Differenze di guida tra XM e C6

Aperto da Eduardo Amato, 25 Luglio 2011, 21:54:46

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Bigmario

Citazione di: robyazz il 02 Agosto 2011, 01:29:49
Citazione di: sterob il 01 Agosto 2011, 10:17:36
Ciao Roby, quoto un bel pezzo del tuo intervento di cui al solito apprezzo la sincerità, e che mi da lo spunto per scusarmi di nuovo e dirvi in tutta onestà che ormai resomi conto del modo poco ortodosso in cui avevo messo le cose, ieri stavo avvitando un mio pensiero  in una spirale viziosa da cui non ne uscivo...

Ecco lo Ste che conosco. Figuriamoci se chiedere scusa o tornare intelligentemente sui propri passi è una debolezza, anzi, direi proprio tutto il contrario !! Il problema, come tu stesso hai capito, è che il primo tentativo è riuscito proprio male e hai anzi "aggravato" il senso della prima uscita...capita anche ai migliori  [:wink]
La tua competenza tecnica la conosciamo tutti e credo che le tue indicazioni siano assai seguite, per cui è stato proprio un vizio di forma...che però, permettimi, cela un qualcosina che continuo lo stesso a rimproverarti.
Ovvero la tua concezione che se qualcuno afferma di preferire per un qualsiasi motivo un mezzo, diciamo così, meno recente rispetto alle ultime uscite, sta per forza o sbagliando o bluffando. A volte puoi senz'altro avere ragione, ma credo che più spesso tu sia troppo rigido in questo tipo di valutazioni. Che tu lo creda o meno, io stesso (e conoscendomi mi dovresti dare atto della mia totale sincerità, dato che in questo caso è anche figlia del mio granitico "passatismo", che è di solito considerato un difettone) non cambierei mai nè la mia CX Prestige, nè la mia XM V6 con una C6. Ammetto di avere avuto esperienze limitatissime e parzialissime con l'ultima ammiraglia e non escludo che fra un pò potrò cambiare idea, ma al momento la situazione è genuinamente questa, che ci devo fare  [A:spa] ? Non ne sento l'esigenza, non provo un innamoramento così forte da farmi superare la soddisfazione che traggo dalle mie due "old", pur non avendo mai nascosto la mia ammirazione per la C6, che mi piacerebbe senz'altro possedere prima o poi. Di contro, capisco invece benissimo che ci sia chi legittimamente preferisce aggiornarsi e proseguire l'eplorazione del progresso tecnico citroenista, ci mancherebbe, l'importante è che poi non si consideri spazzatura ciò che ci si è lasciati alle spalle ! Ecco...de gustibus, entrambe le posizioni sono degne di considerazione e di rispetto.

E poi, per una volta, mi permetto di non essere d'accordo con Pablo e Paw, avvenimento assai raro !
I confronti fra auto di epoche diverse, invece, hanno senso eccome, li facciamo obbligatoriamente quando operiamo le nostre scelte di acquisto e di utilizzo, per cui non vedo cosa ci sia di male nell'esporli e nello sviscerarli pubblicamente (anche se nel caso di Pablo il problema delle scelte è risolto a monte...lui prende tutto  ;D !!). Se a parità di disponibilità economica c'è chi decide di guidare una XM e non una C6 o vicecersa, il confronto è stato fatto eccome e presumibilmente su basi assai concrete e non troppo aleatorie, si pesano i pro e i contro, determinati anche dalle caratteristiche delle rispettive epoche, e si procede. Io so di essere scemo, ma, per esempio, fra airbag e ruota posteriore carenata, scelgo quest'ultima (l'ho un pò semplificata, nè... ::)).
Davvero non riesco a capire qual'è il problema  [:no] ?  E poi se non si discute di questi argomenti in un forum come questo dove lo si potrà mai fare ?     



Ok, anche perchè se non fosse così, la Citroen avrebbe chiuso i battenti da decenni!!!

esiclene

Citazione
Ok, anche perchè se non fosse così, la Citroen avrebbe chiuso i battenti da decenni!!!
Infatti li ha chiusi dai tempi del CX, già l' XM è mezza peugeot e si capiscono tutti i problemi derivati....
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esiclene

Citazione
Il citroenista medio di "questo" forum è solleticato dalle citroen old style, e non certo per ragioni economiche ma perchè ne è innamorato.  E mi sa tanto che i più innamorati di tutti siano proprio gli XM-isti: nessuno come loro, vi assicuro, ne ha passate così tante per contuniare a godersi la propria balenottera.

Sicuro, considerato che quando si accende è un miracolo e ogni giorno c'è un problema diverso.
Non a caso molte balenottere son finite sotto la pressa e se ne vedon poche in giro, l'opzione è "rifarla e spenderci un sacco di soldi" oppure buttarla via.
Chi l'ha rifatta ovviamente l'ama altrimenti avrebbe comprato altro..

Citazione
Come mai a qualcuno piace mora ad altri bionda e ad altri... senza peli?  E' questione di gusti.

Si ma un pò riduttivo, intendo dire, c'è qualche dettaglio che proprio non ti piace ? Troppo grande, poco sportiva ? Cosa non ha di citroen che avrebbe dovuto avere ? A me il C6 non dispiace (sebbene l'abbia provata come passeggero e non come guidatore e per troppo troppo poco tempo per valutarla).. detto questo ci son bionde e more bellissime :) .
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sterob

#33
Citazione di: Bigmario il 02 Agosto 2011, 11:00:10...che però, permettimi, cela un qualcosina che continuo lo stesso a rimproverarti.
Ovvero la tua concezione che se qualcuno afferma di preferire per un qualsiasi motivo un mezzo, diciamo così, meno recente rispetto alle ultime uscite, sta per forza o sbagliando o bluffando.


Robbè, se può consolarti  non sono affatto cambiato, preferisco le nuove per ragioni esclusivamente pratiche e di sicurezza: la mia salute ormai è quella che è,  non posso permettermi di rimanere in panne di sera tardi ed egoisticamente mi piace pensare di avere  qualcosa sotto il sedere che mi dia certe sensazioni (perché ne danno anche loro se sono quelle giuste, non credere) a scapito sicuramente di altre che ormai ci sogniamo però, ecco, alla bisogna posso ancora  sfogare quando voglio e in momenti di relax, quel desiderio di tornare indietro, di avere quel certo comportamento, di ascoltare quel certo suono e visto che parliamo di idropneumatiche, quell'ondeggiamento e quell'incedere sulla strada così maestoso...
Per quanto mi riguarda mi basta andare in garage e faccio la conta!

Alle volte se tendo ad irritarmi è quando vedo una sorta di fanatismo fuori luogo che porta taluni a considerare anche vetture come la C6 e altre concorrenti al di sotto degli standard delle precedenti, quasi dovessero avere una sudditanza d'ufficio e li non sono d'accordo, ovvio si è perso il carattere o perlomeno, un certo tipo di originalità, peculiarità figlie di un epoca orma tristemente estinta, ma nel contempo hanno guadagnato anche qualcosa.

Ad ogni modo onde evitare di apparire in futuro troppo freddo e distaccato a coloro che non mi conoscono, se posso e non vi annoio troppo con le mie menate, cercherò di  delineare meglio alcuni aspetti della mia filosofia che forse, vuoi il mezzo di comunicazione in se, vuoi lo scarso tempo disponibile, spesso tali limitazioni  portano a semplificare su queste pagine  la visione di ognuno di noi,  perlomeno nell'ambito della sfera automobilistica, nella fattispecie quello delle citrone.

Mi ritengo ancora un appassionato, non invasato ma nemmeno troppo distaccato, per anni ho amato molto le Citroen, ma non disdegno altre vetture,  ho altri interessi tuttavia riesco a ancora ad emozionarmi.
Fin da ragazzino amavo le automobili di un certo tipo, quindi non potevo non essere affascinato dalle Citroen, per poco non nascevo dentro una Ds ambulanza in piena nevicata a Roma, l'unico mezzo che riusciva a camminare decentemente i una città impreparata ad un evento atmosferico così eccezionale. ;D
La Ds...Da bambino la vedevo come un barocco, assurda automobile che incuteva timore, un mezzo estroso e atipico anche agli occhi di un giovane che davvero che stravedeva per le Porsche (mi trattavo bene ;D) al punto da scrivere sulle cortine del muro di casa Porsche dappertutto...Pure scritto male! Ma quelle francesi...Accidenti avevano qualcosa che mi lasciava di stucco, ma non era ancora matura la voglia di sapere che cosa erano e quindi continuavo a guardare quelle sportive tedesche come il mio target principale, ovviamente impossibile. :D
In seguito tale attrazione l'ho incanalata verso quelle poche Sm che vedevo accucciate per la città e qualche Montreal che riuscivo a vedere (invero molto di rado) il resto mi diceva poco o nulla, ma le Citroen le trovavo sempre  molto curiose, proprio diverse da ogni altra automobile vista in giro negli anni '70.

Nel 1980 i miei, ad un certo punto, dovevano rottamare la loro Ford Capri che ormai era diventata l'oggetto del tiro a bersaglio di alcuni imbecilli che uscendo di notte fuori strada finivano con il frenare sopra quella povera macchina ormai vecchiotta, per cui urgeva una sostituzione rapida e indolore; ricordo ancora mia madre che voleva una semplice 2cv per la città poi tramutata all'ultimo per le insistenze di mio padre che proprio non riusciva a vedersi in quell'utilitaria così atipica.  in una Gsa Spécial Brun Vésuve e solo dopo in una sfiziosissima Club verde giada di cui mi innamorai pazzamente.
Quindi la Gs è stata la vera colpevole.
Macchina che per molti anni è stata la macchina di famiglia, quindi è dal 1981, anno in cui iniziai ad amare follemente queste macchine per l'estetica particolare, la plancia spaziale e le sospensioni inimitabili e guardare con un certo interesse anche le Cx che allora erano così irraggiungibili, come lo erano quei poveri ruderi di Sm che scorgevo nelle officine o molto raramente in ottime condizioni in giro per Roma, arrivando a corrergli dietro con la bici sperando di vederla meglio, ma quella rombando, scappo via da me lasciandomi nel sogno una linea sfuggente e lunghissima impressa nella mente.
Questa Gsa dal colore così carino e fresco negli anni la curavo, la lucidavo e cercavo di tenerla in ordine pensando un domani di averla in dote.
E così è stato, seppure per poco, giacché prima che un brutto incidente me la sfigurasse (e che la stessa permettesse al sottoscritto di essere qui tra voi a rompervi l'anima con le moderne... [A:D]) non ho dovuto ripiegare su una pnda nuova nuova e dopo nemmeno tre mesi su una Vectra.
La Gsa aveva meno di dieci anni quando ha lasciato il testimone alla Xm, macchina su cui sbavavo fin da quando era ancora una sigla misteriosa, poi Dx e poi Xm, ed è stata portata via in malo modo da un carro attrezzi nel 1991 ancora immacolata.
Il fatto curioso è che continuavo a lavarla nonostante era ormai buttata in strada e alla fine dei suoi giorni era più lucida di tante macchine parcheggiate nei dintorni, ditemi  se non amore questo...), lucida ma con il muso distrutto...

Mia madre (proprietaria "ufficiale" della Xm, ricevuta in regalo da mio padre) ha permesso dapprima timidamente, poi sempre più frequentemente di condurre nei suoi primi mesi di vita questa fantastica automobile dalla linea mozzafiato che faceva girare teste ovunque la parcheggiassi, ovunque la portassi in centro a Roma; al punto che un giorno un drappello di turisti alla vista della Xm mentre spuntava dall'angolo dei vicoli del centro storico li sentivo alzare il tono di voce  per la meraviglia...Oh, non era mica una Ferrari, eppure si lasciava ammirare quasi allo stesso modo.
Non vi rendete conto di che razza di calamita era a quel tempo questa modernissima berlina dalle linee contemporanee.
Per quanto vagamente futuriste erano  riconoscibili come figlie degli anni '80, ed è stata proprio questa sua aria da decennio precedente che poco dopo la invecchiò precocemente nei primi anni 90, in piena era di linee arrotondate ma pure anonime e tremendamente slavate.
Oggi possiamo dire che ha una linea, Bertone le ha saputo infondere quel dinamismo e quella grinta tali da renderla gradevole ancora oggi.

Ad ogni modo nel 1990 riusciva  ad attrarre gli sguardi come una sportiva di razza, ma nello stesso tempo iniziava a manifestare malfunzionamenti vari tali da renderla indigesta per chiunque, ma non  in famiglia.
La Xm riusciva a calamitare ancora l'interesse dei miei, permettendole negli  anni di invecchiare bene nonostante abbia collezionato un numero di guasti notevole e abbia rischiato più volte di essere tolta di mezzo per disperazione...Mia madre l'amava e l'odiava nello stesso tempo: odiava la sua fragilità e la caparbietà con cui  riusciva a rompersi  arrivando in garage, ma era comunque combattuta perché al pari della Gsa era la macchina cui cui si sentiva meglio alla guida, in effetti non ce ne erano altre nuove su cui trovava lo stesso feeling e comodità.
Gli piaceva la  mia Xantia, che pure comprai appena presentata e che a mio avviso migliorava (e di molto) alcune caratteristiche di base della sua sorellona mal svliluppate all'inizio della sua brillante carriera iniziale, ma guai a rubarle per troppo tempo la sua Xm (cosa che facevo di frequente, alle volte pure per mesi interi quando lavoravo a Novara) la reclamava ogni volta che la sentivo al telefono.

Alla fine del 2005 ha fatto appena in tempo a guidare timidamente la mia C5, di cui apprezzava l'ariosità e la comodità e rimanere nel contempo intimorita e affascinata dalla C6 appena uscita  e vista in concessionaria, di pari allestimento e colore di quella che poi sarebbe diventata la mia C6 a seguito di una reazione ad un  brutto periodo della mia vita.
Comprata con molti sacrifici questa ingombrante vettura acquistata giusto per un mio piacere, ma anche per soddisfare idealmente quel desiderio nascosto di una donna che per la prima volta dopo anni è rimasta a guardare una macchina con gli stessi occhi di un tempo.
Ho  potuto quindi goderne gli agi e le eccezionali caratteristiche stradali, per non dire dell'estetica e lo posso dire senza volerne tessere le lodi in modo gratuito perché anch'essa calamitava le attenzioni come poche e, avendola avuto per un po, posso solo che giudicarla positivamente, ma al pari della Xm generava  anche le invidie della gente e talvolta in certi contesti era fin troppo vistosa e mi creava imbarazzi non da poco.
Era invero un po troppa per le mie esigenze attuali e probabilmente di quelle di mia madre se l'avesse mai avuta.
A differenza della Xm, credo che questa non l'avrebbe mai acquistata, troppo da rappresentanza, troppo di tutto e per alcuni, credetemi, questo è un difetto, un difetto che ad esempio la sbarazzina Xm ai sui tempo non aveva, sarà per il portellone, sarà che era più  contenuta nelle dimensioni, ma la C6 ha dalla sua il difetto di apparire troppa.
Ora mia madre non c'è più e la Xm è sempre li, mi ricorda  tante cose,  mi ricorda i viaggi, mi ricorda la vita vissuta e mi ricorda lei.
Nonostante tutto, la trovo ancora piacevole da guardare e da guidare, specie nelle serate al ritorno dal lavoro, sia guidandola dolcemente con il finestrino aperto mentre il crepuscolo cala e lei mi porta a casa dolcemente, che sporadicamente in modo deciso come quando giorni fa, un tizio in Golf nuova nuova, ovviamente a gasolio mi si è ficcato dietro il sedere pensando di avere a che fare con un vecchio bidone (poi si è dovuto ricredere alle prime gimcane... ::)).

La XM?
Per me è tante cose,  oggi forse più di ieri visto che per la prima volta le ho affiancato  una vettura compatta ma pepata che amo guidare in scioltezza per la città e le strade più impegnative: è totalmente diversa ed era quello che volevo, anche per apprezzare meglio le mie due vecchiette che altrimenti rischiavo di clonare con un panzer moderno dal consumo di una fregata.
E dato che per i tragitti più lunghi alla lunga la Ds3 stanca un po, quando posso mi rifaccio con la Xm.
La guido per qualche giorno per poi metterla in garage a fianco del mio vecchio amore di gioventù, la Sm una vettura storica a tutti gli effetti di cui apprezzo molte cose e che ritengo non ripetibile e imitabile da molte moderne di razza.
Con questa ad esempio esco abitualmente a periodi e quando non si rompe la vivo come una moderna qualunque (perché si comporta come tale) ma ha quel quid nel sound del motore, nella guida grazie a quel diravi tutto particolare che permette di planare con i pollici a velocità sostenute o girare nei vicoli nemmeno avessi una Panda sotto il sedere.
Non apprezzo le vecchiette?
Manco per niente!! 8)
Le due terribili sono ancora qui, si rompono allegramente quel tanto da ricordarmi che per il quotidiano è meglio lasciarle perdere (e qui entra la mia filosofia delle moderne) ma quando voglio immergermi in un mondo fatto di giri del motore che scendono in modo naturale (e non ritardato dall'elettronica) allora gironzolo allegro e contento finché potrò permettermelo e la C6, cari miei è partita per altri lidi proprio per lasciare la Xm e la Sm dove stanno.
Se non amore per le vecchiette questo, ditemi un po voi...

Ah, dimenticavo:
le differenze  tra Xm e C6 ci sono,  ma è tutto a favore dell'una e dell'altra a seconda di come vogliamo vederle; in effetti quello che dice Pablo è corretto, ma anche quello che dice Robyazz ha un senso, confrontarle porta percepire cosa abbiamo perso e ricevuto con gli anni passati.
Diciamo che quello che mancava già allora nella prima l'ho finalmente trovato nella seconda (insonorizzazione, assenza di scricchiolii, e motorizzazione finalmente adeguata) il resto è tutto dove dovrebbe essere su una berlina con vent'anni di meno e alle prese con un mercato molto diverso dai tempi della Xm.
Poi,  per quanto mi riguarda, quello che non trovavo nella C6 l'ho finalmente trovato nella Ds3 che ovviamente manca di tutta una parte che l'altra aveva invece a profusione...La varietà è la cosa che rende tutto così interessante, altrimenti che gusto c'è?
Citroen Sm 2,7 carburatori 1972
Citroen Xm 2,0i 1990

nightluca

Bella e commovente esternazione [:clap] [:clap] [CIT] [CIT] [:clap] [:clap]
CX 25 GTI TURBO 1985
CX 2000 SUPER 1976

robyazz

Ho riassaporato il tuo scritto proprio come un bel giro in CX, dopo essere stato su una moderna  ::) ;D
Felice di ritrovarti così presto, come auspicato, su queste coordinate: grande Ste  [:clap] !! 
BLOCCO EURO 0, IMBROGLIO VERO

Citroen C5 Break 2.0 i 16V Exclusive Automatic GPL 2006 / D Super5 GPL 1974 / Jaguar S-Type 3.0 V6 2000

serpiko

#36
Un topic da "vecchio" forum, era parecchio che non leggevo qualcosa di così interessante.

Per quanto mi riguarda, più macino km (e purtroppo da qualche anno ne faccio davvero parecchi...) più inevitabilmente sono portato ad apprezzare il confort della modernità. (*) Vi sono cose, accessori, funzioni e optional che possono sembrare amenicoli e invece ti cambiano davvero la vita, facendo la differenza tra il consentirti di scendere dall'auto il più rilassato possibile e il restituirti al mondo esterno all'abitacolo come una larva.
E non è per nulla vero che qualsiasi vettura di oggi sia in grado di garantire le medesime caratteristiche: tutto cambia in base alla classe, alla stazza, alla percorrenza. Altrimenti tante differenze non avrebbero ragion d'essere, quindi il mercato non le proporrebbe.

E' piuttosto normale partire dalla considerazione che un nuovo modello abbia migliorato le caratteristiche, risolto i problemi e smussato i difetti del precedente. Di conseguenza è normale che la nuova vettura, considerazioni personalistiche a parte, sia migliore della precedente.
Questo avviene già quando la costruzione di un nuovo modello parte dalla base del vecchio. Tra XM e C6 il solco è anche più grande: cambia tutto, dall'allestimento entry level alla motorizzazione di base, dal pianale su cui è costruita la vettura al target di riferimento. Tutto peraltro ingrandito, passato a un livello superiore. E, attenzione, non con un phase in del nuovo mezzo immediatamente consecutivo al phase out del vecchio, ma con ben 5 anni modello di stacco.

La C6 è tutto un altro pianeta. Per questo non credo sarà mai paragonabile alla XM.
L'unica definizione ad accomunarle è quella di ammiraglia della casa, ma solo per la definizione stessa di ammiraglia, ovvero "vettura di maggior prestigio costruita in un dato momento da una data casa".
Poi, lo ribadisco, il gusto personale può far sì che alcune caratteristiche dell'una possano piacere comunque più delle medesime risposte ottenute dall'altra; io per esempio trovo la XM molto più agile nei cambi di direzione, molto più guidabile nel misto. Posso spingermi a dire che, se le avessi entrambe, in montagna o comunque nel misto stretto ci andrei con la XM. Ma se dovessi sceglierne una nelle mie condizioni attuali di guida e di percorrenza... C6 tutta la vita!

(*) Considerazione del tutto personale.
La strada mi ha nauseato.
Credevo d'aver esagerato con le Citroen e che quello verso i mezzi di trasporto fosse un disinteresse momentaneo. Avevo sottovalutato la cosa. Forse trovarsi in condizioni di traffico caotico e di lunga percorrenza tutto il giorno, tutti i giorni, ha lasciato il segno.
Solo qualche anno fa ero la persona più felice del mondo quando inforcavo la CX dorè per fare i 30 km di strada tra i campi che mi separavano dal posto di lavoro; ne apprezzavo le doti e i pregi ed ero estremamente tollerante verso i suoi difetti che talvolta, inevitabilmente, venivano fuori. E ritornare a casa per parcheggiarla e magari cavare dal box la DS per un giretto prima di cena era solo un piacere.
Oggi, sulla dannatissima A4, non perdono nulla a qualsivoglia mezzo mi trovi sotto al sedere. Tutto è fonte di fastidio, il traffico ti rende intollerante verso la tua auto e quelle vicine, ti avvelena e ti rende insopportabile ogni cosa che possa ricordartelo.
Ecco il motivo della virata al moderno: meno problemi possibile, meno cure possibile da prestare al mezzo visto che già tanto è il tempo perso per la strada e su di esso, meno rapporti possibile con la strada e i vicini di coda, quindi auto insonorizzata bene e comoda, comoda, comoda; meno patemi possibile per la sicurezza, gli incidenti, la pioggia, il sole, la grandine, quindi mezzo di cui non deve fregarmene nulla...

Chiaro che in mezzo a tali ragionamenti, lo spazio residuo per l'interesse a 4 ruote sia pochissimo e guardacaso emerga proprio nelle pause, nei momenti in cui la lontananza dal contesto tanto odiato possa portare un po' d'ossigeno alle braci della passione ancora accese sotto la cenere del logorio quotidiano.

velvet

#37
Io faccio dei distinguo.

Nella guida giornaliera (per quanto di media io non faccia più di 40/50 km al giorno per lavoro) non potrei rinunciare all'auto contemporanea. Lo stile di vita odierno fatto di fretta, incazzature, appuntamenti, traffico, idioti per strada non tollera facilmente la convivenza quotidiana con un mezzo storico. Non più.

Serve che il clima rinfreschi in 30 secondi, che la frenata assistita d'emergenza ti inchiodi al parabrezza quando l'idiota davanti decide di svoltare a sinistra senza mettere la freccia, che il sistema audio di bordo ti faccia sentire qualche brano rilassante (o esaltante, a seconda), che il cruise ti esenti dal tenere il piede a 135kmh per un'ora, che la schiena abbia il meritato supporto lombare regolabile in più punti, che il motore ronfi tranquillo e ti porti ovunque tu voglia senza la minima preoccupazione ecc ecc ecc.

Ma nei giorni liberi e nei weekend la musica cambia. Lì guidare non è più una necessità ma un passatempo, unito al desiderio di esplorare luoghi nuovi o posti  di cui si conserva un'ottimo ricordo.
Mai e poi mai mi metterei alla guida della "contemporanea" per godermi un'arrampicata sui colli, una gita negli stati confinanti o un viaggio verso quella trattoria dall'altra parte della regione. Perchè nel viaggio stesso sta anche il divertimento del viaggiare, e questo divertimento può essere solo che aumentato dal mezzo particolare che hai scelto quel giorno.

Domenica ad esempio, 200km in GS per andare a pranzare in un paesetto inerpicato sotto i colli del friuli più orientale. Caldo torrido, abitacolo rovente, sorriso sulla faccia ed incedere ballonzolante ma deciso della piccola saponetta. Con la Volvo sarei andato da A a B e ritorno. Stop.

Con la GS o equivalente mezzo d'epoca vai da A a B passando per infiniti punti, che stanno fuori e dentro l'auto.

serpiko

Citazione di: velvet il 03 Agosto 2011, 09:52:14
(...)
Domenica ad esempio, 200km in GS per andare a pranzare in un paesetto inerpicato sotto i colli del friuli più orientale. Caldo torrido, abitacolo rovente, sorriso sulla faccia ed incedere ballonzolante ma deciso della piccola saponetta. Con la Volvo sarei andato da A a B e ritorno. Stop.
(...)

Il punto è avere la voglia di rimettersi per strada.
Se è quella a mancare, tra A e B gli infiniti punti sembrano davvero tali. E non passano mai.

Bigmario

 [:clap] complimenti al racconto di Sterob (in dei tratti mi è parso un vero poeta Citronico!!) ed alle considerazioni di Serpiko e Velvet, che hanno messo in luce le differenze delle necessità e/ apsettative che si hanno con delle auto differenti...

Secondo me, il trucco è tutto li!!!
Bisognerebbe avere 3-4 auto diverse in base al proprio stato d'animo, alle necessità, a ciò che si vuole da un'auto.
Da parte mia, posso testimoniare che uso la C6 quasi tutti i giorni, per andare a lavoro, tempo libero, fare la spesa, ecc.; ma quando ho mezza giornata tutta per me e solo per me, prendo la mia meravigliosa ID del '70 (che non ha autoradio, climatizzatore, ABS, alzacristalli elettrici, servosterzo, supporti lombari, ecc. ecc. ;D) e mi faccio un bel giretto senza meta... è una goduria e soprattutto vedere le facce della gente che mi osserva, certe volte con stupore, come se fossi un alieno; ed io me la rido sotto i baffi!!! :D :D
Un viaggio con una vettura Citroen d'epoca ti ritempra il fisico e ti alleggerisce l'animo! [old]

sterob

#40
Citazione di: nightluca il 02 Agosto 2011, 19:15:56
Bella e commovente esternazione [:clap] [:clap] [CIT] [CIT] [:clap] [:clap]

Grazie, me lo dovevo da solo... ;D

Citazione di: robyazz il 03 Agosto 2011, 00:02:12
Felice di ritrovarti così presto, come auspicato, su queste coordinate: grande Ste  [:clap] !!  

Se ricordi bene un tempo ero abituato a farlo spesso (ovviamente scrivere certi post ;D), ultimamente in effetti mi trovavo più ad abbaiare alcune cose e poi la finivo li...Inutile dire che è stato poco stimolante.

Citazione di: Bigmario il 03 Agosto 2011, 11:29:50
[:clap] complimenti al racconto di Sterob (in dei tratti mi è parso un vero poeta Citronico!!)

Grazie, la verità è che sono cose sento e per quanto in modo imperfetto cerco di condividerle scrivendo, chi mi conosce ricorda di certo i miei vecchi toponi... [A:D]


Sul discorso che stiamo facendo, invece, trovo che iniziamo ad focalizzare meglio quello che in  verità è logico e evidente a quasi tutti.
Le moderne hanno ormai un target preciso sia nel'ambito del confort di guida, che porta a perfezionare ma anche a razionalizzare quelle cose che un tempo erano peculiarità di un certo modello,  sia nella ricerca della massima sicurezza, al punto da rendere un po sterile e molto simile l'approccio con l'automobile ad ogni latitudine.  
Un po di margine di fantasia esiste ancora con i mezzi sportivi di fascia alta, molto più specializzati delle comuni berline e sicuramente svincolate dai capitolati tipici del mercato attuale,  ma anche li l'elettronica regna sovrana per tenere a briglia l'enorme numero di cavalli che per assurdo  ha reso facile ciò che un tempo era molto difficile, ciò che si chiamava domare la belva oggi è alla portata del tamarro arricchito  di turno e per quanto perfette e magari anche entusiasmanti,  qualcosa a mio avviso hanno perso pure quelle.
E' tutto un mondo che ormai si è livellato:  punta alla sicurezza, alla facilità di guida, anche per non incappare in sanzioni imbarazzanti in caso di controversie legali e quel che peggio, perdere quote in un mercato che non perdona.
Tutto ormai è globalizzato; l'assenza di accessori ritenuti fondamentali e criteri di sicurezza ed affidabilità ormai imprescindibili anche nelle utilitarie relegano automaticamente il modello in una nicchia a parte:
se è una sportiva dura e pura e molto specializzata abbiamo una Lotus Elise  oppure all'opposto è una vettura low costa in stile  Dacia che però non  è appetibile e per essere venduta da noi deve avere in dote degli accessori che ne fanno inevitabilmente lievitare il prezzo.
Nessuno rinuncia al clima e al servosterzo...Nessuno rinuncia più a nulla, logico che portare una berlina oggi significa avere una sorta di Lexus di qualche anno fa, perfette ma pure senza troppa verve, non dico senz'anima perché qualcosa in giro d'interessante c'è, ma tendono a somigliarsi molto, e tutte hanno quell'aria di già visto.
Ed è per questo che ormai si stanno sfogando con linee aggressive anche su berline da padri di famiglia, per interessare e coinvolgere emotivamente coloro che non hanno più un motivo di scegliere l'una o l'altra marca, basta che vanno e hanno una garanzia più lunga possibile.
Tutte sono stabili (o quasi) tutte tengono la strada e offrono un accettabile livello di confort; ormai abbiamo sposato una filosofia più all'americana visto anche i problemi di viabilità attuali, sempre più vicini agli standard oltreoceano impongono alla progettazione di una sorta limbo laddove la sopravvivenza nell'abitacolo è fondamentale, sullo stile dello scritto (inquietante ma tremendamente  reale) fatto da serpiko e del suo approccio attuale con l'automobile.

Una storica invece la guidi e ti emoziona per quello che si porta dietro, per i difetti, per essere sicuramente più personale e perché non è perfetta, senza contare la fascinazione del mezzo in se, quale sia una Traction, una  Ds, una Sm ovviamente viste in strada si lasciano ammirare alla stessa stregua di una super sportiva dal costo di un monolocale.

Una Xm, ahimè, non è una storica, è ancora una "moderna" con tutti i pregi e difetti di tale condizione; per forza di cose è obsoleta, ma si difende con onore perché era progettata bene (e realizzata male...Ma questa è un'altra storia ).
Per quanto abbia diversi anni sulle spalle offre ancora livelli di confort e doti stradali di rilievo, tuttavia, ciò che era il top all'epoca oggi rientra nella normalità, una media offre spunti similari ad un prezzo che è la metà di una Xm di allora.
La C6 invece è stata per il mercato attuale un mezzo davvero atipico.
Bene o male  riprende la filosofia delle precedenti berline francesi cercando per quanto possibile di massimizzarne le doti fondamentali, ma badate, proprio per questo  è davvero l'ultima della sua specie, incute riverenza ma suscita pure diffidenza: cercate quindi di guardarla con più rispetto e benevolenza, in fondo hanno provato semplicemente ad accontentare i più affezionati  e a mio avviso ci sono riusciti, i suoi piccoli difetti sono frutto di sinergie con altri modelli da cui hanno dovuto attingere rilevando dalla banca degli organi,  alcuni particolari sono gli stessi per via delle economie tipiche di un modello che non può essere fatto interamente con pezzi unici, ma il resto è davvero di prim'ordine.
Il risultato è stato globalmente una vettura degna erede delle sue antenate,  che per quanto moderna e allineata agli standard attuali, riesce a dare sensazioni particolari, decisamente meno allineate alla concorrenza più quotata.
A mio avviso paga il dazio proprio per questo suo essere "diversa" e  fedele all'antica filosofia di marca e questo commercialmente è stato un vero disastro, anche perché le macchine oggi sono molto cambiate e sono sempre più lontane dal concetto di una Ds, Cx o Xm per quanto ne abbiano ripreso i concetti fondamentali quali la ricerca del compromesso migliore tra confort,  sicurezza e la ricerca di linee meno banali, tendono ad essere diverse, meno pratiche e meno vivibili.
Non dico che ciò sia un bene ma è chiara una cosa,  il mercato dell'automobile ormai non premia le vetture troppo vicine ad un concetto ormai alieno a quello attuale che è ottenebrato dalla ricerca dell'aggressività a tutto i costi anche  ascapito della praticità, sicuri che coloro che cercano quella si orientano sulle monovolume o sulle mpv, il resto sono ibridazioni un po tirate per i capelli, però il mercato le premia.
Ahimè è tutto il mondo ad essere molto diverso, s'interessa di alcune cose e perde il contatto con altre, del resto molti non sanno nemmeno cosa sia una C6...


Citroen Sm 2,7 carburatori 1972
Citroen Xm 2,0i 1990

Bigmario

Per ricollegarmi un minimo all'ultimo discorso di Sterob, credo che sia un male disconoscere la C6, perchè (anche se è un mio personalissimo parere) è una vettura che meriterebbe fasti enormi e maggior consapevolezza da parte dell'utente finale.
Mi ricordo ancora il mio primo giro di prova su quella che poi è diventata la mia C6, uscendo dalla concessionaria Citroen, ero emozionatissimo, come un fanciullo a cui regolano il giocattolo più desiderato!!!
E' meravigliosa e credo, che se Dio vorrà, sarà la mia Citroen per tutta la vita, Metropolis permettendo!!! :D :D
Ammetto che questo topic, pieno di riflessioni e punti di vista soggettivi, mi sta piacendo molto, perchè apre una finestra sulla passione, entusiasmo ed amore che hanno certi citroen-dipendenti che si va a scontrare con la triste realtà della commercializzazione fine a se stessa, atta solo a creare profitti, ma inevitabilmente fredda, austera e priva della verve che invece da un pizzico di sale all'insipida vita di tutti i giorni (solo per parlare del panorama motoristico).
Speriamo che il vento dell'opinione pubblica e quindi delle vendite, possa cambiare!!!

esiclene

Citazione
Una Xm, ahimè, non è una storica, è ancora una "moderna" con tutti i pregi e difetti di tale condizione; per forza di cose è obsoleta, ma si difende con onore perché era progettata bene (e realizzata male...Ma questa è un'altra storia ).

Triste realtà (anche oggi mi tocca lavorarci sopra, ma ci son affezionato anche per quello, gli errori randomici che non ti fanno dormire la notte)

Citazione
Per quanto abbia diversi anni sulle spalle offre ancora livelli di confort e doti stradali di rilievo, tuttavia, ciò che era il top all'epoca oggi rientra nella normalità, una media offre spunti similari ad un prezzo che è la metà di una Xm di allora.

Sarei curioso di saper quale auto 'normale' eguagli secondo te l'Xm per guida e comfort. Tralasciando il discorso C6, sarei curioso davvero perchè attualmente questa macchina non l'ho ancora incrociata. :)
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sterob

#43
Citazione di: esiclene il 04 Agosto 2011, 13:01:53

Triste realtà (anche oggi mi tocca lavorarci sopra, ma ci son affezionato anche per quello, gli errori randomici che non ti fanno dormire la notte)
Purtroppo è nata così, però le serie successive sono decisamente migliori, alla fine credo avessero un grado di affidabilità vicino a quello della Xantia, utilizzando le medesime migliorie messe in atto proprio sulla media per non fare un tonfo anche in quel segmento, le seconde serie erano sicuramente meno problematiche.

Citazione
Sarei curioso di saper quale auto 'normale' eguagli secondo te l'Xm per guida e comfort. Tralasciando il discorso C6, sarei curioso davvero perchè attualmente questa macchina non l'ho ancora incrociata. :)
Parlo in generale.
Considera  che nel frattempo i costruttori tendono a migliorare aspetti che in precedenza erano considerati secondari secondo la filosofia di marca, anche perchè la ricerca costa, l'applicazione pure  e in genere quelli più avveduti tendono a proprorre soluzioni affidabili e sicuri, lasciando ad altri l'adozione di altre più sofisticate.
Poi negli anni alcune soluzioni diventano più alla portata e iniziano a fare capolino in berline di marchi generalisti  cose che prima in un dato segmento non avresti mai pensato di vedere adottate.
Le Citroen da sempre avevano dalla loro una superiorità dettata dal tipo di sospensioni (ma anche le Dyane e 2cv, Visa erano stabili e dalla tenuta a tutta prova) e quindi anticipavano ciò che poi sarebbe diventato "normale" oggi su altre vetture della concorrenza.
Ma oggi il gap è stato i8n gran parte colmato, non esistono macchine insicure, quelle che lo sono in teoria poi sono aiutate dall'elettronica,  ma all'epoca della Sm, della Gs insomma, trovarne di altrettanto sicure e comode nello stempo era un po difficile.
Da sempre c'è il compromesso storico di avere un comportamento stradale premiante  a scapito della comodità, o viceversa, ma oggi molte berline di fascia medio alta sono molto sicure e pure relativamente comode.
Nelle Alfa ad esempio una 156 stava incollata sulla strada e non era scomoda, la 159 è eccezionale, permettimi di dire che è superiore ad una Xm, però è meno comoda, certo, ma non scomoda.
Francamente non so cosa risponderti,  così per capire:  hai un vero riscontro oltre alla Xm per saggiare questa evoluzione della concorrenza su strade normali?
No, perché da come parli dalle tue parti ci vuole un Hummer piuttosto che una macchina. ;D
Scherzo, eh? ;)
Citroen Sm 2,7 carburatori 1972
Citroen Xm 2,0i 1990

robyazz

Mah, ragazzi...che volete che vi dica ? Per mia fortuna non ho una vita che mi obblighi a sorbirmi code su code e di ciò ringrazio sinceramente il cielo (ma in realtà, e più propriamente, certe non casuali scelte), anche perchè quel tipo di esistenza l'ho fatta in passato, ma davvero non capisco come facciate a dire che le moderne (e non state parlando solo di Citroen !!) siano più comode e funzionali delle idro !
Ovvio che una DS del '55 non è proponibile, ma rimango straconvinto che una CX II, una XM e/o una Xantia ben accessiorate e ben manutenute, siano perfettamente utilizzabili in modo impegnativo senza nessun tipo di penalizzazione anche oggigiorno.
Per mia sfortuna, mi capita di salire ogni tanto sui bidoni attuali e l'immenso senso di oppressione che me ne deriva, coi parabrezza a mezzo millimetro dal cranio, le ginocchia che cercano invano un punto di rilassamento prima di incontrare come ostacolo superfici marmoree, i penosi oblò alti mezzo dito dai quali cercare discrutare l'esterno e le natiche indurite oltre ogni limite, è davvero insopportabile. Non sto ovviamente riferendomi alla C6, per carità, quella è forse l'unica vettura contemporanea che accetterei di buon grado, ma qualcuno mi dovrebbe cortesemente spiegare meglio a quali pene infernali si sottoporrebbe un'automobilista al volante di una bella idro dei '90, rispetto a un guidatore di Mito, Grande Punto, Smart, C3, Fiat Sedici, Touran, A4, Focus e chi più ne ha ne metta...anzi, lasciate stare perchè tanto sarebbe fatica sprecata  [A:ur] 
BLOCCO EURO 0, IMBROGLIO VERO

Citroen C5 Break 2.0 i 16V Exclusive Automatic GPL 2006 / D Super5 GPL 1974 / Jaguar S-Type 3.0 V6 2000

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