Consigli CX seconda serie

Aperto da gsax1, 18 Aprile 2014, 04:43:57

0 Utenti e 0 Visitatori stanno visualizzando questa discussione.

pablo

Appunto ...qui parliamo di cx..tutto il resto è imparagonabile e cmq off topic.
Vero che le quotazioni si sono abbassate ma 8 mila non bastano per una cx turbo 2 gti davvero perfetta su cui non spendere un centesimo. La mia rossa interni in pelle rossa è costata tra acquisto e ripristino più di 14 mila euro... Cmq in francia trovi buone occasioni..poi però tieni ben aperto il portafoglio per il vero ripristino .

Gianluca

Citazione di: LHM il 10 Novembre 2014, 23:47:51
Poi il ragionamento sulla rivendita mi induce a rammentarti che con le Citroen gli affari solitamente non si fanno: o trovi un babbeo che te la ricompera a prezzo raddoppiato (o triplicato) senza che tu l'abbia nemmeno ritargata dopo l'importazione dalla Francia (e c'è chi ha cercato e cerca tuttora di camparci), oppure ti conviene lasciare spazio sin d'ora alla pura passione...

Sono stati fatti affari invece e si fanno tuttora.

La regola è sempre quella: si va all'estero, si raccattano modelli di minor pregio, raffazzonati o in condizioni modeste, si portano in Italia, si fanno passare per "conservati" (la gente si fa le pippe con i conservati e manco sa riconoscere un conservato da una macchina massacrata), per prestigiosi modelli "rari" perché scevri da inutili orpelli, manco si ritargano e si rivendono al doppio del loro valore, senza neanche cambiargli l'olio.

Io non sono mai stato all'estero perché preferisco vetture con targa italiana e perché io cercavo una DS e le DS si trovano belle e in quantità anche in Italia.
Probabilmente per una vettura meno facile da trovare in Italia (ad esempio CX Turbo Benzina o DS Cabriolet) la scelta dell'estero può diventare una scelta quasi obbligata.
Imperativo è avere buona conoscenza del mezzo e della lingua, altrimenti portarti un compagno "in grado di".

Concordo con Pablo: una BELLA cx turbo benzina in condizioni DAVVERO ottime, magari con cuoio e ovviamente clima,  difficilmente si trova a 8.000 €. Se la trovate, prendetela date retta a me.

Ma il bambino nel cortile si è fermato, si è stancato di seguire aquiloni. Si è seduto fra i ricordi vicini e i rumori lontani; guarda il muro e si guarda le mani.

LHM

Citazione di: Gianluca il 11 Novembre 2014, 09:14:50
La regola è sempre quella: si va all'estero, si raccattano modelli di minor pregio, raffazzonati o in condizioni modeste, si portano in Italia, si fanno passare per "conservati" (la gente si fa le pippe con i conservati e manco sa riconoscere un conservato da una macchina massacrata), per prestigiosi modelli "rari" perché scevri da inutili orpelli, manco si ritargano e si rivendono al doppio del loro valore, senza neanche cambiargli l'olio.

Tutto vero, però il fenomeno riguarda da sempre i modelli più prestigiosi ed appetibili, per il semplice motivo che gli allestimenti base interessano a pochi e il margine di guadagno è inferiore, sia in assoluto, sia in proporzione.
Per capirci: non mi stupirei affatto se la 25 Prestige TURBO in vendita ora su Leboncoin a 5.900 euro comparisse tra gli annunci in Italia, magari tra un anno, a prezzo raddoppiato.
Non è un caso che negli ultimi anni si siano moltiplicati gli annunci di vendita di CX Prestige, quasi tutte importate dalla Francia e quasi tutte in condizioni mediocri.
E' particolarmente con questi modelli che gli speculatori fanno affari, non con quelli base che nessuno vuole.
C5 2.0 HDi 160 aut. Executive
2013, Bourrasque

Renzo

Ormai ci sono più Prestige serie 2 in Italia che Dyane; c'è stato un flusso migratorio in questi ultimi 10 anni incredibile; anch'io nel 99 andai a prendere quella scalcinatissima 25 TRI break (modello non previsto in Italia) che in 5 anni di uso e diaci anni totali di possesso m'è costata, per dirla alla francese la pelle delle palle ed era sempre ben lungi dall'essere perfetta, ma era un'auto che sfruttavo, quindi tant'è.
Anch'io sono per le targhe d'origine, ed ho il piccolo vanto (permettetemelo) di avere, da romano, l'unica ed ultima prestige targata Roma con una storia certificata ed uniprò.
E chiedetemi se la venderei ad 8000 euro, forse solo con gli strozzini alle porte..  [O.T.]

Gianluca

Citazione di: LHM il 11 Novembre 2014, 09:42:34
Tutto vero, però il fenomeno riguarda da sempre i modelli più prestigiosi ed appetibili, per il semplice motivo che gli allestimenti base interessano a pochi e il margine di guadagno è inferiore, sia in assoluto, sia in proporzione.
Per capirci: non mi stupirei affatto se la 25 Prestige TURBO in vendita ora su Leboncoin a 5.900 euro comparisse tra gli annunci in Italia, magari tra un anno, a prezzo raddoppiato.
Non è un caso che negli ultimi anni si siano moltiplicati gli annunci di vendita di CX Prestige, quasi tutte importate dalla Francia e quasi tutte in condizioni mediocri.
E' particolarmente con questi modelli che gli speculatori fanno affari, non con quelli base che nessuno vuole.

Sbagli Niccolò, o forse ti è sfuggita la storia dell'evoluzione DS-In Italia da 20/25 anni a questa parte.

Nel caso DS i veri affari sono stati fatti con le DSpecial, le DSuper5 (specialmente), le ID. Venivano comprate a bisarche (non farmi fare i nomi dei "noti" acquirenti perché non ce n'è bisogno e poi non li farei) pagandole due lire e poi venivano rivendute come "modelli" prestigiosi in Italia...Tanto la forma era quella e la poca conoscenza del modello spesso bastava a far acquistare un modello modesto e pagarlo quanto una DS ben più raffinata. Si comprava con la cultura e si rivendeva con il qualunquismo.

Pensa che nel mondo DS funziona ancora così per molti.

Poi che c'entra, è chiaro che l'offerta segue la domanda...Se ora chi cerca CX cerca modelli più raffinati (come dar loro torto ? Scusami Niccolò ma ci sei tu e pochi altri che amano le CX e le DS  "indigenti") è chiaro che chi di mestiere commercia in auto - e io non ce l'ho con loro assolutamente, sia ben chiaro - si muove verso CX turbo, CX GTI e Prestige.




Ma il bambino nel cortile si è fermato, si è stancato di seguire aquiloni. Si è seduto fra i ricordi vicini e i rumori lontani; guarda il muro e si guarda le mani.

LHM

Citazione di: Gianluca il 11 Novembre 2014, 09:54:23
Si comprava con la cultura e si rivendeva con il qualunquismo.

Credevo che nel caso delle DS il fenomeno (cui ho assistito da spettatore indiretto già nei primi anni Novanta) si fosse esaurito, anche perché nel tempo la non consapevolezza su cosa sia una DS e cosa sia una ID credevo fosse rimasta prerogativa dei precitati babbei, ma se non è così ne prendo atto: del resto, come ho avuto modo di scrivere altre volte, parliamo di un'icona che non interessa soltanto e/o precipuamente i citroenisti e, vista la complessità dell'oggetto, non mi stupirebbe se ancora oggi qualcuno venisse preso dalla fregola di acquistare uno "squalo" purchessia, a costo di farsi inchiappettare ben bene.
Nel caso delle altre Citroen (che - 2CV a parte - sono appetite prioritariamente da appassionati del marchio, oltre che del modello) non ho memoria del fatto che il mercato sia mai stato particolarmente ricettivo nei confronti degli allestimenti più poveri, salve eccezioni, perché il gusto della maggioranza (non a torto, evidentemente) è attratto dagli allestimenti più ricchi e così, tornando al modello che interessa questo topic (ossia la CX), vi è sempre stata una netta distinzione tra quanti consapevolmente ambivano ad una CX qualsiasi e quanti (la maggior parte) avevano in cima ai loro sogni una GTi o una Prestige.
A riprova, non appena si sono aperti i canali di Internet e si sono rese le importazioni alla portata di chiunque e non più dei soliti noti, la stragrande maggioranza dei plebisciti li hanno raccolti proprio le GTi e le Prestige, quelle a cui fa riferimento anche Renzo e quelle medesime che - come già avevo evidenziato - fanno sì che ai raduni si assista ad un fenomeno che, da un lato, è selezione naturale ma, dall'altro lato, non rende ragione alla storia, ossia quello per cui le piazze e i raduni sono pieni di allestimenti alto di gamma, quelli che trent'anni fa era raro avvistare per strada.
C5 2.0 HDi 160 aut. Executive
2013, Bourrasque

LHM

Citazione di: Renzo il 11 Novembre 2014, 09:53:34
Anch'io sono per le targhe d'origine, ed ho il piccolo vanto (permettetemelo) di avere, da romano, l'unica ed ultima prestige targata Roma con una storia certificata ed uniprò.

Sono convinto anche io che le targhe d'origine (magari della propria città) siano assolutamente la ciliegina sulla torta!
C5 2.0 HDi 160 aut. Executive
2013, Bourrasque

Gianluca

Citazione di: LHM il 11 Novembre 2014, 10:08:44

Credevo che nel caso delle DS il fenomeno (cui ho assistito da spettatore indiretto già nei primi anni Novanta) si fosse esaurito, anche perché nel tempo la non consapevolezza su cosa sia una DS e cosa sia una ID credevo fosse rimasta prerogativa dei precitati babbei, ma se non è così ne prendo atto: del resto, come ho avuto modo di scrivere altre volte, parliamo di un'icona che non interessa soltanto e/o precipuamente i citroenisti e, vista la complessità dell'oggetto, non mi stupirebbe se ancora oggi qualcuno venisse preso dalla fregola di acquistare uno "squalo" purchessia, a costo di farsi inchiappettare ben bene.

Credo che sia molto che non frequenti il forum DS  :D
Guai li dentro a far notare, anche se in maniera assolutamente "storico-letteraria", che una ID ha una storia e un valore diverso da una DS. Che erano due automobili sostanzialmente ben diverse, seppur uguali nella forma, e che oggi apparterrebbero a due segmenti ben diversi.
Se fai notare una cosa del genere passi per snob, passi per untore, puoi anche essere perseguitato  :D :D

Chissà quando si accorgeranno che chi esalta tanto le doti della propria ID facendola passare per eccezionale modello di semplicità, di purezza costruttiva e di affidabilità (una delle tante cazzate che puoi leggere, se torni), lo fa - nella stragrande maggioranza dei casi - perché di li a poco vuole rivenderla e deve pur fare i propri interessi (legittimamente, per carità).  ::)



Citazione di: LHM il 11 Novembre 2014, 10:08:44
Nel caso delle altre Citroen (che - 2CV a parte - sono appetite prioritariamente da appassionati del marchio, oltre che del modello) non ho memoria del fatto che il mercato sia mai stato particolarmente ricettivo nei confronti degli allestimenti più poveri, salve eccezioni, perché il gusto della maggioranza (non a torto, evidentemente) è attratto dagli allestimenti più ricchi e così, tornando al modello che interessa questo topic (ossia la CX), vi è sempre stata una netta distinzione tra quanti consapevolmente ambivano ad una CX qualsiasi e quanti (la maggior parte) avevano in cima ai loro sogni una GTi o una Prestige.
A riprova, non appena si sono aperti i canali di Internet e si sono rese le importazioni alla portata di chiunque e non più dei soliti noti, la stragrande maggioranza dei plebisciti li hanno raccolti proprio le GTi e le Prestige, quelle a cui fa riferimento anche Renzo e quelle medesime che - come già avevo evidenziato - fanno sì che ai raduni si assista ad un fenomeno che, da un lato, è selezione naturale ma, dall'altro lato, non rende ragione alla storia, ossia quello per cui le piazze e i raduni sono pieni di allestimenti alto di gamma, quelli che trent'anni fa era raro avvistare per strada.

Si meglio, torniamo a parlare di CX che poi altrimenti mi viene il sangue amaro  ::)

Hai ragione. Mentre nei raduni DS la rappresentanza è variegata, nei raduni CX si vedono di più vetture che solitamente, negli anni dell'auge CX, era rarissimo incontrare per la strada (almeno in Italia).

Questo però fa parte della selezione naturale, le CX partorite sono un numero ben inferiore delle DS, sono più moderne e magari alcune caratteristiche "povere" sono meno digeribili rispetto a DS.

A parte tutti questi bei discorsi, nonostante quello che può sembrare, io sono ben contento se vengono conservate e tramandate anche le versioni meno appetibili, sia di CX che di DS.

Ma il bambino nel cortile si è fermato, si è stancato di seguire aquiloni. Si è seduto fra i ricordi vicini e i rumori lontani; guarda il muro e si guarda le mani.

Gianluca

Citazione di: LHM il 11 Novembre 2014, 10:13:11
Sono convinto anche io che le targhe d'origine (magari della propria città) siano assolutamente la ciliegina sulla torta!

Potendo scegliere e avendo la possibilità la targa originale è un plus, indubbiamente.
Ma il bambino nel cortile si è fermato, si è stancato di seguire aquiloni. Si è seduto fra i ricordi vicini e i rumori lontani; guarda il muro e si guarda le mani.

kanaglia

a questo punto bisogna mettersi d'accordo perché da un lato si dice che i soldi spesi su queste auto non te li ridà nessuno e dall'altro si dice che tra acquisto e ripristino è costata 14000€ e quindi gli 8000€ non bastano.

Per questo ci serve l'intervento di Cristiano perché lui sta tastando il polso del mercato e può dirci da quanto tempo ha in vendita la macchina e quante chiamate con offerta ha ricevuto.

Io da possibile acquirente difficilmente spenderei 14000€ per una CX perché nessuno può garantirmi le sue reali condizioni e qualcosa che si romperà ci sarà sempre. Forse l'esemplare con pochi km e uniprò magnificamente conservato può trovare un acquirente a quella cifra ma gli altri no. La CX di Cristiano io non l'ho mai vista e per me è troppo distante per andare a vederla ma ha cmq i suoi km e non ho capito quale sia il suo uso, quotidiano? w-e? proprietari? ecc  

se la macchina sta bene a mio parere gli 8000€ li vale ma il valore vero è quello che da il mercato

LHM

Citazione di: kanaglia il 11 Novembre 2014, 10:36:31
se la macchina sta bene a mio parere gli 8000€ li vale ma il valore vero è quello che da il mercato

Qualche anno fa mi ero messo in testa di cercare a mia volta una GTi TURBO e posso dirti che se tutt'ora avessi la fregola mi fionderei senza dubbio alcuno su quella di Cristiano: perché è bella, perché è già nazionalizzata e perché mi pare che sia stata ripristinata approfonditamente e nel rispetto dell'originalità: insomma, un'offerta provvista di garanzie che è difficile trovare altrove, attualmente.
Due o tre anni fa comparve l'annuncio di una bella 25 GTi TURBO 2 con targa italiana d'origine, un autentico conservato per cui il prezzo richiesto (mi pare sui settemilacinquecento euro) mi sembrava adeguato, data la rarità del mezzo.
La trattativa si interruppe perché il venditore si comportò in modo non corretto ma, benché si trattasse di un esemplare conservato in senso proprio (e, quindi, tutto originale e con pochi chilometri), la semplice manutenzione ordinaria (frizione, pneumatici, scarico) imponeva un esborso supplementare quantificabile in almeno duemilacinquecento euro).
C5 2.0 HDi 160 aut. Executive
2013, Bourrasque

LHM

Citazione di: Gianluca il 11 Novembre 2014, 10:23:18
Chissà quando si accorgeranno che chi esalta tanto le doti della propria ID facendola passare per eccezionale modello di semplicità, di purezza costruttiva e di affidabilità (una delle tante cazzate che puoi leggere, se torni), lo fa - nella stragrande maggioranza dei casi - perché di li a poco vuole rivenderla e deve pur fare i propri interessi (legittimamente, per carità).  ::)

Questo puo' essere uno dei casi.
Quello che non capisco è perché, da una parte o dall'altra, risulti così difficile amare la propria autovettura semplicemente perché ci piace e appaga i nostri gusti, resistendo alla tentazione di ultra-legittimarla di fronte agli altri, anche a costo di propugnare un'autentica forzatura storica.
C5 2.0 HDi 160 aut. Executive
2013, Bourrasque

kanaglia

Citazione di: LHM il 11 Novembre 2014, 10:49:21
Citazione di: kanaglia il 11 Novembre 2014, 10:36:31
se la macchina sta bene a mio parere gli 8000€ li vale ma il valore vero è quello che da il mercato

Qualche anno fa mi ero messo in testa di cercare a mia volta una GTi TURBO e posso dirti che se tutt'ora avessi la fregola mi fionderei senza dubbio alcuno su quella di Cristiano: perché è bella, perché è già nazionalizzata e perché mi pare che sia stata ripristinata approfonditamente e nel rispetto dell'originalità: insomma, un'offerta provvista di garanzie che è difficile trovare altrove, attualmente.
Due o tre anni fa comparve l'annuncio di una bella 25 GTi TURBO 2 con targa italiana d'origine, un autentico conservato per cui il prezzo richiesto (mi pare sui settemilacinquecento euro) mi sembrava adeguato, data la rarità del mezzo.
La trattativa si interruppe perché il venditore si comportò in modo non corretto ma, benché si trattasse di un esemplare conservato in senso proprio (e, quindi, tutto originale e con pochi chilometri), la semplice manutenzione ordinaria (frizione, pneumatici, scarico) imponeva un esborso supplementare quantificabile in almeno duemilacinquecento euro).


Sul forum ci sono foto delle vettura o un topic dove leggere la storia recente?

Gianluca

Citazione di: LHM il 11 Novembre 2014, 10:52:42
Questo puo' essere uno dei casi.
Quello che non capisco è perché, da una parte o dall'altra, risulti così difficile amare la propria autovettura semplicemente perché ci piace e appaga i nostri gusti, resistendo alla tentazione di ultra-legittimarla di fronte agli altri, anche a costo di propugnare un'autentica forzatura storica.

Sono d'accordissimo.
La propria vettura, purché la si sia acquistata nella piena consapevolezza di quello che abbiamo acquistato, la si dovrebbe amare in maniera naturale.
Almeno per me è sempre stato così: "se ti compro, se spendo soldi e faccio sacrifici per te, ti adoro. Punto"

Rispondendo a kanaglia è verissimo che il prezzo lo fa il mercato, indubbiamente.
Io conosco vetture particolarmente belle e particolarmente ben restaurate che sono state vendute nella "massa" solo per necessità di realizzo immediato, altrimenti di solito passano di mano a veri appassionati che sanno apprezzare il valore di un restauro ben fatto. E di solito queste automobili poi non vengono rivendute dopo 2 mesi.

Detto questo ribadisco che una CX TB BELLA e in OTTIME condizioni a 8.000 € sono un prezzo vantaggioso, visto a volte a quanto vengono venduti modelli ben più ordinari.

Sempre se la si vuole comprare per amarla e per tenerla a tempo indeterminato, se poi la si vuol comprare per rivenderla allora vengono buoni i "cofani" postati dal carissimo Francuzzo.  :D




Ma il bambino nel cortile si è fermato, si è stancato di seguire aquiloni. Si è seduto fra i ricordi vicini e i rumori lontani; guarda il muro e si guarda le mani.

kanaglia

lo sto dicendo da tempo che un CX tb messo bene vale gli 8000€ ma le trd turbo 2 no

Tutto questo discorso è valido se la legge di stabilità non ci mette lo zampino perché a quel punto quella che per me è una macchina che prenderei per tenere ferma e usare ogni tanto non potrà essere una vettura con bollo e assicurazione "normali" e l'incertezza che spostino l'astina sempre più in là come con le pensioni

SMF spam blocked by CleanTalk