Novità nel R.I.A.S.C.

Aperto da Martini, 24 Marzo 2015, 19:45:42

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marvin

fra le altre cose, a ragionare come Marchionne e a non saper più distinguere il grano dal loglio.    

 
[/quote]

difatti oggi è solo moda possedere wolkswagen, audi e bmw (quest'ultima forse la salvo).

Fedeesse

Citazione di: LHM il 27 Aprile 2015, 20:41:51
Citazione di: robyazz il 27 Aprile 2015, 00:14:05



Poco o nulla importa evidentemente la progressiva estinzione della vecchia clientela, poiché si son fatti i conti con potenziali millemila nuovi clienti, magari cinesi o - perché no? - anche con quella categoria di appassionati ben rappresentata anche su questo forum, ai quali dell'abbandono delle sospensioni idropneumatiche interessa poco o punto, ché tanto son sufficienti una DS in garage o una conviviale a Rimini a farsi un baffo, con agio e noncuranza, della fine di un'epoca.

prova a vederla in un altro modo:  a quegli appassionati che te hai etichettato  come "disinteressati"(testuale: interessa poco) non è che magari in testa gli è arrivato il messaggio che non ci possono fare niente se la PSA ha scelto altre persone per decidere del proprio futuro? magari gli dispiace piu' che a te ma non trovano intelligente esprimerlo o tantomeno farlo in quel modo: semplicemente compreranno altro e come ho ipotizzato stamattina "continueranno a preservare le idro che già hanno".
anche a me dispiace, e tantissimo, ma che cacchio ci dobbiamo fare? mica è nostra la citroen...sembra cervellotico questo incaponirsi...vuoi che tutti i 1096 utenti di questo forum vadano a Sochaux con le bandiere del riasc a gridare "Citroen! Citroen! vaff******!!!"?
non fanno piu le idro? e vabbè pazienza, io credo che noi 4 pirla non ci possiamo fare niente.
[A:spa] [A:spa] [A:spa]

Ponchius

A me le auto moderne, Citroen e non proprio non interessano per cui posso essere e sono dispiaciuto ma la cosa finisce lì...

Io lavoro nel settore riscaldamento e nella nostra ditta siamo sempre stati installatori di bruciatori Cuenod:
apparecchi fantastici per costruzione, affidabilità, prestazioni e semplicità nella manutenzione...il top.
Da una decina di anni a questa parte sono andati via via peggiorando e infarcendosi di elettronica; i pezzi si rompono,
i ricambi sono carissimi, la gente resta al freddo e metterci mano è scomodo...
Ma che ci si può fare è così, dispiace ma si va avanti e si montano anche altre marche.
E si mantiene in efficienza tutto il vecchio "parco macchine" installato che continua a funzionare egregiamente...

Questo è un OT bello e buono sono d'accordo ma casualmente la Cuenod è un marchio storico Francese come Citroen innovatore negli anni che furono e decadente attualmente dopo essere stato assorbito da un altro marchio... E che spinge solo sul nuovo dimenticandosi di ciò che ha fatto...

Dico quindi una volta ancora: chissenefrega di cosa fa Citroen o PSA o DS o Peugeot?!?
Il R.i.a.s.c. vada avanti per la sua strada cercando di fare al meglio tutto ciò che può per il mondo delle vere vecchie Citroen ancora esistenti!!!
Passate:
DSpécial '74
2CV 6 Spécial '83
BX Sport '86
BX Break 19 4X4 TZS '90
BX Break 19 4X4 TZS '92

Attuali:
2CV AzA '64
VW Maggiolino 1200 '69
HY diesel '77
LN '79
Acadiane Oasi '80
Dyane 6 '82
BX 16 TRS '86
AX 14i 4X4 '92
AX 14i 4X4 '92
Xantia Break 1.9 TD SX Plus '98
C15 D Club '00

LHM

Citazione di: Fedeesse il 27 Aprile 2015, 20:53:57
non fanno piu le idro? e vabbè pazienza, io credo che noi 4 pirla non ci possiamo fare niente.

E' questo atteggiamento di pigro e rassegnato fatalismo che mi delude, non pretendo né troverei utile andare in quattro gatti coi forconi a chiassare in rue Fructidor.
Ma mi sarei aspettato che il Registro, che è parte dell'Amicale, prendesse contatto con gli altri club e registri europei per far sentire la voce degli appassionati attraverso lo strumento della rappresentatività, che dunque con voce unitaria si convocassero conferenze stampa o si elaborassero comunicati da diffondere magari e soprattutto per il tramite della stampa - specializzata e non - transalpina.
Invece sembra che regni il fatalismo di cui tu stesso con il tuo intervento ti fai espressione, ma mentre a te che sei un singolo non posso certo fare una colpa, al contrario vorrei che il mondo del citroënismo storico (che non è certo limitato a questo litigioso, miserevole forum) prendesse coscienza del momento storico e facesse sentire la propria voce, che ci provasse almeno, a difendere quella idea di Citroën che ha fatto innamorare generazioni di appassionati.
E' per questo che queste disquisizioni anziché cervellotiche sono perfettamente in topic, ed è per questa sorta di rassegnazione di principio che lascia sgomento l'atteggiamento di chi mostra già di aver accettato l'idea di consolarsi con le vecchie glorie, senza nemmeno aver provato a far sentire la propria voce.
E' questo il citroënismo storico, italiano ed europeo?
E' così opportunista e vigliacco da rinunciare in partenza a difendere valori tecnici in cui tutti abbiamo creduto per decenni?
E' così povera la rete di relazioni costruita in decenni di club, di federazioni e di registri, sviluppati a livello europeo e non solo, da non poter porre all'ordine del giorno della prossima riunione dell'Amicale e magari del prossimo ICCCR la questione sulle sorti della casa che ci sta a cuore?
O è più comodo accontentarsi delle briciole e sacrificare la nostra Dea sull'altare di un progetto industriale negazionista e retrogrado qual è quello incarnato da DS Automobiles e dal conseguente, ulteriore ridimensionamento delle ambizioni del Double Chevron?
Queste sono le questioni che mi pare impossibile che non già i quattro gatti del forum, ma la rete degli appassionati europei (e sono tanti!) rifiutino in principio di porre in modo formale a PSA ed all'opinione pubblica di settore.
Ed è per questo che fa un po' specie che chi solleva questo argomento venga irriso e messo all'angolo come fosse un vecchio sognatore che ulula alla luna, schiacciato dal raggiante pragmatismo di chi è già pronto ad avallare acriticamente l'ineluttabilità dell'avvenire per un tozzo di pane, di ridursi al silenzio per una comparsata al Grand Hotel.
C5 2.0 HDi 160 aut. Executive
2013, Bourrasque

robyazz

#184
Citazione di: LHM il 27 Aprile 2015, 20:41:51
Poco o nulla importa evidentemente la progressiva estinzione della vecchia clientela, poiché si son fatti i conti con potenziali millemila nuovi clienti, magari cinesi o - perché no? - anche con quella categoria di appassionati ben rappresentata anche su questo forum, ai quali dell'abbandono delle sospensioni idropneumatiche interessa poco o punto, ché tanto son sufficienti una DS in garage o una conviviale a Rimini a farsi un baffo, con agio e noncuranza, della fine di un'epoca.

Ricordo che, quando nel periodo in cui tu rimanesti senza citro-idro, mi dissi delusissimo e sorpreso dalla tua scelta, fui come al solito additato come talebano (e la mia firma che, per chi ancora non l'avesse capito, è ovviamente in fondo veritiera, ma sopratutto ironica...). Si può quindi ben comprendere il piacere che mi procuri leggerti in questi (tristi) giorni, di nuovo possessore di una bella CX (anche se ce l'hai fatta vedere ben poco !) e perfettamente sintonizzato sulle stesse coordinate che, probabilmente, ormai in non moltissimi, riteniamo fondamentali per gli amanti delle idropneumatiche.

Citazione di: LHM il 27 Aprile 2015, 23:46:18
Citazione di: Fedeesse il 27 Aprile 2015, 20:53:57
non fanno piu le idro? e vabbè pazienza, io credo che noi 4 pirla non ci possiamo fare niente.
Ed è per questo che fa un po' specie che chi solleva questo argomento venga irriso e messo all'angolo come fosse un vecchio sognatore che ulula alla luna, schiacciato dal raggiante pragmatismo di chi è già pronto ad avallare acriticamente l'ineluttabilità dell'avvenire per un tozzo di pane, di ridursi al silenzio per una comparsata al Grand Hotel.

Per non parlare, appunto, di quanto sacrosantamente affermi qui sopra. Il fatalismo che mi spiace davvero vedere così chiaramente palesato da un mio amico, è purtroppo figlio di una visione generale della vita che mi spaventa tantissimo, quella della rassegnazione e della resa assoluta a ciò che si decide sopra le nostre teste.

Io avrei voluto leggere invece tantissimi interventi come il magnifico appello di una petizione francese rintracciata da Bernardo, che è passata praticamente sotto silenzio (e sotto i soliti..."ma tanto non serve a nulla") e che vorrei riproporre in questo contesto con un bel copia incolla.
Queste righe grondano sdegno, passione, amore, proprio quei fattori che ormai da queste parti sono scemati a livelli desolanti.
Rieccovela, rileggetevela e pensateci un pò:

À l'attention : de Monsieur Carlos Tavares Président du Directoire PSA Peugeot - Citroën

Pétition contre l'abandon par PSA du système hydropneumatique CITROEN

Créé par Citroën pour la DS de 1955, le système hydropneumatique a révolutionné le confort, l'adhérence, la tenue de route et la sécurité des véhicules. Sa supériorité tellement évidente, dès l'origine, sur les autres suspensions est encore aujourd'hui manifeste, en comparaison à toutes les autos concurrentes. Et avec l'apport de l'électronique, comme sur la C6, on atteint une qualité jamais vue dans les liaisons roues-sol.
Et c'est à ce moment de l'Histoire que la Direction de PSA décide d'en finir avec cette magnifique invention qui a fait connaître Citroën dans le monde entier et lui a donné sa spécificité légendaire !

Comment pouvez-vous ainsi effacer les 60 ans de création technique originale, qui ont fait de Citroën le «constructeur du siècle»?
Les impératifs financiers et boursiers, qui sont devenus une perversité de l'économie, peuvent-ils à ce point supplanter l'intelligence et le génie humain ?

Comment pouvez-vous, par une décision inacceptable, faire régresser cette marque dont pourtant les innovations spectaculaires en matière de sécurité routière ont surpassé la concurrence ? (Citroën est la marque la moins accidentogène, d'après les statistiques des assureurs).
Ce serait un comble que les dirigeants de PSA oublient que Citroën est le seul constructeur ayant réussi à conférer aux différents organes des véhicules (suspension, freinage, direction, éclairage, etc) le comportement intelligent des systèmes cybernétiques.

Et comment osez-vous laisser dans le désarroi tous les possesseurs de Citroën hydropneumatiques, dont les autos - depuis la DS 19 jusqu'à la C6 – auront marqué l'Histoire de la locomotion par leurs qualités avant-gardistes ?
Que vont devenir tous ces propriétaires de Citroën, lorsqu'il leur faudra remplacer leur véhicule hydropneumatique actuel, sachant qu'ils n'auront plus que le choix de ressorts métalliques d'un archaïsme datant de l'époque des diligences ? Tous le vivront comme une sorte de trahison, une insulte aux ingénieurs concepteurs de cette technologie si novatrice, et un déni du progrès scientifique.

De plus, cet abandon constitue une erreur stratégique. En effet, dépourvus de ce système hydropneumatique, les modèles Citroën perdront leur caractère spécifique et n'auront plus qu'à rentrer dans le rang parmi leurs nombreux concurrents, en devenant des berlines aussi médiocrement confortables que toutes les autres !
On peut même penser que par dépit, beaucoup de clients quitteront la marque : pourquoi en effet continuer à acheter Citroën puisque rien de fondamental ne distinguera plus ce constructeur !

Pour ne pas effacer cette longue et remarquable aventure intellectuelle et industrielle de la technique hydropneumatique, reconsidérez cette décision aberrante et désespérante.
Prenez personnellement le temps d'étudier et de comparer objectivement les qualités (en particulier le confort de roulage et la tenue de route) des modèles Citroën face à la concurrence.

Le système hydropneumatique, que l'on peut réellement qualifier de plus belle invention de l'histoire automobile, fruit du génie et de la passion d'un bureau d'études exceptionnel, ne doit pas disparaître !

Bernard Grand
Maître es-Sciences physiques
Docteur en Philosophie


 

BLOCCO EURO 0, IMBROGLIO VERO

Citroen C5 Break 2.0 i 16V Exclusive Automatic GPL 2006 / D Super5 GPL 1974 / Jaguar S-Type 3.0 V6 2000

robyazz

#185
Citazione di: Fedeesse il 27 Aprile 2015, 20:29:39
Roby...fai il bravo... non mettere sul piatto del paragone alcuni esemplari sfruttati di new beetle, kilometrati e sfruttati alla c***o da chissa' chi.
il mio collega compagno di scrivania ne ha uno del 2008 con 341.000km, solo che l'ha tenuto molto bene e con cura e sembra nuovo in tutto e per tutto. di quelli che poi i concessionari gli tolgono 300.000km dal contakm e lo vendono per 41.000 km per farvi capire la qualità dei materiali da quanto è bello e si mantiene bene (a chi piace..a me fa cagare...ma te non dovevi prendere una saxo per tua figlia?).
noi citroenisti siamo GLI ULTIMI a dover parlare di qualità dei materiali.
andiamo avanti che è meglio.

Giusto per precisare. Non credo di essere così sprovveduto da generalizzare dei difetti perchè trovati su auto da rottamare. Sono abbastanza adulto ed esperto di certe piccolezze, per saper riconoscere dei difetti STRUTTURALI, dalla cattiva manutenzione e, dato che quel mezzo mi toccherà comprarlo, l'ho esaminato con occhio sufficientemente critico da poter ribadire che la qualità tedesca, in questo caso, vive di pura leggenda.
E, ti dirò, ne ho chiaramente apprezzato anche i pregi, che non mi hanno permesso di oppormi con sufficienti argomenti ai gusti di mia figlia, perchè Citroen un'auto per neopatentati così sfiziosa ma nello stesso tempo così "tosta" di motorizzazione, peso e utilizzabile di frequente anche in autostrada, necessità che mia figlia avrà sicuramente, proprio non l'ha fatta (unica alternativa la Xsara Picasso, più adatta però ad una mamma che non ad una diciottenne).
Che le finiture e le plastiche citroniche siano sempre state scandalose, qui nessuno lo ha mai negato. Infatti i paragoni volevano ironizzare coi ben noti e stranoti difetti nostri...  
 
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pablo

Mi basta sottolineare e quotare con convinzione i vostri ultimi interventi in particolare quello di Lhm che continua telepaticamente ad esprimere con estrema efficacia il mio pensiero.

SCARABEO

Quindi ?

Armiamoci e ..... partite ?

Gianluca

Provo a porre la domanda in maniera più seria.

Perché la questione RIASC si è intrecciata al discorso sospensioni ?

C'è un collegamento fra le "novità RIASC" e il futuro incerto delle sospensioni idro in Citroen ?
Ma il bambino nel cortile si è fermato, si è stancato di seguire aquiloni. Si è seduto fra i ricordi vicini e i rumori lontani; guarda il muro e si guarda le mani.

Elvis

Citazione di: SCARABEO il 28 Aprile 2015, 08:28:18
Quindi ?

Armiamoci e ..... partite ?
Armiamoci e......partiranno... per vedere le nuove DS con sospensioni convenzionali :o :o

Elvis

Citazione di: Gianluca il 28 Aprile 2015, 10:19:16
Provo a porre la domanda in maniera più seria.

Perché la questione RIASC si è intrecciata al discorso sospensioni ?

C'è un collegamento fra le "novità RIASC" e il futuro incerto delle sospensioni idro in Citroen ?

NO, NO e NO  [:no] [:no]

Martini

Sulla storia delle sospensioni, sulle convinzioni talebane e su altre situazioni, ho aperto un nuovo topic in questa stessa board.
Buon divertimento a chi avrà la pazienza di leggerlo.

Gianluca

ah ah ah....

Me lo sono letto tutto, bellino !

Da ora in avanti non potrò più pensare a Marietto e a Robertino senza la tunica da sacerdote azteco  :D :D :D :D :D

Ma il bambino nel cortile si è fermato, si è stancato di seguire aquiloni. Si è seduto fra i ricordi vicini e i rumori lontani; guarda il muro e si guarda le mani.

Elvis

Letto tutto. [:clap] [:clap] [:clap]

LHM

Citazione di: LHM il 27 Aprile 2015, 23:46:18
O è più comodo accontentarsi delle briciole e sacrificare la nostra Dea sull'altare di un progetto industriale negazionista e retrogrado qual è quello incarnato da DS Automobiles e dal conseguente, ulteriore ridimensionamento delle ambizioni del Double Chevron?

Ulteriore, recentissima controprova ufficiale che le preoccupazioni manifestate da molti qui dentro non sono deliri di talebani, chi parla è Linda Jackson (direttore di Citroen), intervistata qualche giorno fa a margine del salone di Shanghai:

Depuis qu'elle a été amputée de DS, devenue un label premium indépendant, la marque est en... mal d'identité. Pas simple pour Citroën, synonyme d'innovation et de créativité, dont les 2 modèles emblématiques depuis la guerre furent la 2CV et la... DS19. En créant DS, «on a enlevé à Citroën une part de ses gènes. Ce qui reste à Citroën n'est pas clair», opine un consultant spécialiste de l'industrie automobile, qui redoute une orientation de facto vers le bas de gamme.

Citroën va-t-il devenir l'entrée de gamme du groupe Peugeot Citroën? «Non, on a abandonné l'idée des voitures essentielles [à bas coût]. Nous couvrirons la même gamme de prix qu'aujourd'hui», se défend Linda Jackson. «Nous n'avons pas encore décidé du remplacement de la berline C5 (modèle le plus cher de la gamme actuelle) en Europe. Mais, si on ne remplace pas la C5, il y aura un SUV à la place dans la même zone tarifaire» pour couronner l'offre de la marque.


(Challenges, 28 aprile 2015: http://tinyurl.com/pksez32)

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2013, Bourrasque

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