Cos'è il RIASC?

Aperto da paw999, 02 Marzo 2018, 18:54:14

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paw999

Dopo aver passato ore, per non dire giorni, a leggere tutti i vostri post in difesa del nostro amato orgoglio idropneumatico, ho iniziato a pormi delle domande ed in tutta onestà, devo dire, non a tutte ho saputo dare una concreta risposta.  Quella che però mi ha dato maggiormente da pensare me l'ha fatta venire in mente un amico, oggi pomeriggio. Sembra banale ma quando ho provato a rispondere mi sono reso conto che tanto banale non è.  Cos'e il RIASC?  La risposta più ovvia ed automatica è che il RIASC è il Registro Italiano Auto Storiche Citroën. Bene. Ma poi?  Oltre a dar vita a questo spazio web, il registro, nelle sue funzioni a cosa serve?  Io mi sono fatto alcune idee ma mi sono anche reso conto che ognuno di noi, probabilmente, si è fatta una sua idea personale circa i compiti e la funzione di questa istituzione.  Innanzitutto va detto che il RIASC, che sta alle spalle di questo FORUM, è una federazione di Club, 7 Club per la precisione, che lo supportano economicamente e che gli danno indicazioni circa la direzione di marcia.  Ma poi?  Poi sorgono spontanee altre domande ovvero, nel concreto cosa fa? O cosa ognuno di voi si aspetterebbe che facesse? Quale è o quale dovrebbe essere il suo ruolo all'interno del vasto ed intricato mondo delle auto storiche? Cosa vi aspettate che faccia per voi, al fine di valorizzare il patrimonio storico e culturale che tanto abbiamo a cuore?
A queste, o solo ad alcune di queste, o anche ad altre domande che ci verranno in mente nel corso della discussione, mi piacerebbe leggere le vostre risposte.  Sentire i vostri commenti, i suggerimenti e le aspettative di ognuno, tanto per capire se è stato apprezzato quanto finora fatto e per ricevere preziosi consigli sul futuro.

E allora che si aprano le danze.    [:allops]
Le Citroen non sono automobili qualsiasi: esse hanno un cuore, anche se di metallo; e il loro sangue, anche se verde, le contraddistingue da qualsiasi altra cosa al mondo circoli sulle strade.   PAW.

MarioCX

Beh...io sicuramente sono in grado di dirti con precisione cosa fa il CX Club Italia, ma per saperlo basta andare su nostro sito "official" www.cxclub.it
IL R.I.A.S.C. è la federazione di 7 club, tra cui il nostro, ognuno con i propri raduni, iniziative, riviste, pubblicistica.
Dovrebbe portare avanti istanze interessanti per tutti i club come ad esempio trovare nuove convenzioni assicurative o battersi contro le questioni giuridiche e normative avverse al motorismo storico, magari di concerto con altri registri di marchio.
Pubblica una rivista un tempo una ciofeca oggi finalmente bellissima che si chiama "Le Citroën" alla cui composizione collaborano appassionati provenienti da tutti i club, compreso lo scrivente.

Fa anche un raduno annuo al quale non partecipo mai perchè già impegnato materialmente e finanziariamente con i raduni del mio club, gli spostamenti di centinaia di Km hanno un costo significativo.

Non mi pare di avere altro da aggiungere.
Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

CitroMarco

Da quando sono delegato IDeeSse per il RIASC mi sono fatto una idea abbastanza precisa di cosa sia ora il RIASC e di cosa invece dovrebbe essere.
Cosa è adesso il RIASC preferisco non dirlo apertamente, oppure no, sintetizziamolo così: un insieme di club che faticosamente stanno seduti ad un tavolo comune, cercando qua e là delle cose su cui essere d'accordo su come agire.
Tanto il RIASC è sempre riuscito a confondere le idee ai propri associati (ovvero agli associati dei songoli club) che MarioCX qua sopra ha finito per omettere quello che per il RIASC stesso è considerato il massimo traguardo mai raggiunto: la Commissione Tecnica.  E dire che la targa oro n.1 appartiene ad un socio CxClub.

Diciamo dunque cosa dovrebbe essere. Dovrebbe occuparsi innanzitutto di estrarre il minimo comune denominatore, ovvero gli aspetti che distinguano il marchio Citroen dagli altri e che contemporaneamente siano sentiti dagli appassionati di diversi club. Cercando di capire una cosa: la gestione "unanime" che si è cercato fin qui di mettere in piedi è di fatto irrealizzabile quando allo stesso tavolo seggono esponenti dell SM Club ed esponenti degli "zoccoli duri" del club 2CV. Perchè oltre lo chevron sul cofano le similitudini fra alcuni club finiscono li.
Allora sarebbe bello se abbandonando la lotta di classe :alien: venissero riconosciute esigenze anche solo di alcuni dei club componenti ed appoggiate da tutti solo per senso di appartenenza. Si potrebbero individuare le esigenze condivise almeno da alcuni club e stilare una direzione da prendere, un "programma" con priorità e risultati da ottenere non fini a se stessi, ma che accontentando comunque alcuni club ogni volta siano iscrivibili in un obiettivo comune. Che paroloni! Cosa voglio dire, uscendo dal politichese?
Che il RIASC è li per fare accorgere il mondo della importante presenza in Italia degli appassionati Citroen. La gente comune pensa che essendo noi in Italia auto storica voglia dire solo Fiat, Alfa, Lancia (per non parlare dei marchi blasonati). Non tutti sanno che Citroën, vuoi per la diffusione che hanno avuto certi modelli sul territorio, vuoi perchè di modelli interessanti ne ha avuti tanti ed alcuni addirittura iconici, vuoi perchè spesso nel design c'è stato lo zampino di qualche italiano, vanta migliaia e migliaia di appassionati in Italia, che ingiustamente hanno meno voce di altri.
Un percorso comune di riconoscimento presso enti accreditati, per esempio, ci renderebbe più visibili e porterebbe più soci a tutti i club. Sarebbe bello se questo percorso, pur interessando a quasi ma non tutti i club, fosse portato avanti insieme, se i più lo ritengono necessario.
Quindi il RIASC, invece di spendere forze per un raduno "suo" che non è di nessuno (come si legge benissimo dalle parole di MarioCX, e pensare anche qui che quest'anno se ne sta occupando un socio Cx Club) dovrebbe promuovere meglio quelli dei singoli club, spingere per la creazione di un calendario unico da spargere poi ai quattro venti, facendo scoprire al mondo degli appassionati che nella bella stagione in pratica ogni settimana da qualche parte c'è un raduno Citroen!
Un esempio concreto? La lotta ad i blocchi del traffico per le Euro 0. Va appoggiato indistintamente da tutti, anche se ben difficilmente qualcuno si recherà al centro di lunedì mattina in SM injection o DS prestige. Ma in 2CV, BX o XM si!, io stesso lo faccio. Allo stesso modo se un certo numero di club ritiene importante stringere rapporti con le istituzioni a cui il nostro stato ha dato voce in capitolo (quelle dell'Art 60 insomma) , in modo che poi a tutti risultati alla mano sia chiara la competenza della nostra Commissione tecnica, beh sarebbe bello ed anche ovvio che tutti appoggiassero il percorso, anche chi per natura non ha bisogno e non pensa di servirsene. Chiedo troppo? In effetti sarebbe già tanto se, anche senza appoggiare, non si mettessero i bastoni fra le ruote, con veti incrociati e reciprochi ricatti inspirati ad un triste passato.
Mi piacerebbe anche che il RIASC si svegliasse e si accorgesse che siamo in Europa: non passerà molto che anche in questo campo si cerchi di uniformare. Sapere cosa accade in altri paesi e farlo conoscere ai nostri appassionati, attraverso la bella rivista del RIASC, non sarebbe male. Anche per scoprire se i nostri vicini di casa hanno gli stessi problemi e come cercano di risolverli. Peccato che al momento il RIASC non riesca nemmeno ad esprimere il secondo delegato ACI, sperando che il primo, un ottimo Guido Wilhelm, non si stufi di sentirsi inutile ed inascoltato.
Potrei andare avanti, ma penso di aver già detto molto.
Potremmo scoprire che questo topic si ferma qui, segno che agli appassionati forse di tutto ciò non importa un fico secco. O forse qualcuno potrebbe dare un contributo costruttivo.
Per il momento buona notte
Marco  [:hello]



Bigmario

 [:clap] Bella discussione, interessante e soprattutto formativa per dare il proprio contributo, su quale sia la percezione del significato RIASC e di cosa si desideri che possa diventare in futuro!

Mi ricollego a Marco ed aggiungo che da semplice simpatizzante del marchio Citroen, mi da fastidio che la "triade Italica" (Lancia, Fiat ed Alfa) abbia un peso preponderante sul panorama delle auto storiche (almeno in Italia) con tutte le agevolazioni del caso, e le altre marche NO!!!
Per me è discriminazione bella e buona, ma non voglio essere polemico.

Invece, per non finire a mare  [affogo], devo dire che i vostri buoni propositi sono encomiabili!!!  [:clap] [:clap]

Si deve fare un plauso per come e quanto vi spendete per tenere su una organizzazione del genere, mossi solo dalla passione e dall'amore per le vetture col double chevron! [wowlove]

Il RIASC, da subito fa capire che tutela e raggruppa tutte le vetture Citroen storiche o quasi, vedasi la C6 ad esempio... ma poi ci sono le sue declinazioni che raggruppano i vari modelli più significativi; inoltre trovo giustissimo il voler fare fronte comune anche con altri marchi, per opporsi alle idee bislacche (per non usare altri epiteti  [A:mai]) dei pseudo-politicanti che ci governano...

A mio modesto parere, il RIASC va già benissimo così, ma senza dubbio, per voi "addetti ai lavori", ci possono essere altri margini di miglioramenti o idee innovative da applicare...

Ad maiora!!! [:clap] [:clap] [compliments]

robyazz

#4
Quando ero bambino andavano di moda gli indovinelli in stile "Cos'è quella cosa che ha venti gambe, è di colore viola e mangia solo buondì a colazione ?". Non credo di averne mai imbroccato mezzo, così ora mi rifarò...
"Cos'è quella cosa che negli ultimi tre anni, ha realizzato più progetti concreti, rispetto agli altri precedenti 15 (circa) ?"
Facile facile,cavoli: il RIASC !!

Inutile, credo, ricordare cosa sia successo nell'ultimo periodo, ma ripetiamolo comunque: un cambio di direttore  [:wink]

Il RIASC credo debba essere un organismo che garantisca ed eserciti maggiore forza contrattuale con le istituzioni e con le conseguenti questioni burocratiche, per i suoi soci, che tuteli il loro diritto alla fruizione della passione in questione, le auto d'epoca citroniche.

Non deve essere un comitato di affari o vetrina per interessi personali, questo è sicuro.
Curioso per esempio, che anni fa sia stato messo in rete (e vi sia naturalmente ancora) un sito doppione sulla Citroen CX (solo questo modello, badate bene) da uno dei membri attivi del direttivo o comunque avente cariche in seno al RIASC, quando esisteva ed esiste già quello del club di modello, ovvero il CX Club Italia (per inciso il club che mi permette di essere socio RIASC fin dal lontano 2003).
Classico esempio di parrocchietta all'italiana e di mancanza totale di sinergie elementari. Per non dire altro. 

A margine, ben vengano raduni patrocinati, personalmente ricordo ancora con grande piacere quello di Verona, stupendamente organizzato da Carlo Ottone & soci, sia a livello di costi che di godimento (pur se la mia Prestige andò in ebollizione e riuscii a tornare a casa solo grazie al mirabile Emanuele Filippini, che saluto con grandissimo rispetto e riconoscenza infinita) e riviste divulgative, ancor meglio se splendide come l'ultimo corso è riuscito ad ottenere. 

Ovvio che l'utenza "di classe", come dice Marco, sia differente a seconda del bacino che rappresenta, ma è uno sforzo assolutamente necessario.

Ultima cosetta. Fin dal mio ingresso in questo complicato mondo, ho sempre suggerito che il principale obbiettivo del RIASC, avrebbe dovuto essere quello di far si che il famoso, famigerato e clamorosamente incostituzionale articolo 60, quello che discrimina i cittadini a seconda del marchio di automobile posseduta, privilegiando i registri storici di Alfa, Lancia e FIAT su tutti gli altri, fosse rivisto in senso realmente civile e democratico. TUTTI I REGISTRI STORICI DI MARCA AVENTI SEDE IN ITALIA: ecco, a spanne, la dicitura per cui bisognava battersi, bisogna battersi. E purtroppo oggi si deve perfino andare oltre.

La storia insegna (soprattutto quella dei più deboli), che le battaglie al ribasso e da furbetti, sono perdenti. La rincora all'ASI è stata una follia.
L'inseguimento di privilegi borbonici e mafiosi, non è degna di un'associazione degna.
Infatti questi privilegi, sono oggi messi in discussione e in alcune zone d'Italia addirittura resi ininfluenti, ma non nel senso che auspicavo prima, ovviamente in quello restrittivo e punitivo per tutti.
Più difficile ? Certo che si, ma se si fosse partiti decenni fa, forse non si sarebbe arrivati a questo punto, ma non è mai troppo tardi. E credo che se l'attuale guida del registro verrà confermata, come fortemente auspico, ci siano spiragli in tal senso, almeno per provarci e portare a casa, questo sicuramente, almeno la dignità, che oggigiorno non è poca cosa.       
BLOCCO EURO 0, IMBROGLIO VERO

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tractor

Citazione di: CitroMarco il 02 Marzo 2018, 23:41:19Potremmo scoprire che questo topic si ferma qui, segno che agli appassionati forse di tutto ciò non importa un fico secco. O forse qualcuno potrebbe dare un contributo costruttivo.
Si,lo statuto ed il "resto" burocratico fanno parte della gestione di tutte le associazioni,quindi un elemento che deve essere accettato,che tu sia appassionato o no.Senza dover inventare l'acqua calda,basta dare un'occhiata all'estero,il club olandese della C6 organizza i corsi e seminari tecnici (nel garage con tanto di macchina sul ponte),dove la gente ignorante come me possa imparare qualcosa,e visto che ci sono i guru come Haiede e altri,............ecco,io pagherei più che volentieri per un'evento del genere,e farei di tutto per poter partecipare al raduno "didattico" con tanto di quaderno,la penna,la macchina fotografica,etc...Visto che l'istruzione è uno degli aspetti più importanti,questo è il club(la scuola!!!!!) dove vorrei  iscrivermi!Saluti a tutti

http://c6-friends.nl/index.php/de/c6-technisches-seminar-5-mai-2018.html

MarioCX

Citazione di: CitroMarco il 02 Marzo 2018, 23:41:19
.....MarioCX qua sopra ha finito per omettere quello che per il RIASC stesso è considerato il massimo traguardo mai raggiunto: la Commissione Tecnica.  E dire che la targa oro n.1 appartiene ad un socio CxClub.

Evvabbè, mi sono dimenticato. Cos'è? Giochiamo a Rischiatutto?
Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

CitroMarco

Citazione di: MarioCX il 03 Marzo 2018, 11:37:24
Evvabbè, mi sono dimenticato. Cos'è? Giochiamo a Rischiatutto?
Non prendertela, era solo presa ad esempio per esortare il RIASC a fare più comunicazione, non stavo mica prendendomela con te, ci mancherebbe  [:kiss]

paw999

Citazione di: tractor il 03 Marzo 2018, 10:07:13
Senza dover inventare l'acqua calda,basta dare un'occhiata all'estero,il club olandese della C6 organizza i corsi e seminari tecnici (nel garage con tanto di macchina sul ponte),dove la gente ignorante come me possa imparare qualcosa,e visto che ci sono i guru come Haiede e altri,............ecco,io pagherei più che volentieri per un'evento del genere,e farei di tutto per poter partecipare al raduno "didattico" con tanto di quaderno,la penna,la macchina fotografica,etc...Visto che l'istruzione è uno degli aspetti più importanti,questo è il club(la scuola!!!!!) dove vorrei  iscrivermi!Saluti a tutti

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Ciao, ti ho ringraziato per l'intervento perché questo è un ottimo spunto di riflessione. Iniziative come quelle che proponi saranno certamente prese in considerazione anche a livello di RIASC, me ne farò portatore io stesso in sede di consiglio anche se con una forma leggermente diversa. E ti spiego. Sono fermamente convinto che il RIASC debba promuovere attività molto più vicine e rivolte ai soci di quanto ora non faccia ma dicendo promuovere non mi riferisco alla loro materiale organizzazione che, a mio avviso, dovrebbe essere di volta in volta affidata ai singoli Club di modello. E' nella parola promuovere che secondo me sta il nocciolo della questione: il Registro deve fare comunicazione, questa è la parola chiave. E' un ente nato si per tutelare e CENSIRE (ecco, il censimento, questa cosa non era ancora stata annoverata fra le cose che fa..) il patrimonio storico Citroën, e come patrimonio non intendo solamente le vetture ma anche tutto il contesto che sta loro attorno, ma deve anche PROMUOVERE il citroenismo con comunicati stampa, eventi, partecipazioni a fiere, deve insomma, per dirla in parole povere, fare un po' di chiasso (in senso buono ovviamente) attorno alle nostre beneamate vecchiette. Invitare ed aiutare i Club (anche se alcuni già lo fanno di loro iniziativa) a mettere in calendario giornate di informazioni tecniche per gli appassionati è una cosa alla quale dovremo arrivare.   [:hello]


Le Citroen non sono automobili qualsiasi: esse hanno un cuore, anche se di metallo; e il loro sangue, anche se verde, le contraddistingue da qualsiasi altra cosa al mondo circoli sulle strade.   PAW.

paw999

#9
Citazione di: robyazz il 03 Marzo 2018, 09:20:20Cos'è quella cosa che negli ultimi tre anni, ha realizzato più progetti concreti, rispetto agli altri precedenti 15 (circa) ?"
Facile facile,cavoli: il RIASC !!

Inutile, credo, ricordare cosa sia successo nell'ultimo periodo, ma ripetiamolo comunque: un cambio di direttore  [:wink]

Verissimo. Puntualizzo solo che l'attuale direttore Mickey è in carica da sei anni e non da tre, ma che solo 3 anni fa ha ottenuto le "chiavi" di questo Forum ed ha, pertanto, potuto dare maggiore visibilità al suo lavoro.
Ma non è tutto qui. Dire che il Registro ha fatto grandi passi in avanti, nell'ultimo triennio, solamente grazie al Direttore è sicuramente riduttivo e sminuisce il lavoro (assolutamente gratuito) che molte e molte altre persone hanno fatto per raggiungere gli scopi desiderati.  Per quanto riguarda la Commissione Tecnica, ad esempio, perché non citare le 15 o 20 persone che, a loro spese, hanno attraversato mezza Italia (o anche di più), almeno un paio di volte, per partecipare alle riunioni preliminari che si sono svolte a Cuneo, meta certamente non comoda a molti di loro e che, sempre a loro spese, hanno sostenuto anche i costi dei pernottamenti in albergo... O quelli che gratuitamente scrivono su "Le Citroën",  e cercano (spesso senza ottenere risultato, ma non è questa la sede) di scrivere articoli sui raduni che non ricalchino il consueto schema "abbiamo andato, abbiamo dormito, abbiamo mangiato, abbiamo tornato a casa..) i presidenti dei Club che, oltre che finanziare il Registro, partecipano alle sedute del direttivo senza aver mai chiesto (ci mancherebbe) il benché minimo rimborso...  E ancora coloro che si mettono al PC, magari la sera tardi, dopo una giornata di lavoro, togliendo tempo ai loro hobby ed alle loro famiglie, per preparare le bozze grafiche (ovviamente sempre gratis) per esempio delle "Targhe Oro" per la commissione..  Di loro non si parla mai, si cita (giustamente, per carità) solamente il direttore d'orchestra ma ci si dimentica che nessun direttore (neppure Toscanini o Karajan) è in grado di fare un grande concerto senza i musicisti.. Peccato. Questa cosa qui manca un po'. Non dico del tutto, ma è messa veramente in secondo (o terzo?) piano.  Cosè il RIASC?  Il RIASC è anche loro.  GRAZIE QUINDI A TUTTI LORO [A;flex] 
Le Citroen non sono automobili qualsiasi: esse hanno un cuore, anche se di metallo; e il loro sangue, anche se verde, le contraddistingue da qualsiasi altra cosa al mondo circoli sulle strade.   PAW.

robyazz

Ma per carità Paw...ci mancherebbe che non intendessi coinvolgere nei complimenti tutte le persone che si sono adoperate per la realizzazione degli obbiettivi ! In commissione tecnica, tanto per dirne una, ci sono alcuni miei carissimi amici come Falvio e Mario, tanto per citarne due a caso. Ovvio che Mickey non abbia fatto tutto da solo, sarebbe Superman  ;D
Però moltissimi di questi mirabili appassionati c'erano anche prima della sua nomina, quindi il dato di fatto è che il direttore abbia notevolmente spinto sull'acceleratore, giungendo finalmente al dunque, per esempio, su commissione tecnica e rivista. 
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Gannik

Citazione di: tractor il 03 Marzo 2018, 10:07:13
Si,lo statuto ed il "resto" burocratico fanno parte della gestione di tutte le associazioni,quindi un elemento che deve essere accettato,che tu sia appassionato o no.Senza dover inventare l'acqua calda,basta dare un'occhiata all'estero,il club olandese della C6 organizza i corsi e seminari tecnici (nel garage con tanto di macchina sul ponte),dove la gente ignorante come me possa imparare qualcosa,e visto che ci sono i guru come Haiede e altri,............ecco,io pagherei più che volentieri per un'evento del genere,e farei di tutto per poter partecipare al raduno "didattico" con tanto di quaderno,la penna,la macchina fotografica,etc...Visto che l'istruzione è uno degli aspetti più importanti,questo è il club(la scuola!!!!!) dove vorrei  iscrivermi!Saluti a tutti

http://c6-friends.nl/index.php/de/c6-technisches-seminar-5-mai-2018.html

Personalmente questo aspetto lo trovo molto interessante e potrebbe invogliare non pochi ad iscriversi ad uno dei club del registro.Non che tutto il resto non lo trovi di interesse, ma certamente l'aspetto tecnico ha un'importanza non indifferente nella storia del marchio.
Anche  la commissione tecnica trovo che sia molto importante (so che esiste ma non mi sono documentato sul suo funzionamento), in quanto immagino favorisca la ricerca storica e la diffusione delle conoscenze tecniche necessarie perché sempre più veicoli possano essere efficienti e fedeli testimonianze della storia Citroen.

P.s. Un bentornato ai "vecchi" fourmisti:è un piacere rileggervi da queste parti!

paw999

Citazione di: Gannik il 03 Marzo 2018, 14:51:32Anche  la commissione tecnica trovo che sia molto importante (so che esiste ma non mi sono documentato sul suo funzionamento), in quanto immagino favorisca la ricerca storica e la diffusione delle conoscenze tecniche necessarie perché sempre più veicoli possano essere efficienti e fedeli testimonianze della storia Citroen.

La Commissione Tecnica è l'organismo certificatore del RIASC ovvero effettua la verifica finale di quelle vetture che richiedono l'iscrizione all'ALBO D'ORO del Registro.  Come secondo fine ha anche quello di fornire consulenza tecnica e filologica durante le operazioni di ripristino o restauro.

Bellissime queste domande.. Ci consentono finalmente di fare un po' di informazione fatta bene! Continuate pure..  GRAZIE  [A;flex]
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paw999

Citazione di: robyazz il 03 Marzo 2018, 14:35:09Ma per carità Paw...ci mancherebbe che non intendessi coinvolgere nei complimenti tutte le persone che si sono adoperate per la realizzazione degli obbiettivi ! In commissione tecnica, tanto per dirne una, ci sono alcuni miei carissimi amici come Falvio e Mario, tanto per citarne due a caso.

Ma certo!  [:prosit] Il problema è che non siamo abituati a farlo! Ti ringrazio di averlo fatto ora  [:clap]
Le Citroen non sono automobili qualsiasi: esse hanno un cuore, anche se di metallo; e il loro sangue, anche se verde, le contraddistingue da qualsiasi altra cosa al mondo circoli sulle strade.   PAW.

robyazz

E io chiedo scusa per averlo colpevolmente dato per sottointeso. Giusto invece ribadire certi inestimabili meriti ogni volta che ve ne sia l'occasione  [:clap] [:clap]   
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