Cominciano le rogne ?

Aperto da fabioxm2, 11 Settembre 2010, 23:53:33

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sterob

#30
E' vero, oggi è molto più semplice metterci mano e risolvere molti dei numerosi difetti che hanno afflitto questo modello, anche alla luce della orribile esperienza avuta da tutti coloro che si trovarono (loro malgrado) coinvolti nelle vicende inerenti questa sfortunata ammiraglia.
Una macchina che all'inizio della carriera commercialmente faceva faville, ma che dalle stelle alle stalle ci è arrivata con una velocità degna di una gran turismo...
Non è per ripetere ancora una volta le stesse cose, ma visto che spesso in questo forum ci sono persone che sovente lo dimenticano o forse non lo sanno, vorrei ricordare che quello che oggi fate con le Xm non alcuna relazione con quello che era possibile fare all'epoca per risolvere alcune questioni oggi considerabili stupidate ma all'epoca erano fonti di guai continui.
Metterci una toppa e farle continuare con serenità la sua carriera fino ad evolversi con serie successive in modo graduale, non è stato fatto da subito per mancanza d'esperienza nel risolvere le problematiche più comuni, rendendo di fatto la prima serie come una vettura a se stante, ma rimane il fatto che una automobile del genere non avrebbe dovuto presentare tali inconvenienti, in nessun caso.
Lo scenario in cui si muoveva la Xm era un  periodo chiave per  la Citroen anche in relazione alla contrazione in termine di vendite di quel segmento che è perdurata per quasi un decennio per poi esplodere in quello successivo con l'espansione di una miriade di modelli e cilindrate, guarda caso tutti tedeschi...
Era un momento in cui questa macchina doveva dare il massimo, ed invece ha dato fondo al peggio del peggio.

Appena uscita era una vettura tecnicamente sofisticata e poco conosciuta anche dalla rete ufficiale,  che sulle prime, evidentemente non era preparata ad affrontare tali inconvenienti, così numerosi e così  importanti da rendere la vita dei proprietari molto difficile.
Contestualizzando meglio la questione, non era insolito tra il 1989 e il 1991 vedere ex possessori di Mercedes e Bmw saltare felici sulle Xm, ammaliati com'erano dalle numerose chicche di cui questa vettura era dotata.
Le acquistavano ad occhi chiusi.
Non era difficile crederlo ancorché la vettura piaceva praticamente a tutti per la sua linea moderna e personale, per il suo abitacolo vasto e per la comodità e le doti stradali, ma era altrettanto facile vederne di imbufaliti per aver fatto il peggiore acquisto del momento e rimpiangere le loro ex vetture quando rimanevano per strada, osservando attoniti l'ostinazione con cui le Xm facevano le bizze senza alcun ritegno per il retaggio che si portavano dietro.
In questo contesto, ecco che i discorsi di tali sfortunati possessori andrebbero presi meno alla leggera.
Per quanto mi riguarda che volete mi freghi che la Xm oggi va bene?
Doveva andare bene all'epoca quando era un mezzo nuovo, una novità del mercato, la punta di diamante del marchio e magari godermela come si conviene ad un mezzo di tale livello.
Oggi non si tollera un problema cretino nemmeno su una Dacia, ma non è che all'epoca le cose stavano poi tanto diversamente, rimane il fatto che su su una vettura di lusso quale era la Xm tali problemi erano intollerabili ed è inqualificabile il modo in cui hanno lasciato la clientela in mezzo al guado, specie nel momento della resa di tali vetture con appena un anno di vita, e questo  per pura disperazione.
Non se le riprendevano indietro!
Non era solo questione di rilevare o meno difetti importanti e poi non risolvere nemmeno quelli più stupidi,  spesso fonte di disagi pari se non superiori a quelli seri.
C'era  in gioco la componente emotiva di coloro che ambivano averla in garage e magari farci un viaggio senza il terrore di perdersi qualche pezzo per strada o farlo in groppa al carro attrezzi, magari  lontano da casa e la scarsa propensione per la rete ufficiale di reagire in modo efficace ai numerosi problemi del mezzo faceva il resto...
Sapete quante volte, di sera tardi, magari con qualche ragazza mi sono ritrovato con la macchina inerte?
A parte la figura da pirla che rischiavi di fare ogni volta che uscivi pensando di fare il figo con il macchinone ed invece finivi la serata a spinta, quelli sono stati momenti poco simpatici e comunque indicativi sull'andazzo che la Xm ormai aveva preso senza peraltro che nessuno riuscisse a metterci una pezza.
La Xm, e ancora di più con la C6, sono vetture che acquisti innanzitutto per il piacere di averla e di godertela; il fatto poi di vederla deturpata e violata da problemi fin da nuova è una cosa inaccettabile.

Con  la C6, alla fine sono state quasi delle stupidate e tutte concentrate in un dato  periodo della sua vita, tuttavia ho vissuto per un certo periodo un mezzo incubo solo nel vederla più in officina che in garage a rimostranza della pessima esperienza avuta in passato.
Se poi con calma e sangue freddo si è risolto tutto ed è diventata la vettura fantastica che sappiamo poco importa, sono inezie al confronto di quelle rilevate con la Xm ma la paura e il ricordo dell'esperienza con la  Xm mi ha gelato il sangue.
Avere nel 1990 una vettura sfolgorante e avveniristica e poi vederla andare via sul carro attrezzi davanti al luogo di lavoro proprio il giorno in cui l'hai appena ritirata (accaduto a mio padre davanti a molti colleghi che sotto sotto se la ridevano maliziosamente...) è probabilmente l'esperienza sublime che tutti dovrebbero provare, prima o poi...  ::)
Citroen Sm 2,7 carburatori 1972
Citroen Xm 2,0i 1990

MarioCX

#31
Quello che ha scritto sterob, andrebbe scolpito sul marmo.
E' così come dice e come peraltro aveva già ampiamente argomentato qui: http://forum.riasc.it/public/index.php?topic=7346.0

Me le ricordo nei primi anni 90 le Xm ferme col cofano aperto sulle strade dell'entroterra Ligure.
E me le ricordo a frotte proprio perchè ne vendettero un botto. Sulle prime.

Mi ricordo la sfuriata di un cliente esausto dalla frustrazione pentito di aver venduto la sua CX (a me) ed intenzionato a passare ad una 164 al grido di "non voglio più sentir parlare di Citroen".

Ci sono mille e mille esempi del genere (il padre di Dino "quattrocchi" per esempio) e poi neppure la Serie 2 era esente da problemi.
Magari banali, ma pur sempre innaccettabili seccature.

Ogni tanto mi capita qualche XMmista che fa la faccia stupita come se le rogne XM facessero parte di una leggenda metropolitana.
"Io?...mah...guarda mai avuto problemi seri, mai restato per strada...una volta forse mi pare che..."
Come se fosse tutta un'invenzione.

Posso capire che chi legge cose come questa http://www.xmclub.it/StorieFrameset.html avendo acquistato (e sofferto) una XM nuova nel 91 si possa sentire praticamente offeso.
Lo posso capire.  


Idro2

#32
Citazione di: velvet il 16 Settembre 2010, 16:30:30
Citazione di: MarioCX il 16 Settembre 2010, 16:24:48
Citazione di: Idro2 il 15 Settembre 2010, 14:10:17
A sentir te, ogni viaggio in Xm è un terno a lotto...  [:allops]

Beh...non solo a sentire lui direi...conosco più di un utente che all'epoca l'ha data via dalla disperazione.*


*storico.  ;D

E' normale che di certi problemi (e soluzioni) si sappia molto di più oggi, a 10 anni dall'uscita di produzione, che al tempo in cui la macchina era nei saloni.
Sappiamo bene che XM fu una macchina testata sui clienti, quindi mettendoci nei panni di chi all'epoca faceva dentro e fuori dalle officine (che non avevano alba sul cosa fare, salvo chiamare un bravo esorcista) possiamo capire perché la nomea -al tempo- fu pienamente meritata.

Oggi le cose stanno diversamente, ed è paradossalmente più semplice avere una XM affidabile e ben funzionante nel 2010.

Diciamo anche che certe "stranezze" oggi si "sopportano" con occhio meno critico rispetto a chi, parlo della mia, aveva sborsato svariate decine di milioni nel '99 per prenderla nuova; episodicamente, capiterà 2-3 volte nel corso dei tre mesi di utilizzo continuo del clima, il compressore decide di "staccare" e di non riattaccare se non schiacciando prima il tasto "ac off" e poi il tasto "auto"; ogni tanto, ancora più raramente, capita che le idro decidano di passare in sport da sole,  tutto torna a posto dopo un paio di minuti ma sono "cosucce" che certo farebbero correre in officina l'acquirente di una berlina da 40.000 euro...Ma a parte "piccolezze" tipo queste, le mie 2 Xm sono sempre state affidabili.

Ho anche avuto la possibilità di ripercorrere lo "storico" degli interventi in garanzia sulla mia; un sensore dell'impianto di iniezione ed il cilindro sospensione destro (capita oggi sulle C5 new...); stop. Sarà nata sotto una buona stella...
Xm 2.0 Turbo CT Nero onyx-Exclusive-cuoio-alcantara '99

robyazz

Credo che nessun XMmista degno di questo nome si sogni di negare la realtà che fu nei primi anni '90, anche perchè essa è stata la rovina di un modello a lui caro e amatissimo. Il "cosa avrebbe potuto essere e non fu".
Detto ciò, il fatto che le XM oggidì circolanti siano più che utilizzabili con grandi soddisfazioni, è un'altra certezza che sarebbe altrettanto sciocco negare. I motivi dei malfunzionamenti sono stati accertati, le contromisure prese e il passaparola diffuso. Cosa che non poteva accadere e non accadde all'epoca, per oggettiva mancanza di informazioni e conoscenze, dovute all'irresponsabile politica della casa, che ebbe ad assai ben dolersene, insieme ai suoi poveri clienti.
Rimane ovviamente il problema allucinante dei tamponi, ma personalmente è un inconveniente che sono disposto ad affrontare pur di poter girare con questo sogno di vettura.     
BLOCCO EURO 0, IMBROGLIO VERO

Citroen C5 Break 2.0 i 16V Exclusive Automatic GPL 2006 / D Super5 GPL 1974 / Jaguar S-Type 3.0 V6 2000

fabioxm2

Citazione di: sterob il 17 Settembre 2010, 10:30:23
Con  la C6, alla fine sono state quasi delle stupidate e tutte concentrate in un dato  periodo della sua vita, tuttavia ho vissuto per un certo periodo un mezzo incubo solo nel vederla più in officina che in garage a rimostranza della pessima esperienza avuta in passato.Se poi con calma e sangue freddo si è risolto tutto ed è diventata la vettura fantastica che sappiamo poco importa, sono inezie al confronto di quelle rilevate con la Xm ma la paura e il ricordo dell'esperienza con la  Xm mi ha gelato il sangue.

Il punto e' proprio questo, sono le precedenti esperienze XM che lasciano il segno, e mi aggiungo alla lista con la mia ex serie 1.
Forse ha ragione GUIVIN quando dice che mi sono fasciato testa, busto e gambe, pero' un minimo di sospetto che la storia si ripeta c'e', anche per il fatto che le C6 sono poche (anzi rare...) e di conseguenza l'esprienza nelle officine e' analoga.
L'ho portata in Gattamelata martedi, e fino a questo momento nessuna chiamata... [A:spa]

;)




     
XM 2000 16V  VSX  -  C6 2200 HDI Pallas  -  C3 1400 VTI Excl.

sterob

#35
Citazione di: fabioxm2 il 17 Settembre 2010, 15:48:49un minimo di sospetto che la storia si ripeta c'e', anche per il fatto che le C6 sono poche (anzi rare...) e di conseguenza l'esprienza nelle officine e' analoga.
L'ho portata in Gattamelata martedi, e fino a questo momento nessuna chiamata... [A:spa]

     

Andiamo bene. ::)
Magari se la stanno studiando, e se è così vediamola in chiave positiva; tuttavia garanzia o meno se questi non risolvono forse è meglio che ti fai sentire e se temporeggiano,  vacci a muso duro.
Alle volte dispiace; ci sono addetti volenterosi,  brave persone che hanno la sfortuna di trovarsi in accettazione quando si trovano davanti persone con il punto interrogativo stampato in fronte, con macchine che fanno cose strane, fenomeni paranormali nei quali è più utile interpellare l'esorciccio che non il meccanico specializzato.
In certi casi vorrebbero anche aiutarti magari muovendosi in modo meno rigido, sperimentando con il cliente, provando su strada, cercando ci capire il fenomeno in modo meno distaccato ma se lo fanno poi subiscono i rimbrotti dei diretti superiori che preferiscono non uscire dai binari, delle note tecniche e pur di non trovarti la soluzione ad hoc utile al tuo problema con la tua macchina (e  non preso pari pari da un lotto di vetture con problematiche similari), ti dicono che te la devi tenere così (come ho già detto mi è successo e non ne sono mica uscito ::))

Non lo so, forse i capi officina cambiano con troppa frequenza, sono troppo giovani e  non sono sempre all'altezza, o meglio, spesso si sentono fin troppo all'altezza e quindi mancano di umiltà, spesso generando lo stato d'animo bellicoso tipico del cliente che non vede risoluzioni a quei problemi che vengono definiti come eccezionali, mai verificati...E quando magari c'è la possibilità di metterci mano in maniera meno ortodossa, eccoli che si inalberano, non ti ascoltano e se possono mollano subito.
Nel mio caso, dopo quei mesi di passione in cui la macchina era sempre dentro e quasi mai a girare felice per le strade, la loro baldanza s'è via via affievolita, i sorrisi spenti lasciando spazio all'irritazione: tanto che quando mi vedono con la C6 se potessero cambierebbero strada.
Sarei tentato di andarci di nuovo e chiedere se di grazia sanno qualcosa del rumorello che ancora avverto sull'avantreno, ma la macchina mi serve e non posso stare senza.

Ad ogni modo è l'esperienza che cambiare il modo di porgerti con i meccanici.
Dato che  certe sensazioni  pur provandole ormai da anni, non mi lasciano comunque indifferente, cerco ancora di lottare e temprato dalle incazzature con la Xm si riesce quantomeno a spuntarla e non farsi mettere i piedi in testa... ;D
Però è estenuante, perlomeno nel mio caso lo è stato.
La cosa buona è che con le C6 puoi risolvere già da oggi e non aspettare che abbia vent'anni...

Aggiungo una piccola nota, se con le nuove non è sempre facile trovare soluzioni pacifiche con le storiche è un vero delirio, dalle mie parti fare una frizione è un mezzo affare di stato.
Citroen Sm 2,7 carburatori 1972
Citroen Xm 2,0i 1990

sterob

Citazione di: MarioCX il 17 Settembre 2010, 11:08:22
Quello che ha scritto sterob, andrebbe scolpito sul marmo.


Chissà,  magari mettendolo su wikipedia alla voce Xm... ;D
Citroen Sm 2,7 carburatori 1972
Citroen Xm 2,0i 1990

sergio.beneggi

Citazione di: sterob il 17 Settembre 2010, 10:30:23

Contestualizzando meglio la questione, non era insolito tra il 1989 e il 1991 vedere ex possessori di Mercedes e Bmw saltare felici sulle Xm, ammaliati com'erano dalle numerose chicche di cui questa vettura era dotata.
Le acquistavano ad occhi chiusi.


Mi dispiace conttradirti Sterob ,
ma in quel periodo, le w124  e le e34, erano praticamente degli assegni circolari ( in tutta l'Italia) .
Per averle bisognava anche aspettare piu' di un anno, e di conseguenza c'erano anche dei compratori disposti a sborsare anche 10 milioni in piu' del prezzo di vendita ( listino) pur di averle subito . Invece le XM , venivano vendute sovente con sconti di listino.
Non ho mai visto, e ne sentito neanche accennare , di casi di una persona che e' passata dalle sopra citate auto tedesche ,  ...... verso la XM .
Io stesso  forse , coinvolto  anche dall'ambiente in cui lavoro , la XM non la consideravo per niente , perche' se dovevo spendere 40 milini di vecchie lire , mi sari orrientato verso le tedesche ......come per altro ho fatto.
Pero' , cosa incredibile , e' che oggi la XM mi piace molto e la stimo anche molto,
cosa che al tempo , assolutamente non la pensavo cosi' .

Ciao Sergio.
"Chi non conosce la verità è uno stolto, ma chi, conoscendola la chiama menzogna, è un delinquente."
(Bertolt Brecht)

sterob

Citazione di: sergio.beneggi il 18 Settembre 2010, 10:59:32
Mi dispiace conttradirti Sterob ,
ma in quel periodo, le w124  e le e34, erano praticamente degli assegni circolari ( in tutta l'Italia) .
Per averle bisognava anche aspettare piu' di un anno, e di conseguenza c'erano anche dei compratori disposti a sborsare anche 10 milioni in piu' del prezzo di vendita ( listino) pur di averle subito . Invece le XM , venivano vendute sovente con sconti di listino.
Non ho mai visto, e ne sentito neanche accennare , di casi di una persona che e' passata dalle sopra citate auto tedesche ,  ...... verso la XM .

Sergio, nel 1989-90, la Citroen non era quella di oggi.
Le persone di cui parli con la fregola d'acquisto forse avevano bussato da importatori paralleli e da quel che ricordo le pagavano pure meno rispetto al prezzo delle concessionarie ufficiali a parità di accessori (tutti a pagamento) e allestite secondo mercati diversi dal nostro.
Se una W124 veniva 10 milioni in più in quel periodo parliamo dell'equivalente di quasi 14 mila euro di oggi, non è possibile, mi dispiace, si tratterà di versioni speciali o particolarmente dotate in termini  di allestimento.
Quando parlo mi riferisco in particolar modo a quel periodo perché l'ho vissuto direttamente (automobilisticamente) con una vettura nel pieno del suo potenziale e non quando era ormai un bidone da svendere al migliore offerente.
Per quanto ottenebrato dalla passione per la macchina lo so per certo: la Xm costava più di  alcune concorrenti dirette ma presentava una dotazione completa, molto più delle equivalenti tedesche dello stesso periodo.
Non per nulla era stata presentata in pompa magna perché aveva i numeri per sfondare ed era molto attesa;  non era un mezzo per soli appassionati come può essere la C6 commercializzata in un momento di scarsa convinzione e con il marchio dall'appeal a minimi termini (in Italia).
Come accadeva con la Cx in precedenza (specie le trd turbo) chi aveva le Bmw serie 5  le cambiava eccome con una Citroen ...
Le Xm all'inizio ( lo ripeto all'inizio e solo il primo anno) erano estremamente appetibili e desiderabili, ma poi che c'era di strano?
Non è che il fenomeno commerciale dei nostri giorni di queste case oggi così blasonate  adesso arriverà a riscriversi pure la storia?
In germania le Xm le vendevano nel loro territorio come prodotto di primo piano  ed erano vetture di classe, alternative e molto apprezzate, sicuramente meno banali di quelle di casa loro che di quel segmento le vedevi in giro usate come taxi, alla stessa stregua delle medie o medio piccole nostrane.

Lo sconto dopo il lancio esisteva, certamente, come su tutte le vetture straniere in Italia meno che le utilitarie più affermate del periodo (quasi tutte italiane) salvo le solite Mercedes,  che non dimentichiamo però: avevano pure il servofreno a pagamento, o per meglio dire, acquistabili unicamente con accessori obbligatori che facevano lievitare il listino notevolmente rendendole di fatto acquisti per specialisti del marchio.
Sulle Xm si poteva spuntare uno sconto solo se non davi nulla indietro perché le Xm all'epoca si vendevano come il pane nonostante non costasse poco e poi una percentuale va pure riferita al prezzo d'acquisto.
Che poi le Mercedes fossero assegni circolari (ma solo quelle però e solo all'epoca) era vero.
Bmw  invece lo era molto meno, delle Audi non ne parliamo nemmeno...
La novità e l'effetto che faceva l'ammiraglia Citroen a molti possibili acquirenti e con un nome ancora scarsamente appannato dalle vicende che hanno interessato questo modello, non tenevano lontani gli acquirenti di vetture alto di gamma dai concessionari Citroen come oggi.
Vent'anni fa mica stavamo come adesso con la triade a fare da traino imperturbabile in quel segmento, di persone con Bmw da dare in permuta ce n'erano eccome, e sono stati proprio quelli con le balle girate più degli altri.
Non confondiamo le Xm del secondo periodo ormai senza alcun appeal commerciale e soprattutto guai a credere alle parole proferite dai possessori delle vetture tedesche  ;D, mai e poi mai (oggi) ti direbbero che ne hanno posseduta una... [A:D]
Citroen Sm 2,7 carburatori 1972
Citroen Xm 2,0i 1990

sergio.beneggi

#39
Chi si rivolgeva la mercato parallelo, era ESCLUSIVAMENTE per  due semplici motivi :
1)   per aver subito in garage  la macchina desiderata
2)   perche' voleva risparmiare

Esisteva eccome  la clientela disposta a sborsare 10 milini in piu' dal listino ufficiale ,  tanto che sovente,  le concessionarie, ed i commercianti con la farina in ''granaio'' , i loro  soldi  , li investivano proprio comprando codeste macchine , e non certo le XM .
La vuoi , c'e ne una in pronta consegna .........

Ma comunque non ti devi stupire  , di queste ''OPERAZIONI COMMERCIALI'' , perche' e' una  prassi normale , se cerchi una machina di ''moda'' ,  molto richiesta , ieri , come oggi.

Le BMW ,oppure le Mercedes,  ed oggi anche le AUDI , che piaccia oppure no , basta che si apre una porta di un salone con dentro quest'ultime auto , che i clienti entrano da soli  , e se non escono con  ''l'auto''  , e' perche' non possono permettersela .

Invece per vendere certe marche di  auto , bisogna inventarsi stratagemmi commerciali di ogni genere , per far arrivare  la clientela  dentro codesti saloni   , e poi bisogna coccolare  i sperati compratori con cappuccio e brioss ,  e poi bisogna  riservarli sconti su sconti ,
e poi , e poi ,........ il venditore di turno deve sudare veramente dieci ''camice'' per guadagnarsi la sua pagnotta   quotidiana .

Quando parli di allestimenti, precisamente in riferimento ad alcuni particolari tecnici ,   sicuramente hai frainteso il servofreno con il servosterzo .

La mancanza di quest'ultimo accessorio ,  e' sicuramente  riferita  a certe versioni della prima serie delle W201, e  precisamente AM1983 -1985 , ( quelle super economiche e rarissime) ,
come per esempio la XM a carburatori ,(sbaglio oppure esisteva veramente ? )
mentre restando in  ''media gamma'' , cioe' la W124 , dal dicembre1988  anche l'ABS   e' diventato di serie su tale vetture , come anche sulla e-34 .

Non parliamo poi delle motorizzazioni .  
Il confronto con le motorizzazioni BMW e  Mercedes,  specialmente se rivolto al due litri della XM, permettimi ma  e' alquanto improponibile .

Adesso pero' mi sa' che  sto' andanto un po' fuori luogo,  qui in questo forum di appassionati di Citroen XM ,........ma che vi devo dire  che le bugie....?

Ciao Sergio.
"Chi non conosce la verità è uno stolto, ma chi, conoscendola la chiama menzogna, è un delinquente."
(Bertolt Brecht)

Idro2

#40
Citazione di: sergio.beneggi il 18 Settembre 2010, 10:59:32
Citazione di: sterob il 17 Settembre 2010, 10:30:23

Contestualizzando meglio la questione, non era insolito tra il 1989 e il 1991 vedere ex possessori di Mercedes e Bmw saltare felici sulle Xm, ammaliati com'erano dalle numerose chicche di cui questa vettura era dotata.
Le acquistavano ad occhi chiusi.


Mi dispiace conttradirti Sterob ,
ma in quel periodo, le w124  e le e34, erano praticamente degli assegni circolari ( in tutta l'Italia) .
Per averle bisognava anche aspettare piu' di un anno, e di conseguenza c'erano anche dei compratori disposti a sborsare anche 10 milioni in piu' del prezzo di vendita ( listino) pur di averle subito . Invece le XM , venivano vendute sovente con sconti di listino.
Non ho mai visto, e ne sentito neanche accennare , di casi di una persona che e' passata dalle sopra citate auto tedesche ,  ...... verso la XM .
Io stesso  forse , coinvolto  anche dall'ambiente in cui lavoro , la XM non la consideravo per niente , perche' se dovevo spendere 40 milini di vecchie lire , mi sari orrientato verso le tedesche ......come per altro ho fatto.
Pero' , cosa incredibile , e' che oggi la XM mi piace molto e la stimo anche molto,
cosa che al tempo , assolutamente non la pensavo cosi' .

Ciao Sergio.

Ho conosciuto anche io "cruccofili" passati a suo tempo alla Xm; uno di loro è rimasto pure citroenista, gli altri non so...

Ricordo bene l'impatto che ebbe a suo tempo la Xm e ricordo bene che, qui a Napoli, ALMENO per il primo anno dopo l'uscita, era, dopo le italiane, una delle grosse berline più diffuse; QUANTO le crucche; ricordo i capannelli di gente stupita che si AFFOLLAVA letteralmente attorno ai primi esemplari che si vedevano parcheggiati in strada, cosa che non ho MAI, MAI, MAI più visto per nessuna altra auto; Le teste girate quando passava; non credo che la DS alla sua uscita ebbe un impatto di tanto più "forte" sulle "masse"; e la cosa interessante era che tra i curiosi c'era gente che, chiaramente, di auto capiva molto poco, e ne era comunque affascinata; ricordo il padre di un mio amico, medico, che un bel mattino accompagnò il figlio a scuola con la Xm fiammante; sembrava fosse arrivata una Ferrari; era un'astronave nel panorama automobilistico dell'epoca, in anticipo di 10 anni, un prototipo da salone messo su strada; si è vero che era rumorosa (le 2.0 ie) inaffidabile ecc ecc ma provate a guidare allegramente, magari sul bagnato e su un percorso tutto curve, una W124 o serie 5 contemporanea e poi sullo stesso percorso una Xm; c'è un abissale abisso!! Per tacere dell'abitabilità! Che occasione persa fu per Citroen la "prima" Xm...

Più o meno nello stesso periodo uscirono le nuove serie E e 5...E l'interesse che suscitavano non era neanche lontanamente paragonabile; ripeto, le scene che vidi nei primi mesi di commercializzazione della Xm non le ho MAI più viste per nessuna altra auto.

DEl resto, se il 50% di tutte le Xm prodotte fu venduto nei primi tre anni di produzione, e quasi il 30% nel primo, è evidente che un "certo" successo l'Xm, all'uscita, lo ebbe...
Xm 2.0 Turbo CT Nero onyx-Exclusive-cuoio-alcantara '99

velvet

Citazione di: sergio.beneggi il 18 Settembre 2010, 21:08:23
Chi si rivolgeva la mercato parallelo, era ESCLUSIVAMENTE per  due semplici motivi :
1)   per aver subito in garage  la macchina desiderata
2)   perche' voleva risparmiare

Esisteva eccome  la clientela disposta a sborsare 10 milini in piu' dal listino ufficiale ,  tanto che sovente,  le concessionarie, ed i commercianti con la farina in ''granaio'' , i loro  soldi  , li investivano proprio comprando codeste macchine , e non certo le XM .
La vuoi , c'e ne una in pronta consegna .........

Ma comunque non ti devi stupire  , di queste ''OPERAZIONI COMMERCIALI'' , perche' e' una  prassi normale , se cerchi una machina di ''moda'' ,  molto richiesta , ieri , come oggi.

Le BMW ,oppure le Mercedes,  ed oggi anche le AUDI , che piaccia oppure no , basta che si apre una porta di un salone con dentro quest'ultime auto , che i clienti entrano da soli  , e se non escono con  ''l'auto''  , e' perche' non possono permettersela .

Invece per vendere certe marche di  auto , bisogna inventarsi stratagemmi commerciali di ogni genere , per far arrivare  la clientela  dentro codesti saloni   , e poi bisogna coccolare  i sperati compratori con cappuccio e brioss ,  e poi bisogna  riservarli sconti su sconti ,
e poi , e poi ,........ il venditore di turno deve sudare veramente dieci ''camice'' per guadagnarsi la sua pagnotta   quotidiana .

Quando parli di allestimenti, precisamente in riferimento ad alcuni particolari tecnici ,   sicuramente hai frainteso il servofreno con il servosterzo .

La mancanza di quest'ultimo accessorio ,  e' sicuramente  riferita  a certe versioni della prima serie delle W201, e  precisamente AM1983 -1985 , ( quelle super economiche e rarissime) ,
come per esempio la XM a carburatori ,(sbaglio oppure esisteva veramente ? )
mentre restando in  ''media gamma'' , cioe' la W124 , dal dicembre1988  anche l'ABS   e' diventato di serie su tale vetture , come anche sulla e-34 .

Non parliamo poi delle motorizzazioni .  
Il confronto con le motorizzazioni BMW e  Mercedes,  specialmente se rivolto al due litri della XM, permettimi ma  e' alquanto improponibile .

Adesso pero' mi sa' che  sto' andanto un po' fuori luogo,  qui in questo forum di appassionati di Citroen XM ,........ma che vi devo dire  che le bugie....?

Ciao Sergio.


Che le Mercedes dell'epoca fossero assai "avare" di accessori è vero, ed era motivo di scherno al bar da parte di possessori di ben più accessoriate auto italiane o francesi: "ma che, hai dovuto pagare anche il contagiri e la 5a marcia ? UHAUHAUHA".

Ma, col senno di poi e vedendo oggi come si sono "conservate" certe W124 o W201 che non sono mai state restaurate ma sembano uscite di fabbrica un'anno fa, ne capisco il motivo: Mercedes investiva tutto nella qualità dei materiali, che doveva essere ineccepibile così come l'assemblaggio. Quindi se volevi degli "orpelli" che andavano al di là della sostanza dell'auto te li pagavi.
Oppure salivi di categoria (visto che ad esempio la W116 è stata la prima auto al mondo a montare l'ABS nel 1978, non li si poteva accusare di immobilismo tecnologico).

Oggi la MB è diversa, e costruisce elettrodomestici pieni di elettronica cinese così come fanno tutti. Magari un filino meglio, ma nemmeno tanto se sono stati surclassati dall' affidabilità Lexus in quasi tutti i mercati.

sterob

Citazione di: sergio.beneggi il 18 Settembre 2010, 21:08:23
Chi si rivolgeva la mercato parallelo, era ESCLUSIVAMENTE per  due semplici motivi :
1)   per aver subito in garage  la macchina desiderata
2)   perche' voleva risparmiare

Vero.

Citazione di: sergio.beneggi il 18 Settembre 2010, 21:08:23
Esisteva eccome  la clientela disposta a sborsare 10 milini in piu' dal listino ufficiale ,  tanto che sovente,  le concessionarie, ed i commercianti con la farina in ''granaio'' , i loro  soldi  , li investivano proprio comprando codeste macchine , e non certo le XM .

Anche su questo, mi trovo d'accordo ma con riserva:
le Mercedes nel 1990 erano ancora molto commerciabili, ma l'esborso extra di cui parli credo sia riferibile a versioni con allestimenti più ricchi, e sappiamo bene come queste tedesche possano far lievitare il listino ufficiale con l'aggiunta di tutto ciò che manca di serie.
Questo solo perché ne avevano in pronta consegna o peggio uno stock dalla casa.
Modelli analoghi a certi presenti in listino, tutti con allestimento base per contenerne il prezzo finale, a differenza dei primi anni '80 quasi non esistevano, sebbene qualche quattro marce dalle concessionarie è pure uscito negli anni successivi.
Di massima negli anni '90 tali versioni ridotte all'osso, erano solo uno specchietto per le allodole ad uso di ignari acquirenti, molto diversi rispetto a quelli già scafati di marchi dove si diceva che pagavi pure le etichette... [A:D]

Le Xm all'inizio si compravano con la passione nel cuore e una mano nel portafogli, la stessa  che essa generava nell'animo  di le guardava, non si badava al valore successivo e se permetti pure questo era un pregio, specie a quel livello dove il fattore emozionale è molto importante.

In questo contesto è vero pure quello che dice Velvet: vista in chiave odierna, è la qualità che paghi (o pagavi) e quindi l'extra per l'accessorio era da mettere in conto  specie se volevi l'auto costruita con dettami un tantino diversi dal solito (vedi w123, w124).
Del resto conosco bene quei modelli, ma ricordo pure che quelli della stella hanno brillato abbastanza fino al 1991 ma poi hanno mostrato le rughe (ed era pure normale visto che sono uscite nel 1985) sebbene potevano contare ancora sulla qualità e sull'immagine consolidata di un marchio di assoluto prestigio.

Citazione di: sergio.beneggi il 18 Settembre 2010, 21:08:23
Ma comunque non ti devi stupire  , di queste ''OPERAZIONI COMMERCIALI'' , perche' e' una  prassi normale , se cerchi una machina di ''moda'' ,  molto richiesta , ieri , come oggi....

Le BMW ,oppure le Mercedes,  ed oggi anche le AUDI , che piaccia oppure no , basta che si apre una porta di un salone con dentro quest'ultime auto , che i clienti entrano da soli  , e se non escono con  ''l'auto''  , e' perche' non possono permettersela .

Sergio, quello che dici è vero, ti quoterei tutto, salvo su una cosa:
il posizionamento temporale di queste tue affermazioni sono collocate in un periodo in cui i tedeschi iniziavano a premere con timidezza cercando di affermare alcune delle caratteristiche che poi gli avrebbero consacrati molti anni dopo, come sappiamo bene non tanto come i concorrenti da battere, ma come quelli da non poter nemmeno pensare di sfidare...
Dagli anni '70 fino alla metà degli '80 i concessionari di vetture tedesche non erano poi così sicuri di avere il monopolio nel segmento superiore, anzi credo che subissero una concorrenza spietata.
Tutto era molto diverso, loro avevano Mercedes come baluardo della qualità assoluta e del prestigio made in Germany, ma era pure un marchio tradizionalista e conservatore sebbene dal 1979 hanno iniziato a svecchiare i loro modelli in modo sorprendente, guadagnando anche in appeal e creando quasi delle mode, però il trend d'acquisto era pur sempre legato al prestigio del marchio, al valore nell'usato (in Italia) e tutte cose che spesso non avevano molto a che fare con le qualità stradali delle vetture che pure miglioravano di generazione in generazione.
Come vedi parlo solo di Mercedes, Bmw a mio avviso non era ancora all'altezza.
Ad ogni modo pure quella è cresciuta negli anni, di massima si trattava di macchine molto longeve e in certi casi molto apprezzate in Italia e negli Stati Uniti, chi lo nega, guarda caso erano i due mercati esteri  di riferimento, i più remunerativi, tuttavia la concorrenza non era inesistente ed era pure temibile, perché non stavamo come oggi con tre marchi sul tavolo da gioco.
I tedeschi  della seconda metà degli anni '80 però (e per tedeschi non considero solo Mercedes e  Bmw, c'erano pure Ford, Opel e compagnia bella) avevano  una penetrazione di mercato superiore ed erano più quotati del decennio  precedente ma in quel segmento ancora non potevano  contare su modelli particolari spalmati su tutta la gamma.
Di versioni speciali ultra top da mettere sul piatto, tecnicamente rilevanti derivate da quelli normali si iniziava a vedere qualcosa ma erano mosche bianche, modelli che avrebbero messo su un piano differente la percezione del prestigio che tali case potevano esprimere ma non variavano molto la percezione dei modelli standard.
In quel caso e solo in quello all'epoca si poteva pensare ad una certa tedesca ambita  perché quelle normali erano si buone macchine, alcune pure diventate di moda ma normali e non irraggiungibili dalla concorrenza che vantava comunque nomi come Volvo, Rover, Saab e per certi versi pure Renault e Peugeot...
Quelle  della classe 2000 (cilindrata limite di quel periodo per motivi meramente fiscali che non permetteva la commercializzazione di motori più grossi e di cilindrata realmente europea) potevano contare sull'affidabilità e sul marchio  ma non erano modelli idealmente irraggiungibili per una concorrenza qualificata come poteva essere la Citroen fino a quel periodo, ma pure i 3000 non è che fossero poi tanto superiori per potenza ai prv.
I motori 2000, se escludiamo il solito sei cilindri in linea Bmw che pure poteva contare sulla grande regolarità e dolcezza (quindi sulla piacevolezza e molto meno sulla grinta) a mio avviso in quella cubatura non erano poi questi miracoli di ingegneria, eh?
Ovviamente in questo contesto  paragono sempre le classi medio superiori e superiori, escludendo le varie serie S, 7er, e compagnia bella, già all'epoca su un piano diverso per tecnica, tuttavia molto meno per estetica e grazia nelle forme.




Citazione di: sergio.beneggi il 18 Settembre 2010, 21:08:23
...Invece per vendere certe marche di  auto , bisogna inventarsi stratagemmi commerciali di ogni genere , per far arrivare  la clientela  dentro codesti saloni   , e poi bisogna coccolare  i sperati compratori con cappuccio e brioss ,  e poi bisogna  riservarli sconti su sconti ,
e poi , e poi ,........ il venditore di turno deve sudare veramente dieci ''camice'' per guadagnarsi la sua pagnotta   quotidiana .


Su questo nulla da eccepire, però la Xm nel 1989 era nuovissima,  ben costruita (lo so sembra una presa per i fondelli ma era così)  rifinita con cura e molto più moderna della concorrenza, degna figlia di una casa automobilistica che non era seconda a nessuna.
In altre parole all'inizio era vendibile, ambita,  ancorché poteva contare sulla convinzione delle concessionarie e sulla presa del marchio ancora forte in quel segmento.
I venditori di quegli anni erano ancora Citroen, erano quasi appassionati, direi fidelizzati e lontanissimi dai commerciali di oggi che quasi quasi se vendono una Ford o una Fiat non fa alcuna differenza e anzi, spudoratamente lodano le tedesche perché come tutti, ambiscono a guidare quelle e non certo le Citroen, che hanno in dotazione come vetture aziendali...
Insomma Citroen non era una Mercedes, certamente  ma  in quegli anni nemmeno la Bmw lo era (e le Audi come ho detto erano tutta da inventare e in Italia erano scarsamente considerate).
Per Citroen, in quel periodo il fatto di non essere allineata alla concorrenza tedesca  più qualificata lo si poteva considerare  un pregio, giacché aveva molto da dire in un ambito dove la concorrenza  non era certamente imbattibile.
La diversa la concezione dell'essere automobile rispetto  ai  marchi tedeschi,  almeno in quegli anni , non era un problema, anzi era quasi un valore aggiunto.


Citazione di: sergio.beneggi il 18 Settembre 2010, 21:08:23
Quando parli di allestimenti, precisamente in riferimento ad alcuni particolari tecnici ,   sicuramente hai frainteso il servofreno con il servosterzo .

Qui volevo fare dell'ironia estremizzando il loro peculiare modo di vendere le macchine, dove tutto era a pagamento: nel 1989 ricordo bene che mio padre era passato sia in Mercedes che Bmw, e sulla prima alla fine dovevi prendere la macchina con accessori obbligatori e quindi allontanarti dal listino in modo drammatico...Con Bmw era un po diverso,  uno sconticino c'era pure...

Citazione di: sergio.beneggi il 18 Settembre 2010, 21:08:23
Non parliamo poi delle motorizzazioni .  
Il confronto con le motorizzazioni BMW e  Mercedes,  specialmente se rivolto al due litri della XM, permettimi ma  e' alquanto improponibile .

Qui è come ho detto  prima, forse è poco carino ricordare il motore 2 litri della Xm a distanza di oltre vent'anni, ed è vero che non era un propulsore da dieci e lode ma all'epoca anche i due litri mercedes da 120cv scarsi non erano poi questo prodigio della tecnica e so bene che qualche albero a cammes se lo mangiavano pure... I sei cilindri Bmw da 125cv, erano ottimi come funzionamento ma poco svegli, specie sulle serie 5 di quel periodo.
La Xm sarà stata tutto quello che volete ma aveva un motore tutto sommato adeguato alla massa e non peggiore di altri.
E' facile oggi trovarne tutti i difetti...

Citazione di: sergio.beneggi il 18 Settembre 2010, 21:08:23
,........ma che vi devo dire  che le bugie....?


Mai pensato, però forse avresti fatto meglio a collocare queste affermazioni assolutistiche in un contesto più vicino alla realtà di quegli anni, ovvero ad almeno sette anni dopo l'uscita della Xm, sebbene già cinque anni dopo qualche segno dell'andazzo che conosciamo tanto bene era già evidente, anzi, ammetto che parte di quelle frasi potevano già avere un senso... ::)

Per rimanere nel topic, la C6 oggi può contare su un livello di affidabilità e costruzione alla tedesca, è un mezzo fuori dal comune per fascino e caratteristiche stradali,  può vantare motorizzazioni più che adeguate, ma il feedback che il botto della Xm ha generato e l'inettitudine mischiata alla totale indifferenza della casa  è stato tale da rendere superflui pregi tali da farne una outsiders, caratteristiche che  un tempo avrebbero spiazzato la concorrenza.
La Xm generava molta curiosità, attraversavano la strada per vedersela meglio, e lo dico per esperienza diretta: una C6 oggi riuscirebbe a fare quasi altrettanto se solo avesse un marchio paragonabile a quello dell'epoca.
Sebbene intimorisca per l'immagine importante che genera in qualità di vettura innegabilmente di lusso,  paga enormemente la scarsa considerazione che  il marchio ha in quel dato segmento, però il dna c'è tutto, è un vero peccato.
Ma nelle officine ti trattano alla stessa stregua del possessore di una C1 che pure ha diritto di essere trattato con cura, ma la C6 dovrebbe avere l'assitenza paragonabile a quella delle case di prestigio e se non lo fanno non va per nulla bene, significa che quello di cui ho parlato fino ad ora ormai è proprio passato morto e sepolto.
Citroen Sm 2,7 carburatori 1972
Citroen Xm 2,0i 1990

velvet

Sono tutte considerazioni valide.

L' XM all'uscita sul mercato me la ricordo bene anch'io, era un'astronave degna erede della CX e nel giro di pochi mesi se ne videro moltissime sulle strade anche nella nostra zona, tradizionalmente ben servita da solidi concessionari Citroen. Ovunque si fermava all'inizio creava capannelli di gente che la scrutavano.

Poi nel giro di due/tre anni è successo quello che sappiamo e che Citroen credo rimpianga ancora.

sterob

Già, ma insieme a lei pure Alfa e Lancia non se la passano meglio, anche altre credo stiano nelle medesime condizioni.
Un peccato, il mondo automobilistico sarebbe stato più interessante, più vario e meno scontato.
Citroen Sm 2,7 carburatori 1972
Citroen Xm 2,0i 1990

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