NUOVE MOTORIZZAZIONI XM PER AUTO STORICHE NO DIESEL

Aperto da SPAZIOVIDEO, 03 Settembre 2014, 20:19:26

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SPAZIOVIDEO

novità 2014  iscrizione auto storica ventennale

http://files.comparameglio.it/wordpress//2014/08/ArchivioAutoStoriche.pdf

per le auto storiche superiori a 20 anni le regole cambiano, non tutte sono ammesse:
sono state escluse molti modelli xm, restano solo le 3.0 v6 e le 2000 turbo ct, la mia passerà nel 2015.
anche tutte le xantia sono escluse per il momento
incredibile come quasi tutti i diesel siano esclusi dalla storicità, ma già da tempo lo immaginavo, sono motori troppo semplice, e comunque caso strano le germanica hanno molte delle diesel incluse nell'elenco.....come al solito le privilegiate.

XMan

Citazione di: SPAZIOVIDEO il 03 Settembre 2014, 20:19:26
novità 2014  iscrizione auto storica ventennale

http://files.comparameglio.it/wordpress//2014/08/ArchivioAutoStoriche.pdf

per le auto storiche superiori a 20 anni le regole cambiano, non tutte sono ammesse:
sono state escluse molti modelli xm, restano solo le 3.0 v6 e le 2000 turbo ct, la mia passerà nel 2015.
anche tutte le xantia sono escluse per il momento
incredibile come quasi tutti i diesel siano esclusi dalla storicità, ma già da tempo lo immaginavo, sono motori troppo semplice, e comunque caso strano le germanica hanno molte delle diesel incluse nell'elenco.....come al solito le privilegiate.

Certo che l'Italia a figure di M...a, appena possibile non perde la sua occasione.

Per i monumenti storici come faranno la catologazione? Se hanno tutte le parti non vanno bene mentre se gli mancano braccia e gambe diventeranno storiche?

È proprio vero che il buon senso è finito nel water.
[:prosit] [:hello]
XMan
XM2.5TRD \Exclusive\"98     C5 VSX 2.2 HDI \Automatic\"02

fmiglius

In compenso ci sono tutti i modelli di Fiat Duna benzina e diesel......
no comment
Fla
Citroen CX25 GTi TURBO - 2°serie M25/662 - 01/1986

cristiano

Questa lista chiusa però mi pare abbia valenza relativa (come le altre che si son viste, tipo quella Riar per i modelli Alfa Romeo), ovvero é quella emanata dall'ACI.
In altre parole, per ora, mi par di capire che é possibile ancora godere dei benefici validi per le storiche ultraventennali (polizza autostoriche e tassa di circolazione ridotta per quelle dai 20 ai 30 anni secondo la regione) essendo proprietari dell'auto e soci di un club non necessariamente federato Asi, FMI,storici Fiat Lancia Alfa (gli unici ad oggi riconosciuti nel CDS) o che abbia a che vedere con l'ACI.
DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

esiclene

Questo elenco è stato già postato in passato ed era solo una proposta... se è definitivo si può postare la fonte grazie?
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SPAZIOVIDEO

si legge chiaramente la fonte dove è presa.
è del 7 agosto 2014
leggi l'articolo.

http://files.comparameglio.it/wordpress/

MarioCX

La Renault Safrane (in produzione dal 1992) è esente "tutti i modelli", quindi anche quelli a gasolio.
La CX solo benzina...motivo?
Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.

pablo

non spargiamo inutili allarmismi non documentati: si tratta dell'elenco Aci che non ha alcun valore legale. Lo hanno invece le certificazioni ASI. E lì non ci sono distinzioni. Certo di questi tempi c'è  comunque da avere paura....Per questo invito i denigratori dell'ASi a meditare: sarà pure un monopolio di un ente privato ma lo preferisco. Il male minore. Costi molto contenuti per un vantaggio enorme e tangibile che consentirà di evitare la pressa a molte vetture ultraventennali consentendo loro di diventare veramente storiche. E per mantenere questo stato di cose occorre un forte gruppo di pressione anche a livello politico. La liberalizzazione in tal senso porterebbe solo a lasciare senza voce rilevante le istanze dei collezionisti con il rischio che prima o poi il regime fiscale agevolato finisca mandando al macero migliaia di vetture, un patrimonio storico insostenibile con la normale fiscalità dell'auto. 

esiclene

Citazione di: pablo il 04 Settembre 2014, 13:52:44
non spargiamo inutili allarmismi non documentati: si tratta dell'elenco Aci che non ha alcun valore legale.

E' lo stesso vecchio elenco ACI trito e ritrito che oramai son anni che circola inutilmente.

Citazione
Per questo invito i denigratori dell'ASi a meditare: sarà pure un monopolio di un ente privato ma lo preferisco. Il male minore. Costi molto contenuti per un vantaggio enorme e tangibile che consentirà di evitare la pressa a molte vetture ultraventennali consentendo loro di diventare veramente storiche.

Pure io credo sian i soldi meglio spesi. Meglio quel monopolio che quell'altro.

Citazione
E per mantenere questo stato di cose occorre un forte gruppo di pressione anche a livello politico.

Quasi ! I politici sarebbero i primi a perderne i benefici dato che di auto storiche ne han più loro di noi ;)
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cristiano

Per ora comunque si può ancora fare a meno di ASI-FMI-storico Fiat-Lancia-Alfa (gli unici riconosciuti dal CDS) e dell'ACI, perché fortunatamente ci sono ancora assicurazioni che stipulano polizze autostoriche con la sola tessera di un club automotostoriche generico, mentre l'esenzione dalla tassa di possesso in alcune regioni (come la Lombardia) é attiva anche per le ultraventennali.
Speriamo che duri, mentre io non sono molto dell'idea che il monopolio Asi e parificati sia cosa tanto giusta e in osservanza della libera concorrenza. 
DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

pablo

#10
...non è giusto ma in un paese come questo funziona. E cosa che funziona meglio non toccarla. Senza Asi solo in Lombardia ti salvi. E la questione delle assicurazioni senza asi è meramente riduttiva. Trovami tu una polizza senza iscrizione asi o altro club riconosciuto che ti assicuri 20 vetture al prezzo complessivo di 400 euro. Non esiste. La polizza Per te convenzionata con l'Asi lo fa. Non mi sembra un piccolo vantaggio.

I politici avranno pure le auto storiche  ma non sono di certo sufficienti a preservarci dai balzelli. Occorre un forte gruppo di pressione che difenda gli interessi dei collezionisti.  Tanto se rimettono il bollo i politici i soldi per pagarlo li trovano stai pur certo.  Noi no.

robyazz

Stavolta con Pablito non concordo sul fatto che ciò che funziona (si...ma come ?) non si debba toccare, soprattutto quando si fonda su palese violazione di ogni criterio di democrazia, buonsenso e giustizia. Viviamo in un paese dei balocchi per ladri e truffatori di ogni risma, un bengodi dei disonesti e dell'illegalità diffusa, ma ciò non vuol dire che ci si debba rassegnare a queste pratiche semi mafiose.
Per carità, chi ha dei vantaggi dall'iscrizione ASI fa benissimo a sfruttarne le caratteristiche, però ci sono in ballo moltissimi (giusti) ricorsi legali di altre associazioni e anche di semplici cittadini che chiedono e a volte ottengono giustizia. Ci sono alcune sentenze molto buone in merito, ma, per quanto descritto sopra, è come essere in una giungla e di certezze non ve ne sono mai. Per cui, d'accordo che fa comodo e in alcuni casi è l'unica soluzione (ettecredo...e proprio per questo che difendono con le unghie e con i denti il privilegio borbonico), però eviterei di giustificare questo immondo e illecito monopolio privato che agisce sul pubblico, non si sa bene su quali basi di diritto divino.
BLOCCO EURO 0, IMBROGLIO VERO

Citroen C5 Break 2.0 i 16V Exclusive Automatic GPL 2006 / D Super5 GPL 1974 / Jaguar S-Type 3.0 V6 2000

serpiko

La mafia funziona sempre benissimo. Basta che paghi e non ti succede nulla.
Però è la mafia.

pablo

avete in parte ragione ma dimenticate in che paese viviamo. ... [A:spa]

Il paragone con la Mafia non regge. Qui il raggiungimento dell'obiettivo di una fiscalità agevolata dei mezzi ultraventennali è sacrosanto e meritevole di tutela e soprattutto non nuoce a nessuno....anzi.  E l'Asi non è una associazione a delinquere. Ci sono profili di parità di trattamento rilevanti e siamo d'accordo.E danno fastidio pure a me. Ma in questo paese non sono gli unici e in certe situazioni un po' di senso pratico è a volte necessario, specie se il fine è più che legittimo.  Sono certo che mancando l'Asi ed emergendo il fai da te con autocertificazioni finirà un valido supporto organizzato per la tutela degli interessi dei collezionisti e inevitabilmente un minimo di controllo sul buono stato dei mezzi. Le voci critiche delle agevolazioni fiscali sulle auto ventennali , gli pseudoambientalisti e chi più ne ha ne metta avrebbero ragione in un amen per giustificare un intervento fiscale, specie di questi tempi. Già si parla di alzare la soglia a 25 anni...

Non so in che misura voi abbiate a che fare con burocrazia e leggi fatte apposta per rapinare i cittadini (un esempio su tutte l'irap) ma dovendo lottare contro queste cose tutti i gg si sviluppa inevitabilmente un po' di senso pratico di machiavellica ispirazione..


cristiano

Basterebbe però un minimo segnale di equità, riconoscendo per legge almeno i registri storici delle case automobilistiche straniere che abbiano regolare sede commerciale in Italia (come il Riasc per Citroen Italia), come mi pareva di aver letto in qualche sensata proposta sulla stampa specializzata. Migliorerebbe forse anche la selezione sui catorci fatti passare per auto d'epoca (anche ASI, se per questo...).
Tralasciando ASI-FMI che gestiscono in pratica registri e certificazioni multimarche (con gli svarioni del caso, del resto non si può essere esperti di tutto lo scibile passato automobilistico e motociclistico...), non si capisce perché Fiat, Lancia e Alfa Romeo sono riconosciuti dal CDS e per il resto nulla (nemmeno Ferrari, Maserati, Lamborghini e altre case italiane, se vogliamo proprio essere nazionalisti). Perché gli eventuali altri registri dei veicoli storici Citroen, Peugeot, Volvo o altro non possono avere pari dignità?
Forse sarebbe più serio perseguire questa via, lasciando pure il dominio generico ad ASI-FMI, ma almeno non coinvolgendo un altro carrozzone come l'ACI che più che fare confusione per ora non ha fatto.
DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

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