Esce di produzione il 2.2 HDi

Aperto da ronta, 13 Agosto 2010, 13:27:19

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cristiano

Il problema é che PSA (come Fiat e altre case) é forte sulle cilindrate medio basse e quindi non ha i volumi produttivi per mettere in cantiere da zero motori grossi a 6 e 8 cilindri, come fanno i tedeschi.
Già per il PRV avevano dovuto associarsi PSA, Renault e Volvo con risultati discutibili e impieghi successivi anche sulla prima Lancia Thema tanto per remunerare al massimo l'investimento che probabilmente non fu poi tale.
In Italia invece nello stesso periodo l'Alfa sfornò il meraviglioso V6 2500, poi declinato anche in versione 2000, 2000 Turbo, 3000 e 3200 con testata a 24 valvole, montato anche su auto Fiat Lancia (in sostituzione del PRV comprato dai francesi) e pure lui pensionato e non più rimpiazzato da un prodotto progettato e costruito in Italia.
Il V6 diesel PSA é stato frutto dell'accordo con Ford, mentre il V6 benzina post PRV é pure l'ennesimo aggiornamento di un motore in produzione da anni, che é probabilmente a fine carriera per costi di produzione e norme antinquinamento.
Quindi in tempi di magra, dove le avventure industriali e i capricci di qualche ingegnere sono ancora più ponderati che negli anni passati, trovare un motore V8 la vedo dura, a meno di qualche altro accordo con chi ne produce già tanti tipo il V8 Jaguar (mi sa pure l'ennesima rivistazione di qualche V8 americano del periodo d'oro).
Vedrei invece di più un diesel intermedio, chessò magari rispolverando la mitica cilindrata 2500, insomma un quattro-cinque cilindri in linea (maggiorando il diesel 2000 esistente se tecnicamente possibile, o comprandolo per esempio da Volvo, mi pare sia un ex motore Volkswagen) da 180-190 CV con cambio manuale a 6 marce o automatico.
Oppure biturbando il 2000 da 163 CV che alla fine é probailmente la soluzione più economica per avere un 180-190 CV con cambio come sopra.
DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

vercesi

 per la gamma media  o medio alta in casa abbiamo gia c5 .opinione personale , c6 l e un  altra roba .il v6 e il motore giustamente nobile per l ,,,,idrovolante,,, . magari vista la collaborazione con bmw peri motori  a benzina di piccola cilindrata, in cambio di 2 psa millequattro turbo , ci danno un bel v8 benza ,ultrafluido elastico morbido potente, serie 7 docet. [musikb]

sergio.beneggi

Citazione di: cristiano il 17 Agosto 2010, 09:03:39
Il problema é che PSA (come Fiat e altre case) é forte sulle cilindrate medio basse e quindi non ha i volumi produttivi per mettere in cantiere da zero motori grossi a 6 e 8 cilindri, come fanno i tedeschi.

Oppure biturbando il 2000 da 163 CV che alla fine é probailmente la soluzione più economica per avere un 180-190 CV .

Ciao  Cristiano , condivido la tua seconda ipotesi .
Tale tesi , e' confermata persino dalla  Mercedes, che sulla  sua classe S ,
sinonimo di motori  ''grossi''  ,  ha allestito per la prima volta, su questo tipo di auto ,
una versione con  un ''motorino'' a 4 cilindri di 2300 cc.  con ben  220 cv  ,
e soprattutto  con una coppia adeguata alla massa della classe S .

Ciao Sergio.


"Chi non conosce la verità è uno stolto, ma chi, conoscendola la chiama menzogna, è un delinquente."
(Bertolt Brecht)

cristiano

Purtroppo, quando si parla di soldi e di rientrare dagli investimenti...anche la nobiltà passa in secondo piano e così le richieste dell'Eliseo o degli altri capi di stato per onor di patria.
Andando su cifre più consistenti...si fece il Concorde per dimostrare agli americani che anche la Francia era in grado di produrre aerei supersonici mai visti prima.
Un tempo il cancelliere tedesco Adenauer disse utilizzando la Mercedes 300 (che era già un bel macchinone da venti quintali): non esiste niente di più grande? E via che gli fecero la Mercedes 600 con sospensioni pneumatiche ad aria e stessa fonte di energia... per gli alzavetri pneumatici, ventisei quintali di macchina che nella versione a passo lungo era una corriera! A parte Adenauer era molto ambita dagli scieicchi del petrolio...che però la pagavano.
In Francia Chapron lavorava soprattutto per soddisfare la grandeur dell'apparato con versioni speciali, mentre in Italia certe auto come la Fiat 130 sembravano fatte apposta per dire: ecco, anche noi abbiamo l'ammiraglia per l'apparato e onorevoli vari, dopo il pensionamento della Flaminia nel 1967 mica possiamo infilarli nell'Alfa 2000 o nella Flavia e la Maserati Quattroporte é solo per il presidente della repubblica.
Tutto questo ci stava in cambio di sostegno mediatico e non solo per l'industria nazionale.
Oggi non é più così, le case ormai sono multinazionali e le auto si fanno per guadagnare (non necessariamente nell'originaria patria, ma dove costa meno produrle...), non per far sognare i capi di stato...o gli appassionati del Riasc , i nazionalismi si sono ridotti (in particolare in Italia, basta vedere la rassegna di auto tedesche del robusto apparato, con spese pazzesche e ingiustificate per modelli a trazione integrale e addirittura Suv di tutti i tipi, tanto paghiamo noi).
In tale quadro, anche la nobilità della C6...dovrà probailmente rassegnarsi a favore di qualche motorizzazione magari poco blasonata, ma che possa se non dare redditività al modello, almeno diminuirne la perdita con qualche vendita in più...   
DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

Martini

Esatto Cristiano, le cose stanno più o meno così.

E' per la stessa ragione che Citroën non investe in pubblicità su quel modello: ho sentito dire che uno spot tv nel prime time costa tra i quaranta ed i cinquantamila euro.
Quante C6 dovrebbero vendere con ogni passaggio per coprire quei costi?

C6 per adesso c'è, carpe diem.

sergio.beneggi

#20
Citazione di: cristiano il 17 Agosto 2010, 10:30:01

In tale quadro, anche la nobilità della C6...dovrà probailmente rassegnarsi a favore di qualche motorizzazione magari poco blasonata,  


Le motorizzazione della C6 ,rispetto alle tedesche,  mi  sembrano attualmente gia' meno blasonate , ma al contrario cosi' restando , potrebbero addirittura beneficiare,
in un prossimo futuro , l'ottimo compromesso della attuale politica della  C6 .



Citazione di: Martini il 17 Agosto 2010, 11:48:59


E' per la stessa ragione che Citroën non investe in pubblicità su quel modello: ho sentito dire che uno spot tv nel prime time costa tra i quaranta ed i cinquantamila euro.
Quante C6 dovrebbero vendere con ogni passaggio per coprire quei costi?


Certe auto si vendono senza pubblicita' , altre bisogna farle conoscere .
Mi ricordo che a fine anni 80 , per vendere una CX bisognava fare certa pubblicita',
per far conoscere e comprendere tale prodotto alla gente .
Mentre per una Mercedes ( per esempio ) , bastava aprire una porta in una concessionaria .
Prova a fare un sondaggio su quanti conoscono ''l'esistenza'' della C6 ....

Ciao  Sergio.



"Chi non conosce la verità è uno stolto, ma chi, conoscendola la chiama menzogna, è un delinquente."
(Bertolt Brecht)

velvet

#21
Citazione di: cristiano il 17 Agosto 2010, 09:03:39
insomma un quattro-cinque cilindri in linea (maggiorando il diesel 2000 esistente se tecnicamente possibile, o comprandolo per esempio da Volvo, mi pare sia un ex motore Volkswagen) da 180-190 CV con cambio manuale a 6 marce o automatico.
Oppure biturbando il 2000 da 163 CV che alla fine é probailmente la soluzione più economica per avere un 180-190 CV con cambio come sopra.


No, il D5 Volvo è 100% Volvo.
Montavano motori Audi iniettore-pompa fino al 2002, poi hanno dieselizzato in casa lo splendido motore modulare in alluminio Volvo T5 (4-5-6 cilindri in linea) ricavandone il D5. Attualmente è declinato nelle cilindrate 2000 e 2400 cc da 160 a 205 cv.

cristiano

#22
Quello da 205 CV potrebbe forse andare nel vano della C6, il 5 cilindri in posizione trasversale é più ingombrante del 4 in linea o del V6 ma in auto larghe come la C6 troverebbero il modo di farcelo stare.
Magari stanno già trattando con i cinesi nuovi proprietari della Volvo, in cambio di un accordo per produrre in Cina Citroen medio piccole in modo massiccio, se non lo stanno già facendo...
La preoccupazione di un grosso costruttore europeo può essere semmai questa (=sbocco consistente e non troppo vincolato all'amministrazione cinese su quello che é diventato il primo mercato mondiale dell'auto), più che di salvaguardare la nobiltà della C6 quale auto immagine da parata per i nostalgici dell'era De Gaulle (uno statista una macchina e non diciamo quale...), Giscard (che però preferiva la Peugeot 604 alla CX Prestige...), del Concorde e della Francia di quegli anni, capace di dire e fare in autonomia cose anche non in perfetta sintonia con lo zio Sam.  
Anche l'idea di un V8 benzina di origine BMW non sarebbe male per la C6, però BMW non hai mai ceduto componentistica del suo alto di gamma dove é forte da sola e non ha bisogno di partners e i motori di quella stazza li ha sempre impiegati in posizione longitudinale con trazione posteriore; come Mercedes ha sempre cercato accordi sulle piccole medie-cilindrate, oltre che per aumentare quota di mercato soprattutto per far diminuire il consumo medio e la produzione di CO2 della gamma che é oggetto di tassazione ecologica (vedi il caso Smart).  
Al limite, verso l'alto faranno un accordo soft tra BMW e Mercedes per sfruttare eventuali sinergie senza compromettere l'immagine e l'indipendenza dei due marchi.
DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

velvet

Citazione di: cristiano il 17 Agosto 2010, 14:50:06
Quello da 205 CV potrebbe forse andare nel vano della C6, il 5 cilindri in posizione trasversale é più ingombrante del 4 in linea o del V6 ma in auto larghe come la C6 troverebbero il modo di farcelo stare.
Magari stanno già trattando con i cinesi nuovi proprietari della Volvo, in cambio di un accordo per produrre in Cina Citroen medio piccole in modo massiccio, se non lo stanno già facendo...


Il D5 Volvo è talmente compatto che anche nelle versioni 2400cc entra perfettamente nel cofano di C30 (che ha le dimensioni della Citroen C4) e V50 (che è più piccola di C5), quindi volendo nel cofano di C6 ne starebbero due affiancati...  ;D

Ma ho idea che nessuno abbia voglia di buttare qualche milione di euro per reingegnerizzare C6 in vista dell'arrivo di un nuovo motore....

MarioCX

Citazione di: Martini il 17 Agosto 2010, 11:48:59

E' per la stessa ragione che Citroën non investe in pubblicità su quel modello: ho sentito dire che uno spot tv nel prime time costa tra i quaranta ed i cinquantamila euro.


Che per una multinazionale come PSA sono i soldi delle sigarette.

Aumentare la visibilità di C6, darebbe maggior lustro agli altri prodotti della casa.
Nei '70 e dintorni DS e CX (sempre superpublicizzate e non solo a fine carriera) si tiravano dietro GS e GSA ovvero le idro "minori".
Ripeto: una questione di volontà.
Anzi: una questione misteriosa, l'unico prodotto strettamente Citroen che hanno in casa lo vivono come una vergogna, come il parente un po' matto da chiudere in cucina sennò chissà le castronerie che tira fuori.
Fare ipotesi? Boh! Secondo me nessuno sa il perchè al di fuori dei vertici della casa.
A Parigi intendo.



XMan

Citazione di: MarioCX il 17 Agosto 2010, 20:24:05
Citazione di: Martini il 17 Agosto 2010, 11:48:59

E' per la stessa ragione che Citroën non investe in pubblicità su quel modello: ho sentito dire che uno spot tv nel prime time costa tra i quaranta ed i cinquantamila euro.


Che per una multinazionale come PSA sono i soldi delle sigarette.

Aumentare la visibilità di C6, darebbe maggior lustro agli altri prodotti della casa.
Nei '70 e dintorni DS e CX (sempre superpublicizzate e non solo a fine carriera) si tiravano dietro GS e GSA ovvero le idro "minori".
Ripeto: una questione di volontà.
Anzi: una questione misteriosa, l'unico prodotto strettamente Citroen che hanno in casa lo vivono come una vergogna, come il parente un po' matto da chiudere in cucina sennò chissà le castronerie che tira fuori.
Fare ipotesi? Boh! Secondo me nessuno sa il perchè al di fuori dei vertici della casa.
A Parigi intendo.


Mario CX condivido appieno il tuo pensiero, i manager di oggi sono incomprensibili e dannosi (In generale non solo PSA).

Le Idro minori le hanno eliminate ormai da anni per risparmiare PURTROPPO!! E credo che prima o poi spariranno definitivamente per risparmiare ulteriori costi.
[:prosit]         
XMan
XM2.5TRD \Exclusive\"98     C5 VSX 2.2 HDI \Automatic\"02

sterob

#26
Citazione di: MarioCX il 17 Agosto 2010, 20:24:05
Anzi: una questione misteriosa, l'unico prodotto strettamente Citroen che hanno in casa lo vivono come una vergogna, come il parente un po' matto da chiudere in cucina sennò chissà le castronerie che tira fuori.
Fare ipotesi? Boh! Secondo me nessuno sa il perchè al di fuori dei vertici della casa.
A Parigi intendo.

Tragicamente vero, è probabile  che sia stato un prodotto pensato sulla spinta di rendere omogenea la gamma dopo il boom nell'ambito della C3 e della Xsara Picasso  che a loro modo erano una felicissima rivisitazione in chiave moderna dello spirito innovatore, del tutto personale tracciato da Bertoni.
Si badi, non riproporre lo stile retrò  che caratterizzò un periodo, ma solo l'essenza.
Niente a che vedere con il revival ad opera di altri costruttori, con un target specifico orientato alla mera copia di modelli di successo appartenenti al passato, tesi a rinnovare in modo furbo i tratti più evidenti di linee ormai entrate nell'immaginario collettivo con l'intento di farne veicoli alla moda.
E' molto difficile  dare a dignità e una carica emotiva ad un modello ex novo  specie per brand specializzati in prodotti diversa estrazione che per pararsi il sedere hanno preferito riprendere le forme attualizzandole abbandonando l'idea di creare icone dal nulla, visto che una vettura ex novo non avrebbe mai avuto tale possibilità.
La Citroen poteva contare su altri argomenti, la C6 con i suoi richiami stilistici chiudeva idealmente con quella visione  espressa inizialmente con C3 e Picasso e pur avendo  tratti riconoscibili, una grande eleganza formale  (e contenuti tecnici di rilevo) è stata  mal contestualizzata all'interno della gamma, ormai alla ricerca di una consolidata realtà fatta di concretezza, rassicurazione e ricercatezza, senza stravolgimenti.
Visto e considerato che è uscita molto tardi e  ha oltretutto perso continuità in un terreno (quello delle ammiraglie tedesche ) che è fatto di continuità e affinamenti.
E' stata fatta slittare in un periodo in cui il management forse è cambiato, gente con altre idee e con poca volontà di proporre in modo serio un prodotto alto di gamma pensato molti anni prima e realizzato piuttosto in ritardo...Il che è una stupidata  dato il grado di sofisticazione meccanica e la cura che il modello dimostra, ciò lascia intendere una grande attenzione nell'ambito della progettazione: non è nata insomma così su due piedi.
Il che rende il mistero ancora più "misterioso", a meno di non avere aspiranti Tafazzi tra le file della dirigenza Psa. ;D
Citroen Sm 2,7 carburatori 1972
Citroen Xm 2,0i 1990

cristiano

Considerato che nella Ford Mondeo (dopo il 2000 da 163 CV) il 2.2 da 175 CV (non é lo stesso motore che va sulle Citroen? Nn ricordo) verrà sostituito con un analogo aggiornato da circa 200 CV, ipotizzerei una motorizzazione simile pure per C5 e C6, colmando il vuoto di motorizzazione diesel da 2000-163CV a 3000-240CV.
Magari poi nella C6 ci starebbe pure un aggiornamento della plancia creando un corpo unico tra quadro strumenti e bruttissimo cupolotto schermo multifunzione, con revisione pure della consolle e magari il ritorno del cambio manuale a sei velocità, in alternativa all'automatico.
Prioritario però un aggiornamento stilistico su C5 più che su C6, vista la differenza di vendite.
DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

Idro2

Io la vedo diversamente; secondo me sapevano da sempre che C6 sarebbe stata auto "da Citroenisti", al di là di tutti i vari proclami sulle future vendite fatti ad inizio carriera, progettata e costruita per gli appassionati del marchio (e magari anche per dare alle "alte sfere" francesi una ammiraglia di casa)...E l'hanno fatta comunque, ed a quasi 6 anni di distanza è ancora in produzione; è quasi commovente; un gruppo "generalista" nel 2010 mantiene in produzione un auto che vende solo agli appassionati del marchio...   

Siamo seri, C6 è TROPPO Citroen, TROPPO fuori dagli schemi attuali per poter piacere ai medioman che apprezzano le A6 et similia...
Xm 2.0 Turbo CT Nero onyx-Exclusive-cuoio-alcantara '99

fabioxm2

Citazione di: Martini il 14 Agosto 2010, 15:22:14
Il motore 2.2 esce di produzione perché è ormai un'unità antiquata: ha emissioni e consumi superiori addirittura al tre litri.
Su C5 c'è un bel 2 litri da 163 cavalli, troppo piccolo per C6. Probabilmente uscirà qualcosa di nuovo in autunno.


...UNITA' ANTIQUATA ???

mi risulta che il nuovo V6 3000 usi lo stesso tipo di camera di combustione e stessa tipologia di iniettori piezo ad altissima pressione derivati
appunto dal 2200.   

E le doppie piccole turbine in sequenza dove le mettiamo ????

E' l'attuale tendenza di tutti di ridurre le cilindrate, ma al di la' della potenza in se',  che bene o male si recupera, e' la risposta e la pastosita' del
motore che conta. 

L'ultima berlina Volvo monta un 5 cilindri ridotto da 2400 a 2000,  ma dallle prove risulta poca potenza in basso e eccessiva in alto

Se la tendenza e' questa................

[:wave]
       




 



XM 2000 16V  VSX  -  C6 2200 HDI Pallas  -  C3 1400 VTI Excl.

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