Tuning e ASI

Aperto da panzerfaust, 19 Settembre 2007, 09:09:24

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j_happy

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Originally posted by velvet

Mica tanto...

Se io, come socio ASI, pago per godere di certi privilegi ma devo anche sottostare a determinate (IMHO corrette) regole non vedo perchè la cosa deve valere qui e non a 300 km di distanza.




Perfettamente d'accordo con te sul discorso ASI, io volevo solo dire la mia riguardo il livello di personalizzazione della vettura, visto che ci sono stati utenti che, allibiti, si chiedevano come si può ridurre una CX in quello stato.

[:wave]
CX 25D Reflex AM83
XM 2.1 TurboD_12 AM92
C4 Cactus 1.6 Hdi Shine
Xsara Picasso 2.0Hdi Classique
DS7 1.5HDi Performace Line EAT8

MarioCX

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Originally posted by Bernardo

Ciao Mario, forse Fedeesse con quello che ha scritto intendeva solo riportare il pensiero di una certa fetta di persone...




Parlando di se stesso? Questa è buona.
Io comunque non attacco la persona, ma un certo modo di pensare all'italiana.
Non far nulla finchè non viene palesata qualche convenienza.

In ogni caso il discorso dei 25 club eccettera eccettera può solo venire eroso dalla crescita di Sodalizi e Registri antagonisti all'ASI.
Sono processi lunghi, come tutti i processi politici d'altronde, ma qualcuno deve pur iniziare.
E per il solo gusto di farlo, in fondo ben cosciente che poi ne godranno tutti, anche quelli che gli hanno dato contro fino a un minuto prima del primo risultato con i loro "tanto non cambierà mai", "tanto non c'è niente da fare".

Per i seguaci di San Tommaso (che non crede se non ficca il naso): le convenzioni RIASC-Assicurazioni sono una realtà tangibile ormai da anni.
Certo non grazie a chi è stato alla finestra.

velvet

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Originally posted by MarioCX


Per i seguaci di San Tommaso (che non crede se non ficca il naso): le convenzioni RIASC-Assicurazioni sono una realtà tangibile ormai da anni.
Certo non grazie a chi è stato alla finestra.




Questa è cosa buona e giusta. E meritevole.

Ma come ebbi modo di spiegare moolto tempo fa, il Riasc (ed i sodalizi simili) è interessante solo per il collezionista monotematico.

Le persone come me che hanno necessità di assicurare una quantità eterogenea di mezzi storici  hanno a tutt'oggi una sola possibilità: essere iscitti ASI.

A meno che non si voglia far colpe alla gente perchè non raccatta solo Citroen... Sono stato alla finestra? Ebbene si. Ma sono qui, ed è evidente che una mano l'ho data anche senza essere iscritto Riasc.

Il discorso dei 25 club è molto semplice: gli enti riconosciuti devono essere composti da 25 club (ci sono anche liminti minimi di iscritti, e devono essere già  attivi da un tot. di anni)

MarioCX

#33
quote:
Originally posted by velvet


Il discorso dei 25 club è molto semplice: gli enti riconosciuti devono essere composti da 25 club (ci sono anche liminti minimi di iscritti, e devono essere già  attivi da un tot. di anni)



Lo so bene.
Una manovra chiaramente protezionista dell'ASI che ha sicuramente sgherri in parlamento a legiferare in suo favore.
Ciò non toglie che più saranno i sodalizi e i Registri extra-ASI, più questi diktat saranno minati.

L'iscrizione al RIASC via Club 2CV e derivate credo porti via una ventina di euro all'anno o poco più.
Uno sforzo economico risibile per un incremento di "energia demografica" in più al nostro mondo.

velvet

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Originally posted by MarioCX

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Originally posted by velvet


Il discorso dei 25 club è molto semplice: gli enti riconosciuti devono essere composti da 25 club (ci sono anche liminti minimi di iscritti, e devono essere già  attivi da un tot. di anni)




L'iscrizione al RIASC via Club 2CV e derivate credo porti via una ventina di euro all'anno o poco più.
Uno sforzo economico risibile per un incremento di "energia demografica" in più al nostro mondo.



Beh, se per questo l'iscrizione al 2CV club in famiglia l'abbiamo da più di dieci anni... Quindi demograficamente stiamo a posto.

MarioCX

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Originally posted by velvet

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Originally posted by MarioCX

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Originally posted by velvet


Il discorso dei 25 club è molto semplice: gli enti riconosciuti devono essere composti da 25 club (ci sono anche liminti minimi di iscritti, e devono essere già  attivi da un tot. di anni)




L'iscrizione al RIASC via Club 2CV e derivate credo porti via una ventina di euro all'anno o poco più.
Uno sforzo economico risibile per un incremento di "energia demografica" in più al nostro mondo.



Beh, se per questo l'iscrizione al 2CV club in famiglia l'abbiamo da più di dieci anni... Quindi demograficamente stiamo a posto.



Non avevi detto di non essere iscritto a club RIASC alcuno?

velvet

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Originally posted by MarioCX

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Originally posted by velvet

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Originally posted by MarioCX

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Originally posted by velvet


Il discorso dei 25 club è molto semplice: gli enti riconosciuti devono essere composti da 25 club (ci sono anche liminti minimi di iscritti, e devono essere già  attivi da un tot. di anni)




L'iscrizione al RIASC via Club 2CV e derivate credo porti via una ventina di euro all'anno o poco più.
Uno sforzo economico risibile per un incremento di "energia demografica" in più al nostro mondo.



Beh, se per questo l'iscrizione al 2CV club in famiglia l'abbiamo da più di dieci anni... Quindi demograficamente stiamo a posto.



Non avevi detto di non essere iscritto a club RIASC alcuno?



1) Non lo sono (la tessera è a nome del babbo...Anche se la 2CV non la vede più da almeno 5 anni ha continuato  a leggere la Lumaca di latta con piacere....).

2) Ho detto di non avere nessuna auto censita RIASC. Infatti nessuna lo è.

Della tessera del 2CV Club ne ho sempre parlato, non è mistero per nessuno.

Cmq. quando sarà finita la sacra inquisizione sul sottoscritto, possiamo ritornare in topic (si parlava di ASI, argomento che credo non interessi solo me. A differenza delle tessere nel mio portafoglio, che credo interessino assai poco) ??

MarioCX

quote:
Originally posted by velvet


Cmq. quando sarà finita la sacra inquisizione sul sottoscritto, possiamo ritornare in topic (si parlava di ASI, argomento che credo non interessi solo me. A differenza delle tessere nel mio portafoglio, che credo interessino assai poco) ??



Non c'è nessuna volontà di inquisire nessuno.
Se si è amici si chiacchiera di tutto senza problemi.
Comunque fate e pensate un po' quel che vi pare.

Fedeesse



rispondo fra le righe per motivi di comodità:

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Originally posted by MarioCX

quote:
Originally posted by Fedeesse





Io sono iscritto ASI per la CX, in quanto senza iscrizione non avrei il bollo ridotto.
In Liguria funziona così.


Grazie all'iscrizione RIASC, godo poi delle convenzioni stipulate da noi con alcune compagnie di assicurazioni, convenzioni che, se tutti avessero ragionato come ragioni tu, non esisterebbero.

MARIO...IO HO DIPINTO LA REALTA'- ALL'ASI NON FREGA NULLA DI COME SONO LE AUTO, A LORO INTERESSA SOLO AVERE TANTI ISCRITTI DUNQUE TANTI SOLDI. E' INUTILE NEGARLO.


Mi spiace vedere che metti sullo stesso piano una struttura "istituzionale" e come tale soggetta alle fenomeniche del caso, con il nostro Registro che è nato e vive grazie alle energie profuse da molti di noi per puro orgoglio di appartenza e niente in cambio, se non la soddisfazione di ottenere quelle convenzioni di cui dicevo poco sopra.
Convenzioni ottenute partendo da zero e grazie alle quali farà poi comodo a tutti essere iscritti.

OGNUNO LA PENSA A MODO SUO. A ME NON è MAI PIACIUTO PAGARE UN CLUB PER POTER CIRCOLARE (è ASSURDO: IO PAGO IL BENZINAIO ED IL MECCANICO PER CIRCOLARE) O OTTENERE CONVENZIONI (SI PUò STIPULARE TRANQUILLAMENTE UN ASSICURAZIONE SENZA ESSERE ISCRITTI ASI O RIASC) O ATTESTATI (TOTALMENTE INUTILE VISTO OLTRETUTTO COME VENGONO EMESSI) O ESSERE ISCRITTI AD UN REGISTRO. IO AMO ESSERE IL PIU LIBERO POSSIBILE.

Anche a quelli che sono stati ad aspettare di essere "obbligati".

No. Un discorso utilitaristico "all'italiana" che non mi è piaciuto.
Perdona la franchezza.
E' UNA TUA IDEA, LA RISPETTO.





Fedeesse

quote:
Originally posted by Bernardo

Ciao Mario, forse Fedeesse con quello che ha scritto intendeva solo riportare il pensiero di una certa fetta di persone...




beh certo, secondo me il 99 % delle persone si iscrive al riasc o all'asi principalmente per avere agevolazioni fiscali. E' una mia idea, penso che sia giusta, se non lo è è giusto comunque che venga rispettata.
[:wave]

DS1984

Io sono iscritto all'ASI, lo ammetto, SOLO ed ESCLUSIVAMENTE per motivi economici...non ho mai creduto in un club che tramite 3 foto classifica la tua auto come più o meno bella e originale, organizza raduni da 200 euro a persona e non si è mai dato da fare, ad esempio, per avere agevolazioni sui ricambi, sulle conoscenze e mi manda un giornalino ogni tanto che se lo vado a comprare spendo un terzo. Purtroppo, questo è l'unico modo per avere delle agevolazioni dal punto di vista fiscale. Per la CX pago 105 euro di assicurazione anzichè 1600 - all'assicurazione sono stati chiari: "o ASI o niente". 1500 euro in più da dare al meccanico, sicuramente investiti meglio riguardo la PASSIONE. Se questo fosse un paese VERAMENTE libero, ognuno dovrebbe poter circolare come vuole, anche quelli che non riescono a trovare il ricambio giusto e montano gli specchietti dell'A/M sbagliato...
Non si può sempre avere il garage pieno e la moglie incazzata...

MarioCX


velvet

#42
quote:
Originally posted by Fedeesse

beh certo, secondo me il 99 % delle persone si iscrive al riasc o all'asi principalmente per avere agevolazioni fiscali. E' una mia idea, penso che sia giusta, se non lo è è giusto comunque che venga rispettata.
[:wave]



Federico, perdona anche la mia franchezza, ma i casi sono due:

1) Tu (o la tua famiglia) sei molto benestante , quindi te ne sbatti le palle di agevolazioni fiscali ed assicurative. Ma allora non dovresti nemmeno discutere di cose che non ti sfiorano minimamente. Lascia questi discorsi "volgari" ai meno abbienti.

2) Non possiedi macchine che stanno nel limbo fra i 20 ed i 30 anni. Ma allora, come sopra, la materia non la conosci o non ti interessa, quindi non mi pare il caso di stigmatizzare la necessità per molti appassionati di ricorrere all'iscrizione ad un club per poter mantenere un'auto   che altrimenti si succhierebbe in bolli ed assicurazione cifre piuttosto importanti (spesso troppo importanti -vedi l'esempio concreto portato da DS1984- per una famiglia che si regge sul proprio reddito e non su quello di papà e mammà).

In entrambi i casi mi pare che la tua posizione sia piuttosto lontana dalle reali necessità di chi è interessato alla legislazione in materia di auto storiche o ai comportamenti più o meno corretti dell'ASI.

MarioCX

quote:
Originally posted by velvet

quote:
Originally posted by Fedeesse

beh certo, secondo me il 99 % delle persone si iscrive al riasc o all'asi principalmente per avere agevolazioni fiscali. E' una mia idea, penso che sia giusta, se non lo è è giusto comunque che venga rispettata.
[:wave]



Federico, perdona anche la mia franchezza, ma i casi sono due:

1) Tu (o la tua famiglia) sei molto benestante , quindi te ne sbatti le palle di agevolazioni fiscali ed assicurative. Ma allora non dovresti nemmeno discutere di cose che non ti sfiorano minimamente. Lascia questi discorsi volgari ai meno abbienti.

2) Non possiedi macchine che stanno nel limbo fra i 20 ed i 30 anni. Ma allora, come sopra, la materia non la conosci e non mi pare il caso di stigmatizzare la necessità per molti appassionati di ricorrere all'iscrizione ad un club per poter mantenere un'auto    che altrimenti si succhierebbe in bolli ed assicurazione cifre piuttosto importanti (spesso troppo importanti per una famiglia che si regge sul proprio reddito e non su quello di papà e mammà.

In entrambi i casi mi pare che la tua posizione sia piuttosto lontana dalle reali necessità di chi è interessato alla legislazione in materia di auto storiche o ai comportamenti più o meno corretti dell'ASI.



Già.

Martini

quote:
Originally posted by robyazz

Ohibò...e cosa vorrebbe dire "rappresentativa di almeno 25 club di marca" ? Dovrebbero esserci 25 club citroen federati al RIASC ? O 25 marche rappresentate da n. club ??
La solita merdata all'italiana [AV]
Ma fino a poco fa non si discettava su club delle case automobilistiche con sede operativa in Italia ??
Marini se puoi dicci quaccheccossa...[A?][A?]



Ci sono diverse proposte di legge, più o meno "powered by ASI" che (come Velvo ha giustamente precisato) ha valide addentellature nelle Sacre Stanze della politica.
Inutile dire che tutte queste nuove proposte tendono a mantenere in piedi i privilegi dell'ASI, chi volesse può farsi due risate leggendosi 'sto testo qua: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Ddlpres&leg=15&id=254943

In particolare la Relazione che nel suo passaggio più significativo dice: "A tale positivo risultato hanno saputo significativamente contribuire gli oltre 200 mila appassionati italiani, per la metà raccolti in 240 club federati all'Automotoclub storico italiano (ASI), con sede a Torino, ente riconosciuto dalla Federazione internazionale dei veicoli antichi (FIVA). In modo altrettanto positivo hanno operato i tre registri storici che rappresentano le marche nazionali Alfa Romeo, Fiat e Lancia, nonchè, per i motoveicoli, la Federazione motociclistica italiana.
   Come vigorosamente sollecitato dagli enti associativi sopra indicati, riteniamo però che il motorismo storico italiano meriti un ulteriore e più strutturale supporto legislativo, oltre a quanto già laboriosamente – anche se talvolta disorganicamente – ottenuto nel corso degli anni."


Quindi il testo è chiaramente firmato ASI. Da parte del RIASC c'è l'iniziativa personale del Presidente Brugnotti che ha inoltrato ai Senatori promotori e firmatari una letterina dove li invita a registrare il RIASC tra gli enti riconosciuti in quanto organizzazione di riferimento del costruttore, al pari (e oltre) di Fiat/Alfa/Lancia.
L'iter è in corso, sappiamo che la nostra lettera è agli atti della Commissione.

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