gioco valvole 2400 gti

Aperto da algaverde, 26 Ottobre 2009, 12:42:59

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algaverde

Vorrei cimentarmi nella registrazione delle valvole della mia balena...
qualcuno sa se gli spessori sono gli stessi del 2500 gti ?
Non so proprio più dove cercare
grazie

Martini

Citazione di: algaverde il 26 Ottobre 2009, 12:42:59
Vorrei cimentarmi nella registrazione delle valvole della mia balena...
qualcuno sa se gli spessori sono gli stessi del 2500 gti ?
Non so proprio più dove cercare
grazie

Gioco di funzionamento delle valvole (a freddo!): aspirazione 0,15mm, scarico 0,20mm (che poi è lo stesso della 25GTi aspirata e turbo)
Gioco delle valvole nelle guide: aspirazione compreso tra 0,025mm e 0,035mm, scarico 0,035mm e 0,045mm

C'è un centro documentazione apposta.  ;)

algaverde

Grazie infinite, domani mi metto all'opera
...quale centro documentazione ? scusa la mia ignoranza

Martini

Questo: http://forum.riasc.it/public/index.php?topic=9546.msg39011#msg39011
Il centro documentazione storica Citroën, il posto dove sono archiviati tutti i documenti tecnici ufficiali delle Citroën prodotte almeno vent'anni fa.

[:hello]

ex-NRGista

A proposito delle motorizzazioni 2400-2500 GTi sia aspirata che turbo, una domanda sulla distribuzione.

E' ad aste e bilancieri o monoalbero a camme in testa?
Voglia di bicilindrico in jeans... (leggi Dyane)

Martini

Sempre solo aste e bilanceri: è pur sempre il solito buon vecchio monoblocco della DS, sopravvissuto sino a fine produzione CX (e credo ancora per qualche tempo nei veicoli commeriali tipo C25) grazie alla sua eccezionale robustezza.

ex-NRGista

 [:blob]

Azz... e poi diciamo degli americani che sono ancora fermi ai loro V8 di cilindrata mostruosa ma con ancora la vecchissima soluzione pushrod con albero a camme nel basamento.

A parte che all' epoca in Citroen i soldi mancavano... qualcosa per risparmiare dovevano pur inventarselo  ;D
Voglia di bicilindrico in jeans... (leggi Dyane)

Martini

Magari vale la pena ricordare che quel propulsore è uscito dalle mani di Walter Becchia, progettista di alcuni dei più bei motori Talbot del periodo prebellico, approdato alla corte di André Lefebvre per affiancare Maurice Sainturat, altro genio della meccanica e modernizzare il motore Traction.
Il propulsore alla base di tutto è proprio il 1911 progettato da Sainturat nei primmi anni '30: un quattro in linea su tre supporti di banco, esordito in versione "1600" per equipaggiare la prima traction 7a.
André Lefebvre sostenva che "il motore di un'auto ormai è come un macinacaffé, gira con la stessa monotonia", a Lefebvre importava poco la potenza, prediligeva (in quest'ordine) consumi, durata e coppia. La prima evoluzione arrivò quasi subito con la presentazione dell'unità di 1911cc che equipaggiò le prime "11", anche il motore della 15 (sei cilindri) è derivato direttamente dall'unità di Sainturat.
Molte furono le versioni sperimentali: almeno due otto cilindri, uno per la Traction 22, mai prodotta ed un'altro per la DS. Entrambi ricavati accoppiando due basamenti 1911 in V, nella versione DS con tanto di camere emisferiche e valvole a V. Il prototipo è esposto al Conservatoire.
Sulla DS l'unità di Sainturat fu elaborata dal progettista originario (mentre Becchia si dibatteva su di un sei cinlindri boxer da cui sarebbe uscito il quattro della GS) in tutta fretta con nuova testata in allumunio e camere emisferiche: risultato la potenza passò da 66 a 75 cavalli, poi 83 contrappesando anche l'albero motore, senza aumenti significativi dei consumi. Motori solidissimi, capaci di centinaia di migliaia di chilometri.
Becchia tornò in campo nel 1965 con l'arrivo della DS21: partendo dal 1911 elaborò due motori a cinque supporti di banco di 1985 (DS19) e 2175 (DS21) cc, poi montati anche su ID in versione depotenziata (85 cavalli della ID19B nel 1966). Aumentando ancora la cilindrata si arrivò al 2347cc della DS23 (e poi della CX2400) che con l'iniezione elettronica dava la bellezza di 141 cavalli.
Le ultime evoluzioni di serie sono quelle che vedono l'arrivo della CX25 di 2500 cc in versione aspirata (138 cavalli DIN) e turbo (oltre 160) con coppia e consumi ancora ragionevoli.

Perché? Perché l'idea alla base del motore economico e duraturo non è mai venuta meno: il "Becchia" di 2175cc della DS21 fu progettato per fornire circa 150 cavalli e poi ridotto a 109 per mitigarne i consumi e garantire l'affidabilità.

A me non sembra voler risparmiare quanto restare fedeli ad un "sano" principio costruttivo.

algaverde

Citazione di: Martini il 26 Ottobre 2009, 23:05:46
Questo: http://forum.riasc.it/public/index.php?topic=9546.msg39011#msg39011
Il centro documentazione storica Citroën, il posto dove sono archiviati tutti i documenti tecnici ufficiali delle Citroën prodotte almeno vent'anni fa.

[:hello]
Bè, come al solito arrivo in ritardo.... troverò il modo per visitarlo appena posso, traversata permettendo.
Complimenti per l'iniziativa... un'idea da divulgare nelle scuole, mio figlio se vede quei banchi prova impazzisce.
Ancora non riesco a rinunciare alla possibilità di una utilitaria idropneumatica...ma questo è tutto un altro discorso

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