Convenzione RIASC-Citroen/DS Automobiles

Aperto da lucajack2cv, 03 Agosto 2015, 17:47:00

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robyazz

In questo caso direi che il lavoro varrebbe la pena, almeno provarci. Ovvio che, a differenza delle precedenti strade, se ci fosse da dare una mano, darei la mia disponibilità.
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Citroen C5 Break 2.0 i 16V Exclusive Automatic GPL 2006 / D Super5 GPL 1974 / Jaguar S-Type 3.0 V6 2000

cristiano

#106
Circa il punto A), sono d'accordo che sarebbe la soluzione piu' giusta, ma il problema resta il coinvolgimento della filiale italiana Citroen. Loro probabilmente non ci vedono grande utilita', nel senso che si limitano a sfruttare la storia del marchio nel modo discutibile e coi simpatici personaggi che conosciamo.
Anche per il punto B) la vedo ben dura, pure riconoscendone la validita' di fondo.
DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

robyazz

Beh, per il punto 1 direi che sul fatto che il RIASC sia il registro storico dei veicoli Citroen non ci piova granchè...non credo che la casa madre arrivi fino al punto di ostacolare una simile ovvietà, sarebbe davvero pazzesco, senza contare che a loro non costerebbe assolutamente nulla di nulla  [A:spa]
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cristiano

Allora, provo a dirtelo in modo diverso: che il Riasc sia il registro storico dei veicoli Citroen siamo d'accordo, parificarlo agli altri registri citati nell'art.60 CDS sarebbe certamente la cosa più giusta e ovvia, ma per fare questo serve volerlo e probabilmente ci vuole anche di battere i pugni su qualche tavolo istituzionale, mettendo pure in discussione certi radicati privilegi, questa forza (che comunque costa lavoro e impegno, anche solo per riuscire a farsi ascoltare in certi ambienti) può averla in primis la filiale che rappresenta la casa in Italia, pure supportata, ma dico supportata, dagli appassionati; gli appassionati ci sono e possono pure essere determinati, ma evidentemente la filiale italiana della casa e chi la rappresenta non ha la stessa determinazione, non vedendoci chissà quale ritorno economico (che per te può esserci, ma se per questi non c'é che ci vuoi fare?). 
DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

iamback

Io resterei con i piedi per terra...ci sono registri ben più quotati del RIASC che non hanno mai avuto l'opportunità di essere parificati a "quelli famosi"...è normale, sono auto italiane storiche, ma sapete che modifiche e che trafila ci sarebbe da fare per cambiare un articolo del CdS?
Non parliamo ogni volta del "eh ma se si fa sempre così non si risolve mai nulla"...di anticostituzionalità etc etc...non si fanno battaglie legali o si scende in piazza per le cose serie e pensate davvero che possa esserci un'opportunità simile?
Vabbè che sognare è lecito, ma ci stiamo spingendo un po' troppo in là. L'unica strada attualmente percorribile è una: l'Asi. Purtroppo è così, c'è poco da fare, ma a quanto pare è difficile da far capire, tutti rivoluzionari con la tastiera ma di fatti, zero. E un altro anno se ne va...


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mickey

State dicendo tutti cose estremamente corrette (oltre che interessanti).
Questo tema dovrebbe essere il "cuore" di ogni club e registro, invece per mille motivi se ne parla purtroppo sempre poco.
Quindi già il fatto che se ne discuta qui da noi è per me ampiamente soddisfacente.
Perchè come ho ripetuto a più riprese, il vero obbiettivo deve essere "poter circolare liberamente" con qualunque auto si desideri, senza arrecare danno al prossimo.
E' il motivo per cui amiamo tutti le macchine vecchie, pensateci bene; e lasciamo perdere per un attimo le varie definizioni, storiche, d'epoca, da collezione e altro.
Sono prima di tutto delle adorabili e mirabolanti vecchiette!

E' il motivo per cui dico e ripeto che DOBBIAMO stare sui tre tavoli, su tutti e tre.
Difficile? Certo Paolo, è molto difficile, per non dire quasi impossibile.
Però però...ascolta questo..anni fa la coppia Marini & Brugnotti fu vicinissima al colpo grosso; poi come ha raccontato Marini all'ultimo momento qualcosa si inceppò....ma erano molto vicini.
Mi è stato confermato da più parti.
Idem per la questione blocchi del traffico regionali: pubblicherò nei prossimi giorni gli straordinari documenti avuti da un socio (che ringrazio per il prezioso aiuto, e a cui ho già chiesto il permesso) che da solo anni fa ha in regione Toscana fatto molto più di tutto il RIASC messo insieme.
Anche lui sfiorò il colpo grosso, insieme ad un bravo  e preparato Avvocato che accettò la sfida.
Intendo ripartire da qui, da queste considerazioni importantissime.
E Francesco Giovannelli sarà invitato alla prossima riunione dei Presidenti RIASC, e sarà ospite graditissimo del Registro, oltre che mio personale.

Ed infine la questione ASI: la vedo sinceramente (come un po' tutti in fondo...) come ultima ciambella di salvataggio, e piuttosto che nulla, meglio stare in mezzo al mare in tempesta con quella.......
Ma a Torino ieri per esempio NON circolavano manco loro.

Dico che dobbiamo provarci, in questi due anni abbiamo fatto parecchio, tutti insieme e ognuno con la propria identità, ma ora, messo a posto e a puntino finalmente il  RIASC su alcune cose importantissime quali ad esempio i rapporti interni, i rapporti tra club, il metodo di lavoro, il raduno istituzionale, la rivista "Le Citroen", sito e facebook, un forum libero da vincoli (un grazie enorme a tutti voi, davvero, siete stati lodevoli anche nei momenti difficili...)  ci sono le questioni "vere", quelle che fanno la differenza tra un RIASC ed un riasc.
Commissione Tecnica in primis.
E a seguire subito dopo le questioni sopra descritte.
Ho delle idee, occorrono almeno 2 Commissioni, occorrono almeno 10/15 soci che hanno voglia di buttarsi in mischia.
Abbiamo tutto per provarci, lo dobbiamo fare.
Sto pensando fortemente di fare la prossima riunione RIASC (primi di aprile), su questo tema, ma aperta a tutti i soci che vogliono partecipare!
Forse è una follia, o forse no; la proporrò nei prossimi giorni ai Presidenti e vediamo in primis che dicono.



robyazz

#111
Citazione di: iamback il 06 Febbraio 2017, 17:56:39
L'unica strada attualmente percorribile è una: l'Asi. Purtroppo è così, c'è poco da fare, ma a quanto pare è difficile da far capire, tutti rivoluzionari con la tastiera ma di fatti, zero. E un altro anno se ne va...
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Infatti si è visto come l'ASI non garantisca un bel cavolo di nulla. Personalmente è una vita che mi batto contro le prevaricazioni e non solo con la tastiera, te lo garantisco, e sono anche un pò stanchino alla mia età. Ovvio che bisogna partire da un'idea per poterla realizzare, poi bisogna trovare le persone e i mezzi con cui poterlo fare, se possibile, ma se di certo manco ci si prova, di anni non se ne perde uno ma, come è successo di fatto, oltre 10 ! Sul resto quoto in toto Mickey...
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iamback

Intanto, in Lombardia, ti garantisce il fatto di non pagare la tassa di circolazione anche in caso di uso dell'auto (e per chi come amici che hanno dieci auto sono 300 euro in meno da spendere), oltre che poter circolare anche in caso di blocco. Magari in futuro cambierà, ma per il momento è ancora così, e lo è stato fino ad ora.
Poi ci sono assicurazioni, come quella che ho io, che fa delle tariffe ottime e particolari per chi ha ASI. Anche la formula, ad esempio, che ogni 2 auto ASI puoi includere nella stessa assicurazione una con almeno 25 anni e superiore a 1000cc.
Ovvio che sono casi particolari, ma se uno ci si ritrova meglio.


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Fedeesse

Citazione di: iamback il 07 Febbraio 2017, 07:02:37
Intanto, in Lombardia, ti garantisce il fatto di non pagare la tassa di circolazione anche in caso di uso dell'auto (e per chi come amici che hanno dieci auto sono 300 euro in meno da spendere), oltre che poter circolare anche in caso di blocco. Magari in futuro cambierà, ma per il momento è ancora così, e lo è stato fino ad ora.
Poi ci sono assicurazioni, come quella che ho io, che fa delle tariffe ottime e particolari per chi ha ASI. Anche la formula, ad esempio, che ogni 2 auto ASI puoi includere nella stessa assicurazione una con almeno 25 anni e superiore a 1000cc.
Ovvio che sono casi particolari, ma se uno ci si ritrova meglio.


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un vecchio saggio diceva: "...meglio che un calcio in culo" :-)

robyazz

Ragionando così saremmo ancora all'età della pietra e gli schiavi si si sarebbero accontentati del classico tozzo di pane...meglio che un calcio in culo  [:wink] [:wink]
Potete dire quello che volete, ma la soluzione ASI rimane provvisoria, modificabile, non affidabile, non globale e non definitiva.

Comunque ognuno si comporti come crede, basta che se altri provano a battere altre strade, non vengano additati come "rivoluzionari da tastiera" o "perditempo", questo mi fa un pelino incazzare, se permettete.

Per la cronaca, con Helvetia ho assicurato CX e XVZ a prezzi eccellenti senza ASI, dopodichè, per coerenza, mi pago i miei bei 30 euro l'anno di bollo e tanti saluti alle cosche.
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cristiano

#115
Sono d'accordo, pero', agli effetti pratici, si conoscono i tavoli istituzionali e si ha il costruttivo appoggio di Citroen Italia ove è per far valere le ragioni del Riasc, in modo da poterlo concretamente inserire nel famigerato art. 60 CDS? Non e' solo questione di protestare, ove come appassionati potremmo ben dare una mano, ma di agire concretamente. E intanto che pensiamo come protestare e agire concretamente per far la rivoluzione, l'ASI in certi contesti puo' far comodo, se visto come facoltativo e non come imposizione.
DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

Fedeesse

Citazione di: robyazz il 08 Febbraio 2017, 02:00:20
Potete dire quello che volete, ma la soluzione ASI rimane provvisoria, modificabile, non affidabile, non globale e non definitiva.

come tutte le cose del resto :-)
non è un dogma, è una soluzione temporanea.
roby...quando ci vediamo?

pablo

L'asi è  un "male" necessario. ..indispensabile. .che poi non sia riuscita a tutelarci del tutto è  proprio a causa della guerra dell'aci nei suoi confronti...alimentata dai suoi detrattori. Ha certamente colpe di lassismo e affarismo..è  certamente  migliorabile. ...ma il sistema imperniato sull'asi funzionava e ci garantiva. Oggi ci sta riprovando e spero che il cambio di governo  e le prossime  elezioni riescano a smuovere la politica e a far tornare  le agevolazioni. Fregarsene di una affiliazione asi solo perché  al momento  la Lombardia  garantisce sul filo del rasoio le esenzioni è  miope. La corte costituzionale  ha sentenziato...i bolli ve li chiederanno prima o poi tutti e con gli interessi. Poi ditemi quale assicurazione  vi assicura 20 veicoli trentennali a 323 euro complessivi e ventennali a 448. Non esiste poi sodalizio più  importante organizzato e preparato per la tutela dei veicoli  storici. Il Riasc nell'asi contribuirebbe ad elevare la conoscenza  e la tutela delle citroen  storiche. .garantirebbe ai suoi soci agevolazioni  importanti senza dispersione  di risorse nella iscrizione  a clubs asi generici...e aumenterebbe di molto i suoi iscritti...quante citroen oggi sono solo iscritte asi e non riasc? .

fmiglius

Citazione di: iamback il 07 Febbraio 2017, 07:02:37
Intanto, in Lombardia, ti garantisce il fatto di non pagare la tassa di circolazione anche in caso di uso dell'auto (e per chi come amici che hanno dieci auto sono 300 euro in meno da spendere), oltre che poter circolare anche in caso di blocco. Magari in futuro cambierà, ma per il momento è ancora così, e lo è stato fino ad ora.
Poi ci sono assicurazioni, come quella che ho io, che fa delle tariffe ottime e particolari per chi ha ASI. Anche la formula, ad esempio, che ogni 2 auto ASI puoi includere nella stessa assicurazione una con almeno 25 anni e superiore a 1000cc.

Anche in Piemonte ed altre regioni. Inoltre ti consente di reimmatricolare un veicolo radiato con iter semplificato e costi accettabili. Non ultimo ti consente di viaggiare senza le luci accese e per un veicolo che magari a 50 anni - non progettato per farlo - non è poco.


Citroen CX25 GTi TURBO - 2°serie M25/662 - 01/1986

Fedeesse

Citazione di: fmiglius il 08 Febbraio 2017, 09:51:36
Anche in Piemonte ed altre regioni. Inoltre ti consente di reimmatricolare un veicolo radiato con iter semplificato e costi accettabili. Non ultimo ti consente di viaggiare senza le luci accese e per un veicolo che magari a 50 anni - non progettato per farlo - non è poco.




si, ma queste cose evidentemente non bastano al RIASC.
per fortuna che non si è obbligati a scegliere il proprio club di marca.

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