Raduno CX Club, Piazzola 15 Giugno 2008

Aperto da MarioCX, 02 Giugno 2008, 12:22:33

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MarioCX

Cari feticisti del double chevron nonchè annusatori di liquidi verdi,

vi comunico che in data 15 Giugno 2008 a Piazzola sul Brenta (PD), innanzi alla splendida Villa Contarini, si terrà il secondo raduno CX dell'anno.
Qui:
http://www.cxclub.it/
Potete scaricarvi il programma.

Saluti e Baci

Marietto
(CX e Marietto citroenista perfetto.)

LHM

Citazione di: MarioCX il 02 Giugno 2008, 12:22:33
vi comunico che in data 15 Giugno 2008 a Piazzola sul Brenta (PD), innanzi alla splendida Villa Contarini, si terrà il secondo raduno CX dell'anno.

Presente con Silvia e CX 20 RE Break.
C5 2.0 HDi 160 aut. Executive
2013, Bourrasque

robyazz

Presente anche io, solo soletto, con CX Prestige Automatique.
BLOCCO EURO 0, IMBROGLIO VERO

Citroen C5 Break 2.0 i 16V Exclusive Automatic GPL 2006 / D Super5 GPL 1974 / Jaguar S-Type 3.0 V6 2000

MarioCX

Altri?
Vi ricordo che potete partecipare con qualsiasi Citroen storica.

MarioCX

Cari Citronaviganti,

mi dicono dalla regia che il raduno è andato benone con 24 equipaggi presenti e una rosa di modelli che va dalle CX (10 le convenute) alle SM, passando per DS, Visa, 2CV e altre meraviglie.
Ahimè, per ragioni di stanchezza e di finanza io non c'ero, ma mi arriveranno forse già domani un bel po' di foto che metterò sul sito www.cxclub.it come al solito alla sezione "Reportage".

Ciao Ciao
Voster semper voster
Marietto

robyazz

Personalmente mi sono divertito come poche altre volte,ottime vetture e soprattutto ottima compagnia !
BLOCCO EURO 0, IMBROGLIO VERO

Citroen C5 Break 2.0 i 16V Exclusive Automatic GPL 2006 / D Super5 GPL 1974 / Jaguar S-Type 3.0 V6 2000

LHM

Citazione di: robyazz il 15 Giugno 2008, 23:33:44
Personalmente mi sono divertito come poche altre volte,ottime vetture e soprattutto ottima compagnia !

Anche per me il raduno è stato piacevole, forse la sola cosa al di sotto delle aspettative è stato il ristorante.
Per il resto ho rilevato una sostanziale parità numerica tra serie 1 e serie 2 (particolarmente interessante il confronto tra Prestige), la presenza di una sola Break (la mia) e di due soli esemplari non metallizzati (ancora una volta la mia e una bella 20 Pallas del 1982 Blanc Meije, con tetto apribile).
Preponderante sulle serie 2 anche la presenza di cerchi in lega (originali o meno), mentre tra le SM presenti era curioso constatare che tre quarti fossero di colore Vert des Tropiques, ciascuno dei quali però abbinato a interni di colore e materiali differenti.
Significativa per stato di conservazione anche la presenza delle utilitarie (su tutte una Dyane arancione restaurata a nuovo nel vero e proprio senso del termine), mentre per le CX i modelli più diffusi si sono confermate le berline due litri a benzina (nessuna diesel presente).
C5 2.0 HDi 160 aut. Executive
2013, Bourrasque

MarioCX


velvet

Davvero delle belle carrette !!!  [:clap] [:clap] [:clap]

Per citarrne una, la break di Niccolò è davvero uno spettacolo !!!

P.S. stupefacente l'accostamento Venturino/Balbo  :o :o :o

Martini

Spero che l'accostamento si sia limitato al piano estetico e che non abbiate abbattuto Venturino al suo arrivo scambiando la CX per una Volvo 740.

CitazioneIl 28 giugno 1940 Italo Balbo rimase ucciso mentre era di ritorno da una ricognizione in territorio egiziano quando il suo aereo, un Savoia-Marchetti S.M.79, venne abbattuto da un cannone antiaereo italiano. Il giorno dopo il bollettino delle Forze Armate diramò il seguente bollettino:

« Il giorno 28, volando sul cielo di Tobruk, durante un'azione di bombardamento nemica, l'apparecchio pilotato da Italo Balbo è precipitato in fiamme. Italo Balbo e i componenti dell'equipaggio sono periti. Le bandiere delle Forze Armate d'Italia s'inchinano in segno di omaggio e di alto onore alla memoria di Italo Balbo, volontario alpino della guerra mondiale, Quadrumviro della Rivoluzione, trasvolatore dell'Oceano, Maresciallo dell'Aria, caduto al posto di combattimento »
 

L'equipaggio era composto da Ottavio Frailich, Enrico Caretti, Lino Balbo, Claudio Brunelli, Nello Quilici (padre di Folco Quilici), Gino Cappannini, Cino Florio e Giuseppe Berti.

Il giorno successivo, un aereo inglese paracadutò sul campo italiano un biglietto di cordoglio a nome dell'esercito britannico:[5]

« Le forze britanniche esprimono il loro sincero compianto per la morte del Maresciallo dell'Aria Italo Balbo, un grande condottiero e un valoroso aviatore che conoscevo personalmente e che il fato pose in campo avversario...Air Officer-Commander-in-Chief British Royal Air Force...Sir Arthur Laymore »
 

Ufficialmente l'incidente venne considerato uno sfortunato caso di fuoco amico, ma la vedova di Balbo, Emanuela Florio, riteneva che si fosse trattato di un assassinio intenzionale ordinato da Mussolini. Una versione che pare destituita d'ogni fondamento, soprattutto in seguito alle dichiarazioni del capopezzo che avrebbe abbattuto l'aereo su cui volava Balbo, Claudio Marzola.

(http://it.wikipedia.org/wiki/Italo_Balbo)

MarioCX

Citazione di: Martini il 18 Giugno 2008, 14:20:25
Spero che l'accostamento si sia limitato al piano estetico e che non abbiate abbattuto Venturino al suo arrivo scambiando la CX per una Volvo 740.

CitazioneIl 28 giugno 1940 Italo Balbo rimase ucciso mentre era di ritorno da una ricognizione in territorio egiziano quando il suo aereo, un Savoia-Marchetti S.M.79, venne abbattuto da un cannone antiaereo italiano. Il giorno dopo il bollettino delle Forze Armate diramò il seguente bollettino:

« Il giorno 28, volando sul cielo di Tobruk, durante un'azione di bombardamento nemica, l'apparecchio pilotato da Italo Balbo è precipitato in fiamme. Italo Balbo e i componenti dell'equipaggio sono periti. Le bandiere delle Forze Armate d'Italia s'inchinano in segno di omaggio e di alto onore alla memoria di Italo Balbo, volontario alpino della guerra mondiale, Quadrumviro della Rivoluzione, trasvolatore dell'Oceano, Maresciallo dell'Aria, caduto al posto di combattimento »
 

L'equipaggio era composto da Ottavio Frailich, Enrico Caretti, Lino Balbo, Claudio Brunelli, Nello Quilici (padre di Folco Quilici), Gino Cappannini, Cino Florio e Giuseppe Berti.

Il giorno successivo, un aereo inglese paracadutò sul campo italiano un biglietto di cordoglio a nome dell'esercito britannico:[5]

« Le forze britanniche esprimono il loro sincero compianto per la morte del Maresciallo dell'Aria Italo Balbo, un grande condottiero e un valoroso aviatore che conoscevo personalmente e che il fato pose in campo avversario...Air Officer-Commander-in-Chief British Royal Air Force...Sir Arthur Laymore »
 

Ufficialmente l'incidente venne considerato uno sfortunato caso di fuoco amico, ma la vedova di Balbo, Emanuela Florio, riteneva che si fosse trattato di un assassinio intenzionale ordinato da Mussolini. Una versione che pare destituita d'ogni fondamento, soprattutto in seguito alle dichiarazioni del capopezzo che avrebbe abbattuto l'aereo su cui volava Balbo, Claudio Marzola.

(http://it.wikipedia.org/wiki/Italo_Balbo)

Se a Italo Balbo fu fatale la confusione del suo Aermacchi con un velivolo della Perfida Albione, noi Citroenisti DOC mai potremmo confondere le morbide e sinuose CX con berlinaccie di ferro battuto come le Volvo.
Pertanto il nostro impavido pernumiano può serenamente continuare a svolazzare nei cieli veneti con la sua Prestige senza nulla temere!

LHM

Citazione di: velvet il 17 Giugno 2008, 23:20:29
Per citarrne una, la break di Niccolò è davvero uno spettacolo !!!

Grazie, troppo buono...  [:riv]
C5 2.0 HDi 160 aut. Executive
2013, Bourrasque

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