Coordinamento contro blocchi euro 0

Aperto da mickey, 05 Gennaio 2018, 11:01:24

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cristiano

Ora è anche peggio, nel senso che si tenta di sdoganare l'ACI tra i registri art.60 CDS. La legge è ingiusta e qui si tenta pure di modificarla. Ma, tornando alla tavola rotonda...
DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

robyazz

Una legge ingiusta va abolita o modificata, ma in Italia riescono anche a modificarle in peggio  :ugly:
Per la tavola rotonda risponderà chi ne sa di più
BLOCCO EURO 0, IMBROGLIO VERO

Citroen C5 Break 2.0 i 16V Exclusive Automatic GPL 2006 / D Super5 GPL 1974 / Jaguar S-Type 3.0 V6 2000

Martini

Al momento, sono solo contatti informali, che io sappia nessun incontro ufficiale è ancora avvenuto.
Il 10 sono alla Domus per il Comitato Prezzi, indagherò e vi farò sapere.

cristiano

#318
...ma, l'hai letto l'articolo su Ruoteclassiche?  Mi par di evincere che la tavola rotonda (non un contatto informale) col sior comune di Milano l'hanno gia' fatta, proponendo le esenzioni citate.
DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

Martini

Non ho letto l'articolo su RCL, la mia copia non è ancora arrivata.
Ma come dicevo il 10 sono esattamente lì a Rozzano e approfondirò.

Martini

Sono molto stanco dopo una giornata di lavoro e ho ancora davanti 200km per tornare a casa, posso quindi prendere qualche abbaglio e chiedo scusa in maniera preventiva.

Ma ho avuto modo di leggere il testo dell'editoriale di David Giudici e non sono riuscito a trovare dove e quando si sarebbe svolto l'incontro col comune di Milano. Ho letto che si sono visti in casa FIAT per un incontro di chiarimento interno al nascente comitato tra i registri/club citati dall'articolo 60 più il CMAE che partiva da posizioni distanti, trovando una quadra che è poi quella di esentare le auto d'epoca "vere" da ogni limitazione. Non vedo di incontri avvenuti col Comune né con emissario alcuno della stessa istituzione. Mi dici dove hai letto questa cosa, Cristiano, per favore? Magari ho una copia fallata della rivista...

Intanto è avvenuto ciò che aspettavamo: il Parlamento Europeo, nella figura del gruppo di lavoro attorno alle auto d'epoca, ha finalmente stabilito cos'è un'auto d'epoca (e ti paresse poco!!!), qui un frammento della relazione pubblicata stasera sul sito dell'Amicale Citroën tedesca:


Citazione
1. Zu Position 9705 gehören Sammlerkraft- und -luftfahrzeuge von geschichtlichem oder völkerkundlichem Wert, die:
a) sich in ihrem Originalzustand befinden, d. h. an denen keine wesentlichen Änderungen an Fahrgestell, Karosserie, Lenkung, Bremsen, Getriebe, Aufhängesystem, Motor oder Kotflügel usw. vorgenommen wurden. Instandsetzung und Wiederaufbau ist zulässig, defekte oder verschlissene Teile, Zubehör und Einheiten können ersetzt worden sein, sofern sich das Kraft- oder Luftfahrzeug in historisch einwandfreiem Zustand befindet. Modernisierte oder umgebaute Kraft- und Luftfahrzeuge sind ausgeschlossen;
b) im Fall von Kraftfahrzeugen mindestens 30, im Fall von Luftfahrzeugen mindestens 50 Jahre alt sind;
c) einem nicht mehr hergestellten Modell oder Typ entsprechen. Die erforderlichen Eigenschaften für die Aufnahme in eine Sammlung, wie verhältnismäßig selten, normalerweise nicht ihrem ursprünglichen Zweck entsprechend verwendet, Gegenstand eines Spezialhandels außerhalb des üblichen Handels mit ähnlichen Gebrauchsgegenständen und von hohem Wert, werden für Kraft- und Luftfahrzeuge, die die zuvor genannten drei Kriterien erfüllen, als gegeben angesehen.
Darüber hinaus wird die von der HVG erarbeitete Definition von historischen Fahrzeugen auch in einer von der Europäischen Kommission in Auftrag gegebenen Studie zum Zugang von Fahrzeugen zu Städten berücksichtigt. In den Empfehlungen der Studie (nur im englischen Text verfügbar) heißt es hinsichtlich des Themas historische Fahrzeuge und Umweltzonen u.a. wie folgt:
"...Historic vehicles could be exempted from low emission zones because of their minimal use in the regulated areas combined with their contribution to the preservation of motoring heritage. LEZs would thus disproportionately penalise particularly urban-based owners and businesses servicing historic vehicles since practically no retrofitting possibilities exist. A definition of historic vehicles is included in the Directive 2014/45/EU on periodic roadworthiness tests for motor vehicles and their trailers...."

E' in tedesco piuttosto tecnico, facilmente traducibile online. Non contiene metafore o altri elementi fuorvianti per i traduttori, escluso forse il passaggio dove parla di distinguere le pentole dalle auto d'epoca che devono avere 30 anni, devono essere in perfetto stato di conservazione o originalità.
Fine degli impianti a gas se non previsti all'origine (in casa nostra si salva l'Acadiane a GPL e tra qualche anno le C3 GNV), fine dei tarocchi e delle "personalizzazioni". L'auto d'epoca è una testimonianza storica, come tale va preservata e valorizzata, non sfruttata come una Panda del 2015.
Questa definizione da oggi non può essere ignorata da nessun ente pubblico nell'intera Comunità.

Martini

Qui c'è il testo dell'Amicale: https://amicale-citroen.de/2018/eu-historic-vehicle-definition-2018/#comment-13516

E qui il testo del report della Commissione (in inglese): https://ec.europa.eu/transport/sites/transport/files/uvar_final_report_august_28.pdf

Interessante ed illuminante questo passaggio a pagina 32: Historic vehicles could be exempted from low emission zones because of their minimal use in the regulated areas combined with their contribution to the preservation of motoring heritage. LEZs would thus disproportionately penalise particularly urban-based owners and businesses servicing historic vehicles since practically no retrofitting possibilities exist. A definition of historic vehicles is included in the Directive 2014/45/EU on periodic roadworthiness tests for motor vehicles and their trailers.

Che adesso il Comune di Milano non potrà ignorare  [papala]

Già che avete il PDF aperto, guardate un po' se riuscite a capire di che nazionalità sono i relatori... pagine 19 e 20...

Che vi dicevo?

cristiano

#322
Avevo letto rapidamente l'articolo in versione digitale e in effetti il sior comune di Milano non era presente alla tavola rotonda, ma ha in seguito ricevuto una lettera in argomento dal Cmae. Una prima tavola rotonda sul tema c'e' dunque stata ed era presente anche Ruoteclassiche, mentre dalla tua risposta deduco che il Riasc e i suoi club federati non c'erano.
DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

robyazz

#323
Dovrei riaprire vecchi discorsi sulla questione di "cosa sia un'auto d'epoca", ma non ne ho voglia.
Però, vista la tua evidente e non da me condivisibile crassa soddisfazione (assai classista), mi limiterò a far notare che fino a pochissimi anni fa la regione Lombardia, per esempio, incentivava l'installazione degli impianti GPL proprio sulle auto euro zero (quindi sulle più vecchie) per poterle fare circolare (e spesso ancora adesso è una delle poche soluzioni accettate dai comuni per non doverle mettere in naftalina).

Cosa diciamo inoltre delle auto diventate storiche, ma che nel pieno del loro utilizzo avevano l'impianto a gas ? Che, ricordiamolo, è, ed era, un mezzo per non farsi rapinare dai prezzi folli dei carburanti (non tutti sono ricchi o bellamente benestanti) e, soprattutto, che che ne dicano i nuovi teorici europei, per inquinare meno, comportamento che mi risulta essere virtuoso e non criminale.   

Non si tratta di sfruttare le storiche come delle moderne, ma l'auto, fino a prova contraria, è un mezzo che è stato costruito per muoversi e poterlo fare senza sentirsi degli assassini non sarebbe poi un discorso così astruso.
 
Basterebbe il controllo chilometrico ad ogni revisione, per cui un'auto d'epoca non dovrebbe superare un "tot" di percorrenza biennale. Che poi i chilometri si facciano a GPL, a metano, a carbonella o a bioetanolo, se la vettura è perfettamente gestita, non vedo che cavolo di differenza farebbe, se non quella eventualmente, di inquinare meno.
Ricordo che l'impianto GPL è una modifica spesso totalmente invisibile e facilmente reversibile.

Conosco DS, CX, BX e chi più ne ha più ne metta, dotate di impianto GPL, che, a livello di conservazione, bellezza e originalità, cagano in testa a centinaia di vetture "pure". 
BLOCCO EURO 0, IMBROGLIO VERO

Citroen C5 Break 2.0 i 16V Exclusive Automatic GPL 2006 / D Super5 GPL 1974 / Jaguar S-Type 3.0 V6 2000

cristiano

Se ne leggono di tutti i colori e addirittua la lettera Cmae esclude tutte le auto diesel dal parco delle storiche...
DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

MarioCX

Citazione di: cristiano il 09 Maggio 2018, 07:13:18
Se ne leggono di tutti i colori e addirittua la lettera Cmae esclude tutte le auto diesel dal parco delle storiche...

Che è una bestemmia in chiesa e contraddice l'assunto di partenza.
Le auto a gasolio non sono forse una testimonianza della loro epoca?

Mi domando se questi lo sono o lo fanno.
Probabilmente lo fanno.
Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

Martini

Ma difatti non c'è nessun riferimento a norme che blocchino le auto d'epoca Diesel: si parla solo di età del veicolo (30 anni dalla costruzione) e di condizioni di originalità, di veicoli conformi alla loro costruzione per conservazione o restauro filologicamente corretto.

@Robyazz: ti prego, non ricominciare con le menate sulla lotta di classe. Conservare un'auto d'epoca non è questione di danaro ma di cultura. Se usi un'auto d'epoca come si deve, fatichi ad arrivare a 1000/1500km all'anno e in tal caso il costo dell'impianto te lo ripaghi in dieci anni, senza considerare i costi di cambio periodico bombole e le noie che può dare l'impianto stesso.
Inoltre, sforacchiare collettori, paratie e affini, modificare l'impianto elettrico aggiungendo tutto quello che serve per far funzionare il "coso" vuol dire necessariamente danneggiare la vettura. Un foro che non c'era è una MODIFICA, un tubo che non c'era è un elemento alieno alla storia dell'auto. Piaccia o meno è così e adesso -finally- questo è sancito da una normativa europea che entra in vigore tra 10 giorni: la famosa legge quadro tanto attesa.

Martini

Citazione di: cristiano il 09 Maggio 2018, 03:51:10
Avevo letto rapidamente l'articolo in versione digitale e in effetti il sior comune di Milano non era presente alla tavola rotonda, ma ha in seguito ricevuto una lettera in argomento dal Cmae. Una prima tavola rotonda sul tema c'e' dunque stata ed era presente anche Ruoteclassiche, mentre dalla tua risposta deduco che il Riasc e i suoi club federati non c'erano.

Lettere dal Cmae o dal RIASC sono iniziative dei singoli e non atti che riguardano il nascente comitato che a questo punto non so neppure più a cosa possa servire.
Come ho scritto, questa è una direttiva europea con validità dal 20 maggio 2018, la stessa che disciplina ne nuove revisioni, l'immatricolazione dei veicoli nuovi per classe di inquinamento ed i metodi con cui i dati di inquinamento vengono rilevati, anticipando di due anni ciò che avrebbe dovuto entrare in vigore nel 2020.
In ogni caso, come Citroën Heritage, DS Collection, Centro Documentazione, RIASC e Club aderenti (questa è la formula esatta) siamo parte della discussione e verremo convocati se e quando avverrà l'incontro col Comune di Milano.

cristiano

Ecco, allora speriamo di non leggere piu' certe cazzate sulle diesel, come nel documento Cmae. Le direttive europee pero' non si applicano subito negli ordinamenti degli stati membri (altrimenti, si chiamano regolamenti, come il nuovo sulla privacy), per cui vedremo come e quando la citata direttiva verra' recepita in Italia, considerando pure che noi collezioniamo procedure di infrazione per cose ben piu' importanti. Formula esatta? Ti intendi anche di chimica? Allora, devi spiegarmi l'associazione che hai fatto tra Citroen Heritage, DS Collection, CDSC bla bla bla e il Riasc coi suoi club federati.
DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

Martini

Citazione di: cristiano il 09 Maggio 2018, 13:42:04
Ecco, allora speriamo di non leggere piu' certe cazzate sulle diesel, come nel documento Cmae. Le direttive europee pero' non si applicano subito negli ordinamenti degli stati membri (altrimenti, si chiamano regolamenti, come il nuovo sulla privacy), per cui vedremo come e quando la citata direttiva verra' recepita in Italia, considerando pure che noi collezioniamo procedure di infrazione per cose ben piu' importanti. Formula esatta? Ti intendi anche di chimica? Allora, devi spiegarmi l'associazione che hai fatto tra Citroen Heritage, DS Collection, CDSC bla bla bla e il Riasc coi suoi club federati.

Ecco Cristiano, è importante saper leggere prima di scrivere castronate, tipo incontri mai avvenuti o cose del genere. Tu hai letto che queste entità sono associate? Dove di grazia? Oppure ho una copia fallata anche del tuo intervento sul forum?
Ho solo fatto un elenco di entità che partecipano al dibattito e che verranno avvisate quando ci sarà (se ci sarà) l'incontro con il Comune di Milano.
Se leggi qualcosa di diverso, TI PREGO, spiegami cosa e dove. Altrimenti mi vedrò costretto d'ora in avanti ad ignorare i tuoi inutili interventi, almeno in questo topic dove si cerca di essere obiettivi e costruttivi. Più o meno tutti. Più o meno.

Cheerio.

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