valore XM

Aperto da gsax1, 01 Ottobre 2011, 22:56:55

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Kanon X

#15
Trovo stuchevole parlare del futuro (sono solo opinioni personali ) sarà il tempo a parlare. [old]
Il nostro compito è solo quello di arare l'insidioso  terreno al meglio possibile . ;)
Citazionei, è vero, anche l'XM avrà un futuro collezionistico anche se di nicchia, come lo hanno tutte le auto "particolari" di una certa età.
Posso fare l'esempio della NSU Ro80 Smiley
(Naturalmente è una provocazione)
Nel quale non cadere. ;D
XM 3.0 V6 200cv Exclusive 1995.
CX 25 GTI Turbo2 1988.       
Xsara 2.0 hdi 110cv Exclusive 2003.

velvet

Già... La Ro80 fa storia a sè, e pur essendo un concentrato di innovazioni sia sul piano formale (ha ridefinito lo stile della berlina 3 volumi e tutti hanno iniziato a copiarla... 15 anni dopo) che sul piano tecnico, la sua valutazione attuale è sempre bassina e non mi aspetto grandi crescite nel futuro.

Con 8000 euro ci si porta a casa un'esemplare "mint".

MarioCX

#17
Citazione di: MarcAdminDS il 03 Ottobre 2011, 09:52:31
Citazione di: manug75 il 03 Ottobre 2011, 08:48:06
A mio modo di vedere la XM non riuscirà ad avere un grosso futuro collezionistico.
Non è stata rivoluzionaria come lo è stata la DS, non è stata moderna e affidabile allo stesso tempo come la CX.
Inoltre non ha nemmeno un design che la possa far affermare come esempio di stile.
Dal punto di vista della modernità, ha senz'altro introdutto più novità e più peculiarità della CX.

Direi di no.
Al suo apparire, nel 1989, sembrò più "normalizzata" rispetto alla CX e maggiormente conforme ai canoni stilistici del suo tempo sebbene interpretandoli al meglio.
Gli interni sembrarono drammaticamente banali: la palbebra della strumentazione (tipo Renault 11) e il design complessivo meno estroso rispetto a quello della CX2 confinarono XM nel novero delle berline "normali" (almeno dal punto di vista percettivo dominante) squalificandone in parte il carattere di berlina di lusso.
La perdita del DIRAVI, che CX nel 1989 prevedeva sulle sue versioni anche più modeste, fece il resto.
Per quando riguarda la sospensione "idrattiva", non era una novità così evidente da risultare memorabile e gli acquirenti XM dei primi anni non ebbero molto tempo per cantarne le lodi.

Per quanto rigurada gli scambi, la crisi del debito non morde ancora i consumi.
Inoltre, a fronte di evidenti problemi retributivi restano le condizioni delle famiglie (o "famiglione") mediamente economicamente solide (propietà immobiliari in primis) che operano una funzione di ammortizzatore sociale.
Sicchè, non è infrequente imbattersi in persone con problemi lavorativi che continuano ad affollare ristoranti, teatri e mostre scambio come nulla fosse.
E' pur vero che poi c'è chi è nei guai davvero (io se restassi a casa sarei fra quelli), ma si tratta di un numero che resta al di sotto di un livello di guardia oltre il quale le piazze si riempirebbero.

Gianluca

Citazione di: MarioCX il 03 Ottobre 2011, 14:32:07
Per quando riguarda la sospensione "idrattiva", non era una novità così evidente da risultare memorabile

Scusa Mario non per voler litigare ma mi sfugge quale novità memorabile abbia introdotto la CX....

Ma il bambino nel cortile si è fermato, si è stancato di seguire aquiloni. Si è seduto fra i ricordi vicini e i rumori lontani; guarda il muro e si guarda le mani.

sterob

#19
Oggettivamente la Xm appartiene ad un periodo che la colloca  attualmente tra le moderne ma ormai obsolete e prive di attrattiva per il collezionista medio.
Ciò non toglie che per quanto meno originale della Cx non era da meno come personalità, anche in considerazione che la sua progenitrice era una sfacciata quanto ben realizzata copia del prototipo di Pininfarina, cui fecero seguito anche altre vetture di pari categoria, forse meno riuscite, ma di certo molto simili.
La stessa Cx non aveva prodigi della tecnica da esibire come la Ds o la Sm, per quanto imparentata in modo stretto, linea e abitacolo a parte (dici niente...) che la rendono un esempio raro di equilibrio formale e di eleganza, il resto della meccanica era decisamente più addomesticata anche rispetto a vetture del passato recente (vedi Gs).
La XM non sfugge a questa regola, doveva piacere a più persone pur mantenendo quell'aria innovatrice e originale delle sue progenitrici e lo ha fatto scomodando un Bertone in palla, capace di mostrare in modo inequivocabile come si fanno le berline sportive.
Dalla sua ha il vantaggio di essere ancora gradevole e ben disegnata al punto da collocarla idealmente in una fascia a se stante che era già percepibile all'epoca e che oggi nel suo opiccolo la rende oggetto di desiderio di alcuni appassionati che possono avvicinarla a quotazioni appetibili.
Dai più è percepita ovviamente come un modello obsoleto e comunque non così particolare da essere ricordata come una vettura memorabile per il collezionista serio.
Che poi sia ancora bella è innegabile, se è in buone condizioni non ha perso il minimo fascino, ma molto dipende dall'occhio che la guarda.
Per quanto mi riguarda le vedo bella e desiderabile come se fosse il primo giorno (e meno male, altrimenti l'avrei rottamata già da tempo) tuttavia una mia amica che di macchine capisce poco o nulla, un giorno vedendomi arrivare con questa anziché con il mezzo abituale mi ha detto: che è sto cassone? ;D
E' vero che ci sono vetture che per quanto importanti hanno avuto un loro periodo di stanca (anche le Rolls si trovano adesso al prezzo di una compatta) per poi salire vertiginosamente negli anni, ma quelle non sono mai scesa a livelli tali da costare meno di un passaggio di proprietà.
Mai.
Ecco, solo quelle potrebbero avere un futuro da vetture da collezioni con quotazioni dignitose, non dico tali da giustificare un ripristino ma almeno non andare in perdita, altre invece hanno avuto maggior fortuna e vantano quotazioni da asta di elevato livello ma sono modelli che forse più di altri anche da vecchie non hanno mai avuto quotazioni popolari.

Vogliamo parlare del mantenimento di una vettura dal valore zero?
La Xm  solo negli ultimi anni mi è costata l'equivalente di una C1, per tacere degli anni precedenti perché allora ci prendevo una C5, inutile pensare di rivenderla pensando ad una rivalutazione a breve  oppure a medio termine, non ne vale la pena.
Un consiglio: godetevela!
E se le volete bene cercate di non distruggerle usandole tutti i giorni come vetture quotidiane, è l'unica cosa logica da fare se siete veri appassionati e non speculatori dell'ultima ora.
Ci sono macchine diverse per farci un pensierino nell'ottica della rivalutazione anche in un periodo nero come questo per le vetture storiche e per diverse cose ritenute non essenziali.
E' la marca a non vantare un pedigree tale da giustificare l'esborso consistente di una vettura d'epoca degna del suo status, salvo modelli speciali che ovviamente non fanno testo, ma come dice velvet anche Bmw Mercedes non stanno meglio.
La Sm ad esempio, vettura all'epoca molto costosa, in vecchiaia non ha mai raggiunto valori stellari, si è mantenuta discretamente a galla nel suo periodo nero su cifre oneste,  non è mai scesa ai livelli minimi di una Ds nel suo periodo peggiore, costava sempre abbastanza da non essere avvicinabile facilmente a meno di investimenti pari ad una piccola utilitaria e quindi si è mantenuta livellata fino a raggiungere quotazioni sufficienti, ma comunque lontane dal suo reale valore tecnico-estetico e storico, e se non ci arriva quella che è facilitata da moltissimi fattori,  figuriamoci la Xm.
E' la dura realtà, purtroppo non sono Bugatti, ma Citroen, e meno male aggiungo altrimenti staremmo qui a disquisire di Lambrette (con tutto il rispetto ovviamente).

Citroen Sm 2,7 carburatori 1972
Citroen Xm 2,0i 1990

MarioCX

#20
Citazione di: Gianluca il 03 Ottobre 2011, 15:30:09
Citazione di: MarioCX il 03 Ottobre 2011, 14:32:07
Per quando riguarda la sospensione "idrattiva", non era una novità così evidente da risultare memorabile

Scusa Mario non per voler litigare ma mi sfugge quale novità memorabile abbia introdotto la CX....



Nulla per quelli a cui non gliene importa nulla (beati loro), proprio come DS, per i più attenti (la minoranza) un'estetica ed una personalità Citroën assolutamente indimenticabili.
Dentro e fuori.
E "memorabile" è un sinonimo di "indimenticabile".
CX ha concentrato in sè, in modo "memorabile", il punto a cui era arrivata Citroen prima dell'acquisizione di Peugeot. Dopo non sarebbe più stata la stessa cosa. Diciamo che CX fu summa di quanto creato durante un percorso iniziato nel 1934 con la TA.

E' pur vero che forse XM deve essere ancora storicizzata dalla coscienza collettiva, ma mi risulta che in ogni tempo la percezione che di essa si è avuta sia stata meno incisiva di CX.

Gianluca

Citazione di: MarioCX il 03 Ottobre 2011, 16:41:26
Nulla per quelli a cui non gliene importa nulla (beati loro), proprio come DS, per i più attenti (la minoranza) un'estetica ed una personalità Citroën assolutamente indimenticabili.

Il valore innovativo di DS è universalmente riconosciuto Mario, e l'innovazione non ha riguardato solo l'estetica ma quasi tutti gli aspetti salienti di un'automobile.

Quando è uscita la DS il mondo dell'automobile ha voltato pagina. E questo è riconosciuto da tutti.

La personalità di CX è invece un qualcosa di soggettivo quindi, sempre senza offesa e per tornare in topic, non hai risposto alla mia domanda.

Ma il bambino nel cortile si è fermato, si è stancato di seguire aquiloni. Si è seduto fra i ricordi vicini e i rumori lontani; guarda il muro e si guarda le mani.

velvet


MarioCX

Citazione di: Gianluca il 03 Ottobre 2011, 17:09:02
Citazione di: MarioCX il 03 Ottobre 2011, 16:41:26
Nulla per quelli a cui non gliene importa nulla (beati loro), proprio come DS, per i più attenti (la minoranza) un'estetica ed una personalità Citroën assolutamente indimenticabili.

Il valore innovativo di DS è universalmente riconosciuto Mario, e l'innovazione non ha riguardato solo l'estetica ma quasi tutti gli aspetti salienti di un'automobile.

Quando è uscita la DS il mondo dell'automobile ha voltato pagina. E questo è riconosciuto da tutti.

La personalità di CX è invece un qualcosa di soggettivo quindi, sempre senza offesa e per tornare in topic, non hai risposto alla mia domanda.



Ho detto "nulla per quelli a cui gliene importa nulla".
Non penserai che tutti abbiano attenzione per le stesse cose nostre.
Conosco un'enormità di degnissime persone alle quali se domandi del valore innovativo di questa o di quell'altra auto ti guarderebbero come un marziano.
Come io guardo come un marziano chi mi narra del valore innovativo di Miles Davis.

E ho risposto alla tua domanda quando mi hai chiesto lumi su cosa ci sarebbe di memorabile nella CX.
Per tua comodità te lo riscrivo a seguire:

"...un'estetica ed una personalità Citroën assolutamente indimenticabili.
Dentro e fuori.
E "memorabile" è un sinonimo di "indimenticabile".
CX ha concentrato in sè, in modo "memorabile", il punto a cui era arrivata Citroen prima dell'acquisizione di Peugeot. Dopo non sarebbe più stata la stessa cosa. Diciamo che CX fu summa di quanto creato durante un percorso iniziato nel 1934 con la TA."


Bastava leggere.

Gianluca

Citazione di: MarioCX il 03 Ottobre 2011, 17:22:48
Non penserai che tutti abbiano attenzione per le stesse cose nostre.

Mario chi mastica di automobili non rimane indifferente al valore innovativo di DS (ma perché tirare sempre in ballo la DS ?). Magari non è la sua automobile ma non può non riconoscere la sua straordinaria carica innovativa.
Ma torniamo in topic e lasciamo perdere DS: tu hai detto che idrattiva e tutte le diavolerie elettroniche che XM mise sul piatto non furono innovazioni. Io ti ho chiesto cosa mise su quel piatto CX e se la tua risposta si basa solo su estetica e personalità, mi spiace, ma allora è stata + innovativa XM: estetica e personalità sono soggettive.

Ma il bambino nel cortile si è fermato, si è stancato di seguire aquiloni. Si è seduto fra i ricordi vicini e i rumori lontani; guarda il muro e si guarda le mani.

MarioCX

Citazione di: Gianluca il 03 Ottobre 2011, 17:32:52
Citazione di: MarioCX il 03 Ottobre 2011, 17:22:48
Non penserai che tutti abbiano attenzione per le stesse cose nostre.

Mario chi mastica di automobili non rimane indifferente al valore innovativo di DS (ma perché tirare sempre in ballo la DS ?). Magari non è la sua automobile ma non può non riconoscere la sua straordinaria carica innovativa.
Ma torniamo in topic e lasciamo perdere DS: tu hai detto che idrattiva e tutte le diavolerie elettroniche che XM mise sul piatto non furono innovazioni. Io ti ho chiesto cosa mise su quel piatto CX e se la tua risposta si basa solo su estetica e personalità, mi spiace, ma allora è stata + innovativa XM: estetica e personalità sono soggettive.

Sono chiavi di lettura.
Ci provo?

XM non ha innovato nulla perchè le idrattive (e basta, non capisco cosa intendi per "altre diavolerie", ma preferirei starne alla larga) non hanno avuto seguito alcuno e Citroen stessa le sta abbandonando.

La cosa più innovativa di Citroen? La trazione anteriore: quella si, davvero seminale.


Gianluca

Citazione di: MarioCX il 03 Ottobre 2011, 17:39:32
Sono chiavi di lettura.
Ci provo?

XM non ha innovato nulla perchè le idrattive (e basta, non capisco cosa intendi per "altre diavolerie", ma preferirei starne alla larga) non hanno avuto seguito alcuno e Citroen stessa le sta abbandonando.

La cosa più innovativa di Citroen? La trazione anteriore: quella si, davvero seminale.

Mario per carità non vorrei proseguire molto oltre perché sento che i fraintesi sono dietro l'angolo. Innovare però significa proporre qualcosa di nuovo, indipendentemente dal fatto che poi abbia un seguito nella propria "figliolanza".

Ridurre le innovazioni Citroen alla sola trazione anteriore ad ogni modo non fa per niente onore alla tua conoscenza del mondo Citroen. Vedo che la discussione prende un verso non simpatico pertanto mi ritiro di buon grado.

Ma il bambino nel cortile si è fermato, si è stancato di seguire aquiloni. Si è seduto fra i ricordi vicini e i rumori lontani; guarda il muro e si guarda le mani.

MarioCX

Comunque in realtà non si parlava di "innovazione" o di "seminalità".
Mi avevi chiesto a proposito della "memorabilità", altra cosa ancora, e ti ho risposto.
Per quanto riguarda quanto mi dia pena come viene giudicata dalgli altri la mia conoscenza del marchio, la risposta dovrebbe esserti ovvia.

CitroMarco

La cosa divertente è che a leggere qui di "oggettivamente percepibile" mi rendo conto non c'è nulla.
Quindo è solo una questione di "soggettivamente gradevole".
Non mi rimane allora che sperare che in futuro ci sia un numero di persone sufficientemente grande che nel novero dei suoi gusti includa la linea estetica dell'XM (perchè ricordo che a lei il topic è intitolato) e per via di questo gradimento riconosca la validità delle sue innovazioni, la tenuta di strada ineccepibile (sempre soggettivamente) ed il piacere di guida che offre, tanto da volerne perpetuare la fruibilità.
Il valore di XM, dunque, sarà dato dal rapporto fra i soggetti soggettivamente impressionabili dalla sua linea ed il numero di esemplari sopravvissuti in questi anni alla pressa. Ergo imposibile da predeterminare.
Vi saluto e chiudo dunque qui la discussione  [:wave]
Marco  [A:spa]

MarioCX

Detto ciò, se la CX se la ricordano tutti (con ammirazione) un motivo ci sarà.
Piaccia o meno.

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