Cos'è il RIASC?

Aperto da paw999, 02 Marzo 2018, 18:54:14

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bule2cv

Citazione di: CitroMarco il 02 Marzo 2018, 23:41:19
Da quando sono delegato IDeeSse per il RIASC ...

Innanzitutto mi fa piacere che tu abbia cambiato idea riguardo al Forum Riasc, all'ultima riunione ho inteso (forse sbagliando) che non saresti mai rientrato nel forum, neanche per parlare di commissione tecnica.

Citazione di: CitroMarco il 02 Marzo 2018, 23:41:19
Cercando di capire una cosa: la gestione "unanime" che si è cercato fin qui di mettere in piedi è di fatto irrealizzabile quando allo stesso tavolo seggono esponenti dell SM Club ed esponenti degli "zoccoli duri" del club 2CV. Perchè oltre lo chevron sul cofano le similitudini fra alcuni club finiscono li.

Vedi come, a volte, le apparenze ingannano.. Io da esponente degli Zoccoli Duri (non sapevamo di essere così famosi, chissà su quali leggende poi siamo "i diversi") mi trovo perfettamente a mio agio e il più delle volte in accordo con gli esponenti del Club SM

Citazione di: CitroMarco il 02 Marzo 2018, 23:41:19
...
Quindi il RIASC, invece di spendere forze per un raduno "suo" che non è di nessuno (come si legge benissimo dalle parole di MarioCX, e pensare anche qui che quest'anno se ne sta occupando un socio Cx Club) dovrebbe promuovere meglio quelli dei singoli club, spingere per la creazione di un calendario unico da spargere poi ai quattro venti, facendo scoprire al mondo degli appassionati che nella bella stagione in pratica ogni settimana da qualche parte c'è un raduno Citroen!
...
Mi piacerebbe anche che il RIASC si svegliasse e si accorgesse che siamo in Europa: non passerà molto che anche in questo campo si cerchi di uniformare. Sapere cosa accade in altri paesi e farlo conoscere ai nostri appassionati, attraverso la bella rivista del RIASC, non sarebbe male. Anche per scoprire se i nostri vicini di casa hanno gli stessi problemi e come cercano di risolverli. Peccato che al momento il RIASC non riesca nemmeno ad esprimere il secondo delegato ACI, sperando che il primo, un ottimo Guido Wilhelm, non si stufi di sentirsi inutile ed inascoltato.

Citazione di: paw999 il 03 Marzo 2018, 13:10:18
.... Sono fermamente convinto che il RIASC debba promuovere attività molto più vicine e rivolte ai soci di quanto ora non faccia ma dicendo promuovere non mi riferisco alla loro materiale organizzazione che, a mio avviso, dovrebbe essere di volta in volta affidata ai singoli Club di modello. E' nella parola promuovere che secondo me sta il nocciolo della questione: il Registro deve fare comunicazione, questa è la parola chiave. E' un ente nato si per tutelare e CENSIRE (ecco, il censimento, questa cosa non era ancora stata annoverata fra le cose che fa..) il patrimonio storico Citroën, e come patrimonio non intendo solamente le vetture ma anche tutto il contesto che sta loro attorno, ma deve anche PROMUOVERE il citroenismo con comunicati stampa, eventi, partecipazioni a fiere, deve insomma, per dirla in parole povere, fare un po' di chiasso (in senso buono ovviamente) attorno alle nostre beneamate vecchiette. Invitare ed aiutare i Club (anche se alcuni già lo fanno di loro iniziativa) a mettere in calendario giornate di informazioni tecniche per gli appassionati è una cosa alla quale dovremo arrivare.   [:hello]

Tutte belle proposte, ma.. sbaglio o il RIASC siete (anche) voi? Se sono cose a cui tenete, perchè non vi battete per ottenerle? Poi si vedrà se la maggioranza vi darà ragione o meno, ma più che scriverle sul forum, perchè non le proponete nelle riunioni?

Sembra un po' Renzi che si lamenta che il governo ha distrutto il mondo del lavoro...


Citazione di: robyazz il 03 Marzo 2018, 09:20:20
Ultima cosetta. Fin dal mio ingresso in questo complicato mondo, ho sempre suggerito che il principale obbiettivo del RIASC, avrebbe dovuto essere quello di far si che il famoso, famigerato e clamorosamente incostituzionale articolo 60, quello che discrimina i cittadini a seconda del marchio di automobile posseduta, privilegiando i registri storici di Alfa, Lancia e FIAT su tutti gli altri, fosse rivisto in senso realmente civile e democratico. TUTTI I REGISTRI STORICI DI MARCA AVENTI SEDE IN ITALIA: ecco, a spanne, la dicitura per cui bisognava battersi, bisogna battersi. E purtroppo oggi si deve perfino andare oltre.

La storia insegna (soprattutto quella dei più deboli), che le battaglie al ribasso e da furbetti, sono perdenti. La rincora all'ASI è stata una follia.
L'inseguimento di privilegi borbonici e mafiosi, non è degna di un'associazione degna.
Infatti questi privilegi, sono oggi messi in discussione e in alcune zone d'Italia addirittura resi ininfluenti, ma non nel senso che auspicavo prima, ovviamente in quello restrittivo e punitivo per tutti.
Più difficile ? Certo che si, ma se si fosse partiti decenni fa, forse non si sarebbe arrivati a questo punto, ma non è mai troppo tardi. E credo che se l'attuale guida del registro verrà confermata, come fortemente auspico, ci siano spiragli in tal senso, almeno per provarci e portare a casa, questo sicuramente, almeno la dignità, che oggigiorno non è poca cosa.       

[like]  [:prosit]

paw999

Oh chi si vede... Ciao Alberto.

Citazione di: bule2cv il 03 Marzo 2018, 20:58:53Tutte belle proposte, ma.. sbaglio o il RIASC siete (anche) voi? Se sono cose a cui tenete, perchè non vi battete per ottenerle? Poi si vedrà se la maggioranza vi darà ragione o meno, ma più che scriverle sul forum, perchè non le proponete nelle riunioni?Sembra un po' Renzi che si lamenta che il governo ha distrutto il mondo del lavoro...

Mi spiace leggerti un tono velatamente polemico in una discussione che, almeno da parte mia, voleva essere tutto meno che polemica. Sai bene, perché vieni a quasi tutte le riunioni, che le proposte non mancano. Io stesso ho appena scritto qui sopra che mi farò portatore di quanto arriverà da parte dagli utenti di questo forum.  Ma il problema è che non hai centrato lo spirito del topic. Qui si voleva solamente chiedere ai frequentatori di questo spazio le loro opinioni in merito al Registro ed ascoltare i loro suggerimenti.  Mettere in evidenza il lavoro di tutti e non contestare nessuno. Francamente trovo fuori luogo quanto hai scritto. Se invece avessi io male interpretato le tue parole ti prego di aiutarmi a chiarire le idee..

[:hello]
Le Citroen non sono automobili qualsiasi: esse hanno un cuore, anche se di metallo; e il loro sangue, anche se verde, le contraddistingue da qualsiasi altra cosa al mondo circoli sulle strade.   PAW.

DS20

#17
Cari amici,
Oggi so bene cosa rappresenta il RIASC, per me e credo anche per tutti gli appassionati perché lo vedo nei fatti, nelle iniziative, nei progetti avviati e nelle idee che, grazie al contributo di noi dei vari club, costituiscono la forza primaria che alimenta e rafforza il ruolo del Registro nel rappresentare al meglio la nostra realtà di appassionati e di testimoni del glorioso passato di Citroen.
Qualche decennio fa ho fatto censire la mia Ds e ne ero orgoglioso perché, in qualche modo, la mia auto entrava a far parte di qualcosa di "certificato" acquisendo quel "valore aggiunto" che l'avrebbe resa ancora più preziosa.
Da allora tanto tempo è passato e altre auto ho fatto censire.
Per me, il Riasc ha in se qualcosa di ben più importante. Ci riunisce, ci rafforza e accresce l'immagine di un'ampia famiglia di club che, anche se inevitabilmente diversi così come lo sono i modelli di appartenenza e gli stessi associati, possano essere pienamente rappresentati in tutte quelle occasioni dove la ricchezza del patrimonio storico possa essere ricordata e debba far sentire la propria voce con dignità.
Credo che sia proprio in questo la forza che ci contraddistingue. Modelli tanto diversi tra loro. Epoche e stili di vita così particolari. Creatività al di fuori di ogni schema esistente e tanto altro si sono trasformati in realtà e la prova è nel gran numero di appassionati delle auto storiche del marchio.
Spero che sempre più il Riasc riesca a svolgere il suo importantissimo ruolo rappresentativo in mostre, articoli, pubblicità, scelte politiche e in ogni azione dove si possa essere orgogliosi di rappresentare le nostre auto.
Provo a sintetizzare la mia visione del tutto personale del presente e del futuro del Registro.
Credo nella sua funzione e spero che, con il contributo di tutti noi, possa rappresentarci al meglio con la consapevolezza del grande patrimonio storico che lo anima.
Ringrazio Michele e riconosco in lui la grande energia che ha impegnato e che continua a infondere nelle varie azioni. Ultimo (ma non certo ultimo per importanza) l'avvio della "Certificazione – Albo d'oro" che, nonostante gli innumerevoli aspetti di complessità emersi, si è svolto e, cosa non di poco conto, proprio nella sede storica Citroen di Milano.
Se n'è parlato con articoli dedicati, notizie, foto e anche sui media. Credo forse che proprio sui nostri forum non ci sia stato il giusto rilievo ma è un mio parere personale.
Il prossimo appuntamento è a Beinette.
Mi fermo qui per non stancare ma io ci credo.
[:wave]

paw999

Beh che dire Pietro, il tuo intervento è la perfetta sintesi del mio stesso pensiero. E da te potevo aspettarmi solo quello.  [A;flex]

Hai saputo cogliere parecchi degli spunti che questa discussione poteva offrire ai frequentatori di questo luogo. E' innegabile che lo spirito che anima i diversi Club del Registro non sia sempre lo stesso per tutti ma è altrettanto vero che tutti siamo chiamati a fare fronte comune per salvaguardare la nostra identità di "Citroenisti" ma soprattutto di appassionati. Sul piano della comunicazione evidentemente possiamo fare meglio: rientrato in questo Forum dopo un lungo periodo di assenza, mi sono reso conto che di tutto quanto abbiamo fatto, sia a livello di singoli  Club, sia a livello di Registro in questi ultimi anni, qui è arrivato ben poco. E quel poco che è arrivato non ha destato l'interesse che forse avrebbe meritato. Ma a questo stiamo già rimediando.   [:wink] E sarà anche merito tuo  [:prosit]
Le Citroen non sono automobili qualsiasi: esse hanno un cuore, anche se di metallo; e il loro sangue, anche se verde, le contraddistingue da qualsiasi altra cosa al mondo circoli sulle strade.   PAW.

cristiano

Ritengo che il Riasc ultimamente abbia fatto buone cose e auspico possa essere confermata la linea di condotta intrapresa e portata avanti da Michey, certamente con il supporto pratico di tanti entusiasti collaboratori che se lo fanno e' perche' in primis dovrebbero avere piacere di farlo. Penso sia importante cercare di continuare a rispondere alle esigenze pratiche dell'appassionato della strada sui temi che talvolta lo ostacolano (blocchi per i veicoli inquinanti, tasse di circolazione, assicurazione). Lasciando infine spazio un po' a tutti e a nessuno in particolare, visto che la famiglia dei club e' grande.




DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

paw999

Citazione di: cristiano il 05 Marzo 2018, 06:41:16Penso sia importante cercare di continuare a rispondere alle esigenze pratiche dell'appassionato della strada sui temi che talvolta lo ostacolano (blocchi per i veicoli inquinanti, tasse di circolazione, assicurazione).

Concordo in pieno e per raggiungere migliori risultati riguardo ai blocchi auspico si possa far fronte comune con altre associazioni e/o federazioni di appassionati come noi. In tema di assicurazione credo abbiamo già fatto un discreto lavoro, sia come Registro, sia a livello di singoli club, anche se non bisogna mai rinunciare alla possibilità di migliorare ulteriormente le condizioni. Altro discorso riguarda le tasse di circolazione e/o possesso, li c'è ancora molta strada da fare, e le variabili in gioco sono molteplici.  La via maestra rimane comunque quella rivolta ad ottenere il riconoscimento del RIASC nell'ambito del famoso articolo 60 del cds.

[:wave]
Le Citroen non sono automobili qualsiasi: esse hanno un cuore, anche se di metallo; e il loro sangue, anche se verde, le contraddistingue da qualsiasi altra cosa al mondo circoli sulle strade.   PAW.

robyazz

Citazione di: paw999 il 05 Marzo 2018, 13:33:15
La via maestra rimane comunque quella rivolta ad ottenere il riconoscimento del RIASC nell'ambito del famoso articolo 60 del cds.

[:wave]


Quasi mi commuovo  [:allops]
BLOCCO EURO 0, IMBROGLIO VERO

Citroen C5 Break 2.0 i 16V Exclusive Automatic GPL 2006 / D Super5 GPL 1974 / Jaguar S-Type 3.0 V6 2000

bule2cv

Citazione di: paw999 il 03 Marzo 2018, 21:21:42
Mi spiace leggerti un tono velatamente polemico ...

Tutt'altro! La mia era una constatazione: Sono anni che seguo le riunioni Riasc, e ogni volta che leggevo la convocazione con l'ordine del giorno mi cadevano le braccia (quelle rotonde).

Siamo stati fossilizzati sull'adesione all'ASI in ogni singola riunione.. "delibera asi"... "Asi/non asi" "valutazioni su eventiale affiliazione ASI" ... e, a parer mio, abbiamo perso tempo che potevamo impiegare per trovare delle soluzioni alternative e meno distruttive per il registro.

...ma.. vedo dal tuo ultimo intervento, che forse le cose stanno cambiando. Me ne compiaccio e un po' mi commuovo anche io..  ;D

Buon lavoro!

paw999

Citazione di: bule2cv il 05 Marzo 2018, 15:35:44...ma.. vedo dal tuo ultimo intervento, che forse le cose stanno cambiando. Me ne compiaccio e un po' mi commuovo anche io.. 

Vederti commuovere non è cosa da tutti i giorni  [eeeeeeh!]

[:prosit]
Le Citroen non sono automobili qualsiasi: esse hanno un cuore, anche se di metallo; e il loro sangue, anche se verde, le contraddistingue da qualsiasi altra cosa al mondo circoli sulle strade.   PAW.

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