Qualità Citroen dei '90...

Aperto da MarioCX, 30 Novembre 2010, 21:15:20

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Wotan

La situazione iniziò a mutare con l'avvento di Jean-Martin Folz a capo del direttorio Psa (1997), il quale decise di puntare sul rinnovamento stilistico e sulla moltiplicazione dell'offerta, unitamente ad un contenimento dei costi che si rifletté immediatamente sulla qualità di fabbricazione: il peggioramento fu visibile già a partire dal restyling della Xantia (1998), dal lancio della Xsara Picasso (1999) e dal restyling della Xsara (2000).
Il punto più basso è stato raggiunto proprio nei primi anni Duemila, per risollevarsi gradualmente a partire dal 2004 (restyling della C5 e C4).


Su questo punto non sono pienamente d'accordo.Io ho una Xantia del '98 ed è perfetta negli interni,dai sedili alle plastiche.
D'accordo,non è una Citroen che ti fa sbalordire come linea,però piace e non solo a me.

Frank65

Citazione di: Wotan il 02 Dicembre 2010, 17:46:19

Su questo punto non sono pienamente d'accordo.Io ho una Xantia del '98 ed è perfetta negli interni,dai sedili alle plastiche.
D'accordo,non è una Citroen che ti fa sbalordire come linea,però piace e non solo a me.


Infatti la mia impressione sulla Xantia 2a serie  (dopo 6 mesi dall'acquisto della mia 1900 Td Sx del 98') coincide
con la tua; ho avuto un solo problema (alternatore morto) poi per il resto è stata perfetta, silenziosa,  confortevole
e trasmette sicurezza per la sensazione di robustezza che dà. (tra l'altro sulla seconda serie furono introdotti dei miglioramenti sulla sicurezza passiva delle portiere)

94' ZX 1400 Break Avantage       (324.500 Km)

francygalle

Quoto. le Citroen degli anni 90 sono ben fatte e affidabili!!

Citazione di: FRANK65 il 03 Dicembre 2010, 22:11:21
(tra l'altro sulla seconda serie furono introdotti dei miglioramenti sulla sicurezza passiva delle portiere)

In realtà la modifica non riguarda le porte (che già dalla nascita nel 93 montano una robusta barra anti intrusione), bensì il montante centrale che meglio distribuisce l'energia dell'impatto sull'autotelaio, assorbendo più efficacemente l'urto. Con questa modifica e con l'adozione degli airbag torace-testa (all'epoca solo poche auto di lusso garantivano protezione alla testa), la Xantia anticipò di qualche anno i requisiti europei sui crash test laterali.

Più tardi uscirono le più efficaci tendine (a partire da Xsara 2) e questo tipo di airbag torace-testa risultò superato, ma viene tutt'ora usato su alcune cabrio, dove non è possibile installare gli airbag a tendina.

[:hello]
Citroën C5 Tourer 2.0 HDi 163cv Executive / Citroën Xantia 2.0 HDi Activa

Enzo1

Citazione di: MarioCX il 30 Novembre 2010, 21:15:20
Le Citroen degli anni '90 seguite alla ZX, quindi Xantia, Xsara e Saxo sono ben poco stimate dai citroenisti e probabilmente con molte ragioni.
Io stesso non mi sono mai innamorato di nessuna di esse.
Però, ho recentemente rilevato che sono le Citroen con la migliore qualità costruttiva e di componentistica di tutti i tempi.
Migliori di quelle che le hanno precedute (con picchi di totale indecenza negli anni '80) e migliori di quelle che ad esse sono seguite.

Assolutamente d'accordo, e vale anche per altri marchi come per esempio Alfa Romeo: es. confrontare 164 con 166.
Certo spesso dipende anche dal singolo modello di auto, ma in generale è come hai fatto notare tu.

Oggi le auto moderne hanno una "qualità percepita" superiore, ovvero quella che si avverte quando si sale a bordo, fatta di alcune parti morbide, alcune satinate, forme particolari, ecc... ma basta girarci una settimana per rendersi conto della differenza.
Stesso discorso per la componentistica elettrica/elettronica e alcuni cablaggi.
Citroën XM Turbo CT - a.m. '98

Lancista e Citroenista
Citroenisti? Una razza a parte...

Fiat600Forum.it

MarioCX

Citazione di: Enzo1 il 05 Dicembre 2010, 15:58:57
Citazione di: MarioCX il 30 Novembre 2010, 21:15:20
Le Citroen degli anni '90 seguite alla ZX, quindi Xantia, Xsara e Saxo sono ben poco stimate dai citroenisti e probabilmente con molte ragioni.
Io stesso non mi sono mai innamorato di nessuna di esse.
Però, ho recentemente rilevato che sono le Citroen con la migliore qualità costruttiva e di componentistica di tutti i tempi.
Migliori di quelle che le hanno precedute (con picchi di totale indecenza negli anni '80) e migliori di quelle che ad esse sono seguite.

Assolutamente d'accordo, e vale anche per altri marchi come per esempio Alfa Romeo: es. confrontare 164 con 166.
Certo spesso dipende anche dal singolo modello di auto, ma in generale è come hai fatto notare tu.


Peccato che in seguito (dai modelli presentati dal 2000 in avanti e parlo solo per quel che riguarda le  [CIT]) la tendenza alla buona qualità si sia nuovamente invertita.

Idro2

Paragonando Xm del '99 e C5 del 2003 devo dire che gli interni Xm hanno retto molto meglio il peso degli anni; ancora come nuovi, a parte qualche sbucciatura sulla pelle del volante (che comunque rispetto alla C5 sembra nuovo) e l'usura "normale" dell'alcantara dei sedili anteriori...Sulla C5, tra volante diventato "appiccicaticcio", maniglie apertura porte "spellate", rivestimenti delle porte rovinati in zona poggia-bracccia e varie altre cosucce, la qualità è decisamente bassina...
Xm 2.0 Turbo CT Nero onyx-Exclusive-cuoio-alcantara '99

sterob

#21
Le Citroen, salvo qualche eccezione dei primi '70 (Sm e ultime Ds) sono state vetture che più di altre hanno dovuto faticare per imporsi come prodotti di qualità e dalla grande durata.
Nella produzione degli anni 90 (e per questi intendo quelle commercializzate già a partire dal 1991) c'è stata l'esigenza di modificare la percezione  del pubblico su  macchine  definite interessanti, affascinanti ma tragicamente deboli.
Quindi hanno semplificato, razionalizzato e reso più longevo un prodotto che prima di allora veniva ancora considerato stravagante e seppure complesso e valido tecnicamente, alquanto problematico, spesso ingestibile anche per tasche più che fornite.
Già a partire dalle prime Bx c'è stato un salto di qualità notevole: per prima cosa hanno migliorato moltissimo la situazione meccanica, rendendo tutto più semplice e razionale.
Quella degli allestimenti poi è stata una rivoluzione la Bx era all'inizio ben finita e tra una Gsa e una Bx c'era molta differenza che si percepiva immediatamente. Quindi il percorso "qualità" ;D ha radici lontane ed è dovuto proprio alla tanto vituperata (dai citroenisti) Peugeot, che se voleva rendere Citroen un costruttore redditizio e per lei affidabile seppure ancora esclusivo e stravagante, doveva razionalizzare un po dappertutto cercando di tamponare in quei comparti dove i mezzi della casa erano più fragili e mostravano il fianco a critiche.
Il cammino era però ancora difficile, visto che a livello elettrico non erano perfette.
Il culmine di tale andamento lo ha raggiunto negli '90, periodo che spesso viene indicato come quello meno interessante per l'appassionato ma necessario per far sopravvivere il marchio con modelli molto più semplici quando a monte la Xm invece mostrava la corda proprio per l'eccessiva complessità unita a componentistica di scarsa qualità ereditata dalla  passata gestione.
La Zx è stata la prima, poco fantasiosa ma concreta esperienza della cosa nel proporre un mezzo semplice ma gradevole, in linea con la concorrenza  e la prima ad essere caratterizzata da linee poco fantasiose, finiture decorose, ma molto robuste, e una meccanica a prova di bomba.
Certo non era una Gs però almeno poteva confrontarsi con una Golf  senza troppi complessi, e se volevi vendere...Del resto si usciva ormai dagli anni '80 e la gente cercava più sostanza.
Il cheap non lo voleva più nessuno e se non le costruivi così le macchine, in quegli anni laddove quasi tutto era in aria di rigore formale (dalle linee degli oggetti a molte altre cose della vita) semplicemente non vendevi più.

La prima Xantia invece, a mio avviso è stato un elemento di congiunzione tra quella semplificazione ideale e la razionalizzazione delle Zx (dotandola però di molta più sostanza) e l'esaltazione di  alcuni aspetti delle Citroen di un tempo,  quali confort, e qualità stradali  grazie anche ad un progetto mirato a raggiungere clientele un po meno popolari delle compatte ed il prezzo, in effetti, ne testimoniava gli intenti  e la componentistica finalmente era adeguata al punto che è stata poi destinata anche alla seconda serie di Xm.
La Xantia agli inizi non costava poco, ma è diventata la vettura preferita dai tassisti (un elemento non trascurabile) capace di essere robusta ma anche elegante senza che nessuno.
La C5 invece aveva un rapporto qualità prezzo più elevato, sebbene alcune economie siano tristemente evidenti, ma sono inezie rispetto alla barca di km di  che sono capaci di percorrere senza troppi problemi e in fondo non erano rifinite nemmeno male, ma ovviamente non erano ai livelli delle prime Xantia ( parliamo ancora del 2000).
Oggi le Citroen sono vetture che prendono il meglio (o quasi) degli anni '90 tendendo a renderle più accattivanti all'interno con materiali molto ricercati e qualitativi ma credo che quei strati di  isolante che ho visto  sopra il pianale della mia Xantia non li vedrò quasi da nessuna parte...
Citroen Sm 2,7 carburatori 1972
Citroen Xm 2,0i 1990

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