restyling c 6

Aperto da vercesi, 23 Aprile 2010, 19:55:41

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Martini

Citazione di: MarioCX il 28 Aprile 2010, 13:24:16
Citazione di: Idro2 il 28 Aprile 2010, 11:08:35
Di positivo c'è che finalmente PSA ha capito che il marchio "di prestigio" e "figo" deve essere Citroen e non piggiò.

Vabbè, so che mi sto avvitando su un discorso banale, ma se lo scotto da pagare per essere "di prestigio" è fare delle simil-Audi o simil-BMW, ovvero rinunciare a differenziare il prodotto mantenendo continuità stilistica e concettuale col passato, allora non me ne può fregar di meno.

Fanniente.

No no Mario: il discorso è invece parecchio interessante. Citroën nella sua storia ha mantenuto pochissime continuità: la DS non aveva NULLA a che spartire colla Traction, sebbene entrambe fossero uscite dalle stesse teste di Lefebvre, Bertoni, Becchia e Magés. Idem CX che nulla aveva di DS.
La continuità stilistica sarebbe -forse paradossalmente- la cosa più anti-Citroën possibile: lo slogan en avant significa esattamente il contrario.
In quest'ottica mi piace leggere l'Anti-retro, che poi sia stato spiegato non proprio benissimo (eufemismo) è un'altra faccenda.

MarioCX

Citazione di: Martini il 28 Aprile 2010, 13:49:08
Citazione di: MarioCX il 28 Aprile 2010, 13:24:16
Citazione di: Idro2 il 28 Aprile 2010, 11:08:35
Di positivo c'è che finalmente PSA ha capito che il marchio "di prestigio" e "figo" deve essere Citroen e non piggiò.

Vabbè, so che mi sto avvitando su un discorso banale, ma se lo scotto da pagare per essere "di prestigio" è fare delle simil-Audi o simil-BMW, ovvero rinunciare a differenziare il prodotto mantenendo continuità stilistica e concettuale col passato, allora non me ne può fregar di meno.

Fanniente.

No no Mario: il discorso è invece parecchio interessante. Citroën nella sua storia ha mantenuto pochissime continuità: la DS non aveva NULLA a che spartire colla Traction, sebbene entrambe fossero uscite dalle stesse teste di Lefebvre, Bertoni, Becchia e Magés. Idem CX che nulla aveva di DS.
La continuità stilistica sarebbe -forse paradossalmente- la cosa più anti-Citroën possibile: lo slogan en avant significa esattamente il contrario.
In quest'ottica mi piace leggere l'Anti-retro, che poi sia stato spiegato non proprio benissimo (eufemismo) è un'altra faccenda.

Vera solo per il passaggio TA-DS la prima parte del tuo discorso.

Tantevvero che, Andrè mi perdoni, la prima Citroen-bocca-aperta è stata la DS almeno per quel che mi riguarda.
La continuità delle ammiraglie è partita da lei.

CX-SM-XM ma anche GS e BX ne conservavano l'allure.

Se poi, ripeto, andare oltre significa omologarsi alla BMW coupè-SUV coi ruotoni (ho i conati quando la incoccio) allora me ne viaggio in CX e DS fino alla fine dei miei giorni.
Che spero, naturalmente, lontanissima.


cristiano

Plancia più tradizionale? E che la devono fare, di pietra?

...potrebbe essere un'idea...gli inserti in marmo.
Scherzi a parte...bisogna ammettere che la plancia da proprio un'impressione di povertà che é fuori luogo.
Dal punto di vista costruttivo però si presterebbe ad essere modificata probabilmente senza eccessivo costo: si tiene buona la parte inferiore della plancia (magari modificando solo la brutta consolle centrale con quella chiusura semicircolare) e si elimina quel ridicolo cupolotto del display centrale, quindi ci si monta un quadro strumenti sormontato e lineare a tutta larghezza, grande quanto l'intero posto a sinistra fino a centro plancia, con il fascio dati passante per il pertugio dove attualmente c'é il display davanti al guidatore.
DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

robyazz

Citazione di: MarioCX il 28 Aprile 2010, 14:00:35

Se poi, ripeto, andare oltre significa omologarsi alla BMW coupè-SUV coi ruotoni (ho i conati quando la incoccio) allora me ne viaggio in CX e DS fino alla fine dei miei giorni.
Che spero, naturalmente, lontanissima.


Come non quotare il Marietto ? Quel dannato slogan "En avant",che un tempo significava davvero andare oltre e che ormai detesto,è diventato un inno all'omologazione e un giustificazione aprioristica,anche da parte di nobili appassionati storici, per ogni nuova schifezza che abbia il solo dubbio merito di essere "moderna"  [A:spa].
BLOCCO EURO 0, IMBROGLIO VERO

Citroen C5 Break 2.0 i 16V Exclusive Automatic GPL 2006 / D Super5 GPL 1974 / Jaguar S-Type 3.0 V6 2000

Martini

Citazione di: robyazz il 28 Aprile 2010, 15:15:30
Citazione di: MarioCX il 28 Aprile 2010, 14:00:35

Se poi, ripeto, andare oltre significa omologarsi alla BMW coupè-SUV coi ruotoni (ho i conati quando la incoccio) allora me ne viaggio in CX e DS fino alla fine dei miei giorni.
Che spero, naturalmente, lontanissima.


Come non quotare il Marietto ? Quel dannato slogan "En avant",che un tempo significava davvero andare oltre e che ormai detesto,è diventato un inno all'omologazione e un giustificazione aprioristica,anche da parte di nobili appassionati storici, per ogni nuova schifezza che abbia il solo dubbio merito di essere "moderna"  [A:spa].

Roby fattene una ragione: se André Citroën, André Lefebvre e Paul Magés l'avessero pensata come te, oggi per muovere una Citroën ci vorrebbe un cavallo.
La tradizione non è MAI stata un valore per Citroën: non è nel DNA della marca.

In ogni caso stiamo parlando di C6, vogliamo tornare in-forum per cortesia?

MarioCX

Citazione di: Martini il 28 Aprile 2010, 15:40:22

La tradizione non è MAI stata un valore per Citroën: non è nel DNA della marca.

In ogni caso stiamo parlando di C6, vogliamo tornare in-forum per cortesia?

Neppure omologarsi alle auto "normali" è mai stato nel DNA della marca.
"Andare oltre" oggi ha preso il curioso significato di "andare dove vanno gli altri".

Adesso torniamo pure in-topic.

Idro2

Citazione di: Martini il 28 Aprile 2010, 13:49:08
Citazione di: MarioCX il 28 Aprile 2010, 13:24:16
Citazione di: Idro2 il 28 Aprile 2010, 11:08:35
Di positivo c'è che finalmente PSA ha capito che il marchio "di prestigio" e "figo" deve essere Citroen e non piggiò.

Vabbè, so che mi sto avvitando su un discorso banale, ma se lo scotto da pagare per essere "di prestigio" è fare delle simil-Audi o simil-BMW, ovvero rinunciare a differenziare il prodotto mantenendo continuità stilistica e concettuale col passato, allora non me ne può fregar di meno.

Fanniente.

No no Mario: il discorso è invece parecchio interessante. Citroën nella sua storia ha mantenuto pochissime continuità: la DS non aveva NULLA a che spartire colla Traction, sebbene entrambe fossero uscite dalle stesse teste di Lefebvre, Bertoni, Becchia e Magés. Idem CX che nulla aveva di DS.
La continuità stilistica sarebbe -forse paradossalmente- la cosa più anti-Citroën possibile: lo slogan en avant significa esattamente il contrario.
In quest'ottica mi piace leggere l'Anti-retro, che poi sia stato spiegato non proprio benissimo (eufemismo) è un'altra faccenda.

Si ma Traction-DS-SM-CX-XM-C6, per citare solo le ammiraglie, pur nella loro diversità,  si riconoscono immediatamente come Citroen, a parte forse la Traction, anche un "profano" le "vede" come Citroen...La C5 new o il prototipo metropolis potrebbero tranquillamente essere scambiate per delle Audi o Bmw...La C5 new, di Citroen conserva qualcosa nelle proporzioni, per il resto è un incrocio tra A4 e serie 3...La Metropolis sembra il restyling della A8...   
Xm 2.0 Turbo CT Nero onyx-Exclusive-cuoio-alcantara '99

Martini

Citazione di: Idro2 il 28 Aprile 2010, 18:21:44
Citazione di: Martini il 28 Aprile 2010, 13:49:08
Citazione di: MarioCX il 28 Aprile 2010, 13:24:16
Citazione di: Idro2 il 28 Aprile 2010, 11:08:35
Di positivo c'è che finalmente PSA ha capito che il marchio "di prestigio" e "figo" deve essere Citroen e non piggiò.

Vabbè, so che mi sto avvitando su un discorso banale, ma se lo scotto da pagare per essere "di prestigio" è fare delle simil-Audi o simil-BMW, ovvero rinunciare a differenziare il prodotto mantenendo continuità stilistica e concettuale col passato, allora non me ne può fregar di meno.

Fanniente.

No no Mario: il discorso è invece parecchio interessante. Citroën nella sua storia ha mantenuto pochissime continuità: la DS non aveva NULLA a che spartire colla Traction, sebbene entrambe fossero uscite dalle stesse teste di Lefebvre, Bertoni, Becchia e Magés. Idem CX che nulla aveva di DS.
La continuità stilistica sarebbe -forse paradossalmente- la cosa più anti-Citroën possibile: lo slogan en avant significa esattamente il contrario.
In quest'ottica mi piace leggere l'Anti-retro, che poi sia stato spiegato non proprio benissimo (eufemismo) è un'altra faccenda.

Si ma Traction-DS-SM-CX-XM-C6, per citare solo le ammiraglie, pur nella loro diversità,  si riconoscono immediatamente come Citroen, a parte forse la Traction, anche un "profano" le "vede" come Citroen...La C5 new o il prototipo metropolis potrebbero tranquillamente essere scambiate per delle Audi o Bmw...La C5 new, di Citroen conserva qualcosa nelle proporzioni, per il resto è un incrocio tra A4 e serie 3...La Metropolis sembra il restyling della A8...   

Ma perché dobbiamo guardare la storia col prosciutto sugli occhi?

La Traction quando è uscita non somigliava a nessun'altra auto: molto più bassa delle altre (alta due terzi delle auto coeve), senza predellini (e vi risparmio le battutine del caso), aerodinamica prima che diventasse una moda. Niente le somigliava.
La DS anche. Ma poi? L'uomo della strada del 1976 distingueva a fatica la GS dalla Lancia Beta, la CX dalla Rover. Quello del 1989 guardando un'XM poteva confonderla con una 164 mentre quello del 2006 vedendo il posteriore di una C6 poteva pensare d'avere davanti un'Audi.

E allora? L'innovazione deve essere SOTTO LA PELLE e per quanto ne so io, dopo DS in avanti di cose veramente innovative se ne sono viste proprio pochine.

Adesso torniamo a parlare di 'sta benedetta C6?

velvet

Citazione di: Martini il 28 Aprile 2010, 18:28:18

La Traction quando è uscita non somigliava a nessun'altra auto: molto più bassa delle altre (alta due terzi delle auto coeve), senza predellini (e vi risparmio le battutine del caso), aerodinamica prima che diventasse una moda. Niente le somigliava.


Predellini a parte, la Fiat 1500. Infatti non se l'è filata quasi nessuno fra i riccastri che all'epoca potevano permettersi un' automobile.



Non è una caso che dopo questo smodato e commercialmente fallito esperimento, in Fiat abbiano deciso "da ora in poi, solo auto che somigliano ad un panetto di burro e con tecnologia ampiamente superata".

MarioCX

#24
Citazione di: Martini il 28 Aprile 2010, 13:49:08
L'uomo della strada del 1976 distingueva a fatica la GS dalla Lancia Beta, la CX dalla Rover. Quello del 1989 guardando un'XM poteva confonderla con una 164 mentre quello del 2006 vedendo il posteriore di una C6 poteva pensare d'avere davanti un'Audi.

E allora? L'innovazione deve essere SOTTO LA PELLE e per quanto ne so io, dopo DS in avanti di cose veramente innovative se ne sono viste proprio pochine.


Dire che la XM sembra la 164 è come dire che la DS cabrio sembra la Duetto.
Che, badate bene, entrambe le cose non sono del tutto campate in aria.

Il vero problema?
La grazia, l'armonia.

E' quello che distingueva le Citroen che amiamo dalle altre auto coeve.
Si saranno anche potute somigliare, ma la Beta non ha mai avuto la grazia della GS nè la Duetto quella della DS Cabrio.

E' questo che faceva quella differenza che oggi non c'è più.

D'altronde c'era un bellissimo scritto di Michele Serra su questa cosa che anni fa, in tempi diversi, facesti girare.

sterob

#25
Io però leggendo giudizi tirati per i capelli sulle linee della C6, mi sento un po straniato; davvero non colgo il senso di  alcune opinioni,  che non so dire se espresse per antipatia o per partito preso nei confronti di un mezzo che comunque è nato  da un bellissimo concept (su cui sbavavamo tutti) e di cui ne ha seguito quasi completamente le linee guida.
Tralasciando ovviamente quelle cose che per ragioni di costi o di opportunità sono rimaste dove stavano, ovvero nell'ambito della show car, la C6 è del tutto simile alla Lignage e ne conserva quell'essenza scenografica innata, moderna, seppure non necessariamente conforme agli stilemi attuali che vedono ben altre idee riguardo il fare automobili con la A maiuscola.

Riguardo la C6 ormai tutto può essere, ma definire il frontale della C6 accozzaglia difforme di stili francamente lo trovo  un po esagerato!
Se ne possono dire tante sul suo aspetto, ma per me, che me la rimiro ogni santo giorno (o forse  preso da un training autogeno suscitato dall'entusiasmo di averla sotto il sedere?), di espressioni negative  sul mezzo in questione specie se vista di persona,  ne ho sentite davvero poche.
Anzi, direi con certezza ancora non pervenute.
Le critiche,  peraltro opinabili sullo stile della C6 in quanto erede di una tradizione legata essenzialmente allo stupire ma senza giochini stilistici fini a se stessi, sono sempre benvenute ma devono essere realistiche, perché in fondo alcune peculiarità fanno parte del carattere.
La C6 è un mezzo  ad effetto.
Ad ogni angolazione mi suscita entusiasmo al pari delle sue antenate, perché non è banale, mai, critiche pesanti alla sua omogeneità stilistica, quindi, mi sembrano fuori luogo: vista di persona la vettura è gradevole e proporzionata e disegnata con cura e attenzione e che diamine, ma che altro gli dovevano fare?
Ad essere' elegante lo è, movimentata e non banale pure, proporzionata e molto scenografica anche, diversa, si perché no? Pure diversa dalla massa non ce lo mettiamo? Si, e  in effetti ne hanno vendute pochine proprio per questo.
Dentro poi dato che non stiamo negli anni '70, non la trovo affatto banale, magari elegantemente rigorosa si,  ma mai scontata.
Somiglia a qualcuna?
La plancia in quanto tale  è nata per essere un complemento architettonico dell'abitacolo e non finalizzato a scimmiottare le plance tedesche, avvolgenti ed invasive, ma è funzionale al design dell'interno.
Lineare, stilizzato e affatto fastidioso all'occhio delle persone più sensibili dona benessere, punta essenzialmente alla pulizia visiva d'insieme che non all'impatto tutto bozzi e curve tipico di certe realizzazioni teutoniche.
L'interno è davvero bello, elegante, arioso e ben congegnato al punto che dopo cinque anni dall'uscita è sempre attuale da vedere e non stanca mai.
Badate che non sono di parte, sono solo osservazioni obiettive di uno che ha un certo modo di vedere le cose.
Certo, la macchina la porto è la mia,  ma non sono tenero nel trovarle difetti, epperò accidenti!
Certe volte ci andate giù pesanti  e non lo capisco.
A questo punto beccateve pure le linee crucche, perché se la C6 con il suo aspetto da vera Citroen, elegante e d'impatto non va bene, sappiate che il futuro per questa macchina è segnato e lo è proprio per il suo essere così diversa dalle altre attuali e soprattutto per essere così legata al passato pur essendo molto contemporanea. ::)
Citroen Sm 2,7 carburatori 1972
Citroen Xm 2,0i 1990

MarioCX

Giusti per sgomberare il campo da dubbi: la C6 mi piace tantissimo e la considero "vera" Citroen.
Lei.

sterob

Mario dai tuoi scritti questo risulta sempre chiaro, non ho mai percepito nulla di diverso.

Adesso non è per fare pubblicità alla mia, ma è solo per indicare come vedo i particolari di questa macchina.











Adesso ditemi quali particolari sono realmente sbagliati, specie se la vedi bene e non in modo distratto...Io la trovo molto Citroen e per nulla da rivedere, poi fate voi.
Citroen Sm 2,7 carburatori 1972
Citroen Xm 2,0i 1990

paw999

Sono lieto di quotare tutto quello che dice Ste.  Io la penso esattamente come lui e se il suo post lo avessi scritto io, neppure una virgola avrebbe trovato collocazione diversa.

in quanto invece ai precedenti interventi, si è detto fino alla nausea che, qui, di produzione contemporanea o futura NON si può parlare.  Solo la C6 fa eccezione a questa regola per concessione dei membri dello Staff.  E intendiamo la C6 prodotta fino ad ora.

Dopo Maurizio, vi invito ufficialmente a lasciar perdere QUALSIASI riferimento alle Citroen in produzione. Mica siamo all'asilo, per diamine, che ogni 5 minuti bisogna ricordare ai bambini le norme di comportamento.

Sete tutti così ansiosi di parlare tali argomenti??  Fatevi una bella iscrizione al forum del C-Club e vi levate il pensiero (e la voglia).

Lo staff ringrazia sentitamente.

[A;flex]
Le Citroen non sono automobili qualsiasi: esse hanno un cuore, anche se di metallo; e il loro sangue, anche se verde, le contraddistingue da qualsiasi altra cosa al mondo circoli sulle strade.   PAW.

MarioCX

Come moderatore non mi resta che cospargermi il capo di cenere e non tornerò sull'argomento, però capisco chi ne vuole parlare qui e non nel C-Club.
Qui si ha un approccio critico, nel C-Club agiologico e come tale poco interessante.

Quoto anch'io quanto scritto da stereob e mi complimento per il suo splendido mezzo.
Alla sua domanda "ditemi quali particolari sono realmente sbagliati", la mia risposta è: nessuno.


SMF spam blocked by CleanTalk