LE QUOTAZIONI DELLA CX

Aperto da doublechevronmonorace, 11 Luglio 2011, 06:46:33

0 Utenti e 0 Visitatori stanno visualizzando questa discussione.

doublechevronmonorace

Il post non è assolutamente critico: prendo anzi atto delle quotazioni che leggo sul sito www.cxclub.it proprio perchè penso che le persone che vi sono dietro siano assolutamente ferrate e conoscitrici della materia, in questo caso della macchina in oggetto.

Le prime serie - suppongo si parli sempre di esemplari sani e non raffazzonati - andrebbero dai 2 ai 7,5 mila Euro, le serie II dai 2,5 agli 11.

Sono un fautore del teorema per cui il prezzo, o meglio il VALORE, è sempre quello che poi ti danno non tanto quello che chiedi.

Io che tratto come attività secondaria appartamenti per esempio vedo immobili a Milano quotati 3, 4 o 5 mila Euro al metro, ma vedo anche le compravendite effettive per cifre che sfiorano la metà: e non parlo di artifici fiscali ma proprio di offerte "se ti va è così sennò nemmeno questi".

Lungi da paralleli arditi tra mattoni e auto d'epoca mi chiedevo solo se vi riconoscevate per possedimenti o per trattative avute o in corso in questi prezzi.

Apprendo che la mia povera "Romana" aldilà delle controversie truffaldine in fase di acquisto non varrebbe più di 2.5mila Euro: non è tanto perchè tra acquisto e interventi sono già a sei volte tanto, ma per esempio mi chiedo perchè le break (senza distinzioni tra break e familiari che hanno avuto in passato e nel presente utilizzi ben differenti secondo configurazione e motorizzazione) costi sempre dal 30 al 50% meno della più economica delle berline.   

E mi chiedo per esempio quanti hanno speso (o pensano di incassare) veramente 11mila Euro per una versione premium del nostrao comune oggetto del desiderio.

Ribadisco: la mia riflessione è solo uno spunto per un confronto, sono certo che i prezzi indicati siano ponderati e "studiati" su una base conoscitiva del mezzo e del mercato molto profonda.

Manifesto solo le mie perplessità perchè vedo - per esempio proprio nella sezione mercato dello stesso sito - esemplari tutto sommato passabili ma altresì "con la polvere" dal tempo che sono in offerta, e spesso a cifre inferiori a quelle indicate.

Voi siete d'accordo?

Approfitto per ringraziare da queste sponde il sito citato, che ha sempre una sua piacevolezza nella lettura e una sua validità riguardo il materiale pubblicato. 
 

MarioCX

#1
"Dietro" il sito del CX Club ci sono io ed io solo (pur con l'approvazione del direttivo del sodalizio al quale non appartengo) per cui ho piena responsabilità di quello che vi compare.

Nella pagina delle "Quotazioni" avrai notato che prego gli utenti di leggere con attenzione (anche) quel che segue:  
"Questa sezione è stata revisionata a Febbraio 2011 in base all'osservazione degli ultimi scambi reali."

L'osservazione è la mia e le cifre che riporto sono tali per (ancora dal sito) "vetture di buon livello, originali, ben conservate oppure restaurate professionalmente"

Sto parlando in pratica di CX in condizioni "Mint" per dirla con la sintassi tipica del collezionismo discografico.

Quello che viene inserzionato nove volte su dieci neppure si avvicina ad un livello del genere pertanto le cifre richieste nelle inserzioni sono ridimensionate di conseguenza, questo indipendentemente dalle foto che per loro natura sono ingannevoli. Attenzione: ho detto "per loro natura", infatti non si stratta di malafede nell'inserzionista, ma una foto è una foto e la CX, come gran parte delle Citroen vintage è straordinariamente fotogenica.

Questo è quanto avviene sul mercato italiano.
In Francia è uso affermare che le cose vadano meglio e si possano fare degli affaroni, infatti ho qui un amico di Savona che incautamente ha comprato oltralpe una CX Prestige Automatica dell'88 "tres bon etat" a 3.500 Euro non più tardi di 6 mesi fa.
Bene, per portarla ad un livello adeguato alle quotazioni riportate sul mio sito occorrerebbero almeno altri 15.000 Euro, in quanto la CX in questione di bon etat non ha proprio niente.
Eppure in foto era una figata.

Io stesso per la mia GTi Automatica (che se l'avessi inserzionata tre anni fa sarebbe stata sicuramente una "tres bon etat" "pari al nuovo" "qualsiasi prova" e via con tutte le sparate di questo mondo) ho speso nell'ultima serie di interventi poco meno di 10.000 Euro per portarla davvero in quello stato e non sono pienamente soddisfatto perchè devo ancora intervenire sull'ABS (probabile blocco idraulico da revisionare) e sulla ventolina del condizionatore che ogni tanto fa casino.

Nelle CX poi, c'è una notevole forbice tra le motorizzazioni 1985cc-1995cc e le 2347cc-2500cc a parità di condizioni.
Questà è un'altra cosa che ho rilevato osservando gli scambi.
Ma si tratta comunque di quotazioni in salita.
Naturalmente non posso mettermi qui ad indicare con precisione scambi che hanno coinvolto furummisti per ovvie ragioni, ma sappiate che una 1985cc degli anni '70 è stata venduta a quasi 4 volte la cifra di acquisto impiegata un sette-otto anni fa.
Ed in piena onestà, naturalmente, perchè oggi quella CX si vende a quel prezzo.



SCARABEO

È una bella riflessione questa del "valore" delle auto d'epoca. Specialmente per le più comuni.
Spesso si leggono riviste dove i prezzi sono fantasiosamente bassi.
Poi siti "specializzati" dove spesso sono troppo allti.
Ma allora perché non creare un sito, nello specifico riguardante le CX (o le Citroen in generale)
sulla falsa riga delle quotazioni Classic Eurotax ?
Su questi libricini (lo stesso lo fanno i francesi con "la Côte LVA) pubblicano le auto REALMENTE
vendute. Modello x modello e con un numerino (da 1 a 5) per lo stato del veicolo.
Avremmo una fotografia reale del mercato. Poi, probabilmente come già accade, ci sarà qualche
auto venduta cara e qualcun'altra a basso prezzo. Ma pur sempre lo specchio della realtà.
Eviteremmo così di "creare" false speranze sia in chi vuole vendere che in chi acquista.
O no ?

Panzerfaust

Citazione di: doublechevronmonorace il 11 Luglio 2011, 06:46:33
Io che tratto come attività secondaria appartamenti per esempio vedo immobili a Milano quotati 3, 4 o 5 mila Euro al metro, ma vedo anche le compravendite effettive per cifre che sfiorano la metà: e non parlo di artifici fiscali ma proprio di offerte "se ti va è così sennò nemmeno questi".

Si, al di la di ogni altra considerazione questo IMHO è il passo che meglio rappresenta il periodo attuale.

Negli ultimi mesi ho venduto una vettura e comprato un altra, quindi ho tastato la situazione da ambo i lati della barricata. E' esattamente come ha detto Doublechevronmonorace :

Se vendi
Spari il tuo prezzo magari più basso degli altri annunci che vedi ma non ti contatta nessuno, qualche perditempo... arrivano delle proposte a molto meno finché devi scegliere : o accetti o continui con i tuoi annunci per diversi mesi.

Se compri
Identifichi l'annuncio che ti interessa, spari tranquillamente la tua offerta anche se fortemente al ribasso.

Personalmente ho venduto e acquistato ad un terzo secco in meno del prezzo esposto.
Sia io che il il venditore di quella che ho acquistato abbiamo impiegato tanti mesi a capire che dovevamo accontentarci di una cifra nettamente inferiore per poter vendere....

Ah, un ultima cosa, guarda caso le offerte che ho ricevuto per la mia erano tutte allo stesso livello, che il mercato si stia uniformemente ridimensionando?







LHM

Citazione di: doublechevronmonorace il 11 Luglio 2011, 06:46:33
ma per esempio mi chiedo perchè le break (senza distinzioni tra break e familiari che hanno avuto in passato e nel presente utilizzi ben differenti secondo configurazione e motorizzazione) costi sempre dal 30 al 50% meno della più economica delle berline.  

Questa cosa all'epoca della pubblicazione delle quotazioni stupì molto anche il sottoscritto, che certo nutre un particolare trasporto per le CX Break ma che non per ciò crede di errare nel ritenere le quotazioni di questa particolare tipologia offerte dal sito del Club quantomeno ingenerose, se paragonate alle altre versioni.
Magari sarà dipeso dal fatto che il mercato delle Break in Italia è ridotto al lumicino data la rarità degli esemplari in circolazione e, tuttavia, secondo me si è peccato per difetto, e non di poco, forse anche per una errata considerazione delle stesse al rango di meri utilitaire.
La sproporzione mi pare evidente e ingiustificata, prescindendo dal discorso delle quotazioni delle CX in generale.
C5 2.0 HDi 160 aut. Executive
2013, Bourrasque

LHM

Citazione di: Panzerfaust il 11 Luglio 2011, 14:45:39
Ah, un ultima cosa, guarda caso le offerte che ho ricevuto per la mia erano tutte allo stesso livello, che il mercato si stia uniformemente ridimensionando?

Anche io ho questa sensazione, ossia che i valori di scambio delle CX avessero preso a salire tra il 2004 ed il 2009, per poi retrocedere, complici la crisi ed il fatto che si tratta di una youngtimer che non interessa granché agli appassionati d'auto d'epoca, quelli che muovono il mercato.
Ne sono prova gli annunci su Autoscout, ad esempio: esemplari che - indipendentemente dallo stato - veleggiano sovente su cifre pretenziose, ma più che veleggiare s'incagliano, perché stanno lì da mesi, se non addirittura anni.
C5 2.0 HDi 160 aut. Executive
2013, Bourrasque

velvet

#6
Citazione di: LHM il 11 Luglio 2011, 20:16:12


Anche io ho questa sensazione, ossia che i valori di scambio delle CX avessero preso a salire tra il 2004 ed il 2009, per poi retrocedere, complici la crisi ed il fatto che si tratta di una youngtimer che non interessa granché agli appassionati d'auto d'epoca, quelli che muovono il mercato.
Ne sono prova gli annunci su Autoscout, ad esempio: esemplari che - indipendentemente dallo stato - veleggiano sovente su cifre pretenziose, ma più che veleggiare s'incagliano, perché stanno lì da mesi, se non addirittura anni.

Questo andamento delle quotazioni non è mica un'esclusiva della CX...

Praticamente nessuna berlina di gamma medioalta costruita fra gli anni '70 e '90 raggiunge oggi valori degni di nota.

Nemmeno quelle che sulla carta (per motorizzazioni, costo iniziale o classe di appartenenza) dovrebbero valere assai più di una CX.

Le Mercedes W123, W116 e W126, le BMW 2500/2800, serie 5, serie 7, le grosse Renault e Peugeot, le Lancia Gamma berlina ecc ecc. Tutta roba che si porta a casa a prezzi accessibili e le cui quotazioni sono +/- stabili da qualche anno.

Fanno eccezione solo le motorizzazioni particolari (CX Turbo, Mercedes 6.9, BMW M5 ...) che però non costituiscono certamente la regola.

MarioCX

#7
Citazione di: LHM il 11 Luglio 2011, 20:10:30

...il sottoscritto, che certo nutre un particolare trasporto per le CX Break ma che non per ciò crede di errare nel ritenere le quotazioni di questa particolare tipologia offerte dal sito del Club quantomeno ingenerose, se paragonate alle altre versioni.

Come detto quelle riportate sono le cifre che mi sono passate sotto agli occhi negli ultimi due-tre anni.
Tuttavia, è pur vero che per le Break il campione di scambi è stato particolarmente esiguo, per cui ci sta un errore in difetto.
Ne parleremo a Siena tra poche settimane a quattr'occhi.


Citazione di: velvet il 11 Luglio 2011, 23:32:54
Praticamente nessuna berlina di gamma medioalta costruita fra gli anni '70 e '90 raggiunge oggi valori degni di nota.

Se per "valori degni di nota" si intendono le cifre neccessarie per portar via una Bugatti degli anni '30 o comunque superiori ai 100.000 Euro, siamo d'accordo.


Citazione di: LHM il 11 Luglio 2011, 20:16:12
...gli annunci su Autoscout, ad esempio: esemplari che - indipendentemente dallo stato - veleggiano sovente su cifre pretenziose, ma più che veleggiare s'incagliano, perché stanno lì da mesi, se non addirittura anni.

Una CX 2347cc o 2500cc in condizioni da urlo a 8-10.000 Euro va via in capo a qualche mese, turbo o automatica. Qualcosa di meno se 2500 aspirata e meccanica.
Un esempio su tutti: la recente GTi Automatica acquistata da Raffaele dall'amico Giorgi mi pare sui 9.000 Euro.
Inserzionata su Ruoteclassiche e venduta in una mesata.
Stesso discorso per la Prestige Turbo Beige Sphinx inserzionata da me medesimo e venduta a 12.000 Euro in poche settimane.
E poi la Gti Turbo ex Ledde per poco di meno e tante altre che non menziono per motivi di riservatezza. Ho citato alcuni esempi "citabili" perchè so di non aver arrecato fastidio alcuno ai contraenti che hanno passato di mano magnifiche vetture.

Se la richiesta invece butta a 25.000 siamo d'accordo.
Indipendentemente dalle condizioni.
Vero.


velvet

Citazione di: MarioCX il 12 Luglio 2011, 00:21:57


Se per "valori degni di nota" si intendono le cifre neccessarie per portar via una Bugatti degli anni '30 o comunque superiori ai 100.000 Euro, siamo d'accordo.


Citazione di: LHM il 11 Luglio 2011, 20:16:12


Per trovare valori degni di nota non serve certo disseppellire una Bugatti. Un qualsiasi straccio di Giulietta spider vale come 5 CX T2, una GT veloce 2000 degli anni '70 vale come 3 CX T2, e per stare negli anni '80 persino una Ritmo 130 "mint" o una Golf Gti s1 valgono quanto la solita CX T2.

Storicamente a soffrire nelle valutazioni è il segmento delle berline, considerate un po' le cenerentole del collezionismo. Peggio ancora va alle S.W. che vengono viste dal mercato come vagoni da carico o poco più (con qualche debita eccezione).

MarioCX

Vel bestia che sei hai sbagliato a quotare.
A pensare che a me delle sportive m'importa sega.

velvet

Non era uno sbaglio nel quote ma una performance di arte grafica dadaista. Tocca spiegarti tutto..  ::)

serpiko

Quoto il buon velvo. Senza quotarlo, per evitare altre opere d'arte.

Tra le eccezioni che egli cita, il collezionismo di nicchia o monomarca dove le cose non sempre funzionano così...

Il caso di Nick, autocitatosi prima, non è l'unico che potrei raccontare.
Basti vedere, rimanendo in casa nostra, il mercato delle DS break che spuntano sempre valori ben più alti delle berline pari allestimento.

velvet

Anche la DS tout court spunta quotazioni nettamente superiori alle berline concorrenti della stessa epoca.
Diciamo che la DS fa  caso a se' per i soliti motivi in tutti gli allestimenti (è un mito, è nell'immaginario, l'importanza storica ecc ecc). E per questo fa parte appunto delle eccezioni.

La regola invece è che una Fiat 1800/2300 la paghi una pipa di tabacco, lo stesso dicasi di una MB /8 o di una Jaguar XJ dei primi anni '70. Non parliamo poi degli anni '80 dove le grosse berline stanno ancora negli abissi dei listini, confinate sotto i 10.000 euro con la media più vicina a 5000 che a 10. E parliamo di auto che hanno costi di ripristino e manutenzione mica da ridere....

MarioCX

Citazione di: velvet il 12 Luglio 2011, 15:12:25
La regola invece è che una Fiat 1800/2300 la paghi una pipa di tabacco

Trovarla.

velvet

Sulle riviste specializzate (Manovella, Automobilismo d'Epoca, RC ecc) ogni tanto qualcuna ne passa. Sempre sotto i 10000.
Credo di aver visto solo una magnifica 2300 lunga, sopra quella cifra.

SMF spam blocked by CleanTalk