Revisione periodica

Aperto da manug75, 21 Novembre 2009, 10:23:51

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manug75

Salve a tutti gli utenti del forum!
Sono per informarvi della mia "disavventura" avuta proprio ieri
nel pomeriggio quando mi sono recato ad un centro revisioni, tra
i più noti della mia città, per affrontare la fatidica prova.
Vi premetto che la mia CX 2000 Pallas del 1981, viene utilizzata
assiduamente e anche per spostamenti di medio-lungo raggio,
non è quindi un cimelio che tengo riposto in garage.
Superate le prove riguardanti i fumi e l'impianto elettrico
da sempre considerate le più "delicate", alla prova dei freni,
sempre superata egregiamente, venivo clamorosamente respinto.
Infatti la vettura ha ottenuto ottimi risultati all'anteriore, sia
utilizzando il pedale che il freno a mano, ma il posteriore non
voleva saperne di "bloccare". Pur riuscendo ad ottenere una
frenata equilibrata, il retrotreno non bloccava le ruote.
Cosicché, si è provato agendo sulla leva di altezza delle
sospensioni ad alzare l'assetto dell'auto, credendo fosse un
problema di pressione dell'impianto idraulico, ma il risultato
ottenuto non è stato migliore del precedente. Ora, chiedo lumi
agli esperti del forum: "Cosa è potuto accadere?".
Si consideri che non effettuo la sostituzione di dischi e pasticche
da molto tempo, avendone riscontrato un limitato consumo, e
che agendo sulla leva delle sospensioni, come precedentemente
detto, ponendo la stessa ad un'altezza tra "medio" e "massimo",
la vettura si è alzata solo all'anteriore, rimanendo all'altezza di
normale utilizzo al posteriore. Potrebbe essere questo un
segnale di anomalia dell'impianto idraulico o del ripartitore di
frenata? Non oltre, ho riscontrato recentemente un leggero
indurimento delle sfere posteriori, che tra qualche mese vorrei
sostituire. Spero mi possiate aiutare in quanto ho un gran bisogno
del mio "catamarano" :)
Grazie e saluti a voi tutti!
Emanuele

Martini

E' successa una cosa semplicissima: chi ti ha fatto la revisione ignorava che sull'assale posteriore c'è un limitatore di frenata che serve proprio ad impedire il bloccaggio delle ruote posteriori.
Come aggirare il problema? Semplice: carica un bel po' di pietrame nel bagagliaio o la zia grassa sul sedile posteriore. Vedrai che differenza!

Qualche anno fa c'era l'ufficio Omologazioni di Citroën che aveva messo una sorta di taglia sui responsabili revisioni che bocciavano le idropneumatiche per questa cavolata.

Fedeesse

ciao manug, a me ha colpito il fatto che quando hai alzato la macchina non si è alzata del tutto dietro... questo non centra coi freni ma forse manca LHM a sufficienza. per quanto riguarda i freni vale quello che ha detto Martini. (non sapevo che la cx non poteva bloccare le posteriori.)

xsemp

Confermo la cosa il "vecchio CX" dietro non blocca (e frena anche poco) la ripartizione di frenata in uso normale(tanti rappresentanti.....) è quasi tutta davanti se non ricordo male 80% ant 20% post non vorrei sbagliare, quando lavoravo in officina Citroen le pastiglie freni posteriore si cambiavano dopo 90.0000-100.000 km, i problemi che hai avuto tu purtroppo li ho avuti anch'io più di qualche volta (la gente purtroppo non capisce............)

Bernardo

Confermo, la mia 2000 del '75 dopo il restauro è passata dopo alcune prove di frenata, proprio perché aveva anche le pasticche nuove. Comunque c'è da dire che al centro revisioni ACI erano informati di questo piccolo inconveniente! Notevole dato che le CX non gli capitano certo tutti i giorni!  :)

xsemp

Uno su mille ce la fa.............. (ma forse anche qualcuno in più....)

manug75

Non esiste un documento scaricabile da internet
che testimoni questa particolarità tecnica?
Il responsabile del centro revisioni, non vuol
saperne di considerare la mia vettura idonea
senza che essa abbia una frenata ottimale
anche al retrotreno. Incredibile, dopo anni
di revisioni superate senza alcun impedimento,
ecco cosa mi doveva capitare!
Come mai questo inconveniente non si è mai
verificato finora?
Saluti, Emanuele.

xsemp

Non conosci un altro centro revisioni con un responsabile un po più intelligente?javascript:void(0);

manug75

Il problema è che mi servo in questo Centro Revisioni
con tutte le auto di famiglia da diversi anni e c'é
comunque un rapporto di stima e fiducia al quale tengo.
Rinnovo quindi qualsiasi frequentatore del forum ha
fornirmi cortesemente eventuali informazioni circa l'esistenza
di documentazione certificante le caratteristiche tecniche
dell'impianto frenante del retrotreno della CX.
Non posso rimanere senza "catamarano" ancora a lungo ...  [A:(]
Saluti! Emanuele.

xsemp

Chiedo scusa ma sicuramente qualsiasi cosa tu gli portassi da leggere non ti darebbe retta, purtroppo dei vecchi manuali non mi è rimasto nulla (non mi è mai passato per la testa che un giorno il mio sangue sarebbe ritornato verde............). Comunque visto che il rispetto e la fiducia in teoria dovrebbero essere reciproci dovresti dire a quel responsabile che se ci tiene a quel "rispetto e stima" di informarsi meglio sulle caratteristiche del tuo catamarano che sarà anche vecchio (per lui...) ma che merita il rispetto e la sua competenza come qualsiasi altro veicolo. Scusa me quando a noi "piccoli" tocca rimetterci per l'ignoranza di chi dovrebbe sapere mi girano le p....

Ciao e tanti auguri.....

robyazz

BLOCCO EURO 0, IMBROGLIO VERO

Citroen C5 Break 2.0 i 16V Exclusive Automatic GPL 2006 / D Super5 GPL 1974 / Jaguar S-Type 3.0 V6 2000

francygalle

Segui il consiglio di Marini, carica l'impossibile nel bagagliaio e torna a provare.

A prova superata apri il baule e spiegagli cosa hai fatto ai freni per passare la prova  ;D
Poi magari spiegagli che una delle peculiarità delle idropneumatiche è la ripartizione della frenana al posteriore, ottenuta in modo molto semplice e intelligente prendendo la pressione dalle sospensioni posteriori.

[:wave]

Citroën C5 Tourer 2.0 HDi 163cv Executive / Citroën Xantia 2.0 HDi Activa

Bernardo

Anche secondo me potresti seguire il consiglio di Maurizio, tuttavia eviterei di "svelare" il segreto al responsabile delle revisioni. Lascialo nella sua CITRO-ignoranza  ;)

Martini

Riporto volentieri questa mail ricevuta da Paolo Pace, vicepresidente del Club SM Italia, che lavorando da anni presso un centro revisioni è nettamente più ferrato di me in materia:

Ciao Maurizio, in merito al tuo intervento nel forum riasc riguardo la CX che non ha superato la prova freni è bene fare alcune precisazioni sia di carattere tecnico riguardanti le nostre autovetture dotate di impianto frenante ad alta pressione, sia delle modalità di come dovrebbero essere effettuate le prove da parte dei responsabili tecnici dei centri di revisione e/o  dipartimento dei trasporti terrestri (ex motorizzazione).

Affinchè la vettura abbia una frenatura efficiente è bene che non ci sia aria, azoto, sporcizia nell'impianto idraulico.
Mi è capitato di vedere autovetture con la sfera dell' impianto frenante che è li da 30 anni, i filtri dell'impianto non li pulisce quasi mai nessuno, poi ciliegina sulla torta le placchette dei freni sono vetrifiate.
Quanto sopra menzionato crea tutti i presopposti per una scarsa efficienza frenante.

Le nostre amate sono dotate del freno di soccorso meccanico anzichè idraulico, questo fa si che i programmi che hanno i centri revisione nei frenometri  vanno in crisi
perchè se il proprietario dell'autovettura aumenta la massa a bordo il banco prova ti fa la pesa prima sulla bilancia o nei rulli (a seconda del tipo di banco) misura la forza frenante poi il programma del pc esegue il calcolo delle efficienze.
I frenometri di una volta alla motorizzazione non controllavano l'efficienza frenante in base alla massa gravante sull'asse ma solo lo squilibrio della frenata tra una ruota è l'altra.
I centri privati sono dotati del misuratore di sforzo al pedale: questo dispositivo è obbligatorio per effetuare la prova dei freni perchè quando l'operatore frena non può superare 500 N di forza con il piede, come si supera tale valore i rulli si bloccano e qui si conclude la prova, ma per far frenare una Citroen come si deve fare?
Semplice basta alzarla tutta, però qualche tecnico giustamente dice quando si va su strada si viaggia in posizione di marcia e non in posizione di altezza massima.
Molti centri revisione caricano nei pc l'impianto frenante ad XX anzichè TT così facendo passano tutte perchè il calcolo delle efficienze frenanti viene eseguito in croce ant/post. così passa di sicuro però non è quella la modalità corretta di eseguire la prova.
La ripartizione ottimale tra gli assi frenanti è 70-30 e l'efficienza dei freni di soccorso deve essere >= al 25%, quella del freno di servizio >=al 50%, quella del freno di stazionamento >= al 16% .

Sarebbe interessante sapere da qualche esperto dell'ufficio omologazioni di Citroen Italia  la forza frenante ant/post che deve avere una CX  e le altre idro.

Bisogna anche dire (purtroppo) che come funziona una Citroen sono ben pochi a saperlo.

thewizardofwiz

Citazione di: Martini il 30 Novembre 2009, 18:30:21
Affinchè la vettura abbia una frenatura efficiente è bene che non ci sia aria, azoto, sporcizia nell'impianto idraulico.
Mi è capitato di vedere autovetture con la sfera dell' impianto frenante che è li da 30 anni, i filtri dell'impianto non li pulisce quasi mai nessuno, poi ciliegina sulla torta le placchette dei freni sono vetrifiate.
Quanto sopra menzionato crea tutti i presopposti per una scarsa efficienza frenante.

non vorrei sembrare l'inopportuno Pierino-il-temperasupposte, ma che ci sia aria o AZOTO a spasso nell'impianto oleopneumatico non è proprio possibile, perchè ogni ramo "terminale" dell'impiano è dotato di beccucci predisposti appositamente per lo sfogo in atmosfera dei gas disciolti nel fluido (si parla di quantità infinitesime, assolutamente ininfluenti per il normale funzionamento dell'impianto.)

che le guarnizioni di attrito si vetrifichino beh... è possibilissimo, il come ed il perchè lo conosciamo tutti
non voglio pensare di una sfera che tenta di svolgere il suo compito dopo 30 anni  [affogo]

[:prosit]
saluti
Fabio

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