Lo chevrone e la DS inside

Aperto da velvet, 09 Febbraio 2009, 11:31:50

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velvet

Non vi sarà sfuggito il profondo restyling a cui è stato sottoposto lo storico double-chevron. Tutto sommato non mi dispiace, e anche se ora somiglia più al marchio di un bagnoschiuma che ad un' impronta di ingranaggio, era tempo che venisse rinfrescato.
Anche la scritta Citroen, inalterata da 30 anni, è cambiata. Questa già mi piace meno nel suo lettering da Ritorno al futuro.




Quello che mi lascia un po' perplesso è un'articolo letto oggi su affari&finanza di Repubblica dove si annuncia (con qualche perplessità da parte dell'estensore, devo dire) il concetto di "DS inside" che abbiamo già commentato in altro thread.

Quello che mi sfugge è come l'anima della DS si possa trasferire in una scatola di 3 metri che (forse) va a far concorrenza alla Mini BMW. Perdonate la metafora ardita , ma è come se Bang&Olufsen, marchio eccellente nel design e nella qualità dei prodotti,  si mettesse a produrre radioline a transistor cinesi con scritto sopra "B&O inside" . Si, ma "outside" sempre una radiolina cinese resta...



Magari i guru del marketing Citroen avranno anche ragione e faranno strage sul mercato (per quanto si possa fare in questi tempi bui), ma personalmente la svendita di quel poco o niente che rimaneva del patrimonio storico del marchio non fa altro che allontanarmi ancora di più da quella che fu un'azienda innovativa, coraggiosa e soprattutto profondamente anticonformista.


MarioCX

Dovrei dire cose già dette nel thread http://forum.riasc.it/public/index.php?topic=9208.0
Mi sa che stiamo duplicando una discussione.

Bernardo

Caro Velvet, condivido in pieno le tue riflessioni!
Il topic è stato spostato in "Questioni Storiche" perché il cambio del marchio e del carattere "CITROEN" costituisce un passaggio storico di non poca importanza per la marca, anche se si tratta di una cosa attuale.
[CIT]

Bernardo

Citazione di: MarioCX il 09 Febbraio 2009, 12:59:12
Dovrei dire cose già dette nel thread http://forum.riasc.it/public/index.php?topic=9208.0
Mi sa che stiamo duplicando una discussione.


Non proprio, direi di fare così: utilizziamo questo topic per parlare dell'evoluzione del marchio, mentre per la famigerata nuova DS continuiamo pure ad usare l'altro topic! ;)

thewizardofwiz

Citazione di: velvet il 09 Febbraio 2009, 11:31:50
è come se Bang&Olufsen, marchio eccellente nel design e nella qualità dei prodotti,  si mettesse a produrre radioline a transistor cinesi con scritto sopra "B&O inside" .

ma tu non sai di chi è il marchio B&O, vero?
[;)]
Fabio

velvet

Citazione di: thewizardofwiz il 09 Febbraio 2009, 13:02:16
Citazione di: velvet il 09 Febbraio 2009, 11:31:50
è come se Bang&Olufsen, marchio eccellente nel design e nella qualità dei prodotti,  si mettesse a produrre radioline a transistor cinesi con scritto sopra "B&O inside" .

ma tu non sai di chi è il marchio B&O, vero?
[;)]
Fabio


Certo che lo so: Bang&Olufsen (B&O) è di.... Bang&Olufsen.

L' unica partecipazione azionaria straniera nella storia di B&O è stato un 25% detenuto da Philips negli anni '90, quota che l'azienda danese ha riacquistato nel decennio successivo.

Perchè, secondo te B&O di chi è, della Vaporella ?  ;D ;D

velvet

Citazione di: MarioCX il 09 Febbraio 2009, 12:59:12
Dovrei dire cose già dette nel thread http://forum.riasc.it/public/index.php?topic=9208.0
Mi sa che stiamo duplicando una discussione.


Del marchio mica ne abbiamo parlato...  A te piace ?

thewizardofwiz

Citazione di: velvet il 09 Febbraio 2009, 13:32:27
Citazione di: thewizardofwiz il 09 Febbraio 2009, 13:02:16
ma tu non sai di chi è il marchio B&O, vero?
Fabio


Certo che lo so: Bang&Olufsen (B&O) è di.... Bang&Olufsen.

L' unica partecipazione azionaria straniera nella storia di B&O è stato un 25% detenuto da Philips negli anni '90, quota che l'azienda danese ha riacquistato nel decennio successivo.
ni
in realtà l'azienda è diventata la punta di diamante dell'industria elettronica nordeuropea più conosciuta al mondo, dalla lampadina al tostapane, passando per utoradio, televisori e phon...




CitazionePerchè, secondo te B&O di chi è, della Vaporella ?  ;D ;D
zitto zitto che se ti sentono i vertici Alitalia...
[A:D]
Fabio

velvet

Citazione di: thewizardofwiz il 09 Febbraio 2009, 14:08:52

ni
in realtà l'azienda è diventata la punta di diamante dell'industria elettronica nordeuropea più conosciuta al mondo, dalla lampadina al tostapane, passando per utoradio, televisori e phon...



Boh... A me non risulta che ci sia più Philips dentro a B&O. E cmq. anche se fosse sarebbe una realtà ben lontana dalle cineserie ..  ;D

Dove hai attinto l'informazione?

Andrea

Il logo non mi piace, quelle linee morbide mi sanno di fumetto ma detto questo, ci vuole sicuramente del tempo perché un nuovo logo venga digerito.

paw999

Non so.. è ancora presto per dirlo e devo farci l'occhio.... Diciamo che fra i 2 preferisco ancora quello vecchio.... Sarà l'abitudine a vederlo o forse sarà che quello vecchio mi rappresenta qualcosa che ho amato e che amo tuttora mentre quello nuovo mi rapprsenta auto che non mi piacciono.

Per la scritta concordo con Velvet... è banalotta e non mi garba.

Paw
Le Citroen non sono automobili qualsiasi: esse hanno un cuore, anche se di metallo; e il loro sangue, anche se verde, le contraddistingue da qualsiasi altra cosa al mondo circoli sulle strade.   PAW.

robyazz

Sono un dinosaurone troppo legato ai fasti passati,quindi queste novità mi lasciano nel migliore dei casi indifferente (logo) e nel peggiore mi fanno pure incazzare non poco (presa per il culo "DS")  [A:spa]
BLOCCO EURO 0, IMBROGLIO VERO

Citroen C5 Break 2.0 i 16V Exclusive Automatic GPL 2006 / D Super5 GPL 1974 / Jaguar S-Type 3.0 V6 2000

MarioCX

Citazione di: velvet il 09 Febbraio 2009, 13:33:46
Citazione di: MarioCX il 09 Febbraio 2009, 12:59:12
Dovrei dire cose già dette nel thread http://forum.riasc.it/public/index.php?topic=9208.0
Mi sa che stiamo duplicando una discussione.


Del marchio mica ne abbiamo parlato...  A te piace ?

Grazie per la domanda diretta e chiara, non sempre capita.
La risposta è: SI.

Aspetta che la motivo:

Il marchio storico è sparito e ne sono felice, perchè quel bel marchio snello e in rilievo stava a indicare un produttore geniale che non esiste più.
Quello di oggi è tozzo e volgare proprio come tozzo e volgare è diventato tutto quel che ci circonda.

I SUV (i monovolume, i fuoristrada, i pick-up), i palestrati, le tette siliconate, il Magnum, la birragrande, il Big Mac, i CD di 76 minuti....
Insomma, in una società dove la quantità ha il primato sulla qualità quel marchiotto tronfio e senza grazia ha la sua ragion d'essere.
Ecco perchè mi piace, o meglio non mi piace ma lo trovo di corretta applicazione: è in sintonia col prodotto.

Nel mio cuore è giusto che lo splendido [CIT] resti sulle cose che amo.

berny

scusate ma io sono un tecnico ed avevo l'assistenza della b&o e posso dirvi che di philips c'e ben poco se non alcuni componenti .ci funa partecipazine thomson con la fornitura di acuni telai ma fu subito abbandonata posso solo dirvi che e'  veramente un marchio di prestigio e se si vede qualcosa in giro che ci somiglia e' solo perche' l'ha disegnata jacob jensen, che se non sbaglio aveva anche fatto un restyling dell'xm
visibili qui'       http://www.youtube.com/watch?v=Hp7pAzdnH7k

Andrea

Caro Mario,
come non darti ragione in merito alla volgarità e pochezza di questi tempi. Oltre a quanto da te scritto vorrei aggiungere le copertine dei libri oggi più in voga, colori urlati, scritte in rilievo ...

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