dati vendita

Aperto da vercesi, 07 Maggio 2010, 09:17:28

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sterob

Citazione di: Idro2 il 29 Giugno 2010, 12:34:09
Credo che volendo, come auspicabile, tenere una C6 a lungo ci si dovrà attivare, prima o poi, per cercare un esemplare rottamato da tenere come magazzino ricambi...
E tu pensi pure di trovarne qualcuna? [culo]
Sono talmente poche da nuove.
Citroen Sm 2,7 carburatori 1972
Citroen Xm 2,0i 1990


MarioCX

L'altra sera ho riguardato lo spot magnifico all'inizio del DVD della Soirée Déesse e mi domando perchè c'è stata la volontà di buttare via questa occasione.
Perchè, a questo punto, sono convinto che il disastro sia stato fatto scientemente.

Martini

Mario mancano i clienti per quella vettura, che senso avrebbe perseverare?
Le poche vendute sono andate via ad una frazione del costo di produzione, non dimentichiamocelo: sono state quasi tutte svendute.

Se veramente troveranno il coraggio per fare una ph2 che corregga i peccati veniali della prima serie, beh, allora vedremo.

cristiano

Ma neanche le prime del 2006 e le prime 3.0 Hdi sono state vendute a prezzo pieno?
Tutte aziendali, direzionali, km0 ecc.?
DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

velvet

Citazione di: Martini il 02 Luglio 2010, 15:39:53
Mario mancano i clienti per quella vettura, che senso avrebbe perseverare?
Le poche vendute sono andate via ad una frazione del costo di produzione, non dimentichiamocelo: sono state quasi tutte svendute.

Se veramente troveranno il coraggio per fare una ph2 che corregga i peccati veniali della prima serie, beh, allora vedremo.

Se i clienti mancano, non è colpa dei clienti.

Politica aziendale, vettura che non convince del tutto, motorizzazioni limitate, immagine premium bruciata da XM, concessionari non all'altezza ecc ecc ecc ecc eccc.....

Martini

Citazione di: velvet il 02 Luglio 2010, 16:38:01
Citazione di: Martini il 02 Luglio 2010, 15:39:53
Mario mancano i clienti per quella vettura, che senso avrebbe perseverare?
Le poche vendute sono andate via ad una frazione del costo di produzione, non dimentichiamocelo: sono state quasi tutte svendute.

Se veramente troveranno il coraggio per fare una ph2 che corregga i peccati veniali della prima serie, beh, allora vedremo.

Se i clienti mancano, non è colpa dei clienti.

Politica aziendale, vettura che non convince del tutto, motorizzazioni limitate, immagine premium bruciata da XM, concessionari non all'altezza ecc ecc ecc ecc eccc.....

Ti sembra che abbia scritto che la colpa è dei clienti?

Martini

Citazione di: cristiano il 02 Luglio 2010, 16:28:53
Ma neanche le prime del 2006 e le prime 3.0 Hdi sono state vendute a prezzo pieno?
Tutte aziendali, direzionali, km0 ecc.?

Non ho idea Cristiano, io so che se domattina decidessi di comprare una C6 (prima o poi accadrà, non certo domattina, ma accadrà), difficilmente investirei più della metà del prezzo di listino.

velvet

Citazione di: Martini il 02 Luglio 2010, 16:54:45


Ti sembra che abbia scritto che la colpa è dei clienti?

Hai scritto che mancano i clienti. Potrebbero fabbricarli sulla stessa linea di montaggio, visto che è poco utilizzata...  ;)

MarioCX

#24
Certo che mancano i clienti, se entri in concessionaria e chiedi di C6 ti guardano come si guarda un raeliano e ti dicono, "ma si prenda la C5 che è la stessa macchina, spende meno ed è pure meglio".
Il tutto accompagnato con un sorrisino da sberla.
Episodio capitato a me medesimo nel 2006.

Proprio Citroen (Andrè) ci ha insegnato che con la pubblicità giusta vendi anche le pietre.
Ripeto: sono riusciti a convincere la massa che onesti furgoncini per lavascale (i vari Berlingo, Doblò, Kangoo ecc.) sono sciccherie irrinunciabili...e mi si vuol far credere che non sarebbe stato possibile con una comunicazione adatta dare a C6 un minimo di visibilità?
Ma allora cosa l'hanno tirata a mezzo a fare?
Pensavano che appena uscita la gente se la comprasse per sentito dire?

E poi quale sarebbero i "peccati veniali"?
Assomigliare troppo ad una Citroen e poco ad una VW?

La prossima C6 dovrà rispettare la seguente proporzione--> C5:Passat=C6:Phaeton?
Evviva.

Voici la nouvelle C6!


(Ahem...immaginate le chevron al posto del pallotto vw)

mauro63

Ciao,  [:wave]

Secondo esperienza personale mancano i clienti perchè semplicemente NON sono messi nella condizione di venire correttamente informati !! [:no]

La C6 sembra venga "trattata" alla mercè di una figlia riuscita male, da nascondere alla vista, da occultare.

Tempo fa mi recai in un concessionario Citroen "Stilcar" della provincia di Torino per chiedere un depliant e un informazione riguardo la "Citrona" ebbene ... mi scrutarono alla stregua di un marziano, della serie e del tipo "..ma che cosa vuole questo qui?.."

Niente informazioni, nessuna brochure, neppure una C6 in vetrina, nessuno ne sapeva nulla.
E questi sarebbero i professionisti della vendita Citroen del 2010 ??  [:no]

Tra le altre pecche sto notando il progressivo distacco dei venditori dalle "VERE" esigenze dei potenziali clienti.
Spesso e volentieri scrivo varie mail in Via Gattamelata (Citroen Italia SPA) ed incredibile ... neanche rispondono !!!!

Attualmente mi trovo in Costa Rica ospite di un amico ed ho avuto modo di osservare il parco auto locale.
Scrissi la seguente mail e a tutt'oggi, NON si sono degnati neppure di offrirmi una risposta !!

Ma che razza di gente lavora nel settore del Marketing e della Comunicazione alla Citroen Italia ???   


Questa è la mail in questione:

"....Una proposta: Perchè NON aprire una Filiale Citroen Divisione Usato in Costa Rica ??‏

Da:    Mauro FORLI (forlimauro@hotmail.com)
Inviato:   martedì 15 giugno 2010 9.38.30
A:   succursale.milano@citroen.it



S. Josè, Costa Rica, 15 Giugno 2010

Mittente: Mauro FORLI'                                                                                                              Destinatario: Citroen Italia sPa
                                                                                                                                                                    Via Gattamelata, 41
Via Giaveno, 8b                                                                                                                                (Direzione Commerciale – Filiale Milano)
10050 Coazze (TO).                                                                                                                                          20149 Milano



Oggetto: Una proposta: Perchè NON aprire una Divisione Usato Citroen Italia in Costa Rica ??

Egregia Direzione Commerciale Citroen Italia,


Mi chiamo Mauro FORLI' , sono un cittadino italiano, gestore in "patria" di una attività commerciale, da 29 anni cliente e appassionato Citroen (posseggo una Dyane 6 ed una BX regolarmente censite al RIASC) in procinto di emigrare felicemente in Costa Rica, considerando la cronica mancanza di lavoro e futuro esistenti in Italia, anno 2010.

Ormai da un paio di mesi sono ospite presso un amico nella Capitale del Costa Rica, S. Josè e osservando attentamente con spirito imprenditoriale mi sto rendendo conto della concreta possibilità nell'aprire una bella Divisione Usato Citroen, mettendoci tutta la maestria e professionalità italiana, qualità che in Costa Rica allo stato attuale proprio NON esistono, tanto meno conoscono cosa siano e dove soggiornino normalmente.

Le Possibilità di Vendere e Guadagnare vendendo l'usato Citroen sarebbero Notevoli !!

Andiamo con ordine iniziando con la Descrizione del Paese.

IL Costa Rica è un piccolo e bellissimo Paese sito nell'America Centrale, confina a Nord con il Nicaragua e a Sud con il Panama. Ovest ed Est sono bagnati dall'Oceano Pacifico e Atlantico.
IL clima è tropicale e la Capitale situata nel centro del paese a 1150 metri di altitudine, è fresca e riposante tutto l'anno.

Le strade eccezion fatta per quelle principali, sono penose e pericolose per la presenza di grosse buche e dossi rallentatori di altezza rilevante non segnalati: si, sembrano quasi muretti e sono denominati "los muertos". La diffusione è piuttosto capillare nel Paese, traffico caotico nelle città nell'ora di punta. Limite massimo di velocità 80-90 km/ora.
Benzina e Gasolio NON costano poco, considerando il tenore di vita: siamo all'incirca sul dollaro per litro di carburante. Decisamente troppo per I costaricensi in generale.

Allo stato attuale il Costa Rica è una nazione in via di rapido sviluppo, le potenzialità di mercato sono semplicemente enormi, così come la possibilità di aprire guadagnando moltissimo, filiali e sedi di tipo Automobilistico di ogni tipo, genere e sorta,considerando la realtà vigente in loco.

Fiscalmente parlando il sistema tra le altre possibilità è "mite" e non asfissiante come in Italia.
Si possono pertanto "mettere su" attività senza troppi ostacoli ed impedimenti generali.
Occorre semplicemente investire proponendo qualche cosa di buono, Conoscere le persone "giuste" e personalmente sarai a conoscenza di un paio di contatti utili allo scopo...

Nello specifico osservando con attenzione il parco auto locale si denota quanto segue:



Presenza massiccia di marchi Coreani e Giapponesi con vendita di orribili vetture di classe medio alta, nuovi oppure usati a prezzi di gioelleria. (tanto per intendersi occorrono non meno di 6000,00 $ per comperarsi una banalissima Hyundai Excel del 1990, vetusta in cattivo stato d'uso e senza alcuna garanzia commerciale.
Presenza massiccia di Fuoristrada, SUV, Pick-Up Americani, Giapponesi, Coreani, semplicemente orribili e con costi spaventosi d'acquisto e gestione, auto da ricchi insomma. Parco auto generalmente scadente, vetusto, con automezzi in cattivo stato d'uso e
conservazione costituito per lo più da autovetture del segmento medio, giapponesi e coreane, vecchie "carrette" americane anni '70 medio grosse, antichi fuoristrada degli anni '60 e via via discorrendo di altre nefandezze meccaniche che non si comprende bene come facciano a stare in strada senza perdere I pezzi, con inquinamento ed emissione di "pollution" naturalmente spaventose.
Mancanza di assistenza meccanica in genere (in CR non hanno una "cultura" automobilistica, così come la intendiamo in Europa) perchè mancano maestranze qualificate, aggiornate, istruite per fare fronte all'esigenza di una normalissima assistenza dopo vendita, ovverosia tagliandi ordinari e straordinari di manutenzione e riparazione autovetture.
Mancanza assoluta di pezzi di ricambio, meccanica e carrozzeria. Un mio amico possiede una Dahiatsu Terios alla quale mancano le manopole della climatizzazione, specchietto retrovisore destro, paraurti e fascioni in plastica laterale da sostituire. Non può eseguire il ripristino semplicemente perchè mancano I ricambi !! Il discorso è naturalmente estendibile anche per le altre marche automobilistiche presenti in loco.
Mancanza di professionalità nella vendita del nuovo e soprattutto dell'usato.
Un paio di settimane addietro sono stato nella più grande concessionaria Citroen della capitale e ne sono rimasto negativamente impressionato dalla disinvoltura con cui vendono e trattano l'usato.
Una Citroen Xantia del 1997 (prima serie) 1.9 TD mi veniva proposta a 1000,00 $ con il motore in cattivo stato d'uso (da sostituire guarnizione della testa), sospensioni da rimettere in sesto, carrozzeria e interni sporchi e in stato d'uso pietosi: non posseggono neanche la "malizia" del commerciante d'auto: "..Mi devi vendere un auto, fa schifo, presentamela almeno lavata dentro e fuori, con tutti I cerchioni dello stesso tipo e magari con le ruote gonfiate ... questa "teneva" il ruotino di scorta sgonfio – si avete letto bene, sgonfio-- e mancava un cerchio in lega. Cose da matti !!
Mancanza assoluta di utilitarie che in qualsiasi Paese del mondo rappresentano il cardine della motorizzazione civile di massa. Tra l'altro le poche presenti (le solite e brutte coreane e giapponesi) sono ambitissime dalla popolazione locale, costano uno sproposito causa la mancanza della concorrenza.
Mancanza di normative antinquinamento serie & revisioni varie: circolano automezzi che da noi in UE sarebbero semplicemente "fuorilegge" oltrechè da spedire in fonderia senza troppi complimenti; però viaggiano tranquillamente e appestano l'ambiente circolante, oltrechè la salute delle persone.
Ultimamente osservando, in questi ultimi giorni stanno iniziando a sbarcare e circolare vecchie autovetture europee dei primi anni '90: Audi, Bmw, Volkswagen, Peugeot, Mercedes di classe medio inferiore, naturalmente ambitissime dai più.
Grande richiesta di autovetture (direi grande "fame"...), soprattutto usato decente di classe medio piccolo, utilitarie insomma.


Alla luce ed in considerazione di quanto sin qui descritto, con un pò di buona volontà si potrebbe secondo me, "mettere su" una "Divisione Usato Citroen" proponendo quanto segue:


Autovetture Citroen usate di basso costo, però revisionate come si deve. Andrebbero benissimo e qui farebbe faville l'usato Citroen dai primi anni '80 in poi: AX – BX – CX – ZX – Xsara – Saxo – Xantia, XM. Opportunamente rimesse in sesto, lavate, pulite, lucidate, assistite, tagliandate qui andrebbero a ruba e si venderebbero per davvero come le "tortillas" ( è il pane dei costaricensi ). Naturalmente ci sarebbe spazio anche per l'usato delle altre marche, alludo per esempio alle varie Fiat Panda vecchio tipo, Renault Clio, Peugeot 106–206-306, Fiat Uno – Punto, Volkswagen Polo e Golf. Auto che da noi in Italia non possono più circolare perchè ormai sono Euro 0, 1, 2, (prossimamente su questi "schermi" anche le Euro 3..) e rappresentano una disgrazia per I concessionari italiani quando le devono ritirano in cambio del nuovo. Qui ribadisco andrebbero benissimo perchè esiste una domanda spaventosa di auto e mancano fisicamente e letteralmente autovetture da vendere !!
Istituzione di una vera rete di Officine Meccaniche e Carrozzerie autorizzate Citroen, con ispettori che istruiscano, vigilano, controllino, coordinano, distribuiscano le varie "brochure" di aggiornamento mensile. Tra l'altro in Costa Rica le connessioni Internet sono ottime, veloci, affidabili e di basso costo (causa la massiccia presenza di Americani che NON concepiscono una abitazione, un locale, un luogo pubblico senza connessioni Wi_Fi Internet).
In tutto il CR esistono attualmente due filiali Citroen Vendita e assistenza: lascio trarre a voi le conclusioni in merito quantità e qualità dell'assistenza ...
Messa in opera di magazzini ricambi e accessori auto.
Qui siamo quanto a mentalità e disponibilità a livello anni '50 per quanto concerne la disponibilità di ricambi e accessori, in compenso I giovani viaggiano spesso su vecchie baracche giapponesi e coreane con patetici marmittoni (terminali di scarico) stile "Abarth" Italia 1950: Fanno semplicemente sorridere !!
Istruzione del Personale di Vendita Commerciale e Ricambistico.
I clienti oppure potenziali tali, sono delle serie entità non delle capre ignoranti: vanno rispettati e trattati con cura e rispetto, perchè per l'appunto essendo clienti portano del denaro, dunque benessere e ricchezza.
Ribadisco, trattati con I guanti e attenzione, non esattamente come è capitato personalmente: sembrava quasi dessi loro fastidio nel vendermi una Xantia usata, al venditore della più grande filiale Citroen del Costa Rica.
Messa in opera di una seria e capillare rete di assistenza Citroen: Ci sarebbe da guadagnare – pur tenendo conto dei rilevanti costi di importazioni – cifre spaventose nell'esempio di quanto stanno già ricavando Giapponesi e Coreani vendendo i loro "cessi" automobilistici: se riescono a vendere, svilupparsi e moltiplicarsi, perchè la Citroen non potrebbe ambire altrettanto ??
Di autovetture usate e nuove se ne potrebbero piazzare un mucchio, considerando la popolarità del marchio, da sempre specialista & leader mondiale nel settore delle medio piccole.
Ci sarebbe lo spazio pure nel vendere il SUV Citroen, oltrechè le varie declinazioni Monovolume & "Cube-Car" della Serie "Picasso".


Personalmente altre idee interessanti non mancherebbero, mancano I finanziamenti ma la volontà,
l'entusiasmo e l'esperienza in merito il prodotto Citroen proprio non difettano: viaggio in Citroen dalla maggiore età, partecipo a raduni e mostre del "Double Chevron" e risulto iscritto al club Citroen "2CV & Derivate" di Beinette (CN) ormai da anni.

In definitiva Sarei un ottimo promotore delle autovetture Citroen, e per esperienza personale I migliori venditori sono soprattutto le persone entusiaste del prodotto che vendono: a buon intenditore poche parole.

Questo in sintesi la situazione attuale di quanto osservato in Costa Rica e le possibili prospettive future, in rapida evoluzione.

Ringraziandovi per l'attenzione prestata nella lettura della presente mail, gradirei ricevere un Vs. cortese parere in merito.

Con l'occasione porgo I miei più Cordiali Saluti.

Mauro FORLI'

PS: Potete contattarmi se lo desiderate, via e_mail al seguente indirizzo di posta elettronica:
forlimauro@hotmail.com ...."   

Almeno potevano degnarsi di offrirmi una risposta del tipo "..non ce ne importa niente, grazie lo stesso.." .

Invece niente, nessun riscontro, nessuna risposta.
E' deludente e frustante per me che sono "Citroeniano" da 29 anni cioè dalla maggiore età, una situazione del genere.

Ci sarebbero delle notevolissime possibilità di guadagno per la Citroen Stessa, eppure ... nulla !!!

Questi qui hanno cambiato Marchio, Mentalità, persino rinnegando un glorioso passato ingegneristico - tecnico - stilistico (vedi ultime pubblicità),  scomodando inopinatamente il mitico nome "DS" per vendere banalissime autovetture che,
secondo me centrano ben poco oppure nulla con quello che esisteva in Citroen 40 anni fa... [hydro] 

Con una direzione ed un effige così "lontani" e tali da sembrare "una Casta politica" ...a questa gente che gliene importa di vendere una Citroen C6 a qualche ben pensante e illuminato cliente ??

Ciao,  [:hello]   


Mauro63.

"Sopra me solo Cielo".

SCARABEO

Scusami, non voglio difendere nessuo, ma non era "piu' compit"o della casa madre che di Citroen Italia ?
Citroen Italia non è che l'importatore in Italia della marca. Forsi la dovevi indirizzare in Francia. Forse !

Martini

Si, ha ragione Skarab. Per altro, l'hai mandata alla Succursale di via Gattamelata, ovvero alla concessionaria che è al piano terra dell'edificio che ospita Citroën Italia.
Per tua buona pace, da li dev'essere passata al piano di sopra, dal piano di sopra all'ufficio traduzioni e da li a Parigi dove sarà arrivata i primi giorni della scorsa settimana.
Sii paziente e vedrai che una risposta in un mesetto arriverà.  [:wave]

Martini

PS: Citroën Italia è una FILIALE del costruttore ed ha competenza territoriale solo sul nostro Paese (anzi, per essere precisi, dipende dalla Direzione Mercato Sud Europa, posta in Spagna).
In Costa Rica -suppongo- non vi è una filiale ma piuttosto un IMPORTATORE locale, così com'è -ad esempio- in Bulgaria con la Avtomotor.
Un importatore ha la più ampia autonomia, deve ovviamente sottostare agli obblighi contrattuali, ma la scelta della politica di vendita per il suo Paese è solo sua.

Ho fatto l'esempio della Bulgaria perché molti anni fa (diciamo intorno al '94) ho avuto modo di visitare la sede dell'importatore a Sofia.
Aspettavo che tagliandassero la mia XM (c'erano più V6 a Sofia che a Milano), la sala d'attesa era al piano terreno, accanto alle vetture nuove.
Nel centro del grande salone c'era un piccolo café, si chiamava "café des amoreux de Citroën" o qualcosa del genere.
Alle pareti tutte le foto dei modelli storici (alcune le avevo fatte io, si vede che era arrivato fin li -chissà come- un calendario Citroën Italia), poi libri, modellini, depliant d'epoca ed altro.
Ricordo che rimasi basito. Mi spiegarono che c'era un piccolo Club a Sofia ed in effetti ho visto diverse DS più o meno malmesse in giro per la città e che era forte il legame tra la storia ed i nuovi clienti che si sentivano comunque parte di quella stroria così ben raccontata nel piccolo café Citroën.

Chissà cosa ne è adesso.

Martini

Mi rispondo da solo: non hanno perso le buone abitudini:




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