Diravi : delizia o croce ?

Aperto da robyazz, 27 Febbraio 2018, 20:48:46

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robyazz

Mi perdonerete se ho invertito l'ordine canonico del famoso detto, ma dato che siamo fra amanti di Citroen, presumo e spero che la maggioranza propenda per la delizia, quando si parla della unica e strabiliante idroguida, assoluta peculiartià del marchio.
Come ha ricordato molto bene Mariuz in altra sede, si tratta di una soluzione tecnica esclusiva, che nessun altro costruttore ha mai montato sui suoi mezzi (e del resto, come mai avrebbero potuto ?), inaugurata sulla SM, largamente diffusa sulla CX e purtroppo terminata sulla XM. 

La dicitura, per chi non lo sapesse, è un acronimo di "Direction à rappel asservi", traducibile più o meno come "Servosterzo a ritorno controllato", anche se sull'ultimo termine si può discutere sul reale ed effettivo significato [:wink]

Tale controllo consiste infatti nella capacità del Diravi, di riallineare perfettamente le ruote anteriori in posizione "zero", senza che il guidatore null'altro debba fare, se non lasciare, appunto, il controllo del volante.
Il Diravi risulta poi leggerissimo in manovra e, man mano che la velocità dell'auto aumenta, giustamente si irrigidisce per garantire maggiore controllo.

Ciò non toglie che un guidatore a digiuno di tale magia, corra indubbiamente il rischio di schiantarsi al primo "ritorno" del meraviglioso marchingegno, come fu detto anche in fase di collaudo dagli stessi ingegneri del double chevron (ah...bei tempi dove si osava veramente  [old]!!) e come i suoi (spero) rari detrattori continuano a sostenere.
Ma, una volta conosciuto il trucchetto, il Diravi regala sensazioni uniche (sulla CX in particolare, c'è un sibilo pneumatico in fase di ritorno, che è pura poesia) che vengono costantemente rimpiante, una volta abbandonate, dai suoi estimatori.
Quante volte ci siamo detti con Mariozzo, "ma che perfezione sarebbe mai stata la C6, con un pizzichino di Diravi in aggiunta ?"

Proprio come le idro, purtroppo ed inspiegabilmente, il marchio ha lasciato cadere questa peculiarità, questo tratto distintivo del citroenismo, adottato da alcune fra le sue più illustri ammiraglie (o come in qualsiasi modo vogliate catalogare la SM).   

Io ho avuto la fortuna di averlo sulla mia ex XM V6 e me lo godo da decenni sulle mie CX (iniziai con la ex Pallas '78), lo adoro e credo si sia capito benone, voi cosa ne pensate ?
     
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MarioCX

Che nella vita i due più grandi piaceri tattili, che peraltro trovo affini, sono toccare le tette e manipolare un volante dotato di DiRaVi.

Basta per definire il DiRaVi....DELIZIA?  :yes:
Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

gnomoluca

Ciao a tutti.Negli anni che ho lavorato in Citroen mi sono portato a casa le macchine destinate alla demolizione.A causa di campagne mediatiche pseudo ecologiche ho dovuto vendere o demolire i gioielli che avevo. Tra le altre rimpiango ancora oggi il Cx  special 2000 del 1976 e il suo DiRaVi......delizia di guida.....piacere puro....altro che l,elettronica.......Il mio giudizio è assolutamente delizia.
Luca

haiede

Si tratta di un intelligente dispositivo al quale bisogna abituarsi.........nel senso che per apprezzarne i pregi bisogna conoscerne i limiti.
Uno e forse il maggiore è la tendenza al "pendolamento" attorno alla posizione di zero centrale non controllando bene il volante in fase di ritorno: la demoltiplicazione è tale per cui il comando risulta molto diretto e sensibile a piccoli movimenti......se si va spediti, DEVE essere sempre controllato e mai ci si deve far sorprendere dal suo ritorno.
Un'altra particolarità è la variazione di sforzo percepibile sui percorsi misti ricchi di curve al passaggio dalla posizione di centro: anche qui il controllo deve essere preciso per assicurare alle "balenone" una agilità sorprendente in rapporto alla loro massa e dimensioni.
Ultima cosa è il filtrare molto le reazioni provenienti dall'avanteno......le asperità della strada arrivano al volante con reazioni minime ........ ma anche l'inizio della perdita di aderenza nonchè eventuali giochi di natura meccanica della tiranteria di sterzo (rotule).
Un bel pezzo di ingegneria meccanoidraulica.......piacevole, utile ....... ma con un suo "carattere" cui ci si deve confrontare/abituare.
Parere personale
[:hello]
Dodo

cristiano

Bel marchingegno, che si potrebbe forse oggi replicare con piu' semplicita' ed efficienza coi servo elettrici. Anche se, a parte il ritorno assistito in posizione dritta, altre sue caratteristiche che avete citato non sono solo prerogativa di questa auto es. la diminuzione di assistenza all'aumentare della velocita', il filtraggio delle reazioni ecc.
Cio' detto, io al volante della CX preferisco sempre e comunque le tette...
DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

Fedeesse

il diravi... io l'ho avuto sulla cx (una modesta athena) ed era a mio avviso la sua peculiarità piu' importante.
Sulla CX mi mancavano a morte i fari girevoli del DS, ma aveva questo straordinario meccanismo.
Non avesse avuto il diravi avrebbe perso grande parte del suo fascino.
Indubbiamente comodo poi, al punto di farmelo rimpiangere.

MarioCX

Citazione di: haiede il 27 Febbraio 2018, 23:28:55
Cio' detto, io al volante della CX preferisco sempre e comunque le tette...

Obiezione accolta, vostro onore.
Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

RicDyane

E' una tecnologia che anche secondo me è obsoleta.
Rivoluzionaria ai bei tempi, ma attualmente improponibile. Si ottengono gli stessi risultati con sistemi elettroassistiti, senza dover fare un corso di guida sicura come suggerito da Haiede.

Su croce e delizia, non mi posso esprimere, in quanto ho solo fatto delle prove su una CX non mia, quindi non l'ho ben sfruttato. Certo il DIRASS della XM, è imbarazzante. Avrebbero dovuto montare su tutte il DIRAVI.

robyazz

Sarebbe davvero carino che qualcuno, magari Citroën, provasse a replicarla con le possibilità moderne, questa tecnologia, ma non mi risulta che vi sia alcuna vettura che beneficia del fantastico ritorno in posizione zero e alcuno sterzo che abbia la pazzesca reattività, quel guizzo in più di vitalità, propri del diravi.
Personalmente, per rimanere in campo nostro, trovo lo sterzo della C6 davvero meraviglioso e ovviamente superiore nel suo complesso al diravi, in quanto a precisione, leggerezza e manovrabilità, ma, come accennato prima, avesse avuto un pizzico di "diravicità", un piccolo ritornino in posizione zero, magari con un leggero sibiletto...probabilmente di C6 avrei davvero fatto la collezione !!

E tu Ricky...non parlare come la Jackson  [:allops]
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Martini

Il Di.Ra.Vi. nacque nella seconda metà degli anni '50 da un'idea di Paul Magés, per equipaggiare la DS assieme ad un altra diavoleria idraulica chiamata Antigite: un sistema di martinetti che agendo sulla barra antirollio mantenevano in assetto orizzontale la vettura, indipendentemente dai trasferimenti di carico.

Lo sterzo a ritorno assistito, in particolare, nacque dall'idea di André Lefebvre che ogni cosa andasse progettata partendo da un foglio bianco: il Di.Ra.Vi. è un sistema di sterzo nato così, chiedendosi cosa dovesse fare uno sterzo e disegnandolo dal nulla.
Nella sua prima variante, era abbinato ad una curiosa cloche (un volantino ovale con due pomelli del cambio dell'AMI6 ai lati, per impugnarlo) e sterzava da battuta a battuta con 30° di rotazione in un senso o nell'altro.
Perché così diretto? Per azzerare il tempo di risposta tra l'emergenza e la sterzata, la stessa ragione dei comandi principali attorno al volante, del freno ad alta pressione eccetera eccetera.
I collaudatori ci fecero un giro e sentenziarono "qui s'ammazzano alla prima curva". Il sistema aveva già il riallineamento automatico, la cui forza cresceva con la velocità e l'assistenza totale anche a vettura ferma.
Il progetto fu "congelato", in previsione di impiegarlo (abbondantemente rivisto nella demoltiplicazione) sul progetto "S", quello che avrebbo dovuto portare ad una DS sportiva e che portò alla nascita della SM.

Rispetto ad uno sterzo tradizionale, l'incredibile rivoluzione del Di.Ra.Vi. sta nel fatto che non c'è collegamento meccanico tra volante e ruote (o meglio, c'è ma non entra in azione finché il giochino funziona) e che la posizione delle ruote è millimetricamente determinata dalla posizione del martinetto idraulico, comandato dal volante e tale resta anche in presenza di voragini nell'asfalto, l'auto -cioé- non devia MAI dalla sua traiettoria.
Per contro, le sensazioni al volante sono annullate e la forza di ritorno è del tutto artificiale.

Oggi lo chiameremmo "drive-by-wire", termine mutuato dall'aeronautica dove le superfici di controllo sono pilotate da sistemi del tutto analoghi al Di.Ra.Vi. Citroën.

Storicamente, fu applicato per la prima volta (come previsto) sulla SM, con -se la memoria mi aiuta- circa 2,5 giri da battuta a battuta, uno sterzo quindi decisamente diretto.
Completamente riprogettato sul piano meccanico, semplificato ma con effiacia analoga all'originale, equipaggiò anche la CX (inizialmente solo le versioni più costose), con una maggior demoltiplicazione, ed infine tornò sulle versioni a sei cilindri della XM, prima di venire pensionato definitivamente nel 1996.

Perché è terminata la produzione di questa peculiarità Citroën? Perché, come è stato giustamente detto, i servosterzi moderni, grazie all'elettronica più semplice ed affidabile, assolvono ugualmente la funzione di regolare la loro effiacia in funzione della velocità. Certo sono meno precisi (quando un Di.Ra.Vi. è a posto, non ce n'è per nessun servo moderno) ma sono più sicuri: a me è capitata la rottura della corda del regolatore centrifugo su una XM in piena velocità e lo sterzo è diventato incontrollabile. Vi giuro che la cosa è stata tutt'altro che piacevole.
Un'atra volta mi si è rotta la cinghia della pompa AP sulla CX ed il Di.Ra.Vi. si è semplicemente spento, lasciando in funzione il solo collegamento meccanico che agisce dopo parecchi gradi di rotazione del volante: come guidare un gommone in autostrada!

Ma così è la storia: quando non si riesce più a spiegare al cliente perché deve spendere Nmila euro in più per una caratteristica tecnica di cui non avverte la necessità, quella caratteristica è messa "fuori" dal mercato.
Lo sterzo monorazza sparì nel '92 perché i clienti non lo volevano (strano, vero? ma è andata così), il Di.Ra.Vi. se n'è andato nel 1996 per la stessa ragione: non valeva la pena riprogettarlo per la nuova serie di XM V6 con motore ES (anche in vista della tragedia delle vendite del modello, in progressivo ed inarrestabile calo) e così è stato lo scorso giugno con l'idropneumatica.

A chi vuol saperne di più sul Di.Ra.Vi., non posso non consigliare la brochure con la descrizione tecnica della CX, quella spettacolare pubblicazione curata dalle R.E. Citroën per i giornalisti, ai quali (all'epoca) la tecnica interessava parecchio. Il volumetto dedica diverse pagine al Di.Ra.Vi. ed è "fool proof", come dicono gli americani.

RicDyane

Citazione di: Martini il 28 Febbraio 2018, 11:17:01Ma così è la storia: quando non si riesce più a spiegare al cliente perché deve spendere Nmila euro in più per una caratteristica tecnica di cui non avverte la necessità, quella caratteristica è messa "fuori" dal mercato.
Lo sterzo monorazza sparì nel '92 perché i clienti non lo volevano (strano, vero? ma è andata così), il Di.Ra.Vi. se n'è andato nel 1996 per la stessa ragione: non valeva la pena riprogettarlo per la nuova serie di XM V6 con motore ES (anche in vista della tragedia delle vendite del modello, in progressivo ed inarrestabile calo) e così è stato lo scorso giugno con l'idropneumatica.
Questo nodo per Citroen è stato fondamentale: non saper (o non voler?) spiegare alla clientela i vantaggi delle tecnologie che avrebbero avuto a disposizione. Tipo la vita o la morte per l'esplosione di una gomma in autostrada ai 130 km/h, con o senza un sistema di autolivellamento istantaneo.

robyazz

Eccellente riassunto storico, davvero, ma non è una sorpresa. Peccato che nei tuoi scritti emerga sempre quell'ineluttabilità sulle dinamiche di mercato, che giustificano ogni rinuncia. Anche quella folle alle idro.

E straquoto Ricky dopo averlo letto  [:clap]
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MarioCX

Citazione di: Martini il 28 Febbraio 2018, 11:17:01
Ma così è la storia: quando non si riesce più a spiegare al cliente perché deve spendere Nmila euro in più per una caratteristica tecnica di cui non avverte la necessità, quella caratteristica è messa "fuori" dal mercato.
Lo sterzo monorazza sparì nel '92 perché i clienti non lo volevano (strano, vero? ma è andata così), il Di.Ra.Vi. se n'è andato nel 1996 per la stessa ragione: non valeva la pena riprogettarlo per la nuova serie di XM V6 con motore ES (anche in vista della tragedia delle vendite del modello, in progressivo ed inarrestabile calo) e così è stato lo scorso giugno con l'idropneumatica.

E allora il problema è del costruttore che non ha istruito i venditori in modo adeguato.
Come ho già detto in passato: nessuno nel 1954 sentiva il bisogno delle idro, non c'era nessuna domanda di mercato da soddisfare.

Il monorazza nasce per rendere il volante colassabile in caso di malaugurato cozzo con la cassa toracica ed è quindi vero che oggi questa funzione è svolta dall'airbag rendendo inutile l'antica soluzione.
Però nei decenni il monorazza diventò un tratto stilistico fortemente caratterizzante il Marchio, pertanto lo si poteva conservare: il vecchio monorazza XM e quello della BX Serie 2 avrebbero potuto ospitare benissimo l'air bag.

Peraltro già in era pre-airbag (AX Serie 2, ZX e XM Serie 1 dell'ultimo anno-modello) il monorazza era già scomparso in favore di anonimi volanti qualunque.



Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

fmiglius

Citazione di: Martini il 28 Febbraio 2018, 11:17:01
A chi vuol saperne di più sul Di.Ra.Vi., non posso non consigliare la brochure con la descrizione tecnica della CX, quella spettacolare pubblicazione curata dalle R.E. Citroën per i giornalisti, ai quali (all'epoca) la tecnica interessava parecchio. Il volumetto dedica diverse pagine al Di.Ra.Vi. ed è "fool proof", come dicono gli americani.

A quale pubblicazione ti riferisci? Dove si trova?
Grazie
Citroen CX25 GTi TURBO - 2°serie M25/662 - 01/1986

robyazz

E chissà se alla fine fa meno danni un monorazza o l'airbag... Io i miei dubbi li ho...
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