Qualcuno era Citroënista perché

Aperto da Martini, 28 Aprile 2015, 15:58:11

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Elvis

Sono felicissimo di curare le mie vecchiette idro e probabilmente fra 20 anni mi metterò in garage una DS 5.
......ma quanti di voi talebani/delusi se Citroen mettesse sul mercato una ammiraglia idro la comprerebbe nuova??
Mi sembra che vi manchi mooolto.....

Fedeesse

io non sono daccordo sul discorso di LHM per quanto riguarda le ammiraglie.
la ds quando è nata era assolutamente "ammiraglia" per stile, blasone e tecnica, assolutamente in linea se non oltre le pari-classe(renault fregate, fiat 1900...).
mentre negli anni successivi anche le altre case si sono evolute(sicuramente molto meglio della citroen) la citroen è rimasta un pò al palo. ovvero già negli anni 70 c'erano moltissime "2000" anche più moderne circolanti....lancia 2000, fiat 132 2.0L(sopra c'era la 130), alfa 2000...la peugeot aveva una 2000cc sul mercato (la 504) che faceva concorrenza alla DS come posizionamento e qualità generale percepita (la 504 coupè e cabrio poteva già avere addirittura il 2700cc V6.. Oltre alla 504 la peugeot aveva la 604, tutte equipaggiate di serie col motore V6 a benzina (prima 2600 poi addirittura GTI 2900cc) o col moderno 2.3 TURBOdiesel(poi addirittura 2.5 GTD), con dimensioni, qualità dei materiali, equipaggiamento ed accessori di livello superiore alla cx.
persino la talbot aveva il V6 benzina sulla tagora, e lo stesso 2.3 TD di origine peugeot.
cx e audi 100 erano sulla stessa fascia(anche di prezzo intendo) ma poi l'audi "sopra" aveva ancora la audi 200, con motori 5 cilindri turbo benzina che strapparono lo storico rekord di velocità per una trazione anteriore alla sm.
La cx era la citroen più bella e costosa fino al 1989 ed alcune versioni divennero veramente di alta gamma, dovute a migliorie e ad aggiornamenti continui su un progetto ormai obsoleto.
anche io oggi sceglierei una cx prestige o limousine fra le auto di quel tempo, però non erano il non plus ultra come si vuol far credere a tutti i costi, c'era una bella scelta anche "sopra". mercedes, bmw e persino volvo proponevano dei "top" di gamma di un livello onestamente superiore(sempre sfere a parte, che comunque in molti odiavano già ai tempi).

io le linee in breve le vedo cosi:
Gruppo alta gamma: 504, DS, fiat 132, CX, lancia 2000, alfa 2000, alfetta 2000, chrysler 2L, audi 100,saab9000, thema e 164, bmw serie 5,
Gruppo ulteriormente superiore: Lancia Flaminia, alfa 2600, 604, fiat 130, audi 200, mercedes classe S, bmw 2500/2800 etc.

Mikele

Citazione di: pablo il 04 Maggio 2015, 20:12:34
....urge raduno dei citrotalebani / delusi dal nuovo corso..per elaborare il nostro comune lutto, fare indigestione di idropneumatiche e far sentire la nostra voce. ;) Non servirà ma almeno passeremo piacevoli momenti di condivisione...

E' triste dover constatare che la nostra è ormai una passione per qualcosa che non ha più futuro..solo illustre passato.. vivrà finchè avremo la forza di tenere in vita le ns vecchiette più o meno datate..ma non sarà più rivolta al presente e al futuro.

Tanto vale farci l'abitudine e non guardare più avanti..

il motto citroen sarà d'ora in poi EN ARRIERE CITROEN!! [A:spa] :(

Pazienza. Ce ne faremo una ragione. Ad ogni modo ci teniamo strette le ns storiche, che per alcuni, magari molti o tutti, di noi sono legate ad un momento storico della ns vita passata più o meno recente, di un ricordo particolare, di un odore (come Marlene nella sua ricerca, proprio all'inizio).
Da parte mia una nuova idro, al momento, non mi interessa e non mi fa gola, anche se guido spesso una c5 my2008. Mi fa gola una sensazione, una aurea che ho cercato in una DS ma non ho trovato forse per mia "immaturità" storica ma ho trovato nella mia attuale CX. Un esempio per i cxisti. Sapete quell'odore che ogni tanto viene fuori con il riscaldamento. Ebbene lo odiavo quando guidavo la nuova, nel 88, turbo2 di papà, che odio ancora ora quando la sento ma ora ha un sapore diverso, mi riporta a pensieri dimenticati, facendomi godere l'essenza delle cose. Così da grande appassionato di tecnologia ed elettronica (le mie ex teutotiniche erano sempre full di tutto) ho virato, apprezzando il mio primo giorno in cx per viaggio alla cieca di 1100 km da solo. Ascoltando musica piacevole, ascoltando il motore, il rumore dei trx da cambiare, con un po' di ansia per il lungo viaggio che avevo davanti, facendomi cullare e guardare nella mia nuova cx a 120 km/h massimo.
... Parafrasando walt whitman: succhiando tutto il midollo della vita, per sbaragliare tutto ciò che non é vita, e non scoprire in punto di morte che non ero vissuto.

Intanto penso ogni giorno a qualche sorellina per la cx. Forse una piccola 2cv. Forse una ds. Ma sono un po' fanatico. Mi piacerebbe una 23 semiautomatica. Ora non posso. Intanto maturo l'idea guardando qualche fil di Louisiana De Funes che già mi piacevano da piccolino.

Un bel raduno mi piacerebbe tanto, ma magari al sud, per me ora con famiglia e lavoro fare tanti km non é facile.

pablo

Citazione di: Elvis il 04 Maggio 2015, 20:59:31
Sono felicissimo di curare le mie vecchiette idro e probabilmente fra 20 anni mi metterò in garage una DS 5.
......ma quanti di voi talebani/delusi se Citroen mettesse sul mercato una ammiraglia idro la comprerebbe nuova??
Mi sembra che vi manchi mooolto.....

beh perchè aspettare 20 anni...sta meraviglia di DS5 la producono adesso..non fartela scappare ;D ;D

Che la tirino fuori questa ammiraglia idro, con il marchio Citroen e in linea con lo stile del double chevron .osando di più senza scopiazzature di auto pseudo sportive teutoniche o nipponiche.  Puntando davvero sulla qualità se hanno intenzione di venderla. Anche il più pezzente (mi sembra proprio che tu voglia definirci tali.. :) ) uno sforzo lo potrebbe fare..magari non nuovissima ma un usato di pochi mesi..
Ma ne deve valere la pena!

Al contrario anche il più piccolo sforzo sarebbe troppo oneroso per portarsi a casa la meravigliosa DS5...nemmeno regalata! [:cucu]

Qualche giorno fa me la sono ritrovata davanti dal mio carrozziere..con il suo perplesso proprietario che mi raccontava come sia pericolosa in autostrada sul bagnato ..ove gli tocca non superare i 100 orari e subire l'umiliazione di vedersi sorpassare da una panda...difettuccio da poco direi ;D...rimpiangeva amaramente la sua ex C5...chissà perchè ? [:allops]



MarioCX

#79
Dal momento che Azzy e Nick hanno scritto benissimo, ringraziandoli, per una volta mi evito la fatica di scrivere limitandomi a quotarli...mettendo solo un appunto in seguito.


Citazione di: robyazz il 04 Maggio 2015, 17:45:44
Per il francese, direi che Nick, che ha riportato gli stralci dell'intervista, di problemi non ne ha (e anche io ogni tanto lo uso pure per lavoro  ::)). Che poi tu riesca a trasformare anche l'idioma transalpino nella tua neolingua...è altro discorso. Nelle lingua corrente si parla di perdita di prestigio del marchio Citroen e di assenza di una decente ammiraglia, men che meno con sospensione degne della tradizione. O vuoi ritradurre e riconvertire anche questi due lapalissiani e facilmente traducibili concetti ??

Citazione di: LHM il 04 Maggio 2015, 19:14:10
Citazione di: Martini il 04 Maggio 2015, 18:14:32
Della CATEGORIA, Robertino, non "top di gamma": già la 164, coeva della TRD Turbo2, filava a 200 orari.
Quanto alla storia della CX ammiraglia, abbiamo già ricordato come si trattò di tirare la pezza per coprire il buco: non diversamente da quel che fa oggi C5 da quando non c'è più C6.

Non è esatto: la CX 25 TURBO 2, nei due allestimenti RD e TRD, venne commercializzata a marzo 1987 e per almeno sette mesi fu la più veloce berlina a gasolio della categoria; quando venne commercializzata la 164 TD (ottobre 1987), quest'ultima si aggiudicò il primato esclusivamente per quanto riguardava la velocità massima (verosimilmente grazie all'aerodinamica più moderna, ché - all'epoca - la CX era già sul mercato da tredici anni), mentre per quanto riguarda accelerazione e ripresa la CX continuò a mantenere il primato per diverso tempo (da notare che nessuna DS detenne record velocistici nella categoria di riferimento).
Sulla collocazione della CX tra le cosiddette ammiraglie si sono già spesi fiumi d'inchiostro anche su questo forum e non posso fare a meno di contestare per l'ennesima volta la tesi secondo cui la CX non sarebbe stata una 'vera' ammiraglia, a differenza della DS che l'aveva preceduta: anzitutto perché la categoria delle ammiraglie in quanto tali in Francia non ha mai trovato riscontro, parlandosi piuttosto in termini di routière e non v'è dubbio che sia la DS, sia la CX (ed ancora la XM, fino alla C6) erano e sono state tutte, puramente e semplicemente, routière e non berline di lusso (la DS avrebbe potuto aspirare ad una collocazione superiore se fosse stata equipaggiata, magari di un propulsore plurifrazionato, che però non ebbe mai).
L'unica Citroën del dopoguerra ascrivibile senza eccessive forzature al novero delle autovetture di lusso è stata la SM che - non a caso - era prodotto eccentrico di un costruttore generalista e, non a caso, è rimasto un unicum nella produzione del Double Chevron.

Citazione
La traduzione dice che Citroën non produrrà auto economiche e che non sa con cosa rimpiazzare la C5 e se la rimpiazzerà sarà con un SUV nella medesima fascia di prezzo della C5 e che il marchio coprirà la medesima fascia del listino che ricopre oggi. Si parla di prezzi, non di modelli.

Credo che l'intervista sia sufficientemente chiara da offrire spunti che offrono chiavi di lettura antitetiche (il che è comprensibile, considerato che la Jackson nel suo ruolo non avrebbe potuto in nessun caso essere più esplicita), intanto ciò che emerge con chiarezza - direi - cristallina è che se Citroën sostituirà la C5 non sarà con una berlina bensì con un SUV del medesimo livello di prezzo: non occorre essere professionisti della logica deduttiva per concludere che con la fine della produzione della attuale C5 scompariranno sia la morfologia che ha caratterizzato un secolo di storia e di successi del costruttore (la berlina, media o grande) sia - verosimilmente - le sospensioni oleopneumatiche.
Il valore del contributo offerto dall'articolo cui ho rinviato era però diverso, in quanto comprovava che le preoccupazioni sollevate da diversi appassionati in ordine ai futuri sviluppi di Citroën, in termini di perdita di identità e di ricollocamento verso il basso nella galassia dei prodotti del gruppo, sono condivise anche da molti commentatori ed addetti ai lavori, per cui il trattamento che è stato riservato in questo forum a tali preoccupazioni ed ai latori delle stesse pare quanto meno ingeneroso e non obiettivo, oltre che piuttosto riduttivo ogni qual volta si è cercato di ricondurre un dibattito attuale e vibrante nelle prospettive anguste di vecchie acrimonie tra i diessisti e gli altri.



A quanto sopra aggiungo, citando me stesso, che chi continua a reiterare all'infinito la tesi che la CX sarebbe stata un ripiego fatto di "cose già viste" non ha mai capito che essa è perfetta sintesi di tutto ciò che le altre hanno avuto solo nella misura di almeno una mancanza.
La CX aveva tutto il meglio delle [CIT] dei citroenisticamente magnifici primi anni '70 tranne una cosa, va ammesso: i fari rotanti.
Quindi non avremo mai CX che vanno in giro strabiche come tante DS che vedo.

Magari si vedessero oggi delle [CIT] fatte di Idropneumatica, Diravi, linee filanti, monorazza, lunule.....tutte cose già viste.
Ma quanto mi piacerebbe vederle ancora.

E invece siamo al cospetto di un marchio che può definirsi la Talbot del terzo millennio.
Un SUV al posto di una berlina? Citroen farà la stessa ingloriosa fine di Lancia.
Estinta perché priva di senso, di scopo, di appeal, di fascino con una non-gamma massacrata e incomprensibile.

En avant Talbot.

Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

Martini

#80
Marietto, scusa, ma alla SM cosa mancava rispetto a quel che la CX offriva nel 1974 (e anche dopo)? Il "meraviglioso" cambio della Beta? Le volumetrie anguste di una sportiva? I motori delle D "base"? O gli interni in plastica e (poco) tessutino? CX, Mario, è nata come auto media, che ha fatto l'ammiraglia perché PSA ha tagliato quelle vere. Perché non si vendevano più. Non per gelosia.
Ed ha ragione LHM quando dice che SM era un'ammiraglia, anche si dimentica di dire che per essere una grande BERLINA di rappresentanza, gli mancavano... altre due porte.
E dimentica anche di dire che il progetto (ed i prototipi) con cinque porte c'erano e che sono stati "segati" nel 1970, assieme a Pierre Bercot ed al suo (delirante) piano industriale.
Tardi: sono "falliti" lo stesso finendo dentro a PSA. Era il 1974.

Quanto alla C5, credo che sia il miglior prodotto di Citroën, da sempre.
Eccezionalmente confortevole, silenziosa come nessuna, spaziosa e sicura. E per quel che mi riguarda, su decine di esemplari su cui ho viaggiato, anche affidabile più di ogni altra citrona.

Eppure non si vende. Il pubblico si orienta verso altre auto ed una linea di montaggio C5 non è più sostenibile. Ecco perché scomparirà presto dai listini e con lei le sue costose tecnologie che non incontrano più il gusto del pubblico. Cosa differenzia una C5 da una 508? Il prezzo. Tra idro e H4, il cliente non ha dubbi.

Al contrario di DS5 che ha un suo pubblico e si vende.

Quanto all'amico di Pablo che rimpiange la C5, posso dire che ha ragione: sono auto diversissime, per "target", strutturalmente e per posizionamento di mercato.
Una berlina/break nella tradizione di Xantia (per C5, con gli opportuni "aggiornamenti" e riposizionamenti dovuti al cambio dei tempi) ed una "crossover", segmento in cui Citroën/DS non s'era mai cimentata.

Come paragonare una DS ad una Giuletta Sprint. Auto diverse, con due anime differenti. Il confronto ha pochissimo senso e passare da una all'altra da e toglie.
Il bilancio? Dipende da cosa si cerca: spazio, comfort, sicurezza per la C5 e divertimento, sprint e stile per la DS5.

Quando arriveremo a qualcosa che porti ad una somma dei due mondi? Prossimamente. Numéro9 traccia la via, ma bisogna andare ancora oltre.

robyazz

#81
Federik, mi lasci sempre più perplesso... [eeeeeeh!]
Se fossi venuto all'incontro di Gattamelata per i 40 anni della CX, ti saresti reso facilmente conto che rispetto alle sue concorrenti (di alta gamma), la CX era semplicemente avanti di un decennio (ma forse MaurMar, che era presente sorridente al tavolo dei magnifici relatori, ora negherà anche questo  [:wink]).
Se poi l'unico parametro per giudicare un'ammiraglia è la motorizzazione, e le idro (e il Diravi, aggiungo io) sono solo un "dettaglio"...beh...siamo semplicemente su due galassie differenti. Il dato di fatto è che il comfort e la linea che offriva CX, le altre semplicemente se lo sognavano col binocolo e, se proprio vogliamo parlare di motori, che mai sono stati il punto saliente di una vettura Citroen, non sto a ritirare fuori la questione della Turbo Diesel su serie due, perchè ora si nega anche che quando uscì fu il diesel più veloce dell'epoca, in pieno revisionismo e tafazzismo. Ma ora bisogna per forza affossare tutto ciò che le idro hanno rappresentato, perchè c'è da "magnificare" il nuovo, pessimo, corso.

Elvis, i conti in tasca, se vuoi, falli ai tuoi parenti e cerca di argomentare per una volta come un essere semi-pensante, se ti riesce...dopodichè, per me la DS5 te la puoi mettere pure in cucina, sai c***o me ne frega !
BLOCCO EURO 0, IMBROGLIO VERO

Citroen C5 Break 2.0 i 16V Exclusive Automatic GPL 2006 / D Super5 GPL 1974 / Jaguar S-Type 3.0 V6 2000

robyazz

#82
Per Mau: a proposito del tuo giochetto di lanciare stronzate nel mucchio senza citare mai alcunchè, ti ricordo che, a proposito di C5, il gruppetto dei talebani vanta ben tre possessori (io, Nick, Pablo) e almeno un superestimatore (Mariuz). Già una volta cercasti di attribuirmi strali sula C5 e ti smentii con questa quotatura

Citazione di: robyazz il 13 Gennaio 2014, 01:12:48
Citazione di: robyazz il 19 Settembre 2013, 16:35:12
Nel mentre, buon godimento della C5, sicuramente fra qualche anno ci arriverò anche io  [:wink]  
Eh beh...altro che "fra qualche anno", manco 4 mesi sono passati ed eccomi qui  :o

se invece vuoi che ti riconfermi che i due posteriori delle C5 prima serie non mi piacciono affatto e che l'ultima serie è troppo tedesca, lo riconfermo senza problemi (del resto, ecco i primi passi del gambero, che sono comunque nulla , rispetto al vero disastro attuale della Citroen) riquotandomi ancora

Citazione di: robyazz il 08 Luglio 2014, 14:41:10
Perdonami ma il mio new modernismo non mi spinge ancora ad apprezzare certe linee e certe estetiche, che continuo a trovare nettamente peggiorative rispetto al passato, da quello non mi schiodo. La C5 1 berlina non è un granchè per colpa di quelle maledette code che sono orride e troncano lo slancio, che invece deriverebbe, come dimostra per fortuna la break, dall'ottimo frontale. Sulla "tedesca" manco mi ci metto, proprio non c'è confronto a favore della 1 ;D [:wink]

Il tutto PRIMA della sciagurata svolta serie DS, ora, ovvio che ogni giudizio sulle idro, riacquista come minimo duecento punti e digerirò felicemente anche le code della C5 berlina !!!!

Ora attendo che tu, per una volta, faccia lo sforzo di quotare qualche palata di cacca che avremmo scaricato sulla C5...
BLOCCO EURO 0, IMBROGLIO VERO

Citroen C5 Break 2.0 i 16V Exclusive Automatic GPL 2006 / D Super5 GPL 1974 / Jaguar S-Type 3.0 V6 2000

pablo

Scusa Martini..ma affermi che la c5 non si vende / vendeva e io ne vedo parecchie sulle strade..certo più 1a e 2a serie ma anche l'ultima non è poi così rara..anzi. Di DS5 invece pochissime. Certo io non faccio statistica ma vogliamo dare un po' di dati ufficiali? Quanto sta vendendo il nuovo brand? Io di ds finte ne vedo assai poche in giro...mentre nonostante inizino ad essere datate di c3 e c5 se ne vedono a bizzeffe. Giusto per capire se questa politica sciagurata sia almeno redditizia. Non lo fosse occorrerebbe proprio premiare il genio che è riuscito a deludere e ad allontanare gli appassionati del marchio deprimendo le vendite. Davvero un gran colpo! :o

Fedeesse

#84
Citazione di: robyazz il 05 Maggio 2015, 00:36:17
Federik, mi lasci sempre più perplesso... [eeeeeeh!]
Se fossi venuto all'incontro di Gattamelata per i 40 anni della CX, ti saresti reso facilmente conto che rispetto alle sue concorrenti (di alta gamma), la CX era semplicemente avanti di un decennio (ma forse MaurMar, che era presente sorridente al tavolo dei magnifici relatori, ora negherà anche questo  [:wink]).
Se poi l'unico parametro per giudicare un'ammiraglia è la motorizzazione, e le idro (e il Diravi, aggiungo io) sono solo un "dettaglio"...beh...siamo semplicemente su due galassie differenti. Il dato di fatto è che il comfort e la linea che offriva CX, le altre semplicemente se lo sognavano col binocolo e, se proprio vogliamo parlare di motori, che mai sono stati il punto saliente di una vettura Citroen, non sto a ritirare fuori la questione della Turbo Diesel su serie due, perchè ora si nega anche che quando uscì fu il diesel più veloce dell'epoca, in pieno revisionismo e tafazzismo. Ma ora bisogna per forza affossare tutto ciò che le idro hanno rappresentato, perchè c'è da "magnificare" il nuovo, pessimo, corso.

Roby... io sono solamente obiettivo, cosa che a molti sta mancando in questo topic.. bisogna essere realisti: la cx (RIPETO: SEPPUR MOLTO AFFASCINANTE) per un buon decennio (dal 74 fino al lancio della serie 2) non era all'altezza della concorrenza su molte cose. ti ricordo che rispetto a tutte le concorrenti era un autentico forno viaggiante per 9 mesi all'anno, materiali scadenti, le prime avevano il volante gigante stile camion senza diravi, pannelli porta che dopo 4 estati cominciavano ad imbarcarsi, cielo che ti cadeva in testa, motori antiquati e/o rivisitati, cambio "macchinoso" della beta. i vetri elettrici scendevano a 2 all'ora già da nuova e via dicendo. non si può dire che queste siano qualità da "ammiraglia".
cambio semi abbandonato, fari girevoli abbandonati, si è fatto un passo indietro come stile generale, ancora niente spia della riserva(sulle fiat c'era già dagli anni '50) e via dicendo.
bella, bellissima, affascinante, tutto quello che vuoi, ma a parte le idro(che anche qui, torno a ripetere: già molti le odiavano già ai tempi) cos'aveva di superfantastico? il posacenere?
Mi parli di confort, posso darti ragione fino ad un certo punto: tu pensa che a noi fa impazzire il rollio ed il beccheggio di queste auto, ed è una cosa che non troviamo su nessun'altra quattroruote, ma a molti dava il voltastomaco ed il mal di mare(cose non proprio confortevoli). Stai tranquillo che si sta comodi anche su molte altre "alta gamma dell'epoca".


Nonostante tutto a me piace, ma per favore, non dite che era un'auto di qualità superiore a tutte le concorrenti.

cristiano

#85
Bisognerebbe avere il quadro delle vendite in Europa, ma, almeno in Italia, se si prende Quattroruote e si guardano i numeri delle vendite per segmento, si legge che la C5 (pure ormai a fine carriera) vende circa quanto la "novità" DS5. Siamo però in entrambi i casi al lumicino, rispetto ai soliti tedeschi in cima alla lista con le varie BMW serie3, Audi A4, Mercedes classe C, Opel Insignia, Ford Mondeo ecc... Zero assoluto invece per le case italiane...per mancanza totale di prodotto, grazie al nostro fenomeno (ri)Marchionne (devono aver imparato da questo qui a rimarchiare come grandi novità prodotti già esistenti, vedasi Lancia Thema o Voyager, coi risultati che ben conosciamo). Per me, le paventate future sospensioni innovative di Citroen/DS...diventeranno come il piano di rilancio per Alfa Romeo, ne sento parlare da almeno vent'anni e le prospettate 400.000 Alfa all'anno prodotte vengono sistematicamente rinviate ad ogni piano industriale di tre anni in tre anni ...e intanto l'Alfa in qualche anno é passata da 130.000 a meno di 80.000 auto prodotte all'anno, con una gamma prodotto a dir poco ridicola.
DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

Martini

Citazione di: pablo il 05 Maggio 2015, 07:13:36
Scusa Martini..ma affermi che la c5 non si vende / vendeva e io ne vedo parecchie sulle strade..certo più 1a e 2a serie ma anche l'ultima non è poi così rara..anzi. Di DS5 invece pochissime. Certo io non faccio statistica ma vogliamo dare un po' di dati ufficiali? Quanto sta vendendo il nuovo brand? Io di ds finte ne vedo assai poche in giro...mentre nonostante inizino ad essere datate di c3 e c5 se ne vedono a bizzeffe. Giusto per capire se questa politica sciagurata sia almeno redditizia. Non lo fosse occorrerebbe proprio premiare il genio che è riuscito a deludere e ad allontanare gli appassionati del marchio deprimendo le vendite. Davvero un gran colpo! :o

E' chiaro che tu ne veda molte di più in strada: la C5 è stata lanciata nel 2000, la serie attuale nel 2008 mentre la DS5 è del 2011.
Inoltre sono auto (come già detto) diversissime come diversi sono i loro obiettivi di vendita.

Non ho dati numerici, ma ero all'ultima convention dei Concessionari ed ho visto i grafici di vendita dei vari modelli...

LHM

Citazione di: Martini il 04 Maggio 2015, 23:42:17
Ed ha ragione LHM quando dice che SM era un'ammiraglia, anche si dimentica di dire che per essere una grande BERLINA di rappresentanza, gli mancavano... altre due porte.
E dimentica anche di dire che il progetto (ed i prototipi) con cinque porte c'erano e che sono stati "segati" nel 1970, assieme a Pierre Bercot ed al suo (delirante) piano industriale.

Non ho dimenticato alcunché, Maurizio: la berlina Citroën di gamma superiore degli anni Settanta era la CX, figlia dei tempi quanto lo era stata la DS nel 1955.
Nessuno ha la pretesa di asserire che la CX sia stata la migliore berlina della sua categoria, così come non lo era stata la DS, per altro verso (sia per la motorizzazione, sia per le sospensioni che sin dagli anni Cinquanta non raccolsero un consenso unanime).
Nemmeno ho scritto che la SM era un'ammiraglia, bensì un'auto di lusso, riferendomi non già alla morfologia (era una coupé e non una berlina, come ognuno sa) ma al collocamento commerciale.
L'unica ammiraglia vera e propria del gruppo Citroën, presentata e commercializzata (sia pure in pochi esemplari, perché venne subito abortita), a voler veder bene, fu la Maserati Quattroporte II: una grande berlina dotata di sospensioni idropneumatiche, Diravi, fari girevoli e propulsore a sei cilindri.


Citazione
Eppure non si vende. Il pubblico si orienta verso altre auto ed una linea di montaggio C5 non è più sostenibile. Ecco perché scomparirà presto dai listini e con lei le sue costose tecnologie che non incontrano più il gusto del pubblico. Cosa differenzia una C5 da una 508? Il prezzo. Tra idro e H4, il cliente non ha dubbi.

Al contrario di DS5 che ha un suo pubblico e si vende.

Maurizio, hai una chiave di lettura molto soggettiva (per non dire sbagliata o fuorviante) nell'esporre le sorti commerciali di un modello: DS 5 al pari di DS 4 è un flop vero e proprio tanto che si vocifera da tempo che non avrà una sostituta al termine del proprio ciclo naturale di vita.
Ti porto - a mero titolo esemplificativo - lo stralcio di un articolo di settore risalente a circa un anno fa e basato non sulle chiacchiere, ma sui dati di vendita della CCFA:

Les chiffres du CCFA (Comité des constructeurs français d'automobiles) sont sans appel. La DS4 s'est écoulée sur le marché français à 11 740 exemplaires en 2013. Sur la même période, les Audi A3, BMW Série 1 et Mercedes Classe A l'ont toutes dépassée, atteignant respectivement 14 578, 13 068et 14 085 unités. Dans le même temps, la DS5 s'écoulait à... 8 365 exemplaires, assez loin derrière la plus conventionnelle Citroën C5 qui approchait la barre des 11 000 véhicules (à 10 794 unités). Bref, les DS4 et DS5 ne remplissent pas leurs objectifs et il y a peu de chances qu'une simple évolution de leur concept ne suffise pour inverser cette tendance. Une fois leur temps révolu, elles ne devraient donc pas être remplacées, leur concept respectif « décalé » n'ayant manifestement pas convaincu, ni en France ni dans le reste de l'Europe.

A terme, la ligne DS européenne devrait ainsi être constituée de la remplaçante de l'actuelle DS3, de la future DS6 et d'un dérivé du SUV DS-X qui sera d'abord lancé en Chine.


Collegamento: http://www.caradisiac.com/Les-Citroen-DS4-et-DS5-ne-seront-pas-renouvelees-91621.htm

Ho trovato invece particolarmente miserevole il riferimento fatto da Elvis alla circostanza che qui non si acquisterebbero Citroën nuove per mancanza di mezzi e che ci si riempirebbe la bocca di ammiraglie quando non ce le potremmo permettere se non abbondantemente usate: a prescindere dal fatto che vorrei conoscere quanti, su questo forum, hanno acquistato tutte le loro Citroën (storiche e non) da nuove e con i propri soldi (compreso Elvis), si tratta dell'ennesimo tentativo di buttare in caciara una discussione ben più alta e generale, relativa ad un tournant cruciale per le sorti dell'identità di una marca quasi centenaria e che non concerne certo e soltanto la questione della presenza in gamma di ammiraglie idrattive.
Tanto è vero che la preoccupazione di taluni appassionati non si è manifestata con altrettanta emozione alla fine del 2012 (quando cessò la produzione della C6), bensì soltanto oggi, con il distacco anche formale del brand DS da quello Citroën e con la sostanziale conferma (perché mai smentita) che anche l'ultimo baluardo della tecnica Citroën, della quale ha contribuito a reggere l'identità per mezzo secolo (le sospensioni oleopneumatiche), è destinato a scomparire.
C5 2.0 HDi 160 aut. Executive
2013, Bourrasque

Martini

Niccolò qui incasini nuovamente le prospettive mischiando ancora le questioni.
Continui (continuate) a paragonare DS5 e C5. Sono auto diverse i cui volumi di vendita non sono paragonabili.
L'intera gamma DS (ed in parte anche C5) non sono più supportate da campagne pubblicitarie ormai da oltre un anno: la creazione del nuovo marchio ha comportato l'intervento di una diversa agenzia pubblicitaria ed al momento di definitivo non ci sono nemmeno i canoni grafici del nuovo marchio, mentre quelli Citroën sono in evoluzione verso i (riscoperti) valori del brand.
Quindi oggi le vendite sono a picco e non si risolleveranno finché la macchina del marketing non ripartirà a pieno regime nella seconda metà di quest'anno. Almeno questo è quello che ho visto il 19 febbraio, ma non credo ci siano sostanziali segni d'inversione di tendenza o prospettiva.

DS5 "DS" sarà nei saloni dei concessionari da giugno, ma la prova del nove saranno i nuovi DS Store, concessionari esclusivamente DS. Vedremo a breve.

Quanto invece al discorso ammiraglia "si" ammiraglia "no", mi pare che ne abbiamo parlato fino alla nausea.
CX non doveva sostituire DS ma inserirsi nella gamma del marchio come auto media, più moderna e sportiva di DS che era comunque a fine carriera.
Il piano industriale che ha "partorito" CX è quello finalizzato da Bercot nella seconda metà degli anni '60 e che prevedeva auto dalla Smart all'elicottero.
Con uno spostamento in alto dell'erede della DS (una SM a cinque porte) e la CX che partiva da sopra a GS per sostituire (in alto) le versioni base della DS.

Poi la crisi petrolifera e soprattutto quella finanziaria, DS ed SM che non si vendevano più ed il fatto che c'era già in Peugeot una vettura "alto di gamma", come si diceva fino a ieri.
Ecco perché DS non è stata sostituita (come C6 prima e C5 oggi), perché c'era già nella gamma PSA qualcosa di simile, più moderno, che si vendeva molto meglio (oggi 508?).

Non è che una casa "perde l'identità" perché toglie dal listino due modelli ed una tecnologia vecchia di sessant'anni.
Anche perché sul piano della comunicazione (l'unico piano dove Citroën abbia mai fatto tesoro della sua storia, per altro) gli argomenti legati al "DNA della marca", o per meglio dire dei due marchi, sono assolutamente centrali.

Per quel che riguarda DS4 e DS5 che dovevano uscire di produzione a giorni, ti ricordo che il restyling (ed aggiornamento tecnico, sospensioni incluse) di DS5 è prossimo alla presentazione nelle concessionarie, mentre per DS4 (e DS3) non credo aspetteremo a lungo. DS6 sarà probabilmente un suv nello stile di Wild Rubis ed uscirà credo entro un anno. Per il resto, vi aspetto tra tre anni circa.

Martini

PS: quanto alle affermazioni di Elvis, forse gli sfugge che questo è un bar.
E nei bar che si governa il Paese, si controllano le squadre di calcio comprando e vendendo giocatori, ci si occupa di alta finanza e di spicciola amministrazione.
Si discute sulla Franzoni disegnando la mappa della casa di Cogne sulla pagina del giornale come Vespa fa in TV col suo plastico, si raddrizza la Costa Concordia in meno tempo di quanto ce ha messo la squadra di recupero e di risolvono controversie internazionali.
Tutto in maniera perfettamente virtuale. Ma è normale così.

Ed è anche segno di grandissimo attaccamento al marchio del double Chevron.

Cosa che ammiro ma che mi spaventa quando questo attaccamento diventa ossessione e paranoia.

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