https://topgearitalia.com/car-news/retro/i-grandi-fallimenti-citroen-c3-pluriel-foto-dati-pregi-difetti
Vero.
Beh io dissento: per l'ennesima volta Citroën aveva lanciato un prodotto interessante e per l'ennesima volta l'ha abbandonato a se stesso.
Il difetto di gocciolamento, la mancanza di un vano per riporre i pezzi, eccetera eccetera... mai risolta.
Infine ha pure cessato di fornire il prezioso e complicatissimo ricambio della Capotta, che quindi condanna a morte tutte le Pluriel znvira esistenti sulla faccia della terra.
Si, vabbè. Di cosa stiamo parlando allora?
Sarebbe stato interessante se non avesse avuto i limiti descritti nell'articolo e che peraltro ribadisci.
Ma se non li avesse avuti sarebbe stata un'altra auto con un'altra accoglienza di mercato.
Insomma, qui in Liguria si dice: se mia nonna avesse le ruote sarebbe un carretto.
Ma non avendole resta mia nonna.
Beh ci volevano piccoli accorgimenti, di certo non sono determinanti per rendere il progetto "un fallimento".
È stato fatto naufragare per altre ragioni...
Per altro sfido a non trovare, tra le Citroën una che non abbia avuto dei problemi congeniti a cui la casa madre non abbia posto rimedio o che tale rimedio sia stato molto tardivo.
Concepire un pasticcio del genere sperando in esiti diversi da quelli che poi si sono visti poteva solo essere messo in atto da un gruppo di alcolizzati.
Citazione di: MarioCX il 06 Maggio 2023, 19:57:53Concepire un pasticcio del genere
Se si tralascia il marketing attorno alla "facilità" di smontare i montanti (che poi rende ovvio il problema in caso di maltempo), si tratta di non aver corretto lo scadente assemblaggio della capotta.
Si badi bene che il ricambio da nuovo era funzionale e l acqua di certo non entrava. Il problema si aveva una volta che il meccanismo era rotto.
Una (presunta) cabrio con ridicoli problemi del genere non poteva che far ridere e restare nei saloni quando la concorrenza offriva piccole scoperte con la capote elettrica che al primo calo di temperatura, cenno di pioggia o semplice desiderio dell'utente e/o della passeggera (mi si scompigliano i capelli) poteva essere elegantemente chiusa premendo un pulsante.
Insomma l'analisi di top gear è chiara e condivisibile, inutile (per me) ripeterla cercando iperboli stilistiche e forme retoriche diverse.
La Pluriel era un paciugo incoerente.
Ripeto se di toglie il fatto che fosse complesso smontarla, rimane comunque una piacevolissima cabrio.
Il difetto alla capote poteva essere rimediato? Certo. Ma del resto tante cabrio hanno avuto problemi di capotta, non per questo di scrivono tali articoli.
La Pluriel offriva, a chi ne era capace, la possibilità di essere smontata, ma non credo che chicchessia l'abbia comperata sognando di fare spesso quella che era una difficile manovra.
Resto del mio parere: un'analisi dozzinale, per nulla centrata sul veicolo, ma solo sui primi spot (o comunicati stampa) fatti alla macchina.
Citazione di: RicDyane il 07 Maggio 2023, 21:54:08Ripeto se di toglie il fatto che fosse complesso smontarla, rimane comunque una piacevolissima cabrio.
Ripeto: ciò che non ne fa un "piacevolissima cabrio" è proprio il problema di una capote assurdamente concepita.
Tutte le cabrio sono parimenti gradevoli una volta scoperte, diventano "piacevolissime" nella misura in cui è "piacevolissima" la richiusura.
Ne deriva che la Pluriel non può essere definita tale.
Citazione di: RicDyane il 07 Maggio 2023, 21:54:08Il difetto alla capote poteva essere rimediato? Certo. Ma del resto tante cabrio hanno avuto problemi di capotta, non per questo di scrivono tali articoli.
Perdonami, ma sono queste le discussioni che mi fanno pensare "al diavolo il forum e fesso io che continuo a scriverci".
Non mi pare difficile capire che un conto è avere un problema di chiusura per problemi successivi alla concezione della stessa. In tal caso l'appunto critico ci sarebbe, ma si muoverebbe in altri ambiti.
Un altro è aver problemi del genere endemici a causa di una progettazione che definire stolta è un eufemismo
Mi pare inutile andare oltre.
Citazione di: MarioCX il 08 Maggio 2023, 10:33:59Perdonami, ma sono queste le discussioni che mi fanno pensare "al diavolo il forum e fesso io che continuo a scriverci".
Perdonato, so che è una questione personale.
Comunque credo tu non conosca il "problema" della capotta: entra acqua SOLO quando è rotta. E' un articolo che lascia veramente il tempo che trova, soffermandosi solo sulla trovata commerciale delle 5 auto in una: maddai, qualcuno pensi che l'abbia comperata convinto di acquistare 5 auto?? E quanto è andata avanti quella trovata commerciale? Un mese?
In ogni caso, ribadisco, se il meccanismo della capotta funziona, acqua non ne entra. Se entra acqua significa che la capotta (o meglio il solo meccanismo) va cambiata. Potevano fare un meccanismo migliore? Senza dubbio.
PS. Ovviamente non ho dati statistici, ma ho l'impressione che coloro i quali si siano cimentati poche volte nello smontaggio/rimontaggio, la capotta non si sia mai rotta.
Quello delle infiltrazioni è l'ultimo dei problemi e su quello non mi pronuncio...guarda, neppure gli avevo dato peso.
Il peggio è stato aver concepito una "cosa" che se sei ad Alassio con la macchina scoperta e inizia a piovere hai i pezzi per metterti al riparo nel box a Milano.
Assurdo.
Arrivo a dirti che per la macchina che era ne hanno vendute fin troppe, gli è andata fin troppo bene!
Non era raro incontrarne una fino ad una decina di anni fa.
Citazione di: MarioCX il 08 Maggio 2023, 13:39:14Arrivo a dirti che per la macchina che era ne hanno vendute fin troppe, gli è andata fin troppo bene!
Non era raro incontrarne una fino ad una decina di anni fa.
Ma infatti, era un prodotto di nicchia, che ha fatto il suo dovere in termini di vendite, per questo l'articolo è ancora fuori luogo.
Quell'uso di cui parli, cioé smontando mezza macchina, mi ripeto, era un'opzione, che sicuramente poteva essere meglio studiata, ma in ogni caso non era l'uso predominante, per ovvi motivi, che nell'articolo sembrano la discriminante.
La maggior parte dei normodati, che partivano da Milano per andare ad Alassio, e volevano un effetto spider, abbassavano capotta e lunotto nel bagagliaio.
(https://i.ibb.co/j3ftdJG/gettyimages-162885432-612x612.jpg) (https://imgbb.com/)
(https://i.ibb.co/4YLbwd6/NEWS-12887-1.jpg) (https://ibb.co/3Mbx5zD)
Per altro c'era eccome un vano per la capotta, che non eliminava il bagagliaio (cosa che capita invece su molte cabrio compatte). L'eliminazione dei montanti non dava invece possibilità di scelta in caso di maltempo.
(https://i.ibb.co/G5N2txk/image.png) (https://ibb.co/crVFCgt)
Nell'articolo per altro si parla a sproposito di un viaggio in configurazione cabrio, che richiederebbe l'asportazione dei montanti: quindi l'ignaro lettore, sarebbe portato a pensare che quella cabrio fosse inutilizzabile come cabrio. Maddai. E' evidente che i montanti asportabili non erano l'aspetto fondamentale del progetto, ma una caratteristica interessante, non buona per tutte le condizioni meteo. E che l'auto poteva girare eccome in configurazione cabrio, quando il tempo era incerto.
Come questo possa essere considerato un "fallimento", per me, resta un mistero.
Sorvolo sulla considerazione finale, secondo cui una cabrio tre porte e 4 posti, avrebbe eroso quote di mercato all'auto da cui derivava, ovvero una quattroporte/5 posti.
Citazione di: RicDyane il 08 Maggio 2023, 15:04:12Quell'uso di cui parli, cioé smontando mezza macchina, mi ripeto, era un'opzione, che sicuramente poteva essere meglio studiata, ma in ogni caso non era l'uso predominante, per ovvi motivi, che nell'articolo sembrano la discriminante.
La maggior parte dei normodati, che partivano da Milano per andare ad Alassio, e volevano un effetto spider, abbassavano capotta e lunotto nel bagagliaio.
Riconosco senza difficoltà che questa era una modalità d'uso a cui non avevo pensato e che in parte smonta la critica di Top Gear.
Citazione di: MarioCX il 08 Maggio 2023, 16:12:43questa era una modalità d'uso a cui non avevo pensato
Qui in provincia di Verona ce ne sono ancora parecchie (becco spesso una Charleston in tangenziale), nonostante il ricambio della capotte sia fuori produzione, quindi introvabile (e da quel che mi diceva un appassionato, impossibile da riparare). Ne ha una anche una ex collega, l'aveva presa usata (un po' anzianotta, una prima serie) ed era molto contenta: ne avevamo parlato spesso, non mi aveva parlato di acqua che entra dal lunotto, cosa che sarebbe stata molto fastidiosa e soprattutto evidente visto l'uso 4 stagione che ne faceva.
Tutte le volte che l'ho vista aperta, era solo ripiegata la capotta fino al lunotto (tipo 2cv/Dyane), quindi permettendo l'uso del lunotto: alla fine la gente è molto pratica, vuol far meno fatica possibile.
(https://i.ibb.co/Q7gk3Cy/Screenshot-20230508-170742.jpg) (https://ibb.co/p67QBRY)
Citazione di: RicDyane il 08 Maggio 2023, 17:00:03Qui in provincia di Verona ce ne sono ancora parecchie (becco spesso una Charleston in tangenziale), nonostante il ricambio della capotte sia fuori produzione, quindi introvabile...
Purtroppo essendo cessata la commercializzazione da oltre 10 anni (le ultime sono del 2010) la casa non ha più l'obbligo legale di fornire i ricambi.
Citazione di: MarioCX il 08 Maggio 2023, 18:21:05la casa non ha più l'obbligo legale di fornire i ricambi.
Sì, certo che un minimo di sensibilità per i clienti che hanno scelto di continuare a fidarsi dei prodotti Citroën, non nuocere be si certo alla casa.
E anche in questo Citroën è sempre l'ancella di Peugeot, che invece per i suoi modelli mantiene maggiori forniture... Tutto è evidentemente difficile, ma un pezzo così vitale...
Citroen è un marchio morto.
Non in termini assoluti di vendite che magari ancora reggono, ma in termini di fidelizzazione.
Il ricordo dei suoi prodotti storicamente più importanti col passare del tempo sfuma e il bacino di mercato attuale non codifica il marchio diversamente da Peugeot, Fiat oppure Opel.
Non dimentichiamo che in fondo un po' tutti i marchi non esistono più, c'è Stellantis con una gamma proposta in una variante di loghi che esprimono una blanda identità fittizia, neppure reale.
Forse resta Alfa Romeo con la Giulia nelle sue motorizzazioni più orgogliose ad avere una sua identità.
Forse.
Certo, Citroen hanno fatto di tutto per far dimenticare i suoi valori e il suo passato, salvo per le necessità di marketing, vedi le comparsate di 2cv, Mehari, pure della GS. Ma solo in termini di figurine da abbinare. E' vero, il ricordo sfuma: scrivevo anche in altro topic, che pure il collezionismo Citroen, almeno in Italia, sta vivendo una debacle in termini di età media. In termini dei valore economico dei modelli, invece si sta impennando, altro sintomo di invecchiamento.
Citazione di: MarioCX il 09 Maggio 2023, 09:21:23Forse resta Alfa Romeo con la Giulia nelle sue motorizzazioni più orgogliose ad avere una sua identità
E infatti non è prevista una nuova Giulia.
Concordo, in parte. Credo che Peugeot sia riuscita a tenere nel tempo i valori del marchio. Fiat, nell'ultima virata, con la gamma 500 l'hanno spostata sullo chic, abbandonando la originalità del prodotto, cosa che non le apparteneva.
Citazione di: RicDyane il 10 Maggio 2023, 15:12:01Credo che Peugeot sia riuscita a tenere nel tempo i valori del marchio.
E' vero, anche nel dettaglio retrò di rimettere il nome del modello sul margine inferiore del cofano come fino alle prime 305.
Citazione di: RicDyane il 10 Maggio 2023, 15:12:01Fiat, nell'ultima virata, con la gamma 500 ha un po' virato sullo chic, abbandonando la originalità del prodotto, cosa che non le apparteneva.
Fiat ha fatto grandi cose in passato, nel vintage è il mio marchio generalista preferito dopo il "nostro".
Penso alle grandi 6 cilindri degli anni '60, alle 1300/1500 alla divina 124 spider che preferisco alla Duetto, per non citare le due Dino.
Ma poi anche negli anni '90 Coupé e Barchetta erano deliziose.
Adesso anche Fiat è perduta...
Citazione di: MarioCX il 10 Maggio 2023, 16:10:05Fiat ha fatto grandi cose in passato
è molto presente nei raduni all'estero: vedo molte FIAT in Francia, Germania, Polonia, Paesi bassi...
Citazione di: MarioCX il 09 Maggio 2023, 09:21:23Citroen è un marchio morto.
Non in termini assoluti di vendite che magari ancora reggono, ma in termini di fidelizzazione.
Il ricordo dei suoi prodotti storicamente più importanti col passare del tempo sfuma e il bacino di mercato attuale non codifica il marchio diversamente da Peugeot, Fiat oppure Opel.
Mi rattrista notare come tutte le community di marca che frequento e che ho amato negli anni, si lamentino della stessa cosa.
Di Citroën si parla in questi termini.
BMW ormai produce barconi sovrappeso pieni di lucine che non hanno più niente della dinamica anche solo di 10 anni fa.
Lancia - che ve lo dico a fare.
Comunque parlando della Pluriel secondo me l'errore è stato progettare (e promuovere) quei malefici montanti smontabili che servono a poco, forse solo nelle località balneari durante le ferie estive.
Avrebbero dovuto adottare il solo tetto in tela scorrevole su montanti fissi, come hanno fatto diversi costruttori prima e dopo di loro (Porsche 993-993 e 997 targa, Fiat 500, Smart Roadster e Cabrio). Nessuno si sarebbe posto il problema dei montanti.
In più con montanti fissi avrebbe potuto ridurre i costi senza necessariamente far perdere di valore al prodotto e realizzare montanti più sottili aumentando il senso di ariosità.
Vendere una caratteristica così difficile da usare provoca scontento nel cliente che si sente privato di qualcosa per cui ha pagato, anche se magari non ha bisogno di usare la funzione di cui si lamenta.
Citazione di: MarioCX il 10 Maggio 2023, 16:10:05E' vero, anche nel dettaglio retrò di rimettere il nome del modello sul margine inferiore del cofano come fino alle prime 305.
Fiat ha fatto grandi cose in passato, nel vintage è il mio marchio generalista preferito dopo il "nostro".
Penso alle grandi 6 cilindri degli anni '60, alle 1300/1500 alla divina 124 spider che preferisco alla Duetto, per non citare le due Dino.
Ma poi anche negli anni '90 Coupé e Barchetta erano deliziose.
Adesso anche Fiat è perduta...
Delle Fiat a 6 cilindri basta nominare la 130, meravigliosa la coupè di Pininfarina; ma mi piace anche la berlina anche se tanti la definirono brutta e vecchia già quando uscì nel 1969. Almeno ha una sua netta personalità. Stesse stroncature le hanno fatte anni più tardi all' Alfa 6...
Citazione di: GilC3 il 12 Maggio 2023, 21:19:06Delle Fiat a 6 cilindri basta nominare la 130, meravigliosa la coupè di Pininfarina; ma mi piace anche la berlina anche se tanti la definirono brutta e vecchia già quando uscì nel 1969. Almeno ha una sua netta personalità. Stesse stroncature le hanno fatte anni più tardi all' Alfa 6...
In realtà mi riferivo alle 1800/2100/2300, ma anche la 130 berlina mi piace molto.
Molto equilibrata ed elegante, rarissimo incontrane una anche ai tempi della sua produzione (1969-1976).
Oggi si tende ad attribuire il suo scarso successo alla qualità costruttiva o al blasone del marchio, ma la causa principale furono i consumi da Rolls (e oltre) a fronte di prestazioni relativamente modeste..
Citazione di: simonone il 12 Maggio 2023, 05:27:57Mi rattrista notare come tutte le community di marca che frequento e che ho amato negli anni, si lamentino della stessa cosa.
Di Citroën si parla in questi termini.
BMW ormai produce barconi sovrappeso pieni di lucine che non hanno più niente della dinamica anche solo di 10 anni fa.
Lancia - che ve lo dico a fare.
Ti potrà anche rattristare, ma c'è una ragione...anzi ce ne sono diverse.
L'economia di scala (insieme al processo di concentrazione del capitale) e l'invecchiamento della popolazione nelle aree a vecchio sviluppo capitalistico hanno prodotto due ordini di fenomeni in contrasto con le passioni motoristiche.
L'economia di scala e quindi la compressione dei prezzi di produzione ha indotto un progressivo annullamento delle peculiarità di marchio e quindi la conseguente perdita delle identità che galvanizzavano l'interesse delle utenze e scatenavano le passioni.
Il processo di concentrazione del capitale ha realizzato macro gruppi industriali proprietari di marchi in parte morti ed in parte ridotti a brand di un unico gruppo quando non addirittura di protagonisti di meri rebadging.
L'invecchiamento della popolazione, fenomeno tipico delle società a capitalismo maturo, genera una bacino di mercato che richiede veicoli dal facile accesso ("alti") e standard di sicurezza elevati.
La risultante è il passaggio dalla berlina conosciuta nella nostra giovinezza a veicoli che quarant'anni fa sarebbero stati definiti "furgoni", naturalmente mi riferisco a SUV e affini.
Tutto materiale mobile che con la passione motoristica non ha nulla a che fare.
L'elettrificazione darà il colpo di grazia ad una passione destinata a tramontare.
Niente è per sempre.
Citazione di: MarioCX il 15 Maggio 2023, 09:31:43Niente è pre sempre.
Niente è immutabile e, qui sono ottimista, inevitabile. Spesso queste "svolte autoritarie", soprattutto in Europa, si sono dimostrate poco efficaci e, oserei direi, scatenatrici di tensioni e contrasti, che le hanno, nel lungo periodo fatte affossare.
L'elettrificazione la vedo come una delle più evidenti svolte autoritarie negli ultimi 50 anni.
Di certo deve essere accompagnata da un impoverimento della società europea che porti quindi ad una minore capacità di gestire un veicolo privato: a ciò, sicuramente, contribuisce il conflitto in corso e il prolungamento sine die, porterà a gravi difficoltà economiche per gli europei, al netto che non si arrivi alla vera e propria devastazione del continente.
Certo, l'invecchiamento a cui hai accennato, renderà una auspicabile involuzione, sempre più inverosimile.
Citazione di: RicDyane il 15 Maggio 2023, 10:25:46...al netto che non si arrivi alla vera e propria devastazione del continente.
Ecco.
Entro i prossimi 15 anni i problemi saranno di altra natura.
Auguri.
Comunque, ligio alla policy che peraltro condivido, non vado oltre e mi fermo al nostro modesto ambito ludico.
Le passioni e gli studi verso qualche oggetto e/o manufatto più o meno industriale sono indotti dal proprio tempo, poi in seguito ai diversi passaggi generazionali si riducono a gruppi sempre più risicati.
Ci saranno oggi appassionati di gite in calesse?
Sicuramente si, molto pochi però.
Citazione di: MarioCX il 15 Maggio 2023, 10:54:15Ci saranno oggi appassionati di gite in calesse?
Sebbene indicato per la medesima funzione, il calesse non mi sembrerebbe paragonabile alla passione motoristica... per altro venne surclassato da un'evoluzione tecnologica diciamo così, naturale. Non ne venne mai vietato l'uso. Quindi una situazione non ideologica.
Mentre la storia ci insegna che tutte le ideologie finiscono in gran fretta (e solitamente con grandi danni e sofferenze), in qualsiasi ambito.
Potrebbe per altro essere quel dramma che si adombra sul continente a far rivedere certe scelte tutt'altro che ecologiche.
Citazione di: RicDyane il 15 Maggio 2023, 12:23:24Sebbene indicato per la medesima funzione, il calesse non mi sembrerebbe paragonabile alla passione motoristica...
Era un'iperbole retorica per far capire ciò che volevo dire.
Citazione di: MarioCX il 15 Maggio 2023, 09:31:43L'invecchiamento della popolazione, fenomeno tipico delle società a capitalismo maturo, genera una bacino di mercato che richiede veicoli dal facile accesso ("alti") e standard di sicurezza elevati.
La risultante è il passaggio dalla berlina conosciuta nella nostra giovinezza a veicoli che quarant'anni fa sarebbero stati definiti "furgoni", naturalmente mi riferisco a SUV e affini.
Tutto materiale mobile che con la passione motoristica non ha nulla a che fare.
ci sono tante altre ragioni: autoaffermazione, incapacità media per le nuove economie.
Una decina di anni fa frequentavo la Cina seguendo alcuni progetti di M&A anche in campo automotive, e ho fatto scoperte imbarazzanti. Per esempio l'estetica di uno dei periodi più tristi per le berline europee (penso alla BMW serie 3 con gli occhi strabici) era dovuta al mercato cinese: in quel paese infatti le berline anche medio piccole vengono commercializzate in versione "Premium" con il passo allungato. Quindi in Germania venivano disegnate goffe in versione a passo normale, perchè non apparissero ridicole nel fondamentale mercato cinese.
Dal punto di vista dell'incapacità di una "nuova utenza", una persona che conoscevo doveva lasciare la sua auto alla moglie perchè lei, nonostante avesse la patente, non era in grado di azionare tergicristalli e fari, quindi doveva darle l'auto con tutte le leve su "auto", in modo che dovesse pensare solo a sopravvivere alla propria guida, e non dovesse preoccuparsi dei tergicristalli.
L'estate scorsa leggevo un editoriale su 4R sempre più allarmante. Per le nuove generazioni dei mercati emergenti, le auto sono solo un prolungamento del cellulare (sempre che vogliano prendere la patente) quindi i costruttori si stanno orientando su auto sempre più economiche da costruire ma piene di lucine e integrazione con i cellulari. Le doti dinamiche sono ininfluenti, perchè l'utilizzo tipico è in coda in città. La longevità non entra proprio nell'equazione, perchè tanto verranno sostituite quando non saranno più compatibili con l'ultimo update di apple car play, e rottamate quando le batterie saranno esauste.
In tutto questo io ho peso qualsiasi interesse nelle auto moderne, e le uso puramente come elettrodomestici. Mi godo invece le mie anziane, che mi danno molta più soddisfazione pur con 1/4 dei cavalli.
Citazione di: simonone il 15 Maggio 2023, 20:31:25quindi doveva darle l'auto con tutte le leve su "auto"
Mi ricorda il Disney/Pixar WALL-E... Alla lunga nessuno sapeva più nemmeno camminare.
In ogni caso, ho abbandonato la mia cara lavastoviglie REX, in uso dal 92,una IT560: aveva 4 lavaggi+ammollo. Quindi 5 tasti+1 per accenderla. La nuova Candy ne ha 12 programmi e 3 opzioni... Boh, mi pare anche che siamo arrivati a livelli di sofisticazione elevatissimi. Opulentissimi direi.
PS. La XM multilplexata aveva in dotazione anche il sensore pioggia. Se non erro già dalla prima serie.
Eppure solo ieri girando per la mia città di Pluriel ne ho incontrate DUE.
Di cui una versione charleston.
ciao
Fla
Citazione di: fmiglius il 16 Maggio 2023, 09:12:10Eppure solo ieri girando per la mia città di Pluriel ne ho incontrate DUE.
Di cui una versione charleston.
ciao
Fla
Vero, nonostante tutto se ne vedono ancora in giro.
Sicuramente in Italia ha avuto un certo apprezzamento.
Citazione di: MarioCX il 16 Maggio 2023, 10:02:33Sicuramente in Italia ha avuto un certo apprezzamento.
Secondo me l'italica pigrizia le ha preservate dalle rotture programmate: non avendo mai smontati i montanti, ben poche avranno dato problemi...
Citazione di: fmiglius il 16 Maggio 2023, 09:12:10Di cui una versione charleston.
Anche io vedo spesso una versione Charleston.
Citazione di: RicDyane il 16 Maggio 2023, 15:06:00Secondo me l'italica pigrizia le ha preservate dalle rotture programmate: non avendo mai smontati i montanti, ben poche avranno dato problemi...Anche io vedo spesso una versione Charleston.
Beh...scegliere di non dannarsi per smontare i montanti e/o non sapere dove metterli (non tutti hanno un box) non significa essere pigri, ma essere logici.
E poi io non lascerei mai una cabrio parcheggiata aperta sotto possibili intemperie/deiezioni avicole/interventi umani di varia natura.
Era apprezzata (in gran parte dalle donne) forse perché più aggraziata/sfiziosa rispetto alla vecchia C3 di primogenitura.
Almeno da noi laddove la componente emotiva nella scelta di un'automobile ha ancora un certo peso.
Citazione di: RicDyane il 15 Maggio 2023, 22:12:57Mi ricorda il Disney/Pixar WALL-E... Alla lunga nessuno sapeva più nemmeno camminare.
è un po' una questione di uovo e gallina. Le auto sono sempre un po' più grosse, quindi richiedono più ausili automatici per essere usate, quindi devono ingrassare ulteriormente.
Io ho la fortuna di guidare auto di tutti i decenni, dagli anni 50 al giorno d'oggi, e lo vedo anche dalle cose più banali, come per esempio la visibilità esterna.
Con la fulvia o la appia ho una superficie vetrata così ampia che mentre guido posso anche fare a meno di usare il retrovisore esterno: il retrovisore interno mi dà una visuale quasi a 180gradi e basta un colpo d'occhio di lato per vedere tutto il resto.
persino con la XM riesco a fare ottimamente manovra.
Con la serie 1 BMW moderna serve il periscopio per fare manovra, e non so quanti paraurti avrei già rovinato senza la retrocamera. Ma la cosa più patetica è che in un'auto cosiddetta "sportiva" il punto di corda di un tornante montano è un qualcosa che si vede fino a circa 40 metri di distanza, poi sparisce coperto dal cruscotto, dalla linea di cintura da blindato, e quindi bisogna cercare di indovinare dove ci si trova. E' la cosa che maggiormente mi impedisce di divertirmi alla guida di una bmw moderna.
Citazione di: RicDyane il 16 Maggio 2023, 15:06:00Secondo me l'italica pigrizia le ha preservate dalle rotture programmate: non avendo mai smontati i montanti, ben poche avranno dato problemi...Anche io vedo spesso una versione Charleston.
Dubito che nessuno nel mondo reale abbia mai penato per smontare e rimontare con regolarità i montanti. Forse nelle località balneari durante la stagione estiva...
Comunque anche io ne vedo sempre un paio nella zona dove abito, di cui una porta i segni di mille parcheggi a Milano.
Comunque le macchine aperte avranno pure il loro fascino, non discuto, ma io le poche volte che ho girato in CX col tetto apribile spalancato mi sono beccato delle cacate di gabbiano sui sedili di portata decisamente importante.
Problemi della litoranea savonese immagino.
Citazione di: MarioCX il 17 Maggio 2023, 09:12:59mi sono beccato delle cacate di gabbiano sui sedili di portata decisamente importante.
Adesso ci è chiara la tua sensibilità nel merito!
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Io adoro il tetto apribile, tant'è che l'ho considerato come discriminante per qualsiasi auto io abbia acquistato.
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Citazione di: MarioCX il 17 Maggio 2023, 09:12:59Comunque le macchine aperte avranno pure il loro fascino, non discuto, ma io le poche volte che ho girato in CX col tetto apribile spalancato mi sono beccato delle cacate di gabbiano sui sedili di portata decisamente importante.
Problemi della litoranea savonese immagino.
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XMan
Citazione di: MarioCX il 17 Maggio 2023, 09:12:59Comunque le macchine aperte avranno pure il loro fascino, non discuto, ma io le poche volte che ho girato in CX col tetto apribile spalancato mi sono beccato delle cacate di gabbiano sui sedili di portata decisamente importante.
Problemi della litoranea savonese immagino.
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Citazione di: MarioCX il 17 Maggio 2023, 09:12:59Comunque le macchine aperte avranno pure il loro fascino, non discuto, ma io le poche volte che ho girato in CX col tetto apribile spalancato mi sono beccato delle cacate di gabbiano sui sedili di portata decisamente importante.
Problemi della litoranea savonese immagino.
In ogni caso, a parte i gabbiani, qualsiasi auto cabrio con il tempo sviluppa delle infiltrazioni nelle guarnizioni, e non tiene l'acqua.
Citazione di: simonone il 17 Maggio 2023, 11:01:27qualsiasi auto cabrio con il tempo sviluppa delle infiltrazioni nelle guarnizioni
Sì, questo l'avevo fatto notare anche io. Pensiamo anche a Dyane e 2cv, quanti problemi hanno avuto, eppure tale condizione non ha spostato alcunché sulle vendite.
Citazione di: RicDyane il 17 Maggio 2023, 12:42:52Sì, questo l'avevo fatto notare anche io. Pensiamo anche a Dyane e 2cv, quanti problemi hanno avuto, eppure tale condizione non ha spostato alcunché sulle vendite.
Perché all'epoca della loro commercializzazione l'utenza aveva meno pretese.
Dava per scontato che su utilitarie di quel genere qualche infiltrazione poteva essere presente così come erano considerati "normali" (e lo sono) i rumori "croc croc" delle sospensioni fin da nuove.
Ricordo benissimo quando da ragazzo deceravo le 2CV nuove il rumore che facevano a menarle da ferme.
Citazione di: RicDyane il 17 Maggio 2023, 12:42:52Sì, questo l'avevo fatto notare anche io. Pensiamo anche a Dyane e 2cv, quanti problemi hanno avuto, eppure tale condizione non ha spostato alcunché sulle vendite.
Quando lanciò la riedizione della Speedster su base 964 nei primissimi anni 90, Porsche faceva firmare ai clienti una sorta di consenso informato, in cui si diceva che erano consapevoli del rischio di infiltrazioni dalla capote, fin da nuova.
Un altro elemento è la rigidità del telaio, che è comunque più elastico delle versioni chiuse, e quindi con il tempo (20 - 30 anni) si muove.
Citazione di: MarioCX il 17 Maggio 2023, 13:04:57Perché all'epoca della loro commercializzazione l'utenza aveva meno pretese.
Dava per scontato che su utilitarie di quel genere qualche infiltrazione poteva essere presente così come erano considerati "normali" (e lo sono) i rumori "croc croc" delle sospensioni fin da nuove.
Ricordo benissimo quando da ragazzo deceravo le 2CV nuove il rumore che facevano a menarle da ferme.
Questo è valido per qualsiasi auto aperta, anche attuale. E' un dato di fatto che la stoffa si usura con le aperture e chiusure, e quindi già dopo pochi anni la capote è opacizzata e ha sdruciture. Poi le guarnizioni sono comunque montati si una struttura mobile anzichè su un padiglione fisso, e la struttura mobile a sua volta accumula giochi e usura nel tempo.
Forse giusto le cabrio con tetto fisso ne sono esenti, a fronte però di prezzo e ingombro superiori, e una complessità (soprattutto per le riparazioni) esponenzialmente maggiore