"Noi" e "Loro"

Aperto da Martini, 04 Giugno 2007, 19:28:40

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MarioCX

#15
quote:
Originally posted by serpiko

quote:
Originally posted by MarioCX

(...)
Cara Serpe che non trovi giusto eccettera eccetera: il problema non sta tanto nella prosa Gianluchiana, certamente sgarbata (...)
(...)



Sgarbata? Non così certamente. Anzi, nello specifico, proprio per niente.
Mi sembra che ogni occasione sia buona per scivolare nei conflitti interpersonali: possiamo lasciarli fuori dalla porta? E' noto che Gianluca non ti stia molto simpatico ma sbandierarlo proprio in un topic di conciliazione non mi sembra il massimo...
Lo dico col massimo rispetto, eh? Per te, per lui e per il topic.


No, non è esatto.
Le simpatie/antipatie "a pelle" non le avevo neppure a 15 anni figuriamoci a 42.
Non ho trovato garbato tacciare di "complesso del brutto anatroccolo" i Citroenisti che non hanno una DS.
Tutto lì.
Che ne sa?
Lo suppone?
Allora sbaglia perchè non è vero.

I rapporti interpersonali non si possono "lasciare fuori dalla porta" e lo stai dimostrando tu stesso che, essendogli molto amico, difendi anche le sue sortite meno felici e questo ti fa onore.

Comunque io non ho antipatie per nessuno.
Se leggo un'affermazione che mi sembra non aderente con la realtà lo dico e dico pure se mi sembra carente di garbo.

Certo non siamo una "famiglia" molto affiatata, questo proprio non si può dire.
Negarlo, fare finta che "tutto va bene" (come diceva la canzoncina di Fracchia) significa aggravare il problema che questa cosa può comportare.

Io ho delle soluzioni su alcuni problemi del Registro, ma non è questa la sede per parlarne.
Se me ne sarà concesso ne parlerò alla prossima riunione dei Presidenti, in caso contrario le terrò per me.
In fondo non ho diritto di parola, la riunione è la loro.

velvet

Se mi possono permettere (e mi perdonerete per quello che sto per dire) , io le beghe di condominio le lascerei fuori dalla porta di questo spazio.

Se hanno ragione d'essere portatele nelle sedi opportune (comunicazioni interpersonali se sono questioni private, assemblee di registro se sono questioni associative), ma non mi pare una buona idea (specie in un thread dedicato alla tolleranza, appunto) usare questo spazio pubblico per coltivare dissapori o discussioni "familiari" di qualsivoglia specie.


Andrea

#17
Peugeot ha lanciato l'idea del registro storico perché è una importante casa automobilistica le cui origini risalgono al 1889. Purtroppo per lei la sua presenza in Italia, diciamo fino agli '80, è sempre stata limitata anzi oserei dire modesta. I numeri dell'epoca parlano chiaro, nel nostro paese si vendevano soprattutto Renault, Citroen e Simca. Le Peugeot erano vetture solide, robuste, ben costruite ma prive di quelle soluzioni - nonostante dalla 403 del 1955 fossero disegnate dal nostro Pninfarina - estetiche o tecniche riscontrabili su le altre vetture di esportazione. Per certi versi le Peugeot potevano apparire più simili alle nostrane Fiat - seppur più robuste e meglio resistenti alla corrosione - ma con una rete di assistenza molto limitata all'epoca. Una volta mio padre per cercare il filtro dell'aria della sua 404 girò l'intera Puglia, mentre ovunque andava trovava il filtro per la R5.

Inutile dire che fare un registro con qualche decina di auto, è infinitamente più facile che avere a che fare con colossi, anche in senso numerico, come le nostre bicilindrice e le nostre DS. Quante 403, 404 e 204 ci sono in Italia ? Di GS non credo che ce ne siano moltissime ma se tanto mi da tanto ...

In merito al complesso del brutto anattroccolo è una percezione che ho notato anch'io in alcuni possessori di Citroen non diessisti, perché il grande pubblico è portato a credere che un collezionista di Citroen debba comunque avere - tendenzialmente - o una 2 CV o una DS altrimenti che collezionista di Citroen è ...

Se tu hai due CX, una GS, un'Ami ed un XM prima o poi quello che ti domanderà se non hai la DS lo troverai sicuramente ... Il contrario dubito che accada.

A questo proposito ricordo un bel topic di un paio di anni fa, credo, di velvet sulla sindrome del diessista che inseguiva il citroenista non munito di DS. Velvet sosteneva che, nonostante fosse ampiamente citromunito la domanda fatale era sempre in agguato ... Hai anche la DS vero ?

velvet

#18
quote:
Originally posted by Andrea



A questo proposito ricordo un bel topic di un paio di anni fa, credo, di velvet sulla sindrome del diessista che inseguiva il citroenista non munito di DS. Velvet sosteneva che, nonostante fosse ampiamente citromunito la domanda fatale era sempre in agguato ... Hai anche la DS vero ?



Si, è proprio così. La domanda scatta, secondo le mie ormai numerose esperienze, almeno otto volte su dieci.

Ma il punto è che questa domanda, che io ritengo legittima e auspicabile (visto il peso che ha la DS nella storia del marchio e in tutta la storia dell'Auto), non dovrebbe essere presa con fastidio, ma con simpatia.

Io ad esempio quando ho voglia di giocare mi invento delle risposte spiazzanti tipo "no, non ce l'ho perchè consuma troppo (detto magari stando seduto nella  ex-CX 2400)" oppure "la DS ? E qual'è la DS, forse quella con le pinne enormi e il giaguaro sul cofano? Ora non mi viene in mente..."

Oppure semplicemente rispondo la verità " no, non ce l'ho...". Segue sguardo deluso dell'interlocutore. D'altronde pensateci, è normale. Pensate ad un collezionista VW (ma esistono??), cosa gli chiederanno mai vedendolo a bordo di una 411: "ah, ma allora c'hai anche il maggiolino, vero?"

I "complessi" sia di superiorità che di inferiorità esistono, eccome se esistono. MA nascono nella testa bacata della gente, che confonde quello che è un gioco (lo ripeto) con una ragione di vita, una specie di Monopoli a chi  possiede più proprietà di quelle considerate "prestigiose", mentre Vicolo Corto e Vicolo Stretto non se li fila nessuno.

Eh no ragazzi, se Registro deve essere, deve esserlo per tutti, e deve dare la stessa importanza alla Cabrio dello sceicco Mustafà così come  alla AX Ten della Siora Maria.

Sennò va a finire che nascono (come è già successo del resto) le fazioni di quelli con le Citroen vere e di quelli con le Citroen finte. Ma de che?

MarioCX

#19
quote:
Originally posted by velvet

Se mi possono permettere (e mi perdonerete per quello che sto per dire) , io le beghe di condominio le lascerei fuori dalla porta di questo spazio.

Se hanno ragione d'essere portatele nelle sedi opportune (comunicazioni interpersonali se sono questioni private, assemblee di registro se sono questioni associative), ma non mi pare una buona idea (specie in un thread dedicato alla tolleranza, appunto) usare questo spazio pubblico per coltivare dissapori o discussioni "familiari" di qualsivoglia specie.





Si ho capito.
Ma questo topic mi pare sia stato fatto proprio per mettere in discussione quelle che sono "le beghe di condominio".
Se voleva essere un osservazione senza reply lo si lucchettava e chiuso.

Adesso, se io non posso spiegare il mio punto di vista ditemelo, oppure ditemi come devo fare per non farlo sembrare un bega di condominio.

Anzi, fate così, non ditemi più niente che dunque diventa che sembra una ragione di vita (ohibò) e non è bello.

lucajack2cv

Ciao a tutti, posto qui che mi pare idoneo un intervento già comparso sul forum di un club 2cv dove approvavo senza indugio la teoria progressista "tutte le citroen sono citroen" aggiungendo "non importa se 2cv o 4cv, se dyane6 o renò6.."

D'ora i poi tutti uguali, una nuova era comincerà! (quiz musicale italiano)

Battute a parte la mia idea è che per quanto duri a morire questi convincimenti classisti sono davvero un retaggio del passato, dovuti forse al divario sociale dei citroenisti che la storia stessa della marca aveva prodotto per decenni, innanzi tutto tra la 2cv e le serie D ..

Queste cose è ovvio che te le porti dietro, ok quel divario è roba di trent'anni fa, anzi cinquanta e più, ma è di trent'anni fa il primo mondiale 2cv, e tutto il "deuchismo" internazionale che ha avuto una sua linea evolutiva divergente da quella degli appassionati dei modelli più grossi, distaccandosi anche dalla MadreCasa che nelle sue vicissitudini ha gestito come ha potuto l'enorme e variegato affetto che si portava dietro da generazioni.

Vari segnali danno l'idea che negli ultimi anni Citroen abbia ripreso in considerazione sto suo capitale umano-storico, in Italia il segnale più positivo credo sia proprio dato dal Riasc, che è in mano ai club ma può contare realmente sulla collaborazione costante di citroen italia.

Comunque per quel che noto nell'ambiente ciò che veramente sta facendo superare la mentalità settoriale è il fatto che gli appassionati di un modello si sentono attratti anche da altri e così un duecavallista trova una CX e se ne innamora, o un diessista salva una Visa e ne scopre i pregi.

Aggiungerei il fatto che restaurare una 2cv oggi costa comunque molta fatica  e denaro il che fa sì che tante vocazioni insincere prendano altre strade (macchine moderne anonime) e i proprietari di citroen storiche diventino sempre più rispettosi della propria ed altrui vettura, qualsiasi modello sia, consci dell'importanza che hanno tali oggetti e del lavoro che ci sta dietro.

Il che non è poco perchè credo si possa dire che tutte le citroen sono per natura sempre appena sopra la soglia dell'autodistruzione e stanno insieme e in efficienza grazie alla pazienza ed al costante amore di chi le ha in custodia.

salutations, lj

velvet

quote:
Originally posted by MarioCX

quote:
Originally posted by velvet

Se mi possono permettere (e mi perdonerete per quello che sto per dire) , io le beghe di condominio le lascerei fuori dalla porta di questo spazio.

Se hanno ragione d'essere portatele nelle sedi opportune (comunicazioni interpersonali se sono questioni private, assemblee di registro se sono questioni associative), ma non mi pare una buona idea (specie in un thread dedicato alla tolleranza, appunto) usare questo spazio pubblico per coltivare dissapori o discussioni "familiari" di qualsivoglia specie.





Si ho capito.
Ma questo topic mi pare sia stato fatto proprio per mettere in discussione quelle che sono "le beghe di condominio".
Se voleva essere un osservazione senza reply lo si lucchettava e chiuso.

Adesso, se io non posso spiegare il mio punto di vista ditemelo, oppure ditemi come devo fare per non farlo sembrare un bega di condominio.

Anzi, fate così, non ditemi più niente che dunque diventa che sembra una ragione di vita (ohibò) e non è bello.




Mario, permettimi di fare dei distinguo.

Le beghe di condominio del Registro ve le sbrigate durante le assemblee, anche perchè qui non conosciamo ne' i retroscena, ne' quello di cui si parla alle assemblee, ne' tantomeno abbiamo a disposizione i verbali.
Quindi discutere animatamente su episodi di cui il 99,5% della gente qui non ha idea non mi pare carino.

Lo stesso dicasi per evenutali questioni personali fra soci, dirigenti  o privati cittadini. Le questioni personali si risolvono via e-mail o con una scazzottata davanti al bar. E poi si va a bere birra.

MarioCX

Infatti non mi pare ci siano questioni personali.
Se non "personali a carattere generale", una contraddizione in termini solo all'apparenza.
Si discuteva a topic di modi di comportamento.

Comunque ho perso interesse a sta pippa.
Ci vediamo nell'OT a parlare di dischi.

Martini

Temo d'essermi spiegato male. All'orgine della mia riflessione c'è quello che posso certo definire un malinteso: Aspes/Badiot ha postato un'"avvistamento" nella sezione GS/GSA, ha ricevuto due o tre risposte che ha interpretato come un "non rompere le balle, noi non siamo qui al tuo servizio".
Conoscendo personalmente chi ha risposto mi sento di rincuorare Aspes: nessuno intedeva dirti "che vuoi?", così come penso di poter affermare senza tema di smentita che Aspes non intendesse provocare nessuno.

Il problema è di comunicazione. Come faceva notare Aspes, ci sono linguaggi diversi tra gruppo e gruppo, io credo che se vogliamo fare UN RIASC sia almeno necessario stabilire un linguaggio comune che ovviamente non può prescindere dal rispetto dei gusti personali.

Secondo sintomo di disagio: il raduno RIASC di quest'anno disertato da tutti. Posso dirlo vero? Del Registro c'erano Camillo, Franco e Riccardo, degli altri nemmeno l'ombra. E dire che quando ho presentato la candidatura di Bevagna erano tutti d'accordo "si, noi faremo, noi diremo, basta coinvolgiate tizio o caio". Tutto fatto, tutti coinvolti e nessuno (o quasi) al raduno. Segno che quella che doveva essere l'occasione di riunirsi tra DS, CX, SM, 2Cv eccetera è stata snobbata dalla grande massa dei Citroënisti, senza per altro che nessuno abbia fatto neppure lo sforzo di dire "non vengo perché questo o quest'altro non mi piacciono". Peccato, altra occasione persa.

Infine quel che sta succedendo a livello legislativo: l'ASI è riuscita coi suoi simpatici mezzi a far passare un disegno di legge attualemente all'esame del Senato che senza l'intervento di tutti i santi del paradiso relegherà il RIASC ad un ruolo marginale o [peggio] lo costringerà a federarsi all'ASI, con buona pace di tutti gli intenti positivi che hanno animato la nascita della nostra struttura.

Una nota finale riguardo al "condominio": non ci sono più grandi liti o discussioni tra condomini, niente che travalichi la normale dialettica e qualche simpatico (ma veramente) sfottò. Al momento la compagine è unita davanti a problemi come quello testé esposto, problema che travalica le discussioni tutto sommato inutili che ci son state nei mesi passati.

Trovo anche fastidiosa anche la trasposizione in questo topic (aperto per parlare di problemi di comunicazione tra le diverse anime del Registro) della diatriba tra tizio e caio nata su Omniauto (chi non l'ha letta la trova su www.omniauto.it nel topic dedicato al 50° DS a Villa Erba, ma vi consiglio di investire diversamente il vostro tempo), diatriba che nulla aveva a che vedere col topic per i cinquant'anni della DS ed ancor meno con quelli che erano i temi che ho esposto nel primo post.

Maurizio

robyazz

#24
Causa isolamento informatico casalingo,arrivo solo mò mò.
Per quel che vale,vorrei aggiungere qualche considerazione personale alla interessante e non inutile discussione.

1- Un'auto in linea di massima rispecchia a grandi linee un modo di essere,quindi è normale che i diessisti abbiano un certo atteggiamento,i duecavallisti un altro e i cxisti un altro ancora, così come gli smisti e i gsisiti avranno il loro.
Questo non vuol dire che non ci debbano essere dialettica o punti di contatto,ci mancherebbe ! Anche perchè,grazie al cielo,ci sono anche parecchi citroenisti a tutto tondo.
Personalmente adoro la stragrande maggioranza dei modelli,quindi fatico davvero a comprendere certe guerre di parrocchia o chi si affanna per dimostrare la storicità o meno di un modello.
Il RIASC parla chiarissimo in proposito,quindi se una vettura è iscrivibile al registro perchè ne ha le caratteristiche E' UNA AUTO STORICA CITROEN,non vedo cosa altro ci sia da aggiungere !
Vogliamo fare a gara per vedere se la mia è "più storica della tua" ?
Baggianate da bambini dell'asilo.
La storia decreta man mano i modelli più importanti e più richiesti,ma all'interno del Registro e fra noi appassionati,sarebbe bello che nessuno si sentisse sul piedistallo e guardasse gli altri dall'alto in basso, e che mi si fulmini in questo istante,se certuni non hanno la faccia di tolla di affermare "Ma io no,non l'ho mai fatto !"

2. Ultimamente ho notato un inasprimento nei toni sul famoso concetto di "Vera Citroen" (Serpe,purtroppo mi riferisco anche a te !) che porta ovunque ma anche da nessuna parte e che sarebbe opportuno cestinare senza esitazioni.
Fino a prova contraria se una vettura è marchiata Citroen è una Citroen,ha perfettamente ragione Maurizio,punto. Ci sono quelle da sogno e quelle meno riuscite,quelle più originali e quelle più banali,quelle belle e quelle brutte come in ogni altro marchio che,mi pare,non sono in nessun caso rimasti fermi ai concetti di cinquant'anni fa.
La Peugeot ? Inutile ignorare che il suo salvataggio (e cara grazia !) ha imbastardito in alcuni casi una certa ricerca, ma è veramente tutto da dimostrare il fatto che se anche Citroen fosse rimasta indipendente non sarebbero arrivati progetti simili a Saxo,ZX,Xsara e via discorrendo.
Vogliamo discreditare tutto ciò che è uscito dalla fabbrica dopo la fusione con Peugeot ? Follia allo stato puro,diamoci una regolata se vogliamo davvero edificare il RIASC dalla base !  

3- Sapete ormai tutti cosa penso in merito all'originalità e trovo che spessissimo si commetta l'errore di "bastonare",seppur con le migliori intenzioni (non sempe a dire la verità...),chi non può e non deve obbligatoriamente avere tutte le cognizioni per sapere cosa abbia esattamente in mano,ma che magari lo entusiasma comunque.
Ci sono modi e modi per dire le cose e per assolvere comunque la funzione di cercare di preservare nel miglior modo possibile la storia del marchio,ma come ho già scritto spesso,mi è capitato di vedere ottimi seppur non perfetti esemplari trattati come immondizia.Anche qui,sarebbe il caso di darsi una piccola regolatina.

In conclusione un plauso alla "scossa" di Maurizio che sottoscrivo anche io in pieno,ma veramente [:clap] !

BLOCCO EURO 0, IMBROGLIO VERO

Citroen C5 Break 2.0 i 16V Exclusive Automatic GPL 2006 / D Super5 GPL 1974 / Jaguar S-Type 3.0 V6 2000

velvet

#25
quote:
Originally posted by robyazz


2. Ultimamente ho notato un inasprimento nei toni sul famoso concetto di "Vera Citroen" (Serpe,purtroppo mi riferisco anche a te !) che porta ovunque ma anche da nessuna parte e che sarebbe opportuno cestinare senza esitazioni.
Fino a prova contraria se una vettura è marchiata Citroen è una Citroen,ha perfettamente ragione Maurizio,punto. Ci sono quelle da sogno e quelle meno riuscite,quelle più originali e quelle più banali,quelle belle e quelle brutte come in ogni altro marchio che,mi pare,non sono in nessun caso rimasti fermi ai concetti di cinquant'anni fa.
La Peugeot ? Inutile ignorare che il suo salvataggio (e cara grazia !) ha imbastardito in alcuni casi una certa ricerca, ma è veramente tutto da dimostrare il fatto che se anche Citroen fosse rimasta indipendente non sarebbero arrivati progetti simili a Saxo,ZX,Xsara e via discorrendo.
Vogliamo discreditare tutto ciò che è uscito dalla fabbrica dopo la fusione con Peugeot ? Follia allo stato puro,diamoci una regolata se vogliamo davvero edificare il RIASC dalla base !  





Su questo credo bisognerebbe fare dei distinguo: da un lato quello che è il pensiero personale, dall'altro quella che deve essere la linea e la filosofia su cui si fonda il Registro.

Dal punto di vista personale uno può pensare (come ho già scritto) quello che vuole, anche che tutto ciò che è uscito dalle linee Citroen dopo il 1975 sia solo lamiera stampata, è pienamente legittimo, rientra in una propria visione delle cose, e su questo mi sento di dire che le esternazioni della Serpe sono più che comprensibili e possono essere anche condivisibili.

Almeno, lo sono finchè uno non parla in nome e per conto del Registro.

Dal punto di vista del registro, dei soci che lo sostengono e delle persone che lo animano invece qualsiasi oggetto semovenete con il doppio chévron appiccicato deve essere considerato di valore storico. Inequivocabile e sacrosanto.

LHM

quote:
Originally posted by velvet
Dal punto di vista personale uno può pensare (come ho già scritto) quello che vuole, anche che tutto ciò che è uscito dalle linee Citroen dopo il 1975 sia solo lamiera stampata, è pienamente legittimo, rientra in una propria visione delle cose



Ecco, però siccome credo sia difficile ricordarsi di specificare ogni volta se si sta parlando a titolo personale o meno e queste pagine non vengono lette solo da persone che conoscono personalmente chi ci scrive e sanno fare automaticamente i dovuti distinguo anche senza che ci pensi l'autore, mi sentirei di suggerire l'adozione di atteggiamenti meno tranchant nei confronti della produzione più recente, specie se si riveste una carica in seno al RIASC.
Detto questo esco, perché credevo che certi concetti rappresentassero altrettanti e altrettanto banali punti fermi per chiunque frequenti questo forum.
C5 2.0 HDi 160 aut. Executive
2013, Bourrasque

MarioCX

#27
quote:
Originally posted by velvet

Dal punto di vista personale uno può pensare (come ho già scritto) quello che vuole, anche che tutto ciò che è uscito dalle linee Citroen dopo il 1975 sia solo lamiera stampata, è pienamente legittimo, rientra in una propria visione delle cose, e su questo mi sento di dire che le esternazioni della Serpe sono più che comprensibili e possono essere anche condivisibili.

Almeno, lo sono finchè uno non parla in nome e per conto del Registro.

Dal punto di vista del registro, dei soci che lo sostengono e delle persone che lo animano invece qualsiasi oggetto semovenete con il doppio chévron appiccicato deve essere considerato di valore storico. Inequivocabile e sacrosanto.



E questo quadra il cerchio.
E' quello che ho sempre cercato di dire.
Chi ha un qualsiasi ruolo all'interno del R.I.A.S.C. deve assumere un atteggiamento di un certo tipo.
Se gli viene naturale perchè effettivamente interessato alla storia del marchio bene, se non gli viene naturale che si sforzi.
Se ha passione ed interesse per un soggetto limitato, denigra tutto il resto e non ha intenzione di cambiare la priopria forma mentale che lasci perdere.

quote:
Originally posted by LHM


Ecco, però siccome credo sia difficile ricordarsi di specificare ogni volta se si sta parlando a titolo personale o meno e queste pagine non vengono lette solo da persone che conoscono personalmente chi ci scrive e sanno fare automaticamente i dovuti distinguo anche senza che ci pensi l'autore, mi sentirei di suggerire l'adozione di atteggiamenti meno tranchant nei confronti della produzione più recente, specie se si riveste una carica in seno al RIASC.
Detto questo esco, perché credevo che certi concetti rappresentassero altrettanti e altrettanto banali punti fermi per chiunque frequenti questo forum.



No, io non lo credevo e non lo credo.
Almeno al momento.
Spero che col tempo questi concetti tanto elementari quanto basilari e fondanti entrino anche nelle capocce più refrettarie.


velvet

....Il sottoscritto che non ricopre cariche all'interno del registro vi garantisce che continuerà a spargere letame ogni qualvolta se ne presenterà l'occasione...

[A;)][A;)][A;)]

MarioCX

#29
quote:
Originally posted by velvet

....Il sottoscritto che non ricopre cariche all'interno del registro vi garantisce che continuerà a spargere letame ogni qualvolta se ne presenterà l'occasione...

[A;)][A;)][A;)]



Miiiiii!!!! Ma adesso non posto più perchè non mi riesco a far capire!
Per ruoli nel registro non intendo quelli "istituzionali" ovvero l'organigrammino dove ci sono anch' io ricoprendo indegnamente la carica di segretario (agli interni).
Intendo chiunque ha un ruolo "pubblico" legato alle attività del RIASC, ovvero che non sono solo generici soci di uno dei club.
Ivi compresi i moderatori del Forum.

Tu ci sei dentro di malo modo babe.

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