Tutte le VISA sportive

Aperto da total, 01 Marzo 2006, 20:16:58

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total

Costretto a casa da lunga influenza, ho avuto il mio bel da fare onde debellare la noia.
Ieri ho deciso di andare a scoprire quante versioni sportive della VISA si sono succedute durante la sua quasi decennale produzione.

Ebbene, questa apparentemente tranquilla, antisportiva e -perchè no-un pò bruttarella utilitaria ha avuto un numero di versioni sportive e speciali che non hanno eguali nella storia dell'automobilismo!
E allora ho deciso di farne un topic ad hoc, tanto per buttarci dentro qualche bella foto.


La capostipite delle VISA sportive può a buon titolo essere considerata la Super X del 1980.



Qualcuni la troveranno discutibile, ma io, chissà perchè, credo sia fantastica.
Esteticamente si riconosce per lo spoiler anteriore, per i doppi specchi retrovisori e per le decalcomanie nere nel montante posteriore. I cerchi in lega erano a richiesta.
All'interno, contagiri al posto dell'orologio, poggiatesta anteriori e moquette sul pavimento.
Il motore era il 1219 cm3 di certi modelli Peugeot, erogante 64 cv per 155 km/h.

Degni di nota i fanalini posteriori, che rispetto a quelli delle versioni "minori" presentavano le estremità allungate per meglio raccordarsi ai paracolpi laterali......



Questo modello vendette molto poco (strano!) ed è introvabile persino in Francia.
Andò meglio con la più anonima seconda serie (nella foto) che però lasciò presto il posto alla GT.



La sorella minore Super E (che ereditava il 1124 cm3 da 57 cv. della precedente Super) venne proposta con questa vistosa colorazione:



..che nel 1980 entrò a far parte del listino ufficiale come Visa "Noir Filet Rouge".
Alla carrozzeria veniva abbinato l'interno rivestito in "Boxline" marrone, un materiale molto simile alla pelle ma molto più economico.

Nel 1981 Guy Verrier, "capoccia" di Citroen Competitions diede vita al "TOTAL TROPHEE VISA INTERNATIONAL", monomarca riservato esclusivamente alla piccola di casa Citroen.
Venne quindi approntata una serie di 200 esemplari di una particolare versione (denominata, appunto, "Trophèe").







Riconoscibile, oltre che dalla colorazione "patriottica", dai passaruota larghi e dai cerchi in lega Amil.
L'anno seguente la Trophèe fu omologata per il mitico Gruppo B: in questo caso la potenza venne elevata fino a 150 cv.

Il 1982 fu sopratutto l'anno della Chrono,serie limitata riservata al mercato nazionale (e come poteva essere altrimenti, vista l'estetica...) dai toni spiccatamente corsaioli.





Esteticamente la linea venne incattivita con parafanghi supplementari e spoiler anteriore rivettati alla carrozzeria, fari di profondità, alettone posteriore e cerchi in lega Amil su pneumatici 175/70HR13.

All'interno venne completamente ridisegnata la plancia (e furono eliminati i mitici "satelliti" portacomandi)adottando un cruscotto di stampo rallystico con strumentazione Jaeger (molto completa), volante a tre razze e sedili ultraprofilati con poggiatesta incorporato.



Ma il punto forte era certamente il motore, un 1360 cm3 erogante ben 93 cavalli grazie all'adozione di due carburatori doppio corpo Solex 35 PHHE 10, a valvole maggiorate e condotti d'aspirazione e scarico modificati.
Anche telaio, sospensioni e freni (a disco) ricevettero una cura irrobustente.

Dopo una prima serie (2160 esemplari) riservata, appunto, alla Francia, fu approntata una seconda serie (1650 in tutto) per il mercato europeo, con meccanica più "civile" (il 1360 cm3 della "GT" erogante 80 cv, ridotti a 72 per il mercato svizzero).
La particolarità era che la carrozzeria veniva decorata coi colori della bandiera del paese in cui veniva importata.
A molti non piacque, e nella maggior parte dei casi si provvide ad eliminare tutti gli adesivi (sic!).

Successe addirittura che in Germania furono vendute appena 70 delle 400 Chrono importate.
Allora la casa ritirò le vetture, le fece dipingere integralmente di bianco e nel Gennaio 1984 le esportò in Olanda con la denominazione di GT Spirit 330 (ove 330 stava appunto per gli esemplari disponibili!)



Un passo indietro (settembre 1982) ci porta alla presentazione della "GT", spinta dal noto 1360 cm3 da 80 cv e 169 km/h di massima.






Ad un estetica piuttosto "discreta" (spoiler anteriore, doppi spoiler sul portellone, striscia adesiva sulle fiancate e cerchi in lega) si accompagnava una dotazione molto completa con alzacristalli elettrici optional.

La GT riscosse un buon successo. Nel 1983 venne realizzata la "GT Challenger", che era una versione speciale (3500 esemplari) della GT normale, rispetto alla quale aveva finiture semplificate e meno accessori di serie (potendo essere venduta così ad un prezzo molto concorrenziale).







Venne venduta in Olanda con la denominazione "VISA 14 S".



Nell'ottobre 1983 vide la luce la GT Tonic, che utilizzava l'estetica tipo "Chrono" (ma con una colorazione più....civile) associata alla meccanica della "GT".



All'interno cruscotto tipo "Chrono" ma con sedili tipo "GT" e strumenti dalla grafica differente.

Ne furono costruiti 2000 esemplari, a cui ne vanno aggiunti 750 riservati al mercato portoghese, uguali in tutto e per tutto ma ribattezzati "BI-CAMPEAO".

Nello stesso anno dalla "Trophèe" venne ricavata la "1000 PISTES" a trazione integrale per le gare nel sempre più estremo Gruppo "B".




Alimentato con due carburatori doppio corpo Weber 40 DCOE il 1360 cm3 erogava, nella versione stradale (200 esemplari) ben 112 cavalli.
Nelle corse le potenze arrivavano invece a sfiorare i 200.
Fu sperimentata anche una versione bimotore equipaggiata con due 1360 cm3 con potenze di 100 cv davanti e 180 dietro.
Questa versione non ebbe seguito e furono solo due gli esemplari costruiti.

Tornando alle versioni stradali, nel Gennaio 1985 (quando le vendite della Visa ormai risentivano dell'età del mezzo) venne presentata la GTI 1600.



Equipaggiata col 1580 cm3 della Peugeot 205 GTI, era alimentato ad iniezione elettronica Bosch J-tronic L1 ed erogava 105 cavalli.
Esteticamente resa "cattiva" dai doppi fari tondi (già visti sulla "1000 Pistes"), dai nuovi cerchi in lega, dai parafanghi allargati e dagli spoiler, la "GTI" è una Visa completamente rivista anche nel telaio, nei freni e nelle sospensioni per poter sopportare l'incremento di potenza.
Le prestazioni, pur di rilievo, erano comunque inferiori a quelle della modernissima 205, a causa del peso maggiore e dell'aerodinamica datata.

Gli interni, oltre a nuovi sedili con rivestimento in velluto spigato, vantano una plancia ridisegnata che accoglieva la strumentazione tipo "205 GTI". Inoltre erano ora di serie alzacristalli elettrici e chiusura centralizzata.



Nel 1987 vi fu un'incremento di potenza (ora ben 115 cv) per la 205, e poco tempo dopo la Visa divenne a sua volta "GTI 115".



Esteticamente si distingueva dalla precedente versione unicamente per le differenti decalcomanie.
La GTI non riscosse un gran successo, ostacolata "in casa" dalle modernissime 205 GTI e Renault 5 GT Turbo, ed oggi è un modello molto raro a trovarsi.

Alla lunga serie di modelli visti va aggiunta la cosiddetta "VISA LOTUS", costruita dalla francese Polytecnic (la stessa della BX 4 TC) con il motore della Lotus Esprit (un 2.2 cm3 erogante 210 cavalli) montato in posizione centrale (a mò di Renault 5 Maxiturbo)!





E sempre nel 1984 la Citroen organizzò un massacrante raid nella Terra Del Fuoco affidando cinque Visa 4X4 Special Grand Raid (praticamente delle "Chrono" a trazione integrale permanente) ad altrettante troupe televisive nazionali.


Ne fu realizzata anche una versione "civilizzata" stradale, che però non ebbe seguito commerciale. Si noti la decalcomania laterale e il fregio anteriore presi dalla "1000 PISTES":


E per finire, una vera chicca:

Nel 1983 un grosso concessionario Citroen francese ritirò in blocco un lotto di "Visa Super E" utilizzate dalle autoscuole nazionali.
Quelle macchine vennero completamente rigenerate meccanicamente, dotate di spoiler, parafanghi larghi e di cruscotto tipo "Chrono":

Nacque così la serie speciale "JUNIOR", venduta con tanto di garanzia e numero di serie progressivo sulle fiancate.

E questo è tutto.

Arrivederci al prossimo attacco di noia.[:wave]
------------------------------------------------ANTONIO - 2CV6 Charleston 1985-------------------------------------------------------------------------------------------------------"Amore e odio sono i sentimenti che distinguono l'uomo dal tostapane"-----------------------------------------------

volcane

Complimenti ,bella ricerca!
personalmente ho un debole per la Chrono[:love]
ciao
Xsara Picasso 1800 16v  (gpl)
Xsara Picasso 1600 8 v. (metano)

total

Anche io adoro la Chrono...e dire che nel cortile della concessionaria Citroen di Sassari ce n'è una abbandonata da circa 10 anni, in condizioni irrecuperabili, senza strumentazione...
Ma nonostante tutto mi viene la voglia del restauro impossibile!

Vabbè, son malato! Ciao e grazie dei complimenti!
------------------------------------------------ANTONIO - 2CV6 Charleston 1985-------------------------------------------------------------------------------------------------------"Amore e odio sono i sentimenti che distinguono l'uomo dal tostapane"-----------------------------------------------

Renzo

Mia moglie ha posseduto la GTI dell'85 per 5 anni.
Posso solo dire: magnifica!!

MarioCX


Caro Total, se fai post di questa qualità, qualcuno potrebbe augurarti un'influenza permanente!

La Visa...una vetturetta adorabile alla quale sono molto legato.
Mio padre aveva una 11RE AM 1984, l'ultimo con i satelliti.

Il tuo scritto è degno di encomio, pur essendoci qualche piccola inesatezza.
Spero non ti offenderai se faccio un po' di debug.

E' vero che la Visa II SuperX, venne sostituita dalla GT, ma non dalla 14TRS, la quale venne presentata solo nel 1984 per AM 1985 non con lo spirito della sportività, ma con quello della ricercatezza.
Voleva essere la "Visa di lusso".
Ce n'era una molto bella a Interlaken con i vetri elettrici, la vedete qui:

http://www.cxclub.it/icccr2004.htm

La Challenger in F era equipaggiata col 1360, ma in Italia la Visa Challengher aveva sotto il 954cc!

Ciao e ancora complimenti!





lele79

Bravo Total,
un topic interessante e ben strutturato; non credevo ci fossero state tutte queste versioni sportive della Visa.
La Super X comunque piace anche a me.[:wave]
CX 2000 '74 Sable Cendre - in vendita

quattrokki

Accidenti, che post!
Il più bello mai letto sulla Visa, e di rara completezza in termini assoluti...grazie!!

quote:
Originally posted by MarioCX
La Challenger in F era equipaggiata col 1360, ma in Italia la Visa Challengher aveva sotto il 954cc!


E' vero! Purtroppo l'ultimo crash del computer s'é portato via la foto che avevo scattato a una Challenger rossa abbandonata vicino Giurisprudenza a Bari.

Ah: ma quella che indichi come "Noir Filet Rouge" da noi non si chiamava "Carte Noir"?

Per il resto...mi state facendo venire voglia di andare a dissotterrare la mia Club!
"Se perde olio, vuol dire che funziona"

MarioCX

quote:
Originally posted by quattrokki

Ah: ma quella che indichi come "Noir Filet Rouge" da noi non si chiamava "Carte Noir"?



No,
La "Carte Noire" aveva decorazioni oro.
E fu la prima Visa "Speciale"

Vedi:
http://aebergon.club.fr/Citroen/page_Citroen_Visa_Carte_Noire.htm

Per le serie spaciali (tutte):

http://aebergon.club.fr/Citroen/page_Citroen.htm

quattrokki

Giusto!
I miei si ricordano di una serie speciale nera quando andarono a ritirare la nostra Club rosse (02/81); mia madre parve tentata, ma poi preferì il rosso.
Sennò sai che bello, d'estate, a Bari, con un'auto nera senza a/c[A:sun]?
"Se perde olio, vuol dire che funziona"

total

#9
Poffarbacco, ragazzi, mi fate arrossire!!!

Vedrò di riammalarmi quanto prima.

Per quanto riguarda la GT e la 14 TRS credevo che fossero uscite simultaneamente per sostituire la Super X (come avvenne nel 1980 allorchè la Super 1124 cm3 venne sostituita da Super E e Super X).

Ammetto di aver trattato una mera teoria alla stregua di verità scientifica e di ciò porgo le mie doglianze cospargendomi il capo di ceneri.

La "Challenger" riservata alla Spagna (e poi importata anche da noi) era questa:



e in molti la ricorderanno, perchè aveva avuto un discreto successo. Non era altro che la "solita" versione esclusiva ricavata abbellettando la spoglia Visa 10 E...
[:wave]

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quattrokki

Però da noi il rosso era molto più acceso. Questo sembra bordeaux!
"Se perde olio, vuol dire che funziona"

MarioCX

Come datto la 14TRS (solo da AM 1985---> e quindi solo cruscotto "nuovo" senza satelliti) era orientata "al lusso" e non alla sportività.

Ho letto sul sito visavision che infatti montava solo un carburatore (o un monocorpo non si capisce). E tirava a 156 Km/h

La GT ne aveva 2 (o uno a doppio corpo). E tirava a 168 Km/h

Fonte qui:
http://visavision.info/

michael

il mio meccanico Citroen nel suo garage ha enuto un po' di auto ... bè tra queste spicca una visa chrono .... devo dire che a me piace particolarmente la Visa Club grigio metallizzato della fine ani 70!

maury55

Bene!
Bel topic, ma parlare della Visa è sempre molto difficile per le innumerevoli versioni in cui è stata proposta questa vettura. Ne sappiamo qualcosa Dino quattrokki ed io che in passato ci eravamo già cimentati nell'impresa.
Posso dire che io ho vissuto l'era Visa ed ho avuto il piacere di possedere una Super E, acquistata nuova nel 1980, ed una GT, acquistata pure nuova nel 1983.
Detto questo mi sembra di ricordare che, almeno in Italia, la Super X fosse venduta solo a partire dalla II serie e per un breve periodo essendo stata presto sostituita dalla GT.
La Super E venne proposta non solo nera, come quella della foto, ma in tutte le colorazioni disponibili per la Visa (la mia era rosso geranio)senza "filetti" colorati.
Ciao, alla prossima malattia (scherzo).
 

total

Ciò che non potè la malattia potè la noia....

Ho "aggiornato" il topic con alcune nuove foto e qualche correzione nel testo (e che nessuno mai si azzardi a considerare la "14 TRS" come una Visa sportiva!!!!)

Per il prossimo attacco di noia ho in mente qualcosa di veramente titanico riguardante un'altro modello di casa Citroën....stò raccogliendo il materiale!!

Ad maiora!

[:wave]
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