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Che la malattia per le Citroen non mi fosse mai passata ne sono sempre stato sicuro, ma di imbarcarmi in ciò che vi sto raccontando non avrei mai potuto immaginarlo..

[...]

Forse ora conosco i veri motivi che mi hanno portato a scrivere questo post con voi. E sono convinto che li avete compresi anche voi.

Gei.


Io sono uno piuttosto attento all'originalità, anche se "purista" è un termine che non mi si addice; non sono per niente amante delle versioni "base" delle berline di fascia medio-alta, tantomeno delle vecchiette a gasolio. Eppure non posso far altro che "togliermi il cappello" ed esprimere tutta la mia sincera ammirazione per questo bel restauro e giore per questa rinascita.

Non ti conosco ma ti prego di accettare i miei sinceri complimenti per quello che hai fatto a questa automobile, che spero ti regalerà grosse soddisfazioni. Lascerei perdere polemiche e rancori per l'acqua passata, che - come dicono i saggi - non fa girare le pale del mulino.

Per ultime, ma non ultime, le condoglianze per la tua perdita.


 [:clap] [:clap] [:clap]
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Anche io non avrei voluto rispondere ma come tu stesso affermi "mi risulta difficile". Mi fa piacere che parli di superficialità tu che a quanto pare distorci o racconti fatti che ti sono stati detti in modo distorto. L'auto ha subito da parte mia il rifacimento della testata e nelle 3 volte di utilizzo per prova non ha suscitato alcun problema. Così come ha fatto durante il viaggio del resto. Ti pare che avrei mandato per strada l'auto con quel problema?
Il supporto motore adattato ma nuovo è stato un tentativo che ho voluto fare che è ben riuscito tra l'altro. Certo andava monitorato per vederne la tenuta.
Per quanto riguarda l'impianto elettrico, non ho toccato nulla e ciò che c'è è stato ereditato così com'è.
L'unica cosa di cui potrei prendermi la responsabilità sono gli pneumatici. Anche se comunque anche io sono stato raggirato avendoli fatti acquistare a mie spese dall'ex proprietario che mi ha fatto viaggiare con quelle gomme. Altrettanto incosciente è stato il tuo amico che nonostante i miei ripetuti avvisi e tutti i giri di chiamate fatti per le bisarche, ha voluto fare di testa sua.

Ah! Le coppette non le voleva il tuo amichetto perché diceva di voler mettere le sue originali. Quindi sono state lasciate da lui. Non ho mai affermato di volerci lucrare su. Sono ancora lì. Se servono le vedo volentieri. 😉

Mi dispiace per l'accaduto e per come ancora si rimugina a tal proposito cercando di dare ad altri proprie responsabilità.

In quanto alle altre auto caro Antonello.... Che ognuno si guardi le sue, ne sarebbe proprio il caso!

E niente, hai perso l'ennesima occasione per tacere.
Vedi che c'è stato un motivo se "meschinamente", come dici tu, ti ho tolto la parola? Alla fine l'ho fatto per il tuo bene.

Il supporto motore Xsara un lavoro riuscito bene? Ora capisco ancora meglio quali sono le pietre di paragone.

E capisco ancora meglio il motivo anzi, i motivi per i quali tanto insistevi per il ritiro con la bisarca. Primo perché avevi una paura fottuta che la macchina mi avesse lasciato a piedi durante il viaggio, e secondo perché chiunque altro avesse visto quella macchina una volta raggiunto a destinazione per il ritiro ti avrebbe messo le mani addosso.

Tralascio tutto il resto, frutto della tua fervida immaginazione e figlia sicuramente di qualche deficit cognitivo.

Un saluto
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Questioni GENERALI - CX / Re:Affari a quattro ruote continua a fare danni..
« Ultimo post da Sam il Oggi alle 12:14:24 »
La tua replica la trovo amaramente pirandelliana.
Lodevole anche l'impegno nel commentare come se stessi lavorando alla trama di una qualsivoglia fiction casereccia.

Avrei tanto voluto tacere ma - come spesso accade - mi risulta difficile, a maggior ragione perché "parte della colpa" è anche mia visto che dietro questa storia alla fine dei conti ci sono anch'io, come amico/consulente di questo scellerato acquisto.
Con la tua risposta si sono aperti una serie di scenari consequenziali alla condotta da te tenuta, anche nello scrivere in questo Topic.

Samuele, potrai essere prolisso quanto vuoi, scrivere i post anche col nero di china come gli abati amanuensi, fare un passo in avanti e dieci indietro nell'esporre il tuo fatiscente punto di vista, darti al gioca jouer nel cercare ad ogni costo di salvarti la faccia ma non darti al pietismo cercando di suscitare nei presenti chissà quale sentimento, il tuo stile mi ricorda quello di un politicante "social" habitué di scadenti talk-show che fino a poco tempo fa ce l'aveva tanto coi terroni.

Mirabile il tuo rapporto con la famiglia o ciò che (penso) tu svolga come professione ma qui dentro quale attinenza ci trovi, a livello pratico?
Siamo in un forum di appassionati non in un consultorio, i melodrammi lasciamoli pure nei teatri e non usiamoli per distogliere l'attenzione dal tema centrale.

L'anno scorso, in prima persona, quando ti ho chiesto lumi riguardo lo stato della CX ero già consapevole che l'auto poggiasse su roba invereconda, come dimostrano le foto allegate da Giuseppe ma non immaginavo tu fossi capace di spingerti a tanto.
Dopotutto non abbiamo mai avuto il piacere di conoscerci di persona ma in passato, durante i nostri scambi, ho avuto modo di apprendere del tuo rapporto conflittuale con gli pneumatici nuovi, vista la quantità di roba vetrificata che hai montato sotto la tua Dyane senza nemmeno spostare lo pneumatico stagionato da un cerchio all'altro.

Mi chiedo, com'è possibile riuscire ad ottenere il nullaosta nei centri revisioni presentandosi con auto ridotte così? Parlo da pugliese come te, onde evitare di alimentare mediocri cliché sul meridione.

In tutta onestà auspicavo che questo genere di approccio con le tue vetture non andasse oltre l'installare gomme di recupero e confidavo, dopo aver letto anche alcuni tuoi post, ti dedicassi alla meccanica con fare meno pressapochista e invece... i fatti dimostrano l'esatto opposto.

Alternatore Visa da 25A (!), staffe del ferramenta, manicotti di recupero OGM*, supporto motore della Xsara (!), cinghie al limite dello sfilacciamento, interruttori random (!) adattati con fare creativo e lasciati penzoloni, GOMME COL BATTISTRADA pronto a staccarsi ecc.
Tu reputi veramente normale circolare con un'auto conciata così?

Non penso questa CX fosse stata vittima di un tuo momentaneo obnubilamento, mi spaventa perché ci sono post che dimostrano tu ci andassi in giro regolarmente e la cosa, onestamente, mi lascia perplesso.
Ognuno è libero di vivere i suoi svaghi come meglio crede (dall'essere accumulatori compulsivi a maniaci tali da spolverare il coperchio della centrifuga Diravi) ma c'è un qualcosa che si chiama misura, quando si va in giro e si tralascia la questione sicurezza evidentemente c'è un problema di fondo.

Andiamo oltre, soprassediamo anche sul tuo bislacco approccio durante il ritiro dell'auto, il 6 ottobre dello scorso anno, quando hai insistito nel consegnare l'auto anche senza coppe ruota perché - a transazione già avvenuta - sostenevi di volerle vendere a parte.
Un gesto da signori, dopotutto.

Nel tuo commento hai fatto cenno al modo di relazionarsi fra appassionati, cosa che idealmente dovrebbe essere pulita e trasparente.
Spiegami, di grazia, come hai fatto a non accorgerti di un vizio occulto di questa portata dopo esserti visto costretto a rifare la guarnizione di testa della CX e, sicuramente come successo a Giuseppe, ritrovarti ancora una volta quella deliziosa emulsione nel motore.
E' bastato cambiare l'olio e via, inserzionare quella fucina di problemi, confidando nel primo sprovveduto che ti potesse capitare a tiro.

La patata bollente oltre ad essere il titolo di un film è anche un gioco, non un modus operandi da considerare in fase di vendita di un proprio "bene" con qualche scocciante défaillance che non si ha intenzione di manutenere in modo ortodosso.

La verità è come un certo tipo di persone, viene sempre a galla, prima o poi.

Anche io non avrei voluto rispondere ma come tu stesso affermi "mi risulta difficile". Mi fa piacere che parli di superficialità tu che a quanto pare distorci o racconti fatti che ti sono stati detti in modo distorto. L'auto ha subito da parte mia il rifacimento della testata e nelle 3 volte di utilizzo per prova non ha suscitato alcun problema. Così come ha fatto durante il viaggio del resto. Ti pare che avrei mandato per strada l'auto con quel problema?
Il supporto motore adattato ma nuovo è stato un tentativo che ho voluto fare che è ben riuscito tra l'altro. Certo andava monitorato per vederne la tenuta.
Per quanto riguarda l'impianto elettrico, non ho toccato nulla e ciò che c'è è stato ereditato così com'è.
L'unica cosa di cui potrei prendermi la responsabilità sono gli pneumatici. Anche se comunque anche io sono stato raggirato avendoli fatti acquistare a mie spese dall'ex proprietario che mi ha fatto viaggiare con quelle gomme. Altrettanto incosciente è stato il tuo amico che nonostante i miei ripetuti avvisi e tutti i giri di chiamate fatti per le bisarche, ha voluto fare di testa sua.

Ah! Le coppette non le voleva il tuo amichetto perché diceva di voler mettere le sue originali. Quindi sono state lasciate da lui. Non ho mai affermato di volerci lucrare su. Sono ancora lì. Se servono le vedo volentieri. 😉

Mi dispiace per l'accaduto e per come ancora si rimugina a tal proposito cercando di dare ad altri proprie responsabilità.

In quanto alle altre auto caro Antonello.... Che ognuno si guardi le sue, ne sarebbe proprio il caso!
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Buona sera,

esprimo con vero dispiacere le mie condoglianze per la tragica perdita.

Sono il precedente proprietario della CX in questione, acquistata nel 04/09/2017, un'auto per quanto desiderata tanto sconosciuta.
Il sudato acquisto, avvenuto attraverso un annuncio online, l'ha vista arrivare dalla frenetica città di Roma. Inutile parlare del venditore, la regola del mercato dell'usato vale sempre: "vista e piaciuta". Senza alcuna garanzia, trattandosi di un accordo tra privati. Nella fattispecie non era nemmeno stata vista dal vivo.
Dunque arriva la mattina fatidica della partenza, il primo viaggio da solo con mio padre se si vuol considerare l'aspetto emotivo, un'esperienza che avrebbe potuto stringere un po' più quel legame importante tra padre e figlio. Avevo compiuto 20 anni, l'esperienza di guida non mi mancava e anche su svariate tipologie di mezzi per causa di forza maggiore, sarebbe fuori luogo parlarne ma a voi libera immaginazione, fatta eccezione che per qualche caso ogni pensiero sarebbe corretto. Cosa sarebbe potuto andare storto?
Arriviamo nella Capitale e in una piccola via scorgiamo diverse Citroen, anche le più blasonate.. pensiamo di essere nel posto giusto!
Siamo li prima dell'ex proprietario e quindi abbiamo modo di scrutare, seppur esternamente, la prima grande auto, la prima berlina, la prima affascinante Citroen di mia proprietà.
Per quanto potesse essere deludente lo stato in cui verteva comunque mi dava gioia pensare al percorso che avremmo intrapreso insieme. Era li tutta accasciata su sè stessa, con qualche mm di depositi carboniosi su tutta la superficie che nascondevano quel colore così particolare. Una vecchia bottiglia in vetro spesso, dimenticata in cantina da qualche decennio.
Gli pneumatici con quel rigonfiamento in basso che quasi esprimevano la stazza di quel che reggevano, erano ormai da buttare via. Eppure avevo fatto acquistare per il ritorno un treno completo in buone condizioni. Ma anche qui l'adrenalina era tale che tutto passava in secondo piano.

Dopo non poco tempo arriva l'ex proprietario e superati i dovuti saluti, ci avviciniamo alla macchina per dare ossigeno a quell'abitacolo sotto vuoto ormai da tempo immemore. Eppure mi era stato detto che di tanto in tanto veniva avviata e spostata senza fatica alcuna.

A me l'onore di inserire la chiave in quel cilindretto nero. La giro con una sensibilità tale da auscultarne il meccanismo e si inserisce il contatto. Mi aspettavo un cenno più vispo, a dire il vero era di un fioco deprimente..
Ma ancora fiducioso vinco la forza torcente della molla e così avviene l'avvio.
No non del motore.. ma di quel che restava del suo motorino d'avviamento.

[cut]


La tua replica la trovo amaramente pirandelliana.
Lodevole anche l'impegno nel commentare come se stessi lavorando alla trama di una qualsivoglia fiction casereccia.

Avrei tanto voluto tacere ma - come spesso accade - mi risulta difficile, a maggior ragione perché "parte della colpa" è anche mia visto che dietro questa storia alla fine dei conti ci sono anch'io, come amico/consulente di questo scellerato acquisto.
Con la tua risposta si sono aperti una serie di scenari consequenziali alla condotta da te tenuta, anche nello scrivere in questo Topic.

Samuele, potrai essere prolisso quanto vuoi, scrivere i post anche col nero di china come gli abati amanuensi, fare un passo in avanti e dieci indietro nell'esporre il tuo fatiscente punto di vista, darti al gioca jouer nel cercare ad ogni costo di salvarti la faccia ma non darti al pietismo cercando di suscitare nei presenti chissà quale sentimento, il tuo stile mi ricorda quello di un politicante "social" habitué di scadenti talk-show che fino a poco tempo fa ce l'aveva tanto coi terroni.

Mirabile il tuo rapporto con la famiglia o ciò che (penso) tu svolga come professione ma qui dentro quale attinenza ci trovi, a livello pratico?
Siamo in un forum di appassionati non in un consultorio, i melodrammi lasciamoli pure nei teatri e non usiamoli per distogliere l'attenzione dal tema centrale.

L'anno scorso, in prima persona, quando ti ho chiesto lumi riguardo lo stato della CX ero già consapevole che l'auto poggiasse su roba invereconda, come dimostrano le foto allegate da Giuseppe ma non immaginavo tu fossi capace di spingerti a tanto.
Dopotutto non abbiamo mai avuto il piacere di conoscerci di persona ma in passato, durante i nostri scambi, ho avuto modo di apprendere del tuo rapporto conflittuale con gli pneumatici nuovi, vista la quantità di roba vetrificata che hai montato sotto la tua Dyane senza nemmeno spostare lo pneumatico stagionato da un cerchio all'altro.

Mi chiedo, com'è possibile riuscire ad ottenere il nullaosta nei centri revisioni presentandosi con auto ridotte così? Parlo da pugliese come te, onde evitare di alimentare mediocri cliché sul meridione.

In tutta onestà auspicavo che questo genere di approccio con le tue vetture non andasse oltre l'installare gomme di recupero e confidavo, dopo aver letto anche alcuni tuoi post, ti dedicassi alla meccanica con fare meno pressapochista e invece... i fatti dimostrano l'esatto opposto.

Alternatore Visa da 25A (!), staffe del ferramenta, manicotti di recupero OGM*, supporto motore della Xsara (!), cinghie al limite dello sfilacciamento, interruttori random (!) adattati con fare creativo e lasciati penzoloni, GOMME COL BATTISTRADA pronto a staccarsi ecc.
Tu reputi veramente normale circolare con un'auto conciata così?

Non penso questa CX fosse stata vittima di un tuo momentaneo obnubilamento, mi spaventa perché ci sono post che dimostrano tu ci andassi in giro regolarmente e la cosa, onestamente, mi lascia perplesso.
Ognuno è libero di vivere i suoi svaghi come meglio crede (dall'essere accumulatori compulsivi a maniaci tali da spolverare il coperchio della centrifuga Diravi) ma c'è un qualcosa che si chiama misura, quando si va in giro e si tralascia la questione sicurezza evidentemente c'è un problema di fondo.

Andiamo oltre, soprassediamo anche sul tuo bislacco approccio durante il ritiro dell'auto, il 6 ottobre dello scorso anno, quando hai insistito nel consegnare l'auto anche senza coppe ruota perché - a transazione già avvenuta - sostenevi di volerle vendere a parte.
Un gesto da signori, dopotutto.

Nel tuo commento hai fatto cenno al modo di relazionarsi fra appassionati, cosa che idealmente dovrebbe essere pulita e trasparente.
Spiegami, di grazia, come hai fatto a non accorgerti di un vizio occulto di questa portata dopo esserti visto costretto a rifare la guarnizione di testa della CX e, sicuramente come successo a Giuseppe, ritrovarti ancora una volta quella deliziosa emulsione nel motore.
E' bastato cambiare l'olio e via, inserzionare quella fucina di problemi, confidando nel primo sprovveduto che ti potesse capitare a tiro.

La patata bollente oltre ad essere il titolo di un film è anche un gioco, non un modus operandi da considerare in fase di vendita di un proprio "bene" con qualche scocciante défaillance che non si ha intenzione di manutenere in modo ortodosso.

La verità è come un certo tipo di persone, viene sempre a galla, prima o poi.
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Questioni GENERALI - CX / Re:Affari a quattro ruote continua a fare danni..
« Ultimo post da j_happy il 27 Ottobre 2020, 21:59:54 »
Innanzitutto sentite condoglianze a Gei. Sono certo che tuo papà sarà molto contento di come è venuta la macchina.
Ma mi chiedo e mi domando: possibile che quel "gran meccanico" che ha rifatto la testata non si è manco accorto della lesione al monoblocco???

Grazie Gil.
A quanto pare il problema era sulla parete del cilindro.
Devo ancora sezionare il monoblocco vecchio.

Tieni presente che prima di me avevano messo acqua di rubinetto senza un grammo di antigelo e chissà da quanti anni era lì.

Tra la lista dei malanni dimenticavo il blocchetto di accensione era rotto e una pinza dei freni anteriore era completamente del tutto bloccata.
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Questioni GENERALI - CX / Re:Affari a quattro ruote continua a fare danni..
« Ultimo post da GilC3 il 27 Ottobre 2020, 21:51:28 »
Innanzitutto sentite condoglianze a Gei. Sono certo che tuo papà sarà molto contento di come è venuta la macchina.
Ma mi chiedo e mi domando: possibile che quel "gran meccanico" che ha rifatto la testata non si è manco accorto della lesione al monoblocco???
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Questioni GENERALI - CX / Re:Affari a quattro ruote continua a fare danni..
« Ultimo post da j_happy il 27 Ottobre 2020, 21:18:28 »
Che pippone assurdo, faccio giudicare agli altri ciò che hai scritto.
Ti sei smascherato da solo, facevi più bella figura a tacere, te lo garantisco.
Non serviva trasformare una zingarata in una storia strappa lacrime, partendo dal primo giorno di scuola...ridicolo oltre ogni limite...
Sarebbe stato sufficiente, se proprio ci tenevi, ammettere di essersi comportati in maniera superficiale e pressappochista.
Ai posteri l'ardua sentenza.

Ah, piuttosto che passare le innumerevoli ore in quel vano motore, sarebbe stato meglio ti dedicassi ad altre attività e magari più soddisfacenti a livello personale.

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Questioni GENERALI - CX / Re:Affari a quattro ruote continua a fare danni..
« Ultimo post da Sam il 27 Ottobre 2020, 20:25:37 »
Buona sera,

esprimo con vero dispiacere le mie condoglianze per la tragica perdita.

Sono il precedente proprietario della CX in questione, acquistata nel 04/09/2017, un'auto per quanto desiderata tanto sconosciuta.
Il sudato acquisto, avvenuto attraverso un annuncio online, l'ha vista arrivare dalla frenetica città di Roma. Inutile parlare del venditore, la regola del mercato dell'usato vale sempre: "vista e piaciuta". Senza alcuna garanzia, trattandosi di un accordo tra privati. Nella fattispecie non era nemmeno stata vista dal vivo.
Dunque arriva la mattina fatidica della partenza, il primo viaggio da solo con mio padre se si vuol considerare l'aspetto emotivo, un'esperienza che avrebbe potuto stringere un po' più quel legame importante tra padre e figlio. Avevo compiuto 20 anni, l'esperienza di guida non mi mancava e anche su svariate tipologie di mezzi per causa di forza maggiore, sarebbe fuori luogo parlarne ma a voi libera immaginazione, fatta eccezione che per qualche caso ogni pensiero sarebbe corretto. Cosa sarebbe potuto andare storto?
Arriviamo nella Capitale e in una piccola via scorgiamo diverse Citroen, anche le più blasonate.. pensiamo di essere nel posto giusto!
Siamo li prima dell'ex proprietario e quindi abbiamo modo di scrutare, seppur esternamente, la prima grande auto, la prima berlina, la prima affascinante Citroen di mia proprietà.
Per quanto potesse essere deludente lo stato in cui verteva comunque mi dava gioia pensare al percorso che avremmo intrapreso insieme. Era li tutta accasciata su sè stessa, con qualche mm di depositi carboniosi su tutta la superficie che nascondevano quel colore così particolare. Una vecchia bottiglia in vetro spesso, dimenticata in cantina da qualche decennio.
Gli pneumatici con quel rigonfiamento in basso che quasi esprimevano la stazza di quel che reggevano, erano ormai da buttare via. Eppure avevo fatto acquistare per il ritorno un treno completo in buone condizioni. Ma anche qui l'adrenalina era tale che tutto passava in secondo piano.

Dopo non poco tempo arriva l'ex proprietario e superati i dovuti saluti, ci avviciniamo alla macchina per dare ossigeno a quell'abitacolo sotto vuoto ormai da tempo immemore. Eppure mi era stato detto che di tanto in tanto veniva avviata e spostata senza fatica alcuna.

A me l'onore di inserire la chiave in quel cilindretto nero. La giro con una sensibilità tale da auscultarne il meccanismo e si inserisce il contatto. Mi aspettavo un cenno più vispo, a dire il vero era di un fioco deprimente..
Ma ancora fiducioso vinco la forza torcente della molla e così avviene l'avvio.
No non del motore.. ma di quel che restava del suo motorino d'avviamento.

I tentativi sono stati ripetuti, si è provato con diverse batterie, con colpi sui morsetti che sembravano rosicchiati da roditori ficcanaso.. addirittura ponticellando con un'altra auto. Ogni tentativo era vano.
Così si opta per lo smontaggio del motorino colpevole. Si prova anche a revisionarlo in qualche modo.. nulla, non voleva saperne più di fare nemmeno ancora un giro d'orologio. Ricordo ancora quelle scintille nel tentativo di rianimarlo. Ero al quanto preoccupato per l'incolumità di chi operava ma vedendolo così sicuro e pratico, mi sono limitato ad osservare.

Le ore passavano e cominciava a subentrare nella mia mente la seria preoccupazione del ritorno notturno..

Ma come un fulmine a ciel sereno si riesce a trovare un degno sostituto nella ferraglia accantonata. Pare andar bene ma è diverso nella forma esterna. Così  tra un sospiro affannoso e l'altro dell'operatore, si riesce a farne da due, uno vincente!
Carichi di grinta, nonostante la giornata sotto il sole e ormai giunte le prime ore del pomeriggio, si procede al rimontaggio. Ma anche in questo caso la fortuna non è stata dalla nostra parte, si trattava ugualmente di un cavallo azzoppato.

Intanto la sera si era fatta spazio nel tramonto.
Io ero nervoso per l'atteggiamento arrogante avuto nella risolutezza della persona nel rimandare il tutto al giorno dopo, come se abitassimo a mezz'ora di strada. Ma soprattutto ero mortificato, mio padre era paziente e mi aveva supportato tutto il giorno. Io intanto mi rendevo conto di conoscerlo sempre meno, lo scrutavo cercando di capire cosa stesse realmente pensando e provando in quel momento. Così fatte le mie scuse lui si dimostra davvero sereno e paziente, tipico di chi di esperienze ne aveva fatte nella propria vita, ma non solo..
Così nel bel mezzo del discorso esprime la voglia di mangiare una buona pizza, era da tanto ormai che non ci si godeva un momento rilassante fuori casa. Peccato che a godersi il momento non ci fosse anche mamma, lei era a casa che nonostante tutto, una vita di lotte, ci aspettava.
Ogni morso di quella pizza deliziosa era in realtà per me una pillola amara da mandar giù, ma anche a questo eravamo abituati.

Tralasciando i dettagli su come abbiamo trascorso la notte, arriva la tanto attesa mattina seguente.

L'appuntamento era sotto casa sua dall'altra parte della città, così con lo spirito di "chi prima comincia è a metà dell'opera" partiamo per essere puntuali.

L'attesa anche in questo caso non è stata indifferente, ma avviene il secondo incontro. Ci rechiamo in un campo in cui giacciono da tempo altre sorelle della mia sfortunata CX, una Prestige, una Limousine, un paio di Break. Sembrava che stessero letteralmente affondando nel terreno. Effettivamente era così.
 
E mentre minuto dopo minuto echeggiava sempre più in me la domanda su dove fossimo capitati, ci cimentiamo nello smontaggio di un motorino funzionante. inutile dire che la sicurezza era stata messa decisamente in secondo piano, si operava tra fango e grasso, col cric che lentamente affondava nel terreno.. la situazione era precaria.

Dopo qualche ora ritorniamo dalla paziente in piena città che aspettava di tornare in strada e rimontiamo il tutto.

Finalmente il motore comincia a girare, non parte ma almeno gira!

Dopo numerosi tentativi e il serbatoio vuoto della macchina ausiliaria che faceva da ponte, riusciamo ad avviarla. Eppure in quei video che mi erano giunti partiva benissimo!

Era nuovamente pomeriggio e il sole già scomparso dietro le case della metropoli, illuminava poco.

L'adrenalina iniziale, dopo il carico psicologico e fisico, si trasforma in terrore per il ritorno.

Ma dovremo pur tornare..

Partiamo; arriviamo appena fuori Roma e la CX si spegne. Fortunatamente è solo un falso allarme o un presagio di quel che ci aspettava. Ci immettiamo sull'autostrada, ormai è giunto il momento di accendere le luci. Tutto funziona, o quasi, il quadro si illumina ma il conta km non va, pazienza.. le luci fuori illuminano abbastanza, mio padre è dietro quasi ad accompagnarmi, a darmi coraggio.

Dopo non molti km però le luci cominciano ad affievolirsi e in me la fredda risposta combatte contro il panico. Inserisco la freccia che a mala pana si nota e riesco ad entrare in un distributore di benzina. Non c'era più nulla che potessimo fare.

Le domande erano tante e le ipotesi più improbabili anche.. la lasciamo qui e veniamo a riprenderla, ma come? la carichiamo su un carroattrezzi, e per portarla dove? Non abbiamo conoscenze in zona.

Optiamo per passare un'altra notte fuori casa.

L'alba seguente eravamo nuovamente operativi dopo poche e scomode ore di sonno afflitte dallo stress accumulato.

Ritorniamo in quel parcheggio, sconfortato giro la chiave e parte a colpo.
E' segno che vorrà raggiungere la sua nuova casa.

Ripartiamo fiduciosi della luce del sole che ci scalda il cuore.

I km passano e sembra comportarsi egregiamente e secondo gli standard di comodità per cui era stata concepita.
Questo mi fa tornare a sognare e sperare. Ma come tutto c'è sempre quel qual cosa che ti riporta coi piedi per terra e ti fa tornare nella realtà. Tutt'a un tratto si spegne. Fortunatamente eravamo ancora in corsa e per di più in discesa. Faccio segno frettolosamente a mio padre e riusciamo ad entrare in un altro distributore.

E' la resa dei conti, nonostante l'aiuto di alcuni camionisti volenterosi non riusciamo a farla ripartire. A 150 km da casa chiamiamo il carroattrezzi. Si conclude così l'avventura con lo scarico difronte all'officina di fiducia e con l'assenza ad un evento di beneficenza da me organizzato.

In quel parcheggio è rimasta un anno.

Dovevo cercare il modo di rimetterla in sesto in tutti i sensi. Gli sforzi e gli aiuti sono stati tanti per eseguire lavori onerosi, come la testata. I commenti negativi si son fatti strada da parte di chi con aria saccente cerca di sopperire alle proprie repressioni. Eppure questi dovrebbero essere luoghi virtuali d'incontro per una passione comune..

Ho lavorato per pagare e ripagare miseramente quel progetto che ha avuto il suo colpo di grazia quando, sembrando ok la meccanica, sono giunte complicanze allo stato di salute dei miei genitori e a valanga sono ricaduti ulteriori problemi. Così la presa irrimediabile di coscienza e la volontà di cedere il passo a qualcuno che avrebbe potuto coronare il mio sogno. Non ho tenuto conto delle spese e delle innumerevoli ore passate in quel vano motore.

Sono solo giunto alla considerazione che la vita per quanto in salita va anche gustata e così mi son deciso, con qualcos'altro che ero riuscito a mettermi da parte, a vendere per investire in un altro sogno.. non il mio. Forse un po' si, ma soprattutto del complice di tutta questa smisurata storia, mio padre, che ora più che mai cominciava a sentire il peso di quella vita non proprio rosea. E che forse l'inizio di molto altro era stata proprio quella maledetta avventura.

Qui dovremmo aprire un altro capitolo riguardante un altro acquisto incauto ma non sarebbe appropriato. Peccato solo che quella macchina, oggetto di grande desiderio e sogno, lui non sia ancora riuscito a guidarla.

La cosa che a me fa specie in tutto ciò è la risonanza che si da alle vicende narrate da chi forse forse non ha avuto orecchie per ascoltare, da chi non ha saputo apprezzare e sfruttare la mia disponibilità dall'inizio alla fine in ogni occasione, nonostante non fossi tenuto a farlo e nonostante le parole sgradevoli espresse, da chi per abitudine soppianta, e ne fa bandiera, la propria vita con una irreale, virtuale costruita di apparenze e di acclamazioni di popolo, di un popolo invisibile.
Ma parlandone con non poche altre persone, pare che siano eventi ridondanti, pare che siano modus vivendi e operandi che mascherino ben altre persone dalle azioni davvero sgradevoli e questo mi ha fatto sentire il vero calore della passione comune per qualcosa. Quel conforto amicale..
Certamente se avessi saputo che il monoblocco fosse compromesso forse non avrei rifatto la testata, e sicuramente la vendita avrebbe avuto un peso differente.

Non è che forse si è un po' troppo pretenziosi e poco consci dei propri limiti? lo sono stato anche io, è naturale per qualcuno.. ma ciò non autorizza a pretendere la botte piena e la moglie ubriaca.

Perchè sono qui? Per ammirazione verso coloro che si son presi cura di quel progetto che avrei voluto portare a compimento io. E per riprendermi la parola che meschinamente mi era stata tolta.

Chiedo scusa anticipatamente per la prolissità ma era doveroso per una voglia di riscatto per un'ingiustizia, chi ha avuto modo di conoscermi sa bene come sono e a cosa dedico la mia vita. Sarebbe un controsenso a tal proposito approfittarsi del prossimo da parte mia. Qui concludo per prepararmi ad un'altra giornata di lotta al fianco di chi soffre a causa del nuovo virus che dilaga.

Buon proseguimento.
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Questioni GENERALI - CX / Re:Affari a quattro ruote continua a fare danni..
« Ultimo post da RicDyane il 27 Ottobre 2020, 11:05:20 »


Quando vedo una CX bianca, mi viene sempre alla mente il ricordo dell'incidente che fece mio padre a bordo della medesima di proprietà di mio zio, e che, a detta di mio padre, per le caratteristiche della vettura, gli salvò la vita. Se non ricordo male, non ero ancora nato. Potrei dire che debbo la vita ad una CX!

Mio padre non è un citroenista, ma mi ha sempre inseguito nella mia passione per le vecchie Citroen, e quei due pezzi che mi trovo per le mani, li abbiamo sempre condivisi "anima e corpo"... (anche se ci tiene a dirmi che "io non sono citroenista", ahahah).

Credo che non ti separerai mai da quella CX. E non c'è bisogno di scrivere perché.
10
Questioni GENERALI - CX / Re:Affari a quattro ruote continua a fare danni..
« Ultimo post da j_happy il 27 Ottobre 2020, 09:32:11 »
Carissimo Grande J...non posso descrivere l'emozione che sto provando in questo momento. Giuro, ho le lacrime agli occhi...uno dei reportage più belli, meravigliosi e toccanti che abbia mai letto in quasi vent'anni di forum  [suu]

Le mie più sentite condoglianze per il tuo fantastico papà, che sarà senz'altro fiero e felice ovunque si trovi ora.
La tua CX è impregnata di amore e umanità, vale 100 asettiche auto da collezione originali al 100%, perfettine e fredde come il ghiaccio.
Dopo tanti anni mi piacerebbe tanto riabbracciarti e ringraziarti per le sensazioni che mi hai donato, in un periodo osceno e drammatico come quello che stiamo vivendo, sei stato una luce nel buio. 
Grazie Grande J  [:riv]

p.s. in casa campeggia ancora il poster della XM Break che mi donasti anni e anni orsono 

Grazie Roberto per le belle parole e la solidarietà, e per quanto riguarda il pm non preoccuparti minimamente.
Anzi, più diventa pubblico il post e meglio è.

Magari ci si rivedrá presto a qualche raduno e allora sicuramente ci si potrà anche riabbracciare.

Tornando al restauro dell'auto in questione, tengo a precisare che al momento dell'acquisto ero ben conscio che a quel prezzo avrei potuto trovare delle sorprese,  ma allo stesso tempo ero convinto di non trovarmi di fronte ad un venditore disonesto che ha nascosto numerosi vizi occulti;

L' ennesima dimostrazione che raffazzonare una macchina alla bene e meglio e rimetterla sul mercato è uno sport parecchio di moda ai giorni nostri, e che la poraccitudine della gente davvero non conosce confini.

Gei
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