Suspension : le mythique confort Citroën est de retour

Aperto da fmiglius, 03 Giugno 2016, 09:28:13

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LHM

Citazione di: Martini il 30 Giugno 2016, 13:14:59
Scusate, ma dov'è il segreto o la novità? Si sa da anni, ormai, che l'alto di gamma sarà coperto da modelli DS. Peugeot resta generalista e Citroën torna a fare quel che faceva negli anni "d'oro": auto diverse, divertenti e se volete anche un po' fru-fru.
Dov'è il problema. Che le future ammiraglie saranno marcate DS o Peugeot?

Ed invece io ritengo che anche questo sia un problema, perché il riposizionamento in basso di Citroën ne snatura l'identità e ne contraddice la storia.
Il mercato non chiedeva affatto modelli alto di gamma a neo-marchio DS, e ne sono prova sia la gamma attuale (tutto meno che haut de gamme, trattandosi di lustrini e paillette fighettuole con cui - per mere ragioni di economia - sono stati imbellettati ordinarissimi prodotti PSA di fascia media e bassa), sia gli scarsissimi risultati di mercato ottenuti in un arco temporale di riscontro ormai sufficientemente illuminante.
Quello che irrita è proprio che si finga di non comprendere che Citroën ha ancora una volta pagato il prezzo delle scelte di un marketing dimostratosi totalmente incapace.
Dopo aver investito miliardi nel neo-marchio DS si è scoperchiata una voragine nei conti economici e la cura da cavallo del cost killer Tavares, senza troppi riguardi, ha finito per pregiudicare proprio l'identità del marchio che - fra i tre - anche e soprattutto nell'haut de gamme ha contribuito a fare la storia dell'automobile.
Dove stia la lungimiranza in scelte di questo tipo proprio non si comprende ed è normale che per gli appassionati le stupidaggini markettare sulla nuova Citroën o sull'Advanced Comfort dei tetti panoramici, degli incollaggi e dei foam si palesino per quello che sono: fumo negli occhi.
Per parte mia spero ardentemente che il marchio Citroën venga rilevato da un altro gruppo automobilistico il quale sia determinato a restituirle l'identità e i prodotti che il Double Chevron merita, non solo e non tanto per accontentare una ridicola minoranza, ma per affrontare il mercato da prim'attrice e non da Cenerentola qual è ridotta oggi.
Mi basterebbe che ci pensassero, per esempio, quei cinesi che hanno saputo in pochi anni risollevare il marchio Volvo dall'oblio cui era avviato durante la gestione Ford.. e DS e Peugeot potrebbero continuare le loro simpatiche avventure di aspiranti premium di seconda scelta, ponendo fine a questa prolungata eutanasia del marchio (marchio, non gruppo) che - almeno qui dentro - tutti dovremmo amare per quello che è, e non per quello che gli attuali padroni impongono.
C5 2.0 HDi 160 aut. Executive
2013, Bourrasque

Martini

Una ricostruzione confusa Niccolò: DS come marchio indipendente è stato creato per volontà di Tavares, scorporandolo da Citroën. E' parte della cura al gruppo uscito malconcio dalla crisi.
Risultato? Il bilancio raddrizzato, le vendite in crescita (per Citroën, ben oltre la media del mercato) ed un'identità ritrovata.
Perché l'identità di Citroën non era quella della BX sparata contro le altre auto, ma della 2CV "incrocio tra Pegaso ed un tritaverdure", quella del gioco, non quella della violenza.
Ti piaccia o meno, questa è la storia. Dalla 10HP ad oggi.

DS staccata da Citroën un sacrilegio? Ma mi faccia il piacere, direbbe Totò: è un'operazione di mercato volta a dare una nuova immagine ad un nuovo marchio che si rivolge a nuovi clienti.

L'alternativa era il baratro dove il gruppo stava già piombando.

Sulla giustezza della cura, ripeto, parlano i fatti.

http://www.ilsole24ore.com/art/motori/2016-02-24/peugeot-torna-utile-e-batte-stime-093053.shtml?uuid=ACfz4yaC

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2016-04-05/peugeot-rilancia-il-nuovo-piano-strategico-push-to-pass-091515.shtml?uuid=ACW7LJ1C

Sempre che anche tu non creda che noi ebrei, grazie a scie chimiche e microchip sottopelle, stiamo controllando gli organi d'informazione...

Martini

E, in ogni caso, le vendite del marchio DS hanno già reso molte volte l'investimento iniziale. E questo in un'economia di mercato è un successo, bellezza.

LHM

Citazione di: Martini il 30 Giugno 2016, 19:02:34
Perché l'identità di Citroën non era quella della BX sparata contro le altre auto, ma della 2CV "incrocio tra Pegaso ed un tritaverdure", quella del gioco, non quella della violenza.

L'identità di Citroën, quella che ha fatto storia, come ben sai Maurizio è fatta essenzialmente da tre modelli iconici, ossia la 2CV da te citata, ma anche Traction Avant e DS, ossia due modelli di fascia medio-alta.
E di dieci milioni di idropneumatiche vendute tra il 1955 e il 2015.
Quanto ai riscontri di mercato, mi risulta che il marchio detenga attualmente poco più del 3% del mercato continentale, contro un 5% dieci anni fa.
E questa, "bellezza", si chiama débacle.
C5 2.0 HDi 160 aut. Executive
2013, Bourrasque

Martini

La débâcle è il fallimento, non l'essere il secondo costruttore europeo con uno share del 10,5% (altro che 3%).
Questi sono fatti, non pugnette.

L'alternativa? Il fallimento.

Quanto ai "10 milioni" di idropneumatiche vendute, è un numero ad-minchiam, nel senso che io ti posso citare molti più milioni di auto a carburatore vendute ma non per questo non si devono fare vetture con iniezione elettronica.

Infine, fortunatamente, non sta a te ne al resto del Bar Sport decidere cosa Citroën deve costruire. E manco a me.
Posso dispiacermi perché non produrranno più auto con le sospensioni idropneumatiche, ma da questo a tanto latrare inutile... ce ne corre.

Ciò detto, buona strada a tutti.

GilC3

Così, su due piedi, visto il video, devo dire che la nuova C3 non mi fa impazzire. Sembra una C4 Cactus in formato mignon...che non é brutta, ma la nuova C3 che la ricorda abbastanza, sembra meno riuscita.

haiede

Citazione di: Martini il 30 Giugno 2016, 13:19:29
Ciccino mio bello: non è cambiato il modo di fare le brochure per Citroën, ma per TUTTI i costruttori.
Prendi un dépliant della CX del '76, troverai spiegazioni su sospensioni, diravi, telai separati eccetera.
Prendi un dépliant della XM e troverai già molto di meno, poi quelli di C5 che accennano vagamente alla sospensione idrattiva. O alcuni degli ultimi che non ne parlano proprio.
Lo stesso accade per dépliant e comunicati degli altri costruttori. Alla gente, di cosa c'è nel vano motore, non gliene frega più niente. Casomai, i clienti vengono spaventati da complessità ""inutili"" di cui non capiscono la ragione.
Se la cosa ti fosse sfuggita, negli ultimi dieci anni, quando apri il cofano trovi un coperchio di plastica sempre più grande che nasconde le necessarie parti meccaniche, tubazioni e collegamenti elettrici in primis.
Come sui modellini scala 1:43.

........ehhmm si.........meno rassicuranti sono le fatture che arrivano quando quel coperchio di plastica va levato: ormai si cambia tutto il sottogruppo e non più o molto meno il singolo particolare...........


Il vano motore, deve essere RASSICURANTE, come la comunicazione, come tutto quello che ci ruota attorno.

E' il mercato, bellezza.
Dodo

haiede

Citazione di: Martini il 30 Giugno 2016, 15:12:28
Chepoiparlidialfaebmwchefannoautoatrazioneposteriorecomenellottocento...


Qui permettimi di dissentire.............se si vuole fare un veicolo sportivo e divertente, ribadisco divertente da pilotare (non guidare che sanno fare tutti) va fatto proprio cosi: con motori plurifrazionati, trazione posteriore o integrale con appositi differenziali, cinematiche complesse di sospensione e cambio di precisione in doppia frizione.............non basta il solo motore e le decorazioni esterne.
Dodo

XMan

Come non condividere, non per nulla i tedeschi fanno le grandi vetture da prezzi stratosferici a trazione posteriore, 8/12 cilindri, loro non si fanno menate alla "DS" style.

Loro (Merdeces, BMW, Audi e VW) producono auto che vendono a cifre folli rispetto al loro reale valore, eppure non si sono mica inventati un nuovo marchio come il DS fatto per prendere in giro i clienti perchè l'auto sarà la stessa con quattro gadget da 2 soldi in più ad un prezzo maggiorato, come se il pollo è pronto da spennare, solo per questo dispiace dirlo ma personalmente sarei veramente felice se tale marchio finisse nel gabinetto, onestamente se dovessi spendere 35/40,000€ per un'auto MAI li spenderei per una DS attuale.
[:prosit] [:hello]
XMan
XM2.5TRD \Exclusive\"98     C5 VSX 2.2 HDI \Automatic\"02

AndreaV6

Citazione di: Martini il 30 Giugno 2016, 19:49:15

Infine, fortunatamente, non sta a te ne al resto del Bar Sport decidere cosa Citroën deve costruire. E manco a me.
Posso dispiacermi perché non produrranno più auto con le sospensioni idropneumatiche, ma da questo a tanto latrare inutile... ce ne corre.


Ma scusami Maurizio, questo è un forum di appassionati Citroen mi sembra normale che la gente sia incazzata per l'abbandono delle idro.... Cosa pretendi?
A noi di fondo di tutti questi dati citati non ce ne può fregare una mazza... ;)
Quindi quelle che tu chiami "chiacchiere da bar sport" sono inevitabili anche se io non le definirei in questo modo visti i risultati del brand DS.... Perchè tu parli di bilancio positivo ma sai altrettanto bene che il + in questo bilancio è fittizio in quanto sono stati aggiunti nuovi paesi in cui è importato questo brand. In europa i risultati sono penosi (basta leggere i dati Unrae http://www.unrae.it/)
Riguardo ai dati straordinari di Citroen ti invito a fare due chiacchiere con qualche zone manager o concessionario per farti raccontare quante km 0 sono state immatricolate a fine giugno.... ma queste forse sono sempre chiacchiere da bar scritte da un citroenista ferito
Odierne
* C5 X7 2.0HDi Executive
* C4 Cactus 1.2 110cv Puretech Shine Edition
* Lotus Elise R

Passate
Xantia Break 2.0i 16v Exclusive
Xantia 1.8i Prestige
Xsara Picasso 2.0HDi  Exclusive
Bx 1.4 TGE Vip
C2 1.6i 16v VTS

Alex

Citazione di: Martini il 30 Giugno 2016, 19:02:34

Sempre che anche tu non creda che noi ebrei, grazie a scie chimiche e microchip sottopelle, stiamo controllando gli organi d'informazione...

Snoccioli dati e poi ti perdi in queste cazzata.....5 stelle, scie chimiche e altre cazzate....vorrei sapere chi ti ha messo li dove sei ora...

cristiano

#101
Questo è il problema, caro X: che della tecnica non frega più un tubo a nessuno.
Se il pubblico trova spiegazioni tecniche, si preoccupa, pensa che tutte quelle cose si possano rompere.
Se volete, aprite un topic apposito e vi racconterò volentieri come si è evoluta la comunicazione attorno alla tecnica dell'automobile negli anni, partendo proprio dal caso dell'XM.


...o involuta, al pari della tecnica Citroen. Leggevo recentemente la pubblicità di un'Audi Q7 (che pure detesto) e si parlava di diverse peculiarità tecniche, così per altre auto come la Giulia. Dicci, dicci di questa involuzione a partire dal caso XM, qui o dove più ti garba.

Ciccino mio bello: non è cambiato il modo di fare le brochure per Citroën, ma per TUTTI i costruttori.
Prendi un dépliant della CX del '76, troverai spiegazioni su sospensioni, diravi, telai separati eccetera.
Prendi un dépliant della XM e troverai già molto di meno, poi quelli di C5 che accennano vagamente alla sospensione idrattiva. O alcuni degli ultimi che non ne parlano proprio.
Lo stesso accade per dépliant e comunicati degli altri costruttori. Alla gente, di cosa c'è nel vano motore, non gliene frega più niente. Casomai, i clienti vengono spaventati da complessità ""inutili"" di cui non capiscono la ragione.
Se la cosa ti fosse sfuggita, negli ultimi dieci anni, quando apri il cofano trovi un coperchio di plastica sempre più grande che nasconde le necessarie parti meccaniche, tubazioni e collegamenti elettrici in primis.
Come sui modellini scala 1:43.
Il vano motore, deve essere RASSICURANTE, come la comunicazione, come tutto quello che ci ruota attorno.
E' il mercato, bellezza.


Che fenomeno ragazzi (sto cercando di interrompermi, ma è troppo divertente controbattere)! Si parlava di pubblicità e ora introduciamo anche le brochure. Ma le hai viste quelle delle altre auto, o leggi solo quelle che ti fan comodo, come fai con gli articoli dei giornali che parlano della rinascita PSA? Vi si parla eccome di tecnologia, non solo meccanica, ma anche legata ad altri aspetti della guida. Ad avercele, però, queste peculiarità da raccontare.
A me pare proprio l'esatto contrario di quello che affermi, ovvero si enfatizzano sempre più caratteristiche tecniche, di resistenza agli urti (mai viste su una pubblicità anni '70 la scocca con in evidenza i vari materiali usati per meglio resistere alle sollecitazioni?) e di assistenza alla guida...e (per certi versi) purtroppo sempre meno le caratteristiche pratiche, come il volume del baule...ehm della bagagliera come la chiamava il nonno!
Mi sorge a questo punto il dubbio (se considero le spiegazioni tecniche fornite sinora per il rivoluzionario ammortizzatore PSA) che i Vostri pubblicitari della situazione adottino questi dogmi...perché non hanno nemmeno capito come funziona la tecnica che dovrebbero raccontare (del resto, da pletore di uomini del marketing e giornalisti, non si può pretendere). In fondo, questo bel miscuglione di superficialità mista ad effetti spettacolo mordi e fuggi è al giorno d'oggi appannaggio di temi ben più importanti (vedasi tuo conterraneo ai piani alti del Governo). Concludo facendoti notare che plastiche e coperchi nel vano motore hanno forse una funzione primaria un po' più importante di quella che descrivi, ad esempio fonoassorbente, non solo per il coperchio motore, ma persino per le schermature sui duomi sospensione. O pensi davvero che il motivo principe della loro introduzione sia per accontentare le opinabili fisime di qualche pubblicitario?   
DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

Alex

Ma smettetela di dargli corda, non sa come controbbattere e spara stronzate, come ha sempre fatto negli anni.....aspetto ancora la c6 v8 ed il cestello elettrico della ruota di scorta della Xm.....raccontane n'altraaaaa

El_Furri

Citazione di: Martini il 30 Giugno 2016, 19:02:34
Una ricostruzione confusa Niccolò: DS come marchio indipendente è stato creato per volontà di Tavares, scorporandolo da Citroën. E' parte della cura al gruppo uscito malconcio dalla crisi.
Risultato? Il bilancio raddrizzato, le vendite in crescita (per Citroën, ben oltre la media del mercato) ed un'identità ritrovata.
Perché l'identità di Citroën non era quella della BX sparata contro le altre auto, ma della 2CV "incrocio tra Pegaso ed un tritaverdure", quella del gioco, non quella della violenza.
Ti piaccia o meno, questa è la storia. Dalla 10HP ad oggi.

DS staccata da Citroën un sacrilegio? Ma mi faccia il piacere, direbbe Totò: è un'operazione di mercato volta a dare una nuova immagine ad un nuovo marchio che si rivolge a nuovi clienti.

L'alternativa era il baratro dove il gruppo stava già piombando.

Sulla giustezza della cura, ripeto, parlano i fatti.

http://www.ilsole24ore.com/art/motori/2016-02-24/peugeot-torna-utile-e-batte-stime-093053.shtml?uuid=ACfz4yaC

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2016-04-05/peugeot-rilancia-il-nuovo-piano-strategico-push-to-pass-091515.shtml?uuid=ACW7LJ1C

Sempre che anche tu non creda che noi ebrei, grazie a scie chimiche e microchip sottopelle, stiamo controllando gli organi d'informazione...

Hai proprio ragione, la storia Citroen l'ha fatta con la Lna...
Da bambino
Gs, Gsa, Cx, Bx.
Mie
Ax 1.0 TRE
Bx 1.6 TRS ceduta da mio padre
Xantia 1.6
Picasso 2.0 HDI (ho sofferto molto senza idro)
Xantia 2.0 HDI
In famiglia
Citroen C5 II 2.0 HDI
Fiat Barchetta

LHM

Citazione di: Martini il 30 Giugno 2016, 19:49:15
La débâcle è il fallimento, non l'essere il secondo costruttore europeo con uno share del 10,5% (altro che 3%).

Fingi di non capire, allora: all'appassionato di Citroën interessano le sorti del marchio Citroën, non quelle del gruppo di cui (purtroppo vien da dire, visti gli attuali sviluppi) fa parte da ormai quarant'anni.
I risultati vanno analizzati e riferiti al singolo marchio e la quota di mercato continentale del marchio Citroën è la più bassa degli ultimi decenni!
Per me il gruppo PSA puo' fallire anche subito, perché di Peugeot e del neo-marchio DS, in sé considerati, mi interessa meno di zero.
Tocca interessarcene oggi perché, per effetto delle scelte scellerate del gruppo, il marchio Citroën è stato ridotto ai minimi termini e privato della sua identità: proprio il marchio che (rispetto a DS e Peugeot) aveva ed ancora ha più storia e seguito tra gli appassionati di automobili di mezzo mondo.
I dieci milioni di idropneumatiche vendute, inoltre, contano eccome, perché stanno a significare che un elemento tecnico identitario, che per decenni ha contribuito ad incarnare l'identità stessa del marchio con ottimo riscontro di vendite, oggi viene gettato alle ortiche per permettere a Peugeot di continuare a fare la generalista pseudo-tedesca di Francia e al neo marchio DS di ricavarsi una minima nicchia di sopravvivenza tra le pseudo premium che ambiscono a farsi spazio presso i nuovi mercati ricchi.
Sai cosa sono "fatti e non pugnette" (giusto per citare il tuo eloquio, questo sì degno di un bar dello sport)?
Che qui dentro, nonostante tu regga un'associazione che si prefigge il fine di di tutelare la conservazione della storia di Citroën in Italia, sei rimasto il solo a negare impunemente lo stato delle cose, con argomentazioni probabilmente più adatte ad una conferenza stampa che ad un forum di appassionati.

C5 2.0 HDi 160 aut. Executive
2013, Bourrasque

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