Pluriel: flop per un'auto stupida.

Aperto da MarioCX, 05 Maggio 2023, 08:06:42

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RicDyane

Citazione di: MarioCX il 08 Maggio 2023, 18:21:05la casa non ha più l'obbligo legale di fornire i ricambi.


Sì, certo che un minimo di sensibilità per i clienti che hanno scelto di continuare a fidarsi dei prodotti Citroën, non nuocere be si certo alla casa.
E anche in questo Citroën è sempre l'ancella di Peugeot, che invece per i suoi modelli mantiene maggiori forniture... Tutto è evidentemente difficile, ma un pezzo così vitale...

MarioCX

Citroen è un marchio morto.
Non in termini assoluti di vendite che magari ancora reggono, ma in termini di fidelizzazione.
Il ricordo dei suoi prodotti storicamente più importanti col passare del tempo sfuma e il bacino di mercato attuale non codifica il marchio diversamente da Peugeot, Fiat oppure Opel.

Non dimentichiamo che in fondo un po' tutti i marchi non esistono più, c'è Stellantis con una gamma proposta in una variante di loghi che esprimono una blanda identità fittizia, neppure reale.
Forse resta Alfa Romeo con la Giulia nelle sue motorizzazioni più orgogliose ad avere una sua identità.
Forse.
Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

RicDyane

#17
Certo, Citroen hanno fatto di tutto per far dimenticare i suoi valori e il suo passato, salvo per le necessità di marketing, vedi le comparsate di 2cv, Mehari, pure della GS. Ma solo in termini di figurine da abbinare. E' vero, il ricordo sfuma: scrivevo anche in altro topic, che pure il collezionismo Citroen, almeno in Italia, sta vivendo una debacle in termini di età media. In termini dei valore economico dei modelli, invece si sta impennando, altro sintomo di invecchiamento.

Citazione di: MarioCX il 09 Maggio 2023, 09:21:23Forse resta Alfa Romeo con la Giulia nelle sue motorizzazioni più orgogliose ad avere una sua identità
E infatti non è prevista una nuova Giulia.

Concordo, in parte. Credo che Peugeot sia riuscita a tenere nel tempo i valori del marchio. Fiat, nell'ultima virata, con la gamma 500 l'hanno spostata sullo chic, abbandonando la originalità del prodotto, cosa che non le apparteneva.

MarioCX

Citazione di: RicDyane il 10 Maggio 2023, 15:12:01Credo che Peugeot sia riuscita a tenere nel tempo i valori del marchio.

E' vero, anche nel dettaglio retrò di rimettere il nome del modello sul margine inferiore del cofano come fino alle prime 305.

Citazione di: RicDyane il 10 Maggio 2023, 15:12:01Fiat, nell'ultima virata, con la gamma 500 ha un po' virato sullo chic, abbandonando la originalità del prodotto, cosa che non le apparteneva.

Fiat ha fatto grandi cose in passato, nel vintage è il mio marchio generalista preferito dopo il "nostro".
Penso alle grandi 6 cilindri degli anni '60, alle 1300/1500 alla divina 124 spider che preferisco alla Duetto, per non citare le due Dino.
Ma poi anche negli anni '90 Coupé e Barchetta erano deliziose.
Adesso anche Fiat è perduta...
Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

RicDyane

Citazione di: MarioCX il 10 Maggio 2023, 16:10:05Fiat ha fatto grandi cose in passato
è molto presente nei raduni all'estero: vedo molte FIAT in Francia, Germania, Polonia, Paesi bassi...

simonone

Citazione di: MarioCX il 09 Maggio 2023, 09:21:23Citroen è un marchio morto.
Non in termini assoluti di vendite che magari ancora reggono, ma in termini di fidelizzazione.
Il ricordo dei suoi prodotti storicamente più importanti col passare del tempo sfuma e il bacino di mercato attuale non codifica il marchio diversamente da Peugeot, Fiat oppure Opel.


Mi rattrista notare come tutte le community di marca che frequento e che ho amato negli anni, si lamentino della stessa cosa.
Di Citroën si parla in questi termini.
BMW ormai produce barconi sovrappeso pieni di lucine che non hanno più niente della dinamica anche solo di 10 anni fa.
Lancia - che ve lo dico a fare.

Comunque parlando della Pluriel secondo me l'errore è stato progettare (e promuovere) quei malefici montanti smontabili che servono a poco, forse solo nelle località balneari durante le ferie estive.
Avrebbero dovuto adottare il solo tetto in tela scorrevole su montanti fissi, come hanno fatto diversi costruttori prima e dopo di loro (Porsche 993-993 e 997 targa, Fiat 500, Smart Roadster e Cabrio). Nessuno si sarebbe posto il problema dei montanti.
In più con montanti fissi avrebbe potuto ridurre i costi senza necessariamente far perdere di valore al prodotto e realizzare montanti più sottili aumentando il senso di ariosità.
Vendere una caratteristica così difficile da usare provoca scontento nel cliente che si sente privato di qualcosa per cui ha pagato, anche se magari non ha bisogno di usare la funzione di cui si lamenta.




GilC3

Citazione di: MarioCX il 10 Maggio 2023, 16:10:05E' vero, anche nel dettaglio retrò di rimettere il nome del modello sul margine inferiore del cofano come fino alle prime 305.

Fiat ha fatto grandi cose in passato, nel vintage è il mio marchio generalista preferito dopo il "nostro".
Penso alle grandi 6 cilindri degli anni '60, alle 1300/1500 alla divina 124 spider che preferisco alla Duetto, per non citare le due Dino.
Ma poi anche negli anni '90 Coupé e Barchetta erano deliziose.
Adesso anche Fiat è perduta...

Delle Fiat a 6 cilindri basta nominare la 130, meravigliosa la coupè di Pininfarina; ma mi piace anche la berlina anche se tanti la definirono brutta e vecchia già quando uscì nel 1969. Almeno ha una sua netta personalità. Stesse stroncature le hanno fatte anni più tardi all' Alfa 6...

MarioCX

#22
Citazione di: GilC3 il 12 Maggio 2023, 21:19:06Delle Fiat a 6 cilindri basta nominare la 130, meravigliosa la coupè di Pininfarina; ma mi piace anche la berlina anche se tanti la definirono brutta e vecchia già quando uscì nel 1969. Almeno ha una sua netta personalità. Stesse stroncature le hanno fatte anni più tardi all' Alfa 6...

In realtà mi riferivo alle 1800/2100/2300, ma anche la 130 berlina mi piace molto.
Molto equilibrata ed elegante, rarissimo incontrane una anche ai tempi della sua produzione (1969-1976).
Oggi si tende ad attribuire il suo scarso successo alla qualità costruttiva o al blasone del marchio, ma la causa principale furono i consumi da Rolls (e oltre) a fronte di prestazioni relativamente modeste..

Citazione di: simonone il 12 Maggio 2023, 05:27:57Mi rattrista notare come tutte le community di marca che frequento e che ho amato negli anni, si lamentino della stessa cosa.
Di Citroën si parla in questi termini.
BMW ormai produce barconi sovrappeso pieni di lucine che non hanno più niente della dinamica anche solo di 10 anni fa.
Lancia - che ve lo dico a fare.

Ti potrà anche rattristare, ma c'è una ragione...anzi ce ne sono diverse.
L'economia di scala (insieme al processo di concentrazione del capitale) e l'invecchiamento della popolazione nelle aree a vecchio sviluppo capitalistico hanno prodotto due ordini di fenomeni in contrasto con le passioni motoristiche.
L'economia di scala e quindi la compressione dei prezzi di produzione ha indotto un progressivo annullamento delle peculiarità di marchio e quindi la conseguente perdita delle identità che galvanizzavano l'interesse delle utenze e scatenavano le passioni.
Il processo di concentrazione del capitale ha realizzato macro gruppi industriali proprietari di marchi in parte morti ed in parte ridotti a brand di un unico gruppo quando non addirittura di protagonisti di meri rebadging.

L'invecchiamento della popolazione, fenomeno tipico delle società a capitalismo maturo, genera una bacino di mercato che richiede veicoli dal facile accesso ("alti") e standard di sicurezza elevati.
La risultante è il passaggio dalla berlina conosciuta nella nostra giovinezza a veicoli che quarant'anni fa sarebbero stati definiti "furgoni", naturalmente mi riferisco a SUV e affini.
Tutto materiale mobile che con la passione motoristica non ha nulla a che fare.

L'elettrificazione darà il colpo di grazia ad una passione destinata a tramontare.
Niente è per sempre.

 
Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

RicDyane

#23
Citazione di: MarioCX il 15 Maggio 2023, 09:31:43Niente è pre sempre.

Niente è immutabile e, qui sono ottimista, inevitabile. Spesso queste "svolte autoritarie", soprattutto in Europa, si sono dimostrate poco efficaci e, oserei direi, scatenatrici di tensioni e contrasti, che le hanno, nel lungo periodo fatte affossare.

L'elettrificazione la vedo come una delle più evidenti svolte autoritarie negli ultimi 50 anni.

Di certo deve essere accompagnata da un impoverimento della società europea che porti quindi ad una minore capacità di gestire un veicolo privato: a ciò, sicuramente, contribuisce il conflitto in corso e il prolungamento sine die, porterà a gravi difficoltà economiche per gli europei, al netto che non si arrivi alla vera e propria devastazione del continente.

Certo, l'invecchiamento a cui hai accennato, renderà una auspicabile involuzione, sempre più inverosimile.

MarioCX

Citazione di: RicDyane il 15 Maggio 2023, 10:25:46...al netto che non si arrivi alla vera e propria devastazione del continente.

Ecco.
Entro i prossimi 15 anni i problemi saranno di altra natura.
Auguri.

Comunque, ligio alla policy che peraltro condivido, non vado oltre e mi fermo al nostro modesto ambito ludico.
Le passioni e gli studi verso qualche oggetto e/o manufatto più o meno industriale sono indotti dal proprio tempo, poi in seguito ai diversi passaggi generazionali si riducono a gruppi sempre più risicati.

Ci saranno oggi appassionati di gite in calesse?
Sicuramente si, molto pochi però.


Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

RicDyane

Citazione di: MarioCX il 15 Maggio 2023, 10:54:15Ci saranno oggi appassionati di gite in calesse?
Sebbene indicato per la medesima funzione, il calesse non mi sembrerebbe paragonabile alla passione motoristica... per altro venne surclassato da un'evoluzione tecnologica diciamo così, naturale. Non ne venne mai vietato l'uso. Quindi una situazione non ideologica.

Mentre la storia ci insegna che tutte le ideologie finiscono in gran fretta (e solitamente con grandi danni e sofferenze), in qualsiasi ambito.

Potrebbe per altro essere quel dramma che si adombra sul continente a far rivedere certe scelte tutt'altro che ecologiche.

MarioCX

Citazione di: RicDyane il 15 Maggio 2023, 12:23:24Sebbene indicato per la medesima funzione, il calesse non mi sembrerebbe paragonabile alla passione motoristica...

Era un'iperbole retorica per far capire ciò che volevo dire.
Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

simonone

Citazione di: MarioCX il 15 Maggio 2023, 09:31:43L'invecchiamento della popolazione, fenomeno tipico delle società a capitalismo maturo, genera una bacino di mercato che richiede veicoli dal facile accesso ("alti") e standard di sicurezza elevati.
La risultante è il passaggio dalla berlina conosciuta nella nostra giovinezza a veicoli che quarant'anni fa sarebbero stati definiti "furgoni", naturalmente mi riferisco a SUV e affini.
Tutto materiale mobile che con la passione motoristica non ha nulla a che fare.


ci sono tante altre ragioni: autoaffermazione, incapacità media per le nuove economie.
Una decina di anni fa frequentavo la Cina seguendo alcuni progetti di M&A anche in campo automotive, e ho fatto scoperte imbarazzanti. Per esempio l'estetica di uno dei periodi più tristi per le berline europee (penso alla BMW serie 3 con gli occhi strabici) era dovuta al mercato cinese: in quel paese infatti le berline anche medio piccole vengono commercializzate in versione "Premium" con il passo allungato. Quindi in Germania venivano disegnate goffe in versione a passo normale, perchè non apparissero ridicole nel fondamentale mercato cinese.
Dal punto di vista dell'incapacità di una "nuova utenza", una persona che conoscevo doveva lasciare la sua auto alla moglie perchè lei, nonostante avesse la patente, non era in grado di azionare tergicristalli e fari, quindi doveva darle l'auto con tutte le leve su "auto", in modo che dovesse pensare solo a sopravvivere alla propria guida, e non dovesse preoccuparsi dei tergicristalli.

L'estate scorsa leggevo un editoriale su 4R sempre più allarmante. Per le nuove generazioni dei mercati emergenti, le auto sono solo un prolungamento del cellulare (sempre che vogliano prendere la patente) quindi i costruttori si stanno orientando su auto sempre più economiche da costruire ma piene di lucine e integrazione con i cellulari. Le doti dinamiche sono ininfluenti, perchè l'utilizzo tipico è in coda in città. La longevità non entra proprio nell'equazione, perchè tanto verranno sostituite quando non saranno più compatibili con l'ultimo update di apple car play, e rottamate quando le batterie saranno esauste.
In tutto questo io ho peso qualsiasi interesse nelle auto moderne, e le uso puramente come elettrodomestici. Mi godo invece le mie anziane, che mi danno molta più soddisfazione pur con 1/4 dei cavalli.

RicDyane

Citazione di: simonone il 15 Maggio 2023, 20:31:25quindi doveva darle l'auto con tutte le leve su "auto"
Mi ricorda il Disney/Pixar WALL-E... Alla lunga nessuno sapeva più nemmeno camminare.

In ogni caso, ho abbandonato la mia cara lavastoviglie REX, in uso dal 92,una IT560: aveva 4 lavaggi+ammollo. Quindi 5 tasti+1 per accenderla. La nuova Candy ne ha 12 programmi e 3 opzioni... Boh, mi pare anche che siamo arrivati a livelli di sofisticazione elevatissimi. Opulentissimi direi.

PS. La XM multilplexata aveva in dotazione anche il sensore pioggia. Se non erro già dalla prima serie.

fmiglius

Eppure solo ieri girando per la mia città di Pluriel ne ho incontrate DUE.
Di cui una versione charleston.
ciao
Fla

Citroen CX25 GTi TURBO - 2°serie M25/662 - 01/1986

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