dati vendita

Aperto da vercesi, 07 Maggio 2010, 09:17:28

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ugomaria

Citazione di: MarioCX il 03 Luglio 2010, 22:04:02

La prossima C6 dovrà rispettare la seguente proporzione--> C5:Passat=C6:Phaeton?
Evviva.

Phaeton: ovvero una macchina col nome di uno che non sapeva guidare...  ;D
Disgustosa. A dir poco disgustosa.

velvet

Citazione di: mauro63 il 04 Luglio 2010, 06:48:42
Ciao,  [:wave]

Secondo esperienza personale mancano i clienti perchè semplicemente NON sono messi nella condizione di venire correttamente informati !! [:no]

La C6 sembra venga "trattata" alla mercè di una figlia riuscita male, da nascondere alla vista, da occultare.

Tempo fa mi recai in un concessionario Citroen "Stilcar" della provincia di Torino per chiedere un depliant e un informazione riguardo la "Citrona" ebbene ... mi scrutarono alla stregua di un marziano, della serie e del tipo "..ma che cosa vuole questo qui?.."

Niente informazioni, nessuna brochure, neppure una C6 in vetrina, nessuno ne sapeva nulla.
E questi sarebbero i professionisti della vendita Citroen del 2010 ??  [:no]

Tra le altre pecche sto notando il progressivo distacco dei venditori dalle "VERE" esigenze dei potenziali clienti.
Spesso e volentieri scrivo varie mail in Via Gattamelata (Citroen Italia SPA) ed incredibile ... neanche rispondono !!!!

Attualmente mi trovo in Costa Rica ospite di un amico ed ho avuto modo di osservare il parco auto locale.
Scrissi la seguente mail e a tutt'oggi, NON si sono degnati neppure di offrirmi una risposta !!

Ma che razza di gente lavora nel settore del Marketing e della Comunicazione alla Citroen Italia ???   


Questa è la mail in questione:

"....Una proposta: Perchè NON aprire una Filiale Citroen Divisione Usato in Costa Rica ??‏

Da:    Mauro FORLI (forlimauro@hotmail.com)
Inviato:   martedì 15 giugno 2010 9.38.30
A:   succursale.milano@citroen.it



S. Josè, Costa Rica, 15 Giugno 2010

Mittente: Mauro FORLI'                                                                                                              Destinatario: Citroen Italia sPa
                                                                                                                                                                    Via Gattamelata, 41
Via Giaveno, 8b                                                                                                                                (Direzione Commerciale – Filiale Milano)
10050 Coazze (TO).                                                                                                                                          20149 Milano



Oggetto: Una proposta: Perchè NON aprire una Divisione Usato Citroen Italia in Costa Rica ??

Egregia Direzione Commerciale Citroen Italia,


Mi chiamo Mauro FORLI' , sono un cittadino italiano, gestore in "patria" di una attività commerciale, da 29 anni cliente e appassionato Citroen (posseggo una Dyane 6 ed una BX regolarmente censite al RIASC) in procinto di emigrare felicemente in Costa Rica, considerando la cronica mancanza di lavoro e futuro esistenti in Italia, anno 2010.

Ormai da un paio di mesi sono ospite presso un amico nella Capitale del Costa Rica, S. Josè e osservando attentamente con spirito imprenditoriale mi sto rendendo conto della concreta possibilità nell'aprire una bella Divisione Usato Citroen, mettendoci tutta la maestria e professionalità italiana, qualità che in Costa Rica allo stato attuale proprio NON esistono, tanto meno conoscono cosa siano e dove soggiornino normalmente.

Le Possibilità di Vendere e Guadagnare vendendo l'usato Citroen sarebbero Notevoli !!

Andiamo con ordine iniziando con la Descrizione del Paese.

IL Costa Rica è un piccolo e bellissimo Paese sito nell'America Centrale, confina a Nord con il Nicaragua e a Sud con il Panama. Ovest ed Est sono bagnati dall'Oceano Pacifico e Atlantico.
IL clima è tropicale e la Capitale situata nel centro del paese a 1150 metri di altitudine, è fresca e riposante tutto l'anno.

Le strade eccezion fatta per quelle principali, sono penose e pericolose per la presenza di grosse buche e dossi rallentatori di altezza rilevante non segnalati: si, sembrano quasi muretti e sono denominati "los muertos". La diffusione è piuttosto capillare nel Paese, traffico caotico nelle città nell'ora di punta. Limite massimo di velocità 80-90 km/ora.
Benzina e Gasolio NON costano poco, considerando il tenore di vita: siamo all'incirca sul dollaro per litro di carburante. Decisamente troppo per I costaricensi in generale.

Allo stato attuale il Costa Rica è una nazione in via di rapido sviluppo, le potenzialità di mercato sono semplicemente enormi, così come la possibilità di aprire guadagnando moltissimo, filiali e sedi di tipo Automobilistico di ogni tipo, genere e sorta,considerando la realtà vigente in loco.

Fiscalmente parlando il sistema tra le altre possibilità è "mite" e non asfissiante come in Italia.
Si possono pertanto "mettere su" attività senza troppi ostacoli ed impedimenti generali.
Occorre semplicemente investire proponendo qualche cosa di buono, Conoscere le persone "giuste" e personalmente sarai a conoscenza di un paio di contatti utili allo scopo...

Nello specifico osservando con attenzione il parco auto locale si denota quanto segue:



Presenza massiccia di marchi Coreani e Giapponesi con vendita di orribili vetture di classe medio alta, nuovi oppure usati a prezzi di gioelleria. (tanto per intendersi occorrono non meno di 6000,00 $ per comperarsi una banalissima Hyundai Excel del 1990, vetusta in cattivo stato d'uso e senza alcuna garanzia commerciale.
Presenza massiccia di Fuoristrada, SUV, Pick-Up Americani, Giapponesi, Coreani, semplicemente orribili e con costi spaventosi d'acquisto e gestione, auto da ricchi insomma. Parco auto generalmente scadente, vetusto, con automezzi in cattivo stato d'uso e
conservazione costituito per lo più da autovetture del segmento medio, giapponesi e coreane, vecchie "carrette" americane anni '70 medio grosse, antichi fuoristrada degli anni '60 e via via discorrendo di altre nefandezze meccaniche che non si comprende bene come facciano a stare in strada senza perdere I pezzi, con inquinamento ed emissione di "pollution" naturalmente spaventose.
Mancanza di assistenza meccanica in genere (in CR non hanno una "cultura" automobilistica, così come la intendiamo in Europa) perchè mancano maestranze qualificate, aggiornate, istruite per fare fronte all'esigenza di una normalissima assistenza dopo vendita, ovverosia tagliandi ordinari e straordinari di manutenzione e riparazione autovetture.
Mancanza assoluta di pezzi di ricambio, meccanica e carrozzeria. Un mio amico possiede una Dahiatsu Terios alla quale mancano le manopole della climatizzazione, specchietto retrovisore destro, paraurti e fascioni in plastica laterale da sostituire. Non può eseguire il ripristino semplicemente perchè mancano I ricambi !! Il discorso è naturalmente estendibile anche per le altre marche automobilistiche presenti in loco.
Mancanza di professionalità nella vendita del nuovo e soprattutto dell'usato.
Un paio di settimane addietro sono stato nella più grande concessionaria Citroen della capitale e ne sono rimasto negativamente impressionato dalla disinvoltura con cui vendono e trattano l'usato.
Una Citroen Xantia del 1997 (prima serie) 1.9 TD mi veniva proposta a 1000,00 $ con il motore in cattivo stato d'uso (da sostituire guarnizione della testa), sospensioni da rimettere in sesto, carrozzeria e interni sporchi e in stato d'uso pietosi: non posseggono neanche la "malizia" del commerciante d'auto: "..Mi devi vendere un auto, fa schifo, presentamela almeno lavata dentro e fuori, con tutti I cerchioni dello stesso tipo e magari con le ruote gonfiate ... questa "teneva" il ruotino di scorta sgonfio – si avete letto bene, sgonfio-- e mancava un cerchio in lega. Cose da matti !!
Mancanza assoluta di utilitarie che in qualsiasi Paese del mondo rappresentano il cardine della motorizzazione civile di massa. Tra l'altro le poche presenti (le solite e brutte coreane e giapponesi) sono ambitissime dalla popolazione locale, costano uno sproposito causa la mancanza della concorrenza.
Mancanza di normative antinquinamento serie & revisioni varie: circolano automezzi che da noi in UE sarebbero semplicemente "fuorilegge" oltrechè da spedire in fonderia senza troppi complimenti; però viaggiano tranquillamente e appestano l'ambiente circolante, oltrechè la salute delle persone.
Ultimamente osservando, in questi ultimi giorni stanno iniziando a sbarcare e circolare vecchie autovetture europee dei primi anni '90: Audi, Bmw, Volkswagen, Peugeot, Mercedes di classe medio inferiore, naturalmente ambitissime dai più.
Grande richiesta di autovetture (direi grande "fame"...), soprattutto usato decente di classe medio piccolo, utilitarie insomma.


Alla luce ed in considerazione di quanto sin qui descritto, con un pò di buona volontà si potrebbe secondo me, "mettere su" una "Divisione Usato Citroen" proponendo quanto segue:


Autovetture Citroen usate di basso costo, però revisionate come si deve. Andrebbero benissimo e qui farebbe faville l'usato Citroen dai primi anni '80 in poi: AX – BX – CX – ZX – Xsara – Saxo – Xantia, XM. Opportunamente rimesse in sesto, lavate, pulite, lucidate, assistite, tagliandate qui andrebbero a ruba e si venderebbero per davvero come le "tortillas" ( è il pane dei costaricensi ). Naturalmente ci sarebbe spazio anche per l'usato delle altre marche, alludo per esempio alle varie Fiat Panda vecchio tipo, Renault Clio, Peugeot 106–206-306, Fiat Uno – Punto, Volkswagen Polo e Golf. Auto che da noi in Italia non possono più circolare perchè ormai sono Euro 0, 1, 2, (prossimamente su questi "schermi" anche le Euro 3..) e rappresentano una disgrazia per I concessionari italiani quando le devono ritirano in cambio del nuovo. Qui ribadisco andrebbero benissimo perchè esiste una domanda spaventosa di auto e mancano fisicamente e letteralmente autovetture da vendere !!
Istituzione di una vera rete di Officine Meccaniche e Carrozzerie autorizzate Citroen, con ispettori che istruiscano, vigilano, controllino, coordinano, distribuiscano le varie "brochure" di aggiornamento mensile. Tra l'altro in Costa Rica le connessioni Internet sono ottime, veloci, affidabili e di basso costo (causa la massiccia presenza di Americani che NON concepiscono una abitazione, un locale, un luogo pubblico senza connessioni Wi_Fi Internet).
In tutto il CR esistono attualmente due filiali Citroen Vendita e assistenza: lascio trarre a voi le conclusioni in merito quantità e qualità dell'assistenza ...
Messa in opera di magazzini ricambi e accessori auto.
Qui siamo quanto a mentalità e disponibilità a livello anni '50 per quanto concerne la disponibilità di ricambi e accessori, in compenso I giovani viaggiano spesso su vecchie baracche giapponesi e coreane con patetici marmittoni (terminali di scarico) stile "Abarth" Italia 1950: Fanno semplicemente sorridere !!
Istruzione del Personale di Vendita Commerciale e Ricambistico.
I clienti oppure potenziali tali, sono delle serie entità non delle capre ignoranti: vanno rispettati e trattati con cura e rispetto, perchè per l'appunto essendo clienti portano del denaro, dunque benessere e ricchezza.
Ribadisco, trattati con I guanti e attenzione, non esattamente come è capitato personalmente: sembrava quasi dessi loro fastidio nel vendermi una Xantia usata, al venditore della più grande filiale Citroen del Costa Rica.
Messa in opera di una seria e capillare rete di assistenza Citroen: Ci sarebbe da guadagnare – pur tenendo conto dei rilevanti costi di importazioni – cifre spaventose nell'esempio di quanto stanno già ricavando Giapponesi e Coreani vendendo i loro "cessi" automobilistici: se riescono a vendere, svilupparsi e moltiplicarsi, perchè la Citroen non potrebbe ambire altrettanto ??
Di autovetture usate e nuove se ne potrebbero piazzare un mucchio, considerando la popolarità del marchio, da sempre specialista & leader mondiale nel settore delle medio piccole.
Ci sarebbe lo spazio pure nel vendere il SUV Citroen, oltrechè le varie declinazioni Monovolume & "Cube-Car" della Serie "Picasso".


Personalmente altre idee interessanti non mancherebbero, mancano I finanziamenti ma la volontà,
l'entusiasmo e l'esperienza in merito il prodotto Citroen proprio non difettano: viaggio in Citroen dalla maggiore età, partecipo a raduni e mostre del "Double Chevron" e risulto iscritto al club Citroen "2CV & Derivate" di Beinette (CN) ormai da anni.

In definitiva Sarei un ottimo promotore delle autovetture Citroen, e per esperienza personale I migliori venditori sono soprattutto le persone entusiaste del prodotto che vendono: a buon intenditore poche parole.

Questo in sintesi la situazione attuale di quanto osservato in Costa Rica e le possibili prospettive future, in rapida evoluzione.

Ringraziandovi per l'attenzione prestata nella lettura della presente mail, gradirei ricevere un Vs. cortese parere in merito.

Con l'occasione porgo I miei più Cordiali Saluti.

Mauro FORLI'

PS: Potete contattarmi se lo desiderate, via e_mail al seguente indirizzo di posta elettronica:
forlimauro@hotmail.com ...."   

Almeno potevano degnarsi di offrirmi una risposta del tipo "..non ce ne importa niente, grazie lo stesso.." .

Invece niente, nessun riscontro, nessuna risposta.
E' deludente e frustante per me che sono "Citroeniano" da 29 anni cioè dalla maggiore età, una situazione del genere.

Ci sarebbero delle notevolissime possibilità di guadagno per la Citroen Stessa, eppure ... nulla !!!

Questi qui hanno cambiato Marchio, Mentalità, persino rinnegando un glorioso passato ingegneristico - tecnico - stilistico (vedi ultime pubblicità),  scomodando inopinatamente il mitico nome "DS" per vendere banalissime autovetture che,
secondo me centrano ben poco oppure nulla con quello che esisteva in Citroen 40 anni fa... [hydro] 

Con una direzione ed un effige così "lontani" e tali da sembrare "una Casta politica" ...a questa gente che gliene importa di vendere una Citroen C6 a qualche ben pensante e illuminato cliente ??

Ciao,  [:hello]   




Si saranno presi un mese di ferie per leggere tutta la tua mail. Una volta finita la lettura, ti risponderanno senza dubbio.

MarioCX

#32
Citazione di: Martini il 28 Giugno 2010, 18:37:52
Ho chiesto per un amico i dati di produzione C6: le vetture costruite a fine dicembre 2009 erano oltre 18.000

Su questo sito:
http://www.citroenet.org.uk/passenger-cars/passenger-cars-index.html

Pare che la C6 sia stata prodotta in ben 61.273 al 31/12/2005 cioè nel solo primo anno di produzione.
O questo sito mente, o la tua fonte ha sparato un numero a capocchia.
Se la tua fonte è legata alla casa madre ciò non mi stupisce, visto quel che gliene frega in Citroen della C6.

Mi chiedo: tutte vendute in Giappone dove esiste persino un sito ad essa dedicato?

LHM

Citazione di: MarioCX il 24 Agosto 2010, 11:50:20
Pare che la C6 sia stata prodotta in ben 61.273 al 31/12/2005 cioè nel solo primo anno di produzione.

Esaminando anche i dati riferiti agli altri modelli mi viene da pensare che, trattandosi di modello ancora in produzione, il dato si riferisca agli esemplari prodotti dal 2005 fino alla data della rilevazione.
Mi pare comunque che la sostanza non cambi, nel senso che se effettivamente i 61.000 esemplari fossero stati prodotti dal 2005 al 2010, il risultato mi parrebbe comunque abbastanza modesto.
C5 2.0 HDi 160 aut. Executive
2013, Bourrasque

MarioCX

Citazione di: LHM il 24 Agosto 2010, 12:39:16
Citazione di: MarioCX il 24 Agosto 2010, 11:50:20
Pare che la C6 sia stata prodotta in ben 61.273 al 31/12/2005 cioè nel solo primo anno di produzione.

Esaminando anche i dati riferiti agli altri modelli mi viene da pensare che, trattandosi di modello ancora in produzione, il dato si riferisca agli esemplari prodotti dal 2005 fino alla data della rilevazione.
Mi pare comunque che la sostanza non cambi, nel senso che se effettivamente i 61.000 esemplari fossero stati prodotti dal 2005 al 2010, il risultato mi parrebbe comunque abbastanza modesto.

In testa alla pagina c'è scritto:
Production if known  (as at 31.12.2005 if still in production).

Sarebbe "fino al" oppure "dal"?

Raffaele

Marius....fino al.......

[scapp] [scapp]

MarioCX

Citazione di: cx20tre il 24 Agosto 2010, 13:01:49
Marius....fino al.......

[scapp] [scapp]

Allora significa che quella cifra è relativa al solo primo anno di produzione.
Fosse reale non sarebbe male.

Bernardo

#37
Cmq anche la Phaeton, di cui stavate parlando, ha raccolto scarsi successi in Italia.

MarioCX

Citazione di: Bernardo il 24 Agosto 2010, 14:42:35
Cmq neanche la Phaeton, di cui stavate parlando, ha raccolto scarsi successi in Italia.

Volevi forse dire "anche".
Ma non ne parlavamo in termini di ciò.

Raffaele

Citazione di: MarioCX il 24 Agosto 2010, 13:22:58
Citazione di: cx20tre il 24 Agosto 2010, 13:01:49
Marius....fino al.......

[scapp] [scapp]

Allora significa che quella cifra è relativa al solo primo anno di produzione.
Fosse reale non sarebbe male.

non lo so perchè mi sono limitato a tradurre...non ho seguito il topic

[scapp]

Bernardo

#40
Citazione di: MarioCX il 24 Agosto 2010, 14:47:28
Citazione di: Bernardo il 24 Agosto 2010, 14:42:35
Cmq neanche la Phaeton, di cui stavate parlando, ha raccolto scarsi successi in Italia.

Volevi forse dire "anche".
Ma non ne parlavamo in termini di ciò.


Sì scusa l'errore: "anche".
In ogni caso intendevo dire che sarebbe inutile produrre una futura C6 alla stregua di una Phaeton, dato che anch'essa non ha ricevuto successo. Mentre le equivalenti Audì A6/A8 e Mercedes classe-E e S, dalla linea comunque classica a 3 volumi, sì! Ormai ci sono dei brand che nel settore delle berline di lusso sembrano inattaccabili, vanificando ogni sforzo degli altri brand che si affacciano nel settore, qualsiasi cosa propongano! Citroen ha proposto una linea coraggiosa con C6, così come ha fatto Renault con Vel Satis e Avantime, VW invece ha riproposto una linea classica con Phaeton, ma tutte essendo Case generaliste hanno fatto flop.
La colpa non è della qualità del prodotto, né (se non in minima parte) delle rispettive campagne commerciali, ma del "brand", del "nome", che i clienti di quel settore percepiscono come adeguato solo se vedono la stellina, i quattro anelli, il naso a cinghiale (così mi è sempre sembrata la calandra BMW), o il giaguaro (ma anche lui ultimamente ha perso reputazione...)
In più c'è da dire che forse le francesi non hanno proposto motori abbastanza plurifrazionati e performanti.

MarioCX

Citazione di: Bernardo il 24 Agosto 2010, 15:00:14
Citazione di: MarioCX il 24 Agosto 2010, 14:47:28
Citazione di: Bernardo il 24 Agosto 2010, 14:42:35
Cmq neanche la Phaeton, di cui stavate parlando, ha raccolto scarsi successi in Italia.

Volevi forse dire "anche".
Ma non ne parlavamo in termini di ciò.


Sì scusa l'errore: "anche".
In ogni caso intendevo dire che sarebbe inutile produrre una futura C6 alla stregua di una Phaeton, dato che anch'essa non ha ricevuto successo. Mentre le equivalenti Audì A6/A8 e Mercedes classe-E e S, dalla linea comunque classica a 3 volumi, sì! Ormai ci sono dei brand che nel settore delle berline di lusso sembrano inattaccabili, vanificando ogni sforzo degli altri brand che si affacciano nel settore, qualsiasi cosa propongano! Citroen ha proposto una linea coraggiosa con C6, così come ha fatto Renault con Vel Satis e Avantime, VW invece ha riproposto una linea classica con Phaeton, ma tutte essendo Case generaliste hanno fatto flop.
La colpa non è della qualità del prodotto, né (se non in minima parte) delle rispettive campagne commerciali, ma del "brand", del "nome", che i clienti di quel settore percepiscono come adeguato solo se vedono la stellina, i quattro anelli, il naso a cinghiale (così mi è sempre sembrata la calandra BMW), o il giaguaro (ma anche lui ultimamente ha perso reputazione...)
In più c'è da dire che forse le francesi non hanno proposto motori abbastanza plurifrazionati e performanti.

No, ma non mi ha capito.
Ho tirato a mezzo la Pheaton in termini ironici, mica la auspico.

Bernardo

Macché, ovvio che quello l'avevo capito! Ma tirare in ballo la Phaeton mi ha fatto giungere alla conclusione di cui sopra

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