Info su olio motore

Aperto da Bigmario, 24 Ottobre 2012, 15:32:47

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esiclene

Vedo che c'è chi sostiene che cambiare l'olio spesso non serva (o meglio sia una spesa inutile), cmq secondo me tutto dipende dal motore e da tanto altro.
Dico la mia per esperienza recente.
Ultimamente ho cambiato l'olio alla 206 Hdi (non fap) e diciamo che "visivamente" non era dei migliori. (ma era 20mila km che stava dentro)
Sulle mie 2.1 TD anche degrada (col quartz 5w40) ma molto molto lentamente.
Sulla V6 (Xfz) non so in che condizioni stia ma è talmente lipido da poterlo mettere sulle bruschette (16000 km fa cambiato, sempre il quartz etc etc)
Nessuna delle mie Citroen (e neanche Peugeot) ha mai consumato olio (sarà la guida lenta? mah).
Sulla smart Diesel (l'ultima), a 5000 km dall'ultimo cambio (mobil1) è già catrame e se n'è andato mezzo litro (non criticatemi per la smart, è l'unica auto che entrava nel garage di casa :).
Sulla 206 , il Quartz del motore invece rimarrà a lungo.
Ho cambiato l'olio del cambio automatico (35000 km con il solito mobil ATF 71141 che in citroen non hanno, fortuna che si vende e non costa una esagerazione, almeno qui) contro il top-up interval da libretto ZF (60mila km). L'ho fatto piu' per evitarmi gli errori e farmi resettare il counter dell'AL4 che altro.
La differenza è esasperata (in meglio), sembra appena uscita dalla concessionaria. Fluida come non mai.
Ok che l'olio del cambio automatico è di "trazione" se vogliamo ma non mi aspettavo una differenza così esagerata (anche perchè l'ho cambiato piu' per sfizio che per necessità).
Triste a dirsi la macchina che mi consuma piu' olio è la piu' recente... Krante Teknologia Teteska


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haiede

Il lubrificante, nei motori di ultima genrazione, ha assunto compiti diversi dalla sola lubrificazione delle parti meccaniche in movimento facendosi carico anche di compiti meno "nobili" quali elemento di sospensione ed addensante per i particolati emessi dalla combustione che devono essere trattenuti in sospensione e smaltiti poi con l'olio stesso (ed ecco la necessità di cambi olio a "frequenza variabile" suggeriti dall'indicatore in base ad un controllo dei parametri di guida,temperature e cicli termici motore).

Questo processo richiede lubrificanti con caratteristiche particolari di fluidità e con specifiche chimiche studiate appositamente (capacità di trattenere i particolati senza farli precipitare a fondo coppa)...............costa di più ed ha imposto che le meccaniche siano più precise negli accoppiamenti in quanto sua "mission" principale non è più solo quella di far durare a lungo il motore in buona salute.............

Fare quindi raffronti su motori di epoche ecologiche/tecnologiche differenti, non da un quadro esaustivo del perchè l'olio sia più o meno denso  o nero ne tantomeno che siamo in presenza di meccaniche più o meno eccelse nella tecnologia e nella costruzione: e solo una sensazione "a pelle" di un meglio/peggio senza delle basi numeriche ripetibili.

Senza incensare alcun produttore di meccaniche o denigrarne altri.............ma solo parere personale.
[:hello]
Dodo

thewizardofwiz

@eisclene
nella tua (giustissima) osservazione manca un elemento importante:
i motori di oggi hanno giochi pari a quelli di 30 anni fa.
questo significa che l'olio raccoglie più porcherie principalmente dai pistoni/cilindri, causa la maggiore potenza specifica (PME molto più alte, pressioni iniezione sino a 2000 bar eccetera)

@haiede
l'olio motore DA TEMPO fa da refrigerante (il primo, banale, esempio: getti dal basamento verso il cielo del pistone per asportare calore di combustione). non ha NESSUNA funzione di addensante ma piuttosto contiene elementi DISPERDENTI e detergenti proprio per impedire che la sospensione (mediamente 5000 volte più piccola della più piccola malgia filtrante) possa agglomerarsi in "grumi" superiori a 4-5 elementi e rimanere comunque almeno 100volte più piccola della più stretta maglia del più fitto filtro. i particolati stai tranquillo che non precipitano a fondo coppa.. forse non hai idea di QUANTO si muove l'olio dentro il motore... nemmeno il cemento avrebbe modo di consolidarsi...  ;D
l'olio più o meno nero non siginifica nulla per i nostri sensi, va ANALIZZATO a confronto del nuovo. il resto non ha senso (solita scena del benzinaio che tocca l'astina dell'olio e sentenzia "dottò l'olio è come acqua, va cambiato")

@eisclene
non ho capito il discorso dell'olio del CA "è di trazione"

Fabio

haiede

Citazione di: thewizardofwiz il 30 Novembre 2012, 19:49:33
@eisclene
nella tua (giustissima) osservazione manca un elemento importante:
i motori di oggi hanno giochi pari a quelli di 30 anni fa.
questo significa che l'olio raccoglie più porcherie principalmente dai pistoni/cilindri, causa la maggiore potenza specifica (PME molto più alte, pressioni iniezione sino a 2000 bar eccetera)

@haiede
l'olio motore DA TEMPO fa da refrigerante (il primo, banale, esempio: getti dal basamento verso il cielo del pistone per asportare calore di combustione). non ha NESSUNA funzione di addensante ma piuttosto contiene elementi DISPERDENTI e detergenti proprio per impedire che la sospensione (mediamente 5000 volte più piccola della più piccola malgia filtrante) possa agglomerarsi in "grumi" superiori a 4-5 elementi e rimanere comunque almeno 100volte più piccola della più stretta maglia del più fitto filtro. i particolati stai tranquillo che non precipitano a fondo coppa.. forse non hai idea di QUANTO si muove l'olio dentro il motore... nemmeno il cemento avrebbe modo di consolidarsi...  ;D
l'olio più o meno nero non siginifica nulla per i nostri sensi, va ANALIZZATO a confronto del nuovo. il resto non ha senso (solita scena del benzinaio che tocca l'astina dell'olio e sentenzia "dottò l'olio è come acqua, va cambiato")

@eisclene
non ho capito il discorso dell'olio del CA "è di trazione"

Fabio


Hai ragione...........mi sono espresso male io con ADDENSANTE intendevo appunto dire che esso ha assunto in modo preponderante la funzione di mantenere in sospensione nella sua massa le particelle che poi verranno smaltite con il successivo cambio di olio.
[suu] [suu] [:hello]
Dodo

Bigmario

Buon giorno a voi tutti e scusate se "riesumo" questa vecchia discussione...

Ultimamente ho visto che per la C6 diesel ci sarebbero anche questi 2 tipi di olio della Catrol:

- magnatec DPF 5W-40 (specificatamente strutturato per avere un basso tenore di ceneri per salvaguardare il FAP)
- magnatec 5W-30 C2 che soddisfa la PSA B71 2290 (in pratica un clone del Total INEO...)

qualcuno potrebbe dirmi se e quali sarebbero le differenze fra i 2 olii a parte la gradazione???

fak

Sul sito Castrol Magnatec nella line Magnatec, oltre al 5w30 c2 si trova il 5w40 C3 che dovrebbe essere il 5w40 DPF, quindi con specifiche "diverse" al C2.
Ho letto in giro che le specifiche Acea C1 C2 C3 C4 sono ovviamente diverse fra loro e non è detto che una sia superiore e/o compatibile con l'altra.
Sempre sul sito Castrol vi è la funzione "cerca l'olio adatto alla tua auto" e per tutti gli HDI Citroen riporta al 5w30 C2 compatibile come hai detto al Total Ineo o ad es al Mobil ESP Formula 5w30....

Saluti
Fak

Bigmario

Salve ragazzi,
riprendo questo tread dopo tempo per dirvi che sono tornato alla linfa vitale della casa madre per la mia C6: TOTAL INEO ECS 5W-30 C2.

La scelta "obbligata" è dettata anche dal numero sempre più crescente di rigenerazioni del FAP che la vettura mi faceva....
Per il resto non ho notato differenze!

Ringrazio tutti coloro i quali mi consigliavano SOLO il Total Ineo....

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