Suspension : le mythique confort Citroën est de retour

Aperto da fmiglius, 03 Giugno 2016, 09:28:13

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cristiano

Non è difficile, Cristiano, se ci pensi un po': il principio è lo stesso: olio e gas, col primo che passa da forellini calibrati.

Torno a dire che non ho approfondito, quindi la domanda non é provocatoria (c'é qualche documento dettagliato e ufficiale da poter scaricare e leggere?), però l'olio che passa da forellini calibrati é anche il principio di un ammortizzatore tradizionale...e pure il gas nella camera esterna per evitare discontinuità nel trafilaggio dell'olio.
DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

Martini

Sii paziente. Tra qualche giorno saprai molto di più.
26/6/2016
Save the date.

RicDyane

Citazione di: Martini il 23 Giugno 2016, 17:50:16
Sii paziente. Tra qualche giorno saprai molto di più.
26/6/2016
Save the date.
Sapremo di che morte muore Citroen...?

robyazz

Sapevo che ti saresti impegnato e non mi hai deluso, però io di DS5, giuro giurin giuretto, in giro non ne ho ancora vista manco meno di mezza e percorro anche strade con notevole traffico (oggi, per esempio, due volte avanti e indietro da casa mia a Cinisello con tanto di tangenziali e vialoni assortiti, per non parlare del migliaio e più di Km percorsi per le ferie, FRANCIA COMPRESA con relativa permanenza di due settimane  ;D), però l'altro ieri ho avuto l'enorme piacere di incrociare una sosia della mia C6  [:clap]

Definire i sedili di XM e C5 prima serie "alla tedesca" è una notevole forzatura, certo non sono i divani degli anni '60/'70, ma sono assai morbidosi e confortevoli, mentre su quelli della C6 capisco si possa fare un peraltro ingannevole parallelo, così credevo anche io, prima di provarli con una certa continuità, dato che anche in questo caso, è tutt'altra roba rispetto a certe cosacce improponibili sulle quali ho posato le terga.   
Ovviamente un ritorno ad una certa attenzione anche a questo fattore di comfort non può che fare piacere, ma di sicuro non ci avviciniamo nemmeno per sbaglio al livello generale che ben conosciamo garantito dalle idro.
Del resto non siamo stati noi a fare il parallelo, ma l'articolo citato che di altre soluzioni per ammiraglia non mi pare parli.

Però visto che tu ribadisci, noi attendiamo quindi ancora fiduciosi  [:wave] 
BLOCCO EURO 0, IMBROGLIO VERO

Citroen C5 Break 2.0 i 16V Exclusive Automatic GPL 2006 / D Super5 GPL 1974 / Jaguar S-Type 3.0 V6 2000

cristiano

Attendiamo, attendiamo pure fiduciosi. Riguardo al paragone di vendita tra C5 III e DS5, non so in Francia, ma in Italì basta leggere le vendite mensili pubblicate da Quattroruote per singolo modello per evincere che non c'é poi una grossa differenza e siamo ormai agli sgoccioli per entrambi i modelli, ovvero per la C5III a fine carriera (...non tanto perché monta le "obsolete" idro come ci vogliono far credere, ma perché é un'auto che ha già 8 anni di vita commerciale, un'eternità oggi come oggi) e per la DS 5, oggetto al pari di DS 3 e DS 4, della ridicola campagna pubblicitaria volta a evidenziare questa bella novità del brand di lusso alla minor spesa del gruppo, con il richiamo ai valori della DS vera (...sarò duro di testa, ma continuo a chiedermi quali siano) bla bla bla.
Frattanto, mentre attendiamo fiduciosi queste eclatanti novità, faccio notare che la nuova Giulia monta in anteprima un sistema di frenata che ricorre all'ausilio di una pompa elettrica generatrice di pressione (giudicato più pronto di un comando tradizionale, ove la pressione viene generata unicamente dall'azione esercitata sul pedale freno e agevolata dal classico servofreno a depressione).
Concetti già dall'inizio applicati sulle Citroen idro e buttati nel cesso con la fine produzione delle LHM, appellandosi al fatto che erano obbligatori circuiti separati per freni e sterzo. Mi sono sempre chiesto questo, al riguardo: le famose direttive impedivano anche di realizzare, pure con circuiti separati per sospensioni e freni, un dosatore freni su circuito separato e pure un congegno che permettesse al posteriore di abbassarsi in frenata (come era stato fino allora per tutte le idropneumatiche)...o con le LDS si é voluto iniziare l'iter semplificativo e spersonalizzante, risparmiando soldi preziosi per cominciare a sponsorizzare con discutibili campagne pubblicitarie il nascente "nuovo corso"?... 
DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

Martini

Per buffo che possa sembrarti, PSA resta il secondo costruttore in Europa dopo VW: http://www.unrae.it/files/mercatoeu_57625553a30dc.pdf
E DS continua a crescere, di poco, ma cresce, pur con modelli ereditati dal passato di Citroën.

XMan

Citazione di: Martini il 24 Giugno 2016, 11:45:57
Per buffo che possa sembrarti, PSA resta il secondo costruttore in Europa dopo VW: http://www.unrae.it/files/mercatoeu_57625553a30dc.pdf
E DS continua a crescere, di poco, ma cresce, pur con modelli ereditati dal passato di Citroën.

Senza offesa e senza NESSUNA polemica Marini, ma senza vedere qualcosa di concreto mi sembra di sentire quei politici che dicono che le tasse non sono aumentate, che l'immigrazione è scesa e cose simili  :D
[:prosit] [:hello]
XMan
XM2.5TRD \Exclusive\"98     C5 VSX 2.2 HDI \Automatic\"02

Martini

Senza offesa o polemica, X, ma questi sono i dati dell'Unrae, mica i miei o quelli di PSA...

cristiano

#38
Sul fatto che PSA sia il secondo costruttore in Europa abbiamo già dibattuto (torno comunque a farti notare che ormai per un costruttore vale la classifica nel mondo e non in Europa...per quanto da stamane si possa ancora parlare di Europa). Qui si stava evidenziando quanto (per i modelli di fascia più alta PSA e confrontando le vendite di C5 III e DS 5) abbia effettivamente giovato dismettere l'idro (giustificandola con il fatto che trattasi di tecnologia superata, che il pubblico non apprezza più...ma é la C5 con 8 anni di vita commerciale, o l'idropneumatica che il pubblico non apprezza più?, e via discorrendo con le altre amenità sentite). Queste palle potranno pure far presa su chi di auto non se ne intende più di tanto (es. gli amici giornalisti che tanto veneri e che in fondo scrivono sempre bene di tutto, salvo rarissime eccezioni), oppure su chi non attribuisce alle auto un particolare valore emotivo, evocativo ecc. (che é la nostra malattia) e qui son d'accordo che la maggior parte del pubblico acquirente é forse così (però le cose stan cambiando e i gusti evolvono e si raffinano, anche quelli dei cinesi, pian piano). Tuttavia, a chi ha un minimo di senso critico e conoscenza della marca, questo "nuovo corso" appare davvero come uno scadimento tecnico e stilistico verso la mediocrità di questi anni, un appiattimento su una gamma Citroen banale nella tecnologia e anche abbastanza nello stile, con questa ridicola trovata del brand finto lusso DSAutomobiles. Questo non é ancora il "nuovo corso", ci dirai, (però, non si diceva così al debutto del marchio DSAutomobiles) e allora staremo a vedere...
DS che continuia a crescere (o vive semplicemente di rendita al minor costo, con tre modelli decotti spinti da pressanti campagne pubblicitarie e serie speciali, classico stratagemma buono ai tempi della 127 Top o Rustica)?) Dai, mi sembri Renzi (...sarà un vizio regionale?) quando dice che il PIL italiano sta crescendo, lentamente ma sta crescendo... 
DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

Martini

Cristiano, non credo abbia senso continuare una discussione dove usi a ripetizione gli stessi argomenti anche davanti ai numeri, quelli dei bilanci, ad esempio, che parlano da soli.
Un'azienda non può costruire ciò che vuole una ridicola minoranza di utenti ma deve vivere, producendo ciò che la gente si aspetta.
Il fatto che stiano portando avanti un recupero di certi valori del marchio, sia pure per ragioni squisitamente commerciali, a me fa solo piacere, e dovrebbe farlo anche a te.
Qualcuno ti obbliga a buttar via la tua auto e comprare una DS5? Non mi pare.

Tutto il resto, giuro, è noia e chiacchiere da bar sport.


cristiano

Non ha in effetti senso, ed io, come tanti altri appassionati stanno facendo, la chiudo qui, lasciandoti nelle tue convinzioni sulla bontà di quei bilanci (che sono soprattutto il frutto di tagli indiscriminati a scapito dell'originalità del prodotto e che non riescono a essere espressione di una realtà mondiale, ma solo continentale, finché potrà esserlo) e sul "recupero di certi valori del marchio" che francamente vedi solo tu...
DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

Martini


cristiano

DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

LHM

Citazione di: cristiano il 24 Giugno 2016, 12:34:47
ma é la C5 con 8 anni di vita commerciale, o l'idropneumatica che il pubblico non apprezza più? 

Vero è che il gruppo PSA Peugeot-Citroën negli ultimi anni ha affrontato una crisi che rischiava di portarlo al fallimento e salvandosi (per il momento) non certo grazie a scelte industriali illuminate, quanto piuttosto per l'aiuto determinante dello stato francese e dei capitali cinesi.
Il brutto è però che, per cercare di parare il colpo di scelte industriali e di marketing straordinariamente inopportune ed intempestive (emblematica tutta l'operazione DS, che ha drenato risorse proprio negli anni della crisi, ossia: come fare una cosa in modo sbagliato e nel momento sbagliato) si è scelto di sacrificare soprattutto il marchio Citroën, addirittura arrivando a privarlo non solo di una gamma coerente con la propria storia ma, soprattutto, dell'ultimo baluardo tecnico che ne contraddistingueva l'identità stessa in modo invidiabile e (per qualsiasi altro marchio) irrinunciabile.
E' invece deprimente che, a fronte della più che legittima delusione degli appassionati, si spieghi che le idrattive non incontrano più il gusto del pubblico, quando invece i dati di vendita della attuale C5 sono chiaramente legati all'anzianità del prodotto ed al fatto che in quasi nove anni non solo non la si è sostanzialmente mai rinnovata ma che, pure, siamo arrivati alla vigilia dello stop della produzione senza che mai si siano ricevute notizie certe su una sostituta degna e coerente.
Non sono le idropneumatiche a non interessare più il pubblico, ma è il gruppo che sull'altare dei costi ne ha decretato pretestuosamente e in modo scellerato la fine, lasciando la gamma dei prodotti in guisa di moncherino per riservare una qualche opportunità in più in fascia medio-alta ai prodotti Peugeot (la 508, per esempio) e ad una gamma DS senza storia e dai risultati commerciali francamente ridicoli.
Citroën è stata de facto sacrificata per consentire a Peugeot di continuare a sviluppare la sua gamma di prodotti (perennemente afflitta da quello che io chiamo complesso renano, nel senso che aspira da quarant'anni e più a fare la tedesca di Francia, senza particolare successo peraltro) e per legittimare qualche miliardo speso nella creazione dal nulla di un patetico neo-brand come DS che - sono sicuro e mi auguro - fra qualche anno farà la fine del marchio Talbot, resuscitato incongruamente alla fine degli anni Settanta per decorare una gamma marchiana e - a buona ragione - morto una seconda volta nel disinteresse e nel sarcasmo generali.
Credo però che stavolta in PSA siano stati ancora più virtuosi, perché non sarà soltanto DS a scomparire, ma anche il marchio Citroën ad abdicare dalla propria identità e storia e quindi, a medio termine, probabilmente anche dal mercato.
Chapeau!
C5 2.0 HDi 160 aut. Executive
2013, Bourrasque

AndreaV6

Citazione di: Martini il 24 Giugno 2016, 13:06:02

Un'azienda non può costruire ciò che vuole una ridicola minoranza di utenti ma deve vivere, producendo ciò che la gente si aspetta.



E' esattamente questa logica che ha sempre portato quasi sempre alla distruzione.... sputare su chi ti ha dato da sempre fiducia e soldi.

La storia che C5 non vende più è solo una presa in giro, la verità è che la macchina è vecchia e quindi il calo di venite è fisiologico.

Per finire anche la storia che le berline non si vendono più è una cagata, non si spiegherebbero le varie "Giulia" "A4" "Classe C" etc.

Mi sono sentito dire che l'alternativa sarebbe stata quella di chiudere.... Ma questa che alternativa sarebbe? Quella di buttare soldi in un brand penoso che colleziona risultati peggiori di quelli della "ridicola minoranza"?

Facciamola finita e ammettiamo che attualmente questo è il momento peggiore per il double chevron


Odierne
* C5 X7 2.0HDi Executive
* C4 Cactus 1.2 110cv Puretech Shine Edition
* Lotus Elise R

Passate
Xantia Break 2.0i 16v Exclusive
Xantia 1.8i Prestige
Xsara Picasso 2.0HDi  Exclusive
Bx 1.4 TGE Vip
C2 1.6i 16v VTS

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