Qualcuno era Citroënista perché

Aperto da Martini, 28 Aprile 2015, 15:58:11

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

cristiano

#90
Maurizio, hai una chiave di lettura molto soggettiva (per non dire sbagliata o fuorviante) nell'esporre le sorti commerciali di un modello: DS 5 al pari di DS 4 è un flop vero e proprio tanto che si vocifera da tempo che non avrà una sostituta al termine del proprio ciclo naturale di vita.
Ti porto - a mero titolo esemplificativo - lo stralcio di un articolo di settore risalente a circa un anno fa e basato non sulle chiacchiere, ma sui dati di vendita della CCFA:


Più o meno é quello che pensavo, ma non avendo i dati europei mi sono limitato ad un accenno per il mercato italiano che mi sembra comunque riflettere abbastanza il desolante andamento. Concordo pure sull'accennata fuorvianza della chiave di lettura.
Mi sia concessa un'ultima riflessione su quanto poco convinta (e alla minor spesa) appaia agli occhi del comun lettore (che abbia un minimo di conoscenza del settore auto e un po' di senso critico) l'operazione legata al brand DS: fino ad ora i tre modelli portavano contemporaneamente e discutibilmente i marchi Citroen e DS, poi si sono inventati la boutade della gamma DS...ma per ora il cambio di facciata riguarda la sola DS 5, mentre mi pare di aver capito che più avanti toccherà a DS 4 e DS 3, in proporzione all'entità del flop commerciale e sempre con la stessa minimalità, ovvero nemmeno lo sforzo del debutto totale e completo della nuova gamma col solo brand DS. Dai, siamo veramente ai minimi e pure scomodando in modo così forzato l'ingombrante passato.
DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

Martini


cristiano

#92
Caffé anche a me, grazie! La realtà però é questa qui...
DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

LHM

Citazione di: Martini il 05 Maggio 2015, 10:24:53
Niccolò qui incasini nuovamente le prospettive mischiando ancora le questioni.
Continui (continuate) a paragonare DS5 e C5.

Maurizio, ma sono io che incasino le prospettive?
Sei tu che hai scritto che C5 non venderebbe, mentre DS 5 un suo bacino d'utenza ce l'avrebbe!
Non ho fatto altro che confutare un'affermazione sbagliata (ancorché funzionale alle attuali missioni aziendali).

Citazione
Quanto invece al discorso ammiraglia "si" ammiraglia "no", mi pare che ne abbiamo parlato fino alla nausea.

Appunto perciò non intendo sprecare ulteriore tempo a contestare - per l'ennesima volta - le tue tesi in materia, che continuo a ritenere del tutto prive di fondamento.
Buon bar e buona Citroën a tutti, distratti o paranoici che siano!
C5 2.0 HDi 160 aut. Executive
2013, Bourrasque

Martini

Citazione di: LHM il 05 Maggio 2015, 10:46:21
Citazione di: Martini il 05 Maggio 2015, 10:24:53
Niccolò qui incasini nuovamente le prospettive mischiando ancora le questioni.
Continui (continuate) a paragonare DS5 e C5.

Maurizio, ma sono io che incasino le prospettive?
Sei tu che hai scritto che C5 non venderebbe, mentre DS 5 un suo bacino d'utenza ce l'avrebbe!
Non ho fatto altro che confutare un'affermazione sbagliata (ancorché funzionale alle attuali missioni aziendali).

"Missioni aziendali"??? De che?
Ho solo detto che la C5 è a fine carriera, si vende poco (per i suoi target) e che ha una concorrente in casa. Per questa ragione non è destinata a restare a lungo nei listini.
Non ci vuole il Nobel in economia per capirlo.
Mentre DS5 non ha equivalenti in PSA (e pochi anche in giro, direi) ed è vicina ai suoi obiettivi di vendita. O meglio, lo era finché è stata supportata dal marketing.
Ecco perché DS5 resta (rinnovata) e C5, probabilmente, andrà.
Cosa c'è di fuorviante? Fuorviante è continuare a parlare di DS5 e C5 come se fossero auto del medesimo segmento di mercato e con gli stessi target di pubblico e vendite.

Citazione
Citazione
Quanto invece al discorso ammiraglia "si" ammiraglia "no", mi pare che ne abbiamo parlato fino alla nausea.

Appunto perciò non intendo sprecare ulteriore tempo a contestare - per l'ennesima volta - le tue tesi in materia, che continuo a ritenere del tutto prive di fondamento.
Buon bar e buona Citroën a tutti, distratti o paranoici che siano!

Cioè che la CX è nata per prendere il posto della DS?
Parlano coi progettisti: a loro non l'avevano detto.

Martini

PS: con questo non voglio dire che C5 e le sue spettacolari idrattive 3+ meritino di sparire dai listini.
Mi sembra anche di aver affermato che a mio modo di vedere l'attuale C5 è nel complesso il miglior prodotto Citroën (e DS) di tutti i tempi, dalla Type A ad oggi.
Sto pensando seriamente di comprarmi la prossima vettura aziendale che ritirerò in questi giorni che, salvo cambiamenti dell'ultimo minuto, sarà un'altra C5 CT.

Ma è il mercato che la pensa diversamente.
Ed il padrone, amici miei, è il mercato. No way.

LHM

Citazione di: Martini il 05 Maggio 2015, 10:51:40
Ho solo detto che la C5 è a fine carriera, si vende poco (per i suoi target) e che ha una concorrente in casa. Per questa ragione non è destinata a restare a lungo nei listini.

Ancora?
Citroën e Peugeot hanno avuto berline medie superiori in concorrenza diretta per trent'anni (BX-405, Xantia-406, C5 I-407, C5 II-508) e tutte con buoni riscontri commerciali!
Semplicemente, da quando (all'incirca dieci anni fa) a qualcuno in Peugeot è venuto in mente che il solo modo per consientire al marchio del Leone di sopravvivere con una gamma piena era quello di confinare Citroën nei segmenti inferiori del mercato, si è aperta la strada alla brillante (?!) operazione di marketing del brand DS, si è finalmente riusciti nell'intento.
Checché tu ne dica, Maurizio, non sarà stata la Peugeot 508 ad uccidere la C5, bensì le pretese della nuova gamma DS, che giocoforza per trovare spazio deve schiacciare in basso la gamma del Double Chevron.
Da ultimo: per la questione della successione della DS non è necessario andare a parlare con le buonanime dei progettisti, ché tutto ciò che è da sapere è scritto (non farmi fare la fatica di tirare fuori un'opera a caso, ad esempio il Brioult): scripta manent!
C5 2.0 HDi 160 aut. Executive
2013, Bourrasque

Mikele

Una semplice e banle risposta da chi, ultimo arrivato, non conosce nessuno di voi tantomeno conosce le vs professioni.

1- ricordo che dal 1986 in poi, in corrispondenza della CX serie 2 molti conoscenti (per primo mio padre), e le autostrade lo mostravano, valutavano l'acquisto di una CX TRD in alternativa a 164, thema e 250D (poi TD). Molti erano coloro che DECIDEVANO di acquistare Citroen per lo stile e per la comodità, oltre che per la estrema sicurezza di chi faceva molti chilometri e con soddisfazione comprava anche più CX di seguito. Ricordo parecchi casi per cui - per cambiare anche auto e non avere sempre la stessa - alcuni si dicevano pentiti del passaggio ad altri marchi, proprio per il trio magico (diravi-freni-sospensioni) (ho di recente visto una prova confronto su you tube con CX Croma Audi100 e Mercedes che dice tutto e su cui non ho nulla da aggiungere).

Oggi mio padre guida una comodissima C5 tourer recente (automatica e idrattiva, che aveva anche messo in vendita, ma dopo aver visto cosa c'è in giro non vuole più darla via) comprata non tanto per lo stile e gli optional ma per le idro. Non ha neanche guardato tanto in giro altre marche o preoccupato se costasse 1000€ in più, perché offriva qualcosa che altre non avevano.

Oggi, ahimè, perché io dovrei spendere tanto per comprare una DS5, che a dire la verità mi piace anche, se però posso contare su materiali di qualità nella media (!) (come anche la C5, ma passa in secondo piano), su nessuno stravolgimento tecnico e potendo contare su una svalutazione forse un po' più alta di marchi tedeschi. Lo scenario quindi si apre anche verso altri mercati, con auto simili per tipologia, forme, tecnologia, motori ed accessori. Quindi chi cercava Citroen o sceglieva una C5 ora può decidere di spendere i propri soldi con auto diverse, e vedrete che lo faranno. Io lo farei, potendo altresì contare su una minima esperienza di auto possedute e su una grande passione tecnica, prima che di marketing (ho fatto solo un esame di economia nel mio corso di studi di ingegneria - sorry).

PS: Non conosco Martini, spero di avere l'occasione quanto prima in qualche raduno o in qualche altra occasione. Apprezzo l'enfasi e la foga dei suoi interventi e la precisione delle sue dichiarazioni, anche storiche. Ma da profano e da "ignorante" mi pare che sia una sorta di portavoce di Citroen ufficiale (magari è proprio il suo lavoro ed il suo compito nel forum, se così fosse chiedo venia per non aver letto tutti i post).
Capitava anche in un altro forum molto frequentato da me quando possedevo Mercedes. C'era una apposita sezione in cui rispondeva un portavoce Mercedes, devo dire molto disponibile e disposto sempre ad ascoltare tutti i reclami e i suggerimenti, ma sempre leggermente velato dalla sua posizione di portavoce ufficiale del marchio.

Saluti 

Martini

Michele, parto dal punto 1: io ero uno di quelli che alla fine degli anni '80 comprava le CX nuove, preferendole ad altre auto.
Sono anche quello che nell'ottobre del 1989 ha comprato la prima XM immatricolata in Italia: una V6, quella della presentazione fatta a Roma pochi giorni dopo.
Prima che qualcuno venga fuori con la solita storia che Citroën mi regala le auto, vorrei sottolineare che quelle elencate (una CX25 GTi T2 e l'XM V6, per dirne due comprate nuove) le ho regolarmente pagate coi miei soldini.

Collaboro con Citroën dal 1989, prima come fotografo per uno studio dove lavoravo e oggi come gestore del Centro Documentazione della marca, struttura INDIPENDENTE.
Non ho rapporti con il marketing della casa e non ne sono portavoce, ho il ruolo di fare da interfaccia con il mondo dei Club e degli appassionati, ma non è in questa veste che sono su questo forum.
Ci sono come persona che conosce un po' la storia della Citroën, dal fondatore a ieri, come persona incaricata di conservare, catalogare e rendere fruibili tutti i frammenti della storia della marca.
Nella maniera più obiettiva possibile, senza ordini di scuderia di alcun genere.

E proprio per questa ragione, quando ho dato il via a questo forum, ho deciso di ESTROMETTERE la storia recente del gruppo e di Citroën dal forum e di parlare SOLO di vetture storiche, per le quali non ci potranno mai essere equivoci come quello che mi vedrebbe qua a moderare degli utenti falsando la realtà. Quello che dico è quello che penso. Non quello che mi dicono di dire.
Anzi, per la verità non mi dicono di dire proprio niente, nel senso che dubito che qualcuno di Citroën, se non per passione sua personale, metta il naso in questo forum.

Ciò premesso, quel che affermo sulla storia della CX, è frutto dell'esame dei documenti che sono presenti nei nostri archivi, delle amabili conversazioni intrattenute (e registrate) con i protagonisti di quelle storie, come Dargent e Vion, per citarne due sentiti di recente su questi argomenti (e meravigliosamente vivi e presenti a se stessi!) o gli scomparsi Wolgensinger ed il citato Brioult.
Quanto a quest'ultimo, Nick, ti consiglio l'intervista che fece a Bercot sul futuro previsto per la SM, capirai quale era la sua visione del futuro della gamma Citroën.

Mikele

Citazione di: Martini il 05 Maggio 2015, 12:21:18
Michele, parto dal punto 1: io ero uno di quelli che alla fine degli anni '80 comprava le CX nuove, preferendole ad altre auto.
Sono anche quello che nell'ottobre del 1989 ha comprato la prima XM immatricolata in Italia: una V6, quella della presentazione fatta a Roma pochi giorni dopo.
Prima che qualcuno venga fuori con la solita storia che Citroën mi regala le auto, vorrei sottolineare che quelle elencate (una CX25 GTi T2 e l'XM V6, per dirne due comprate nuove) le ho regolarmente pagate coi miei soldini.

Collaboro con Citroën dal 1989, prima come fotografo per uno studio dove lavoravo e oggi come gestore del Centro Documentazione della marca, struttura INDIPENDENTE.
Non ho rapporti con il marketing della casa e non ne sono portavoce, ho il ruolo di fare da interfaccia con il mondo dei Club e degli appassionati, ma non è in questa veste che sono su questo forum.
Ci sono come persona che conosce un po' la storia della Citroën, dal fondatore a ieri, come persona incaricata di conservare, catalogare e rendere fruibili tutti i frammenti della storia della marca.
Nella maniera più obiettiva possibile, senza ordini di scuderia di alcun genere.

E proprio per questa ragione, quando ho dato il via a questo forum, ho deciso di ESTROMETTERE la storia recente del gruppo e di Citroën dal forum e di parlare SOLO di vetture storiche, per le quali non ci potranno mai essere equivoci come quello che mi vedrebbe qua a moderare degli utenti falsando la realtà. Quello che dico è quello che penso. Non quello che mi dicono di dire.
Anzi, per la verità non mi dicono di dire proprio niente, nel senso che dubito che qualcuno di Citroën, se non per passione sua personale, metta il naso in questo forum.

Ciò premesso, quel che affermo sulla storia della CX, è frutto dell'esame dei documenti che sono presenti nei nostri archivi, delle amabili conversazioni intrattenute (e registrate) con i protagonisti di quelle storie, come Dargent e Vion, per citarne due sentiti di recente su questi argomenti (e meravigliosamente vivi e presenti a se stessi!) o gli scomparsi Wolgensinger ed il citato Brioult.
Quanto a quest'ultimo, Nick, ti consiglio l'intervista che fece a Bercot sul futuro previsto per la SM, capirai quale era la sua visione del futuro della gamma Citroën.

Martini,
ti ringrazio per i chiarimenti circa la tua posizione, che non conoscevo.

Non ho voluto mai affermare che riferisci ciò che altri ti dicono.

Sapute le cose che scrivi, ti ringrazio per la dedizione con cui ti dedichi al forum (che mi piace tanto e trovo altresì utile per le questioni tecniche) ed al CDS.

A presto.
Io sono a Taranto... se ti trovi da queste parti fammi un fischio...

vercesi

no scusa pablo ,ma  il proprietario  della ds5 con cui ha parlato  forse ha un filino  esagerato sulla scarsa tenuta di strada .ho fatto un pavia  rapallo proprio  ieri sul tracciato della mi ge ,ti garantisco che la finta ds ha un inserimento  in curva e una sensazione distabilita eccellente,un motore td il 163 cv ben rapportato  e una silenziosità di marcia che la mia c6 non ha .sul discorso morbidezza   il discorso e diverso ,noi idrofanatici siamo molto ben abituati  .en avant sperem citroen  .ps magari la ds6 con le sospensioni pilotate  la faranno.io cerco di sognare ancora

Martini

Citazione di: Mikele il 05 Maggio 2015, 12:29:39
Citazione di: Martini il 05 Maggio 2015, 12:21:18
Michele, parto dal punto 1: io ero uno di quelli che alla fine degli anni '80 comprava le CX nuove, preferendole ad altre auto.
Sono anche quello che nell'ottobre del 1989 ha comprato la prima XM immatricolata in Italia: una V6, quella della presentazione fatta a Roma pochi giorni dopo.
Prima che qualcuno venga fuori con la solita storia che Citroën mi regala le auto, vorrei sottolineare che quelle elencate (una CX25 GTi T2 e l'XM V6, per dirne due comprate nuove) le ho regolarmente pagate coi miei soldini.

Collaboro con Citroën dal 1989, prima come fotografo per uno studio dove lavoravo e oggi come gestore del Centro Documentazione della marca, struttura INDIPENDENTE.
Non ho rapporti con il marketing della casa e non ne sono portavoce, ho il ruolo di fare da interfaccia con il mondo dei Club e degli appassionati, ma non è in questa veste che sono su questo forum.
Ci sono come persona che conosce un po' la storia della Citroën, dal fondatore a ieri, come persona incaricata di conservare, catalogare e rendere fruibili tutti i frammenti della storia della marca.
Nella maniera più obiettiva possibile, senza ordini di scuderia di alcun genere.

E proprio per questa ragione, quando ho dato il via a questo forum, ho deciso di ESTROMETTERE la storia recente del gruppo e di Citroën dal forum e di parlare SOLO di vetture storiche, per le quali non ci potranno mai essere equivoci come quello che mi vedrebbe qua a moderare degli utenti falsando la realtà. Quello che dico è quello che penso. Non quello che mi dicono di dire.
Anzi, per la verità non mi dicono di dire proprio niente, nel senso che dubito che qualcuno di Citroën, se non per passione sua personale, metta il naso in questo forum.

Ciò premesso, quel che affermo sulla storia della CX, è frutto dell'esame dei documenti che sono presenti nei nostri archivi, delle amabili conversazioni intrattenute (e registrate) con i protagonisti di quelle storie, come Dargent e Vion, per citarne due sentiti di recente su questi argomenti (e meravigliosamente vivi e presenti a se stessi!) o gli scomparsi Wolgensinger ed il citato Brioult.
Quanto a quest'ultimo, Nick, ti consiglio l'intervista che fece a Bercot sul futuro previsto per la SM, capirai quale era la sua visione del futuro della gamma Citroën.

Martini,
ti ringrazio per i chiarimenti circa la tua posizione, che non conoscevo.

Non ho voluto mai affermare che riferisci ciò che altri ti dicono.

Sapute le cose che scrivi, ti ringrazio per la dedizione con cui ti dedichi al forum (che mi piace tanto e trovo altresì utile per le questioni tecniche) ed al CDS.

A presto.
Io sono a Taranto... se ti trovi da queste parti fammi un fischio...

Con piacere! Siamo spesso in Puglia: c'è un consigliere dell'IDéeSse Club che organizza iniziative molto interessanti e spesso ci troviamo a passare dalla tua Regione.
Giusto un mesetto fa, abbiamo organizzato questa: https://youtu.be/MbqNiDgQWEM

[:wave]

Mikele

Citazione di: Martini il 05 Maggio 2015, 15:47:11
Citazione di: Mikele il 05 Maggio 2015, 12:29:39
Citazione di: Martini il 05 Maggio 2015, 12:21:18
Michele, parto dal punto 1: io ero uno di quelli che alla fine degli anni '80 comprava le CX nuove, preferendole ad altre auto.
Sono anche quello che nell'ottobre del 1989 ha comprato la prima XM immatricolata in Italia: una V6, quella della presentazione fatta a Roma pochi giorni dopo.
Prima che qualcuno venga fuori con la solita storia che Citroën mi regala le auto, vorrei sottolineare che quelle elencate (una CX25 GTi T2 e l'XM V6, per dirne due comprate nuove) le ho regolarmente pagate coi miei soldini.

Collaboro con Citroën dal 1989, prima come fotografo per uno studio dove lavoravo e oggi come gestore del Centro Documentazione della marca, struttura INDIPENDENTE.
Non ho rapporti con il marketing della casa e non ne sono portavoce, ho il ruolo di fare da interfaccia con il mondo dei Club e degli appassionati, ma non è in questa veste che sono su questo forum.
Ci sono come persona che conosce un po' la storia della Citroën, dal fondatore a ieri, come persona incaricata di conservare, catalogare e rendere fruibili tutti i frammenti della storia della marca.
Nella maniera più obiettiva possibile, senza ordini di scuderia di alcun genere.

E proprio per questa ragione, quando ho dato il via a questo forum, ho deciso di ESTROMETTERE la storia recente del gruppo e di Citroën dal forum e di parlare SOLO di vetture storiche, per le quali non ci potranno mai essere equivoci come quello che mi vedrebbe qua a moderare degli utenti falsando la realtà. Quello che dico è quello che penso. Non quello che mi dicono di dire.
Anzi, per la verità non mi dicono di dire proprio niente, nel senso che dubito che qualcuno di Citroën, se non per passione sua personale, metta il naso in questo forum.

Ciò premesso, quel che affermo sulla storia della CX, è frutto dell'esame dei documenti che sono presenti nei nostri archivi, delle amabili conversazioni intrattenute (e registrate) con i protagonisti di quelle storie, come Dargent e Vion, per citarne due sentiti di recente su questi argomenti (e meravigliosamente vivi e presenti a se stessi!) o gli scomparsi Wolgensinger ed il citato Brioult.
Quanto a quest'ultimo, Nick, ti consiglio l'intervista che fece a Bercot sul futuro previsto per la SM, capirai quale era la sua visione del futuro della gamma Citroën.

Martini,
ti ringrazio per i chiarimenti circa la tua posizione, che non conoscevo.

Non ho voluto mai affermare che riferisci ciò che altri ti dicono.

Sapute le cose che scrivi, ti ringrazio per la dedizione con cui ti dedichi al forum (che mi piace tanto e trovo altresì utile per le questioni tecniche) ed al CDS.

A presto.
Io sono a Taranto... se ti trovi da queste parti fammi un fischio...

Con piacere! Siamo spesso in Puglia: c'è un consigliere dell'IDéeSse Club che organizza iniziative molto interessanti e spesso ci troviamo a passare dalla tua Regione.
Giusto un mesetto fa, abbiamo organizzato questa: https://youtu.be/MbqNiDgQWEM

[:wave]

Mi ero prenotato per venire ma non ho potuto per improvvisi impegni di lavoro.

Ho sentito diverse volete Ciccio Fedele e mi avvertirà quando ci saranno nuove cose. ora l'auto è in officina per dettagli, ma poiché ci sa lavorare solo il responsabile ci vuole mooolto tempo. mi spiace non guidarla già da una settimana.

Allora a presto.

pablo

Citazione di: vercesi il 05 Maggio 2015, 14:49:41
no scusa pablo ,ma  il proprietario  della ds5 con cui ha parlato  forse ha un filino  esagerato sulla scarsa tenuta di strada .ho fatto un pavia  rapallo proprio  ieri sul tracciato della mi ge ,ti garantisco che la finta ds ha un inserimento  in curva e una sensazione distabilita eccellente,un motore td il 163 cv ben rapportato  e una silenziosità di marcia che la mia c6 non ha .sul discorso morbidezza   il discorso e diverso ,noi idrofanatici siamo molto ben abituati  .en avant sperem citroen  .ps magari la ds6 con le sospensioni pilotate  la faranno.io cerco di sognare ancora

Io ho  riportato solo quanto asseriva questo possessore di un esemplare del modello...problema riferito alla guida sotto la pioggia intensa  in autostrada. Le tue più confortanti esperienze sono riferite alla stessa situazione?

MarioCX

Citazione di: Martini il 05 Maggio 2015, 10:55:34
Ma è il mercato che la pensa diversamente.
Ed il padrone, amici miei, è il mercato. No way.

Si, ma qui si va fuori discussione.
Il nocciolo resta:  

A me interessano le Citroen storiche, non ho interesse verso il marchio di oggi né verso il suo spin-off DS.
Non voglio dipendere finanziariamente da chi potrebbe impormi scelte che non condivido a base di prodotti che non mi piacciono e quindi decido di fare quello che posso con le mie forze.
Inoltre mi riservo il diritto di critica e tanti saluti.

E allora? Chiusa qua direi.

Per Fedeesse:

Se ne facciamo una questione di qualità di materiali e cose del genere allora lasciamo perdere le Citroen Vintage e dedichiamoci alle tedesche o anche solo alle Fiat degli anni '60 (tipo la tua milleotto) che erano fatte sicuramente meglio...e avevano pure sei cilindri.



Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

SMF spam blocked by CleanTalk