Novità nel R.I.A.S.C.

Aperto da Martini, 24 Marzo 2015, 19:45:42

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robyazz

Purtroppo questo andazzo era già stato previsto e rilevato in questa sede più e più volte e lo stesso segnale della produzione dell'ultima serie C5 con le idro in opzione (già di per sè un gravissimo  insulto colossale allo stesso concetto di ciò che fu il marchio !!), era stato fin troppo chiaro... adieu Citroen [bestem] [bestem] [A:spa] [:grrr] :( :o [affogo] [scapp]
BLOCCO EURO 0, IMBROGLIO VERO

Citroen C5 Break 2.0 i 16V Exclusive Automatic GPL 2006 / D Super5 GPL 1974 / Jaguar S-Type 3.0 V6 2000

MarioCX

Le Citroen non esistono più. Non è da oggi che faccio quest'affermazione.
Il fatto che il nome continua ad essere utilizzato non fa delle vetture attualmente in listino delle Citroen.

Un po' come nella Storia quando s'è definita un'istanza politica con una sigla che nulla ha a che vedere con l'istanza stessa.
Un esempio? Il Sacro Romano Impero...non era Romano, non era Sacro (naturalmente) e in fondo non era neppure un Impero....ci sarebbero altri esempi novecenteschi ma evito per problemi di Policy.

Posso mettere il logo RR sulla mia Saxo...dopo di che continua ad essere una Peugeottina.

Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

pablo

#32
Veramente un delitto!. Ma come si fa a difendere ancora questa politica suicida e irrispettosa della storia del marchio. Le linee anche se troppo germaniche non sarebbero neppure troppo malvage ma l'abbandono delle sospensioni idrauliche è una bestemmia.  Con che coraggio tirano in ballo la storia e i modelli simbolo come la ds per promuovere il nuovo brand che pure ripudia l'idropneumatica? Se questa è la loro politica sono più che convinto che il Registro non possa salvare e preservare un rapporto con la casa madre. ..è veramente deludente e triste ma non vedo altro futuro.

MarioCX

#33
Citazione di: pablo il 10 Aprile 2015, 22:03:49
Veramente un delitto!. Ma come si fa a difendere ancora questa politica suicida e irrispettosa della storia del marchio. Le linee anche se troppo germaniche non sarebbero neppure troppo malvage ma l'abbandono delle sospensioni idrauliche è una bestemmia.  Con che coraggio tirano in ballo la storia e i modelli simbolo come la ds per promuovere il nuovo brand che pure ripudia l'idropneumatica? Se questa è la loro politica sono più che convinto che il Registro non possa salvare e preservare un rapporto con la casa madre. ..è veramente deludente e triste ma non vedo altro futuro.

Sono d'accordo.

Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

Citroale90

Che tristezza  [A:mai] [A:mai] [A:mai]
ex Saxo 1.1 2001, ex C2 Vts Supersprint 1.6 2007, BX Sport 1986, 2CV Charleston 1982, Dsuper 1970

ledde

Purtroppo è la verita'.L'idropneumatica con l'arrivo della nuova c5 sparirà', per quanto mi riguarda il discorso citroen per me è chiuso.Le idro ,erano l'unica cosa che mi facevano rimanere fedeli al marchio.Quando dovrò' sostituire la mia c5 terro' la mia ds 23 e a malincuore volterò' pagina.Io una opel insigna travestita con il marchio citroen non la voglio

marvin

Citazione di: ledde il 11 Aprile 2015, 18:57:25
Purtroppo è la verita'.L'idropneumatica con l'arrivo della nuova c5 sparirà', per quanto mi riguarda il discorso citroen per me è chiuso.Le idro ,erano l'unica cosa che mi facevano rimanere fedeli al marchio.Quando dovrò' sostituire la mia c5 terro' la mia ds 23 e a malincuore volterò' pagina.Io una opel insigna travestita con il marchio citroen non la voglio

D'accordo con te....quando avrò consumato la mia c5 (spero il più tardi possibile) se non ci saranno più le idro volterò pagina e marchio.....a volte il progresso rovina cancellando una innovazione splendida durata circa 60 anni!!!

MarioCX

Citazione di: marvin il 13 Aprile 2015, 09:35:18
Citazione di: ledde il 11 Aprile 2015, 18:57:25
Purtroppo è la verita'.L'idropneumatica con l'arrivo della nuova c5 sparirà', per quanto mi riguarda il discorso citroen per me è chiuso.Le idro ,erano l'unica cosa che mi facevano rimanere fedeli al marchio.Quando dovrò' sostituire la mia c5 terro' la mia ds 23 e a malincuore volterò' pagina.Io una opel insigna travestita con il marchio citroen non la voglio

D'accordo con te....quando avrò consumato la mia c5 (spero il più tardi possibile) se non ci saranno più le idro volterò pagina e marchio.....a volte il progresso rovina cancellando una innovazione splendida durata circa 60 anni!!!

Non è progresso...è che la storia ogni tanto fa qualche passo indietro.
Una sorta di Congresso di Vienna in salsa Citroen.
Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

Renzo

#38
Citazione di: pablo il 10 Aprile 2015, 22:03:49
Veramente un delitto!. Ma come si fa a difendere ancora questa politica suicida e irrispettosa della storia del marchio. Le linee anche se troppo germaniche non sarebbero neppure troppo malvage ma l'abbandono delle sospensioni idrauliche è una bestemmia.  Con che coraggio tirano in ballo la storia e i modelli simbolo come la ds per promuovere il nuovo brand che pure ripudia l'idropneumatica? Se questa è la loro politica sono più che convinto che il Registro non possa salvare e preservare un rapporto con la casa madre. ..è veramente deludente e triste ma non vedo altro futuro.

Intanto, con questi chiari di luna che stanno proponendo con modelli assolutamente fuori le righe, i miei soldi non li vederanno più, quando devo prendere una Citroen che di essa non ha praticamente più nulla, beh, perchè farmela piacere per forza? Non ne vedo i presupposti, quindi a questo punto, salvo clamorose svolte dell'ultim'ora, finita la già problematica C6 io passerò ad altro e chiuderò probabilmente un lunghissimo ciclo che si avvicenda verso i 40 anni.
Perchè devo andare in giro con una Different Spirit (scusate ma l'acronimo DS per me significa tutt'altro) più rigida di una qualsiasi altra auto? A questo punto assecondo la mia seconda maniera di vedere l'auto, e cioè con modelli scoperti, cabrio o spider che Citroen non mi ha mai dato (senza scomodare alcune glorie del passato) facendomi passare per coupè modelli a 3 porte o per cabrio cose abbastanza improbabili e dall'uso scomodo (vedi Pluriel).
Le fanno i tedeschi? Le fanno bene? Ok, passerò a trovarvi, dopo anni ed anni di strada idropneumatiche/idrattive, di vetture da famiglia, grosse berline, familiari ed utilitarie sarà anche il caso che io adesso pensi anche ad altri aspetti di vivermi la passione per l'auto.
Cosa ci devo fare io con una Cactus o una C4 picasso o una DS5? Ho girato per 10 giorni con una C3 a tre cilindri datami come courtesy car, carina si, ma dopo 10 giorni sono esausto e non rivedo l'ora di riprendermi il bidone di C6, il che è tutto dire!
Se loro hanno deciso di gettare alle ortiche la lo loro storia fegandosene dei vecchi clienti che li hanno foraggiati per anni ed anni cercando l'effimero modaiolo, beh, io non farò più parte del baraccone.
E tanti saluti.
Farò fatte salve da questo discosrso i tre esemplari d'epoca che ho, quelli almeno cercherò di conservarli, ma per il quotidiano cercherò qualcosa che non mi tolga davvero al voglia di guidare, e la vettura scoperta, da sempre da me rincorsa, forse oggi diventa obbligo, poi il fatto di non avere famiglia mi avvantaggia in tal senso.

MarioCX

Direi che non fa una piega.
Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

pablo

Da un illustre Citroenista e Forumista....la perfetta chiusura delle ns amare considerazioni. E se si è stufato uno che non ha visto altro che Citroen per 40 anni con una storia impressionante di esemplari posseduti e una fedeltà senza pari..figuratevi gli altri ben più incostanti appassionati. Ce l'hanno messa tutta per sfinirci e se queste erano le intenzioni oggi possono pure festeggiare il loro effimero successo. Una vittoria di Pirro. Che sfilino pure con le loro different spirit e le cactus..non avranno di certo la coda dietro.. Basta! Fine di un sogno. Chi può e vuole conservi il passato e chi cerca comunque il nuovo segua l'ottimo consiglio di Renzo..si guardi attorno ..che di auto " normali" ce ne sono a bizzeffe in giro e se per le citroen vere non avevamo alternative e non era possibile confronto, per le auto comuni c'è un mondo di opzioni possibili e qui citroen quasi sparisce al cospetto di altri marchi.
Congratulazioni agli scienziati delle politiche commerciali e stlilistiche di Citroen e Different Spirit...! [A:spa]

manug75

Citazione di: Martini il 24 Marzo 2015, 19:45:42
Il precedente tesoriere, Daniele Brocero non si è ricandidato e la tesoreria passa quindi a Manuela Lanzoni, che è iscritta all'IDéeSse Club.
Anche il sottoscritto non si è ricandidato e per il momento il ruolo di responsabile della comunicazione del R.I.A.S.C. è stato assunto ad interim da Michele che svolgerà anche la funzione di secondo delegato italiano presso l'Amicale Citroën Internationale.

Scusatemi, ma vorrei tornare al tema del topic.
Qualcuno sa dirmi chi ha deciso chi e che cosa?
Mi spiego: come funziona il rinnovo delle cariche?
Occorre presentare una candidatura? In che tempi?
Si devono avere particolari requisiti?
Potrei avere i riferimenti/link del regolamento?
Qualora avessi intenzione di dare la mia disponibilità,
cosa dovrei fare?
[A;flex]


Martini

Citazione di: manug75 il 14 Aprile 2015, 18:02:21
Citazione di: Martini il 24 Marzo 2015, 19:45:42
Il precedente tesoriere, Daniele Brocero non si è ricandidato e la tesoreria passa quindi a Manuela Lanzoni, che è iscritta all'IDéeSse Club.
Anche il sottoscritto non si è ricandidato e per il momento il ruolo di responsabile della comunicazione del R.I.A.S.C. è stato assunto ad interim da Michele che svolgerà anche la funzione di secondo delegato italiano presso l'Amicale Citroën Internationale.

Scusatemi, ma vorrei tornare al tema del topic.
Qualcuno sa dirmi chi ha deciso chi e che cosa?
Mi spiego: come funziona il rinnovo delle cariche?
Occorre presentare una candidatura? In che tempi?
Si devono avere particolari requisiti?
Potrei avere i riferimenti/link del regolamento?
Qualora avessi intenzione di dare la mia disponibilità,
cosa dovrei fare?
[A;flex]



Il massimo organo del RIASC è il comitato dei presidenti. Sono i presidenti dei Club che candidano ed eleggono le cariche direttive del Registro.
In pratica, devi parlare con il presidente del tuo Club e sarà lui a decidere se candidarti per le prossime elezioni, previste nel 2018.

Lo stesso vale anche per l'altro "dimesso" di questa tornata, Walter Brugnotti che non è più presidente onorario del Registro.
Il suo ruolo non è essenziale ai fini del funzionamento dell'ente e saranno i presidenti a stabilire se eleggere un nuovo presidente onorario o semplicemente non riassegnare questo ruolo.

Se invece intendi candidarti come responsabile relazioni esterne o come secondo delegato all'Amicale, la cosa più semplice è che tu scriva a Michele o Luca perché portino la proposta alla prossima riunione dei presidenti, prevista per ottobre.


MarioCX

#43
Io avrei un'idea per il nuovo presidente onorario.

Renzo.
Non sto scherzando.

Ha dilapidato patrimoni comprando e sforzandosi di riparare decine di Citroen, è distante da inciuci e pastette, ha una competenza che definire enciclopedica è un eufemismo, non ama apparire e com'è noto un Presidente onorario si vede pochissimo.
E' sempre stato onesto e disponibile con tutti. Basta tirare su il telefono e lo trovi sempre.

Chi più di lui può ambire a tale carica?
Basta con cariche onorifiche all'italiana, il presidente onorario del RIASC dev'essere uno la cui passione è fuori ogni discussione e fuori da ogni legame di natura commerciale o comunque poco chiara.

Se il RIASC vuole essere un consesso di appassionati e non un'azienda.
Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

Martini

Citazione di: MarioCX il 14 Aprile 2015, 22:43:49
Io avrei un'idea per il nuovo presidente onorario.

Renzo.
Non sto scherzando.

Ha dilapidato patrimoni comprando e sforzandosi di riparare decine di Citroen, è distante da inciuci e pastette, ha una competenza che definire enciclopedica è un eufemismo, non ama apparire e com'è noto un Presidente onorario si vede pochissimo.
E' sempre stato onesto e disponibile con tutti. Basta tirare su il telefono e lo trovi sempre.

Chi più di lui può ambire a tale carica?
Basta con cariche onorifiche all'italiana, il presidente onorario del RIASC dev'essere uno la cui passione è fuori ogni discussione e fuori da ogni legame di natura commerciale o comunque poco chiara.

Se il RIASC vuole essere un consesso di appassionati e non un'azienda.


Proponi la candidatura tramite il tuo Presidente. Qui è perfettamente inutile, e lo sai.  [:wave]

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