Mi farebbe piacere sapere...usa l'auto tutti i giorni...come superare i blocchi

Aperto da Federicx, 09 Gennaio 2018, 14:53:30

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nissino

Un esempio di un annuncio su S*b*t*
Cercasi, figlio/a a noleggio. Zona Milano.
Serve disponibilità durante i giorni lavorativi dalle 07:00 alle 09:30 poi dalle 17:00 alle 19:00. Verrà offerto vita e alloggio in auto.
Serve inoltre permesso porta armi per evitare che l'auto prende sportellate sul parcheggio del lavoro.

cristiano

Frattanto, il 25 febbraio e' iniziata la follia dell'areaB di Milano e anche Roma si appresta a fermare le diesel Euro3, oltre alle Euro0 1 e 2 e alle benzina Euro0. Ma la cosa piu' assurda e' che nessuno protesta, ben sapendo che questi provvedimenti non risolveranno il problema dell'inquinamento, creando invece problemi a un sacco di persone.
DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

cristiano

DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

RicDyane

Comunque le bifuel possono entrare anche nell'area B.

CitazioneVeicoli che non possono entrare in Area B
DAL 25 FEBBRAIO 2019

- Euro 0 benzina
- Euro 0, 1, 2, 3 diesel senza FAP       
- Euro 3 diesel con FAP di serie e con campo V.5 carta circolazione > 0,025 g/km oppure senza valore nel campo V.5 carta circolazione (In assenza di valore nel campo V.5, è possibile dimostrare la conformità alla disciplina di Area B attraverso il certificato di omologazione rilasciato dalla casa produttrice del veicolo)
- Euro 0, 1, 2, 3 diesel con FAP after-market con classe massa particolato inferiore a Euro 4           
- a doppia alimentazione gasolio-GPL e gasolio-metano Euro 0, 1, 2

http://www.comune.milano.it/wps/portal/ist/it/servizi/mobilita/Area_B/non_possono_entrare

CitazioneVeicoli esclusi dal divieto di accesso
Non sono previste scadenze per le seguenti tipologie di veicoli:

Veicoli immatricolati per il trasporto delle persone
Autoveicoli Euro 5 e 6 benzina
Autoveicoli GPL, metano, bifuel, ibride ed elettriche
Veicoli immatricolati per il trasporto delle merci
Autoveicoli Euro 5 e 6 benzina
Autoveicoli GPL, metano, bifuel, ibridi ed elettrici
Ciclomotori e Motoveicoli
Ciclomotori e Motoveicoli a due tempi di classe Euro 5, a benzina 4 tempi di classe Euro 4 e Euro 5
Ciclomotori e Motoveicoli GPL, metano, bifuel, ibridi ed elettrici​
Altre categorie di veicoli
velocipedi
veicoli che espongono il contrassegno invalidi il cui titolare sia a bordo del veicolo
veicoli per trasporti specifici muniti permanentemente di speciali attrezzature per il trasporto dei disabili motori
autoambulanze
veicoli delle Forze Armate, delle Forze di Polizia, della Polizia Locale, delle Associazioni che esercitano attività riconosciuta di primo soccorso o trasporto socio-sanitario programmato o di emergenza, degli Ospedali, delle ASL, dei Vigili del Fuoco, delle Organizzazioni riconosciute operanti in materia di protezione civile
veicoli di enti che agiscono nel settore dell'assistenza socio sanitaria per l'espletamento delle prestazioni gratuite di pronto soccorso e di assistenza pubblica
veicoli in uso agli operatori sociali riconosciuti dall'Amministrazione comunale di Milano che agiscono nel settore della salvaguardia degli animali sul territorio della Città di Milano e per i veicoli di proprietà o in uso esclusivo agli operatori sociali convenzionati con ospedali e ASL siti all'interno del Comune di Milano.

RicDyane

Citazione di: andrea75 il 12 Febbraio 2019, 12:35:55
Basta far figli... sposarsi non è necessario. Con la mia Xantia Hdi euro 2 vado nella mia città (Verona,) con le mie due bambine. E sono in regola
il car pooling a Milano comunque non è valido e non permette di entrare liberamente.

mickey

Cristiano, ci siamo già scritti di là.
La protesta andrebbe fatta nei luoghi opportuni, e soprattutto da chi dovrebbe.

Sappiamo che sono state realizzate diverse tavole rotonde (almeno 2 incontri sicuri, uno a Roma) che hanno coinvolto ASI, ACI, Registri Fiat e Alfa, FMI, RC, e qualche altro colosso ancora.

Risultati ad oggi però, nessuno: il Comune di MIlano il 25 febbraio 2019 parte con l'attivazione di 79 telecamere.

Certo, come dici tu il provvedimento serve ad un fico secco per l'inquinamento.

Servirà probabilmente solo a fare vendere qualche auto nuova in più a qualche concessionario.

Le proposte vanno portate nelle sedi competenti dagli Enti che hanno i riferimenti istituzionali corretti (cioè quelli sopra elencati, specie l'ASI).

Come RIASC naturalmente avevo scritto agli Enti sopra indicati la totale disponibilità del nostro Regsitro a partecipare a qualunque tipo di iniziativa/attività/proposta in tal senso, ma purtroppo nessuno mi ha dato segnali di alcun tipo.

Per quanto attiene alle proteste e manifestazioni che tu paventi, io penso che queste non portino da nessuna parte.

Peraltro credo che protestare per certe questioni (vedi Francia e Gilet Gialli, vedi Pastori Sardi e quota latte) abbia un senso molto diverso rispetto alle nostre problematiche.

E se vai a ben vedere, anche quando abbiamo cmq provato su queste pagine e sui vari social a mettere in piedi qualcosa a livello di manifestazione, il responso a livello di interesse  è stato quasi insignficante.







RicDyane

Citazione di: mickey il 18 Febbraio 2019, 13:13:16
Cristiano, ci siamo già scritti di là.
La protesta andrebbe fatta nei luoghi opportuni, e soprattutto da chi dovrebbe.

Sappiamo che sono state realizzate diverse tavole rotonde (almeno 2 incontri sicuri, uno a Roma) che hanno coinvolto ASI, ACI, Registri Fiat e Alfa, FMI, RC, e qualche altro colosso ancora.

Risultati ad oggi però, nessuno: il Comune di MIlano il 25 febbraio 2019 parte con l'attivazione di 79 telecamere.

Certo, come dici tu il provvedimento serve ad un fico secco per l'inquinamento.

Servirà probabilmente solo a fare vendere qualche auto nuova in più a qualche concessionario.

Le proposte vanno portate nelle sedi competenti dagli Enti che hanno i riferimenti istituzionali corretti (cioè quelli sopra elencati, specie l'ASI).

Come RIASC naturalmente avevo scritto agli Enti sopra indicati la totale disponibilità del nostro Regsitro a partecipare a qualunque tipo di iniziativa/attività/proposta in tal senso, ma purtroppo nessuno mi ha dato segnali di alcun tipo.

Per quanto attiene alle proteste e manifestazioni che tu paventi, io penso che queste non portino da nessuna parte.

Peraltro credo che protestare per certe questioni (vedi Francia e Gilet Gialli, vedi Pastori Sardi e quota latte) abbia un senso molto diverso rispetto alle nostre problematiche.

E se vai a ben vedere, anche quando abbiamo cmq provato su queste pagine e sui vari social a mettere in piedi qualcosa a livello di manifestazione, il responso a livello di interesse  è stato quasi insignficante.







No, i Gilet gialli sono partiti proprio da un inasprimento delle tariffe sui diesel.

mickey

Citazione di: RicDyane il 18 Febbraio 2019, 14:13:00
No, i Gilet gialli sono partiti proprio da un inasprimento delle tariffe sui diesel.

Sì  saranno anche partiti dall'insaprimento delle tariffe del diesel, ma è semplicemente una questione in mezzo a mille altre;   oltre quello c'è una contestazione totale della politica di Macron e c'è la rivendicazione di concetti che vanno bel oltre il problema del diesel.

Mi pare che la nostra problematica sia un tantino diversa.





cristiano

E' comunque un problema che coinvolge chi ha un veicolo storico (per cui ha magari speso diversi soldi) e non lo puo' praticamente quasi piu' usare, cosi' come chi ha un veicolo neppure troppo vecchio (una diesel Euro4 e' una macchina che nei casi migliori puo' avere giusto 10 anni, anche meno, considerato che un mare di km0 Euro4 sono state piazzate fino al  2010/11 e pure dopo), magari in ordine e con pochi km e si trova costretto ad alienarlo per pochi Eur, non potendo o non volendo spendere cifre considerevoli per acquistare un veicolo nuovo che gia' sa di non poter utilizzare tra 7 anni (e' il caso di una diesel Euro6 in areaB di Milano), cioe' una cosa vergognosa. Il tutto ben sapendo che aerei (di cui ogni anno apprendiamo con malcelato orgoglio l'aumento del traffico passeggeri e merci), tir di cui le tangenziali sono strapiene e riscaldamenti (dove ti impongono adeguamenti solo in caso di ristrutturazione, se tu non ristrutturi e riscaldi col tuo bel bruciatore Riello anni '70 a olio combustibile, nessuno ti dice niente, purche' sia sottoposto a controllo fumi secondo i parametri di allora) non subiscono certo limitazioni cosi' assurde e pervasive. Senza considerare chi brucia in inverno campi e boscaglie (ove ogni tanto scappa pure di mano la situazione...), producendo tanto di quel fumo che non basterebbero tutte le autostoriche di Milano a circolare contemporaneamente. Ritenere infine che debba sempre iniziare qualcun altro non mi pare granche' costruttivo, ovvero, su questo tema che e' interesse di tanti se non di tutti noi (questi provvedimenti folli cominciano a essere diversi e fregarsene perche' si vive in campagna, o in montagna come nel mio caso, non so quanto potra' durare), mi sarei aspettato un impegno maggiore dal Riasc e dai club federati (di cui certi elementi di spicco sono sempre in tutt'altro affacendati, se non addirittura scritturati per spingere sulle vendite del nuovo di una certa marca che recentemente si e' pure tristemente sdoppiata...).
DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

RicDyane

Citazione di: cristiano il 19 Febbraio 2019, 02:09:34
E' comunque un problema che coinvolge chi ha un veicolo storico (per cui ha magari speso diversi soldi) e non lo puo' praticamente quasi piu' usare, cosi' come chi ha un veicolo neppure troppo vecchio (una diesel Euro4 e' una macchina che nei casi migliori puo' avere giusto 10 anni, anche meno, considerato che un mare di km0 Euro4 sono state piazzate fino al  2010/11 e pure dopo), magari in ordine e con pochi km e si trova costretto ad alienarlo per pochi Eur, non potendo o non volendo spendere cifre considerevoli per acquistare un veicolo nuovo che gia' sa di non poter utilizzare tra 7 anni (e' il caso di una diesel Euro6 in areaB di Milano), cioe' una cosa vergognosa. Il tutto ben sapendo che aerei (di cui ogni anno apprendiamo con malcelato orgoglio l'aumento del traffico passeggeri e merci), tir di cui le tangenziali sono strapiene e riscaldamenti (dove ti impongono adeguamenti solo in caso di ristrutturazione, se tu non ristrutturi e riscaldi col tuo bel bruciatore Riello anni '70 a olio combustibile, nessuno ti dice niente, purche' sia sottoposto a controllo fumi secondo i parametri di allora) non subiscono certo limitazioni cosi' assurde e pervasive. Senza considerare chi brucia in inverno campi e boscaglie (ove ogni tanto scappa pure di mano la situazione...), producendo tanto di quel fumo che non basterebbero tutte le autostoriche di Milano a circolare contemporaneamente. Ritenere infine che debba sempre iniziare qualcun altro non mi pare granche' costruttivo, ovvero, su questo tema che e' interesse di tanti se non di tutti noi (questi provvedimenti folli cominciano a essere diversi e fregarsene perche' si vive in campagna, o in montagna come nel mio caso, non so quanto potra' durare), mi sarei aspettato un impegno maggiore dal Riasc e dai club federati (di cui certi elementi di spicco sono sempre in tutt'altro affacendati, se non addirittura scritturati per spingere sulle vendite del nuovo di una certa marca che recentemente si e' pure tristemente sdoppiata...).
Si riapre l'eterna disquisizione, che ahimé non porta da nessuna parte.
I riscaldamenti a pellet (escludo la legna, per ovvie ragioni di scomodità) nonché a gasolio sono i responsabili dell'inquinamento dell'aria nelle città.

In realtà stanno rendendo l'automobile un bene di lusso, visto i continui e necessari acquisti nuovi e una non indifferente spese di gestione per poterle utilizzare (bollo, RCA, cambio gomme, manutenzione ordinaria).





Vedi i millennial: gli battono le mani perché vanno a piedi al posto che in macchina, senza rendersi conto che li hanno costretti, manca poco che non hanno neanche i soldi per mangiare.

Fedeesse

chi ha l'auto spende.
benzina, assicurazioni, lavaggi, prodotti per mantenerla. meccanici, tappezieri, carrozzieri, gommisti, revisioni, indotto, etc

uccidere l'auto è l'errore piu' grande che si possa fare.

XMan

Citazione di: Fedeesse il 19 Febbraio 2019, 13:55:35
chi ha l'auto spende.
benzina, assicurazioni, lavaggi, prodotti per mantenerla. meccanici, tappezieri, carrozzieri, gommisti, revisioni, indotto, etc

uccidere l'auto è l'errore piu' grande che si possa fare.
Concordo!!! Eppure la "Grande" germania lo sta facendo, grazie alla culona, con la sua insulsa corsa all'elettrificazione (scriteriata e senza senso pratico) ad ogni costo!

Poi con tutte le norme dell'UE e non solo (Norme basate su falsità pseudo-ecologiste) hanno creato nei clienti un senso di insicurezza (Niente ormai si salva, nemmeno le ibride si salvano) su tutto, sui veicoli in primis, tanto che ormai nessuno vuol più conprare un'auto se non costretto.

In fondo si devono spendere molti soldi per poter averne il possesso (Ormai relativo, visto le il legislatore può imporre il fermo in base alle leggi che si crea) solo pochissimi anni, con le attuali norme NESSUNA auto potrà mai arrivare ad essere storica.

Nel frattempo, mentre disprezzano (Sbagliando di grosso) pubblicamente le auto motorizzate Diesel, nemmeno fosse il demonio, producono e vendono ancora tali motori, anzi si spingono molto nelle pubblicità, tanto che certe scelte contro tale motorizzazione non si capisce nemmeno da dove nascano.
[:prosit] [:hello]
XMan
XM2.5TRD \Exclusive\"98     C5 VSX 2.2 HDI \Automatic\"02

robyazz

Non per fare il solone, ma sono anni che vado dicendo che il disegno è enormemente più ampio. Le finalità sono quelle del controllo totale e di una espropriazione di beni e passioni che sono meravigliosamente spiegati in questo articolo, chi vuole ci dia un'occhiata. Io nel frattempo sono sempre più lieto di essere già oltre i 50.

https://www.maurizioblondet.it/la-vita-a-noleggio-lesproprio-proprietario/
BLOCCO EURO 0, IMBROGLIO VERO

Citroen C5 Break 2.0 i 16V Exclusive Automatic GPL 2006 / D Super5 GPL 1974 / Jaguar S-Type 3.0 V6 2000

RicDyane

Citazione di: robyazz il 20 Febbraio 2019, 01:38:44
Non per fare il solone, ma sono anni che vado dicendo che il disegno è enormemente più ampio. Le finalità sono quelle del controllo totale e di una espropriazione di beni e passioni che sono meravigliosamente spiegati in questo articolo, chi vuole ci dia un'occhiata. Io nel frattempo sono sempre più lieto di essere già oltre i 50.

https://www.maurizioblondet.it/la-vita-a-noleggio-lesproprio-proprietario/
E' così... Certamente in Francia stanno dimostrando di essere un po' meno lobotomizzati di noi!

gianni.ga

Sono d'accordo per le auto storiche, che fortunatamente a Bologna possono girare, ma il futuro è nelle auto elettriche.
Capisco che non sia il forum adatto per parlarne.
Prendete la nuova e208, costa 31.000 euro e ha un'autonomia di 400 km.
Se proprio dovete farne 700 vi basta una pausa di un'ora per mangiare e riposarvi un attimo.
Mia figlia da febbraio a ottobre viaggia con la Leaf unicamente con la ricarica fornita dal fotovoltaico in autoconsumo.
L'unico inconveniente è la crisi delle officine, l'unica manutenzione è la sostituzione delle gomme d'inverno e dopo 120.000 km.

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