La mia riflessione e i miei dubbi spero trovino spazio e libere opinioni critiche presso il Vostro pensiero.
A giorni pubblkicherò le foto della break di cui avevo condiviso con Voi la felicità dell'acquisto.
Vedrete da soli che si tratta di una vettura integralmente da rifare, partendo dalla lamiera, rimettendo sonoramente mani nel motore, negli interni e nella carrozzeria.
La mia scommessa di usarla a oltranza sta tutto sommato andando bene, il mezzo viaggia senza problemi alla media di 500 km al giorno, ma so che arriverà il momento di fermarla e di smontarla pezzo per pezzo.
Ora la mia domanda : nelle poche ore notturne sottratte al lavoro ho messo lì un progettino di ristrutturazione che però (ahia...) si spinge verso una personalizzazione del mezzo.
Sto parlando di cifre con le quali si compra una Panda nuova o anche qualcosa di più, ma proprio perchè già i lavori sono radicali e onerosi la tendenza a farli (rifarli) a mio gusto e aggiornati alla tecnica anche lavorativa di oggi mi rendo conto che talvolta prende il sopravvento rispetto al rigore del restauro fedele.
Per questo nel mio progetto gli interni sono rigorosamente quelli di serie, ma l'idea di rivestirli in (veri) materiali pregiati con accostamenti "attuali" cromatici mi attira : ora se è vero - e lo è - che il velluto del TRD2 a scacchi quando nuovo e pulito ha il suo perchè non credo sia così blasfemo immaginare un Alcantara che rivesta la parte bassa dei pannelli porta in luogo della plastica di serie.
Non riesco a vedere una Colpa Grave se immagino di ricorrere a della boiserie fatta su misura e a mano da artigiani del legno quando immagino un'alternativa al pianale di carico che non sia la moquette azurrina.
Se è vero - e lo è - che le tonalità della Casa sono belle e appaganti quando riconducono al colore originale, mi chiedo se è così colpevole immaginare un micalizzato che nei riflessi esalti una linea che a dispetto degli anni ha tutto un fascino ancora da mostrare.
Se per un verso trovo insuperabile anche con gli occhi e il metro della valutazione odierna il motore, che sogno bello e lucido come quello della Prestige nera che vidi per caso su Ebay, e sul quale non toccherei un bullone, dall'altro verso mi piacerebbe "attualizzare" le cose lasciate alle allora economie di produzione non tanto per "tamarrare" il mezzo, quanto per esaltarne le virtù che questo si porta dietro nonostante il tempo.
Insomma : vedevo tempo addietro una CX bicolore "ad capocchiam" con degli interni in plastica simil radica....ecco, lì ammetto che il mio senso estetico ha vacillato fin verso l'insulto all'universo....non voglio con ciò autoassolvermi, chè non c'è cosa più soggettiva del gusto personale, ma pensare a un blu Francia nella tonalità più adatta a aggraziata a delle linee prossime ai 5 metri mi sembra - per esempio - un pizzico più coerente come scelta, con tutto il rispetto per il "bianco-trasporto-stampa" attuale....
Posso immaginare che ci siano i cultori dell'Originale già nervosi, ma spero che si sia compreso il mio ragionamento, e che qualcuno abbia voglia, spassionatamente e con la serenità che la Passione (altra cosa umanamente soggettiva e senza confini definiti) che in questo luogo trova casa, di darmi qualche parere.
Poi tutto si ascolta - Voi stessi leggendo lo state facendo con me - e ognuno, poi, ricorre al proprio libero arbitrio : va da sè che i miei canoni in questo specifico lavoro non sono nè si rifanno a una convenienza economica o a un sicuro ritorno....i soldi in questo caso sono spesi e non investiti - posto che difficilmente nl campo della auto che siano nuove, usate o d'epoca ciò che si spende rientra.
Nello caso in questione ciò che si spende appaga l'occhio e l'emozione, altro materiale che appartene alla sfera del singolo.
Ma mi piacerebbe conosere anche altri pareri da parte di quei pochi che la mattina ancora accendono e guardano la linea del parabrezza sollevarsi sul mondo, e che forse - magari con alfabeti diversi - parlano comunque una lingua comune alla mia.
Grazie per i Vostri pensieri, se riterrete di dare un contributo a questa discussione.
JohnMclane
Ti dico la mia opinione:
In questa passione ci deve essere una sola forza determinante: quella del proprio gusto personale.
Ci saranno alla fine vetture originalissime, vetture tarroccatissime e vie di mezzo, ognuna con la sua ragion d'essere.
Quella di piacere al proprio driver.
W la diversità.
Per evidenti motivi la convivenza sociale ci impone dei metodi di comportamento. Possedere e curare un'automobile però è prima di tutto una passione e come tale va/andrebbe vissuta. I dettami dell'originalità devono essere visti come indicazioni utili a conservare la vettura così come è stata pensata dalla casa madre, non come dei dogmi.
La ricerca dell'originalità è un qualcosa che uno deve sentire come parte integrante e spontanea della passione e non come una imposizione, altrimenti il gioco non sta più in piedi. Va da se che un club o un registro storico, come da statuto, tenderà a stimolare il senso dell'originalità nei suoi iscritti, ma non per questo chi ha una CX e la sogna arancione deve necessariamente privarsi del sogno.
Come dire: se l'idea dell'originalità matura spontaneamente mette radici robuste. Se la si persegue per forza, come se fosse imposta, tende a sgretolare la passione.
Hai piena facoltà di fare quello che ritieni di tuo gusto per la macchina che ripristinerai. Difficilmente qui troverai qualcuno che ti toglierà il saluto o ti prenderà a male parole per questo, figuriamoci.
Personalmente ti invito solo a fare una piccola riflessione economica sulla cosa: per restaurare l'auto spenderai una bella barca di quattrini (un restauro costa, sempre e comunque).
Metti che per qualsiasi motivo tu fra qualche anno sia in condizioni di voler o dover vendere l'auto: ebbene, un'auto ripristinata secondo dei buoni criteri di originalità matematicamente acquista di valore anno dopo anno, fino a superare l'investimento fatto per il restauro.
Viceversa, un'auto fortemente personalizzata o con interventi per la cui reversibilità sono richiesti investimenti in termini di tempo e di denaro ha un valore prossimo allo zero (a meno di non aver la fortuna di incontrare un potenziale acquirente con i tuoi medesimi gusti...) e lo mantiene inalterato nel tempo.
Questa è l'unica riflessione che mi permetto di fare.
Citazione di: velvet il 10 Giugno 2008, 10:47:54
Metti che per qualsiasi motivo tu fra qualche anno sia in condizioni di voler o dover vendere l'auto: ebbene, un'auto ripristinata secondo dei buoni criteri di originalità matematicamente acquista di valore anno dopo anno, fino a superare l'investimento fatto per il restauro.
Viceversa, un'auto fortemente personalizzata o con interventi per la cui reversibilità sono richiesti investimenti in termini di tempo e di denaro ha un valore prossimo allo zero (a meno di non aver la fortuna di incontrare un potenziale acquirente con i tuoi medesimi gusti...) e lo mantiene inalterato nel tempo.
Questa è l'unica riflessione che mi permetto di fare.
In effetti questo è un forte e reale - seppur venale - incentivo all'originalità ;D ;D ;D
si scadrebbe nel facile luogo comune, ma dato che il binomio esiste da quando Benz e Diesel fecero fare i primi giri di albero motore....qualche settimana fa rividi una figliola che conquistai all'età (mia) di vent'anni e sua di circa 30....
ex modella già allora, altoatesina, due gambe rubate ai pittori, un viso in prestito dalla Bellezza quando la conobbi e, perdutamente, me ne innamorai.
E mi innamorai anche di certi tailleur e di certe gonne svolazzanti che a ogni passo facevano frappè dell'adrenalina e insieme degli ormoni della mia gioventù.
Spesi non poco.
Anzi, tutto quello che guadagnavo allora, che pure con il trasporto stampa notturno non era poco, e anche più di quello che potevo : regali, vestiti, ogni possibile attenzione.
Poi la cosa finì, e come certe fiamme resta la brace del passato, colorata dal tempo che ne sfuma i contorni per salvaguardare intatto il ricordo.
Quando la rividi era una signora cinquantenne : il viso con ogni segno possibile del tempo, della sinuosità del suo incedere non più un ricordo, le mani stesse - su cui scrissi poemi interi - un gioco di efelidi e di segni dell'albore di un'anzianità nemmeno così nascosta dal trucco o taciuta dal portamento.
Il tempo di un caffè e di quelle frasi di circostanza che riempiono il vuoto pneumatico del tempo trascorso e coprono quelli che altrimenti sarebbero crudamente silenzi dell'imbarazzo, la collezione di immagini giocoforza legate al paragone impietoso tra ciò che alberga(va) nella mia mente e ciò che la realtà e il tempo presente restituiva al mio guardare.
Di certo anche lei ricordava un ragazzo con un buon mezzo quintale in meno variamente distribuito lungo il corpo. cercava delusa quei boccoli che diceva di adorare e che oggi hanno lasciato il campo a una lucida benchè abbronzata distesa di pelle.
E tanto altro ancora, indubbiamente.
Ma la fanciulla, a differenza mia, non dilapidò un anno intero della sue esistenza e delle sue energie, non contabilizzando le emozioni regalate al vento viste con il senno del poi.
Cosa di cui non mi pento, sia chiaro, e pellicola che - quando anche potessi avvolgere il nastro - userei al secondo alla stessa maniera : di quel vedere, di qual saziarsi di sensazioni che spaziavano dall'appagamento dell'ego per poi inondare la gratificazione personale e consentire di misurare anche l'invidia altrui al suo passaggio non ero mai sazio.
Anche se oggi, davanti a quel caffè, è lecito che si affollino i "perchè?" e le domande più rasoterra su quanto era realmente superlativa la fanciulla (fortuna che le foto di allora mi confortano....) e quanto con l'occhio di oggi potrebbe sembrare stato vano tutto l'impegno - non solo economico - profuso dietro all'interessata.....
Credo non sia balzano, ritornando alle metalliche passioni su gomma, comprendere che certe leve e certe chiavi di valutazione non possano per forza di cose attraversare immutate il tempo, ma possano al massimo soddisfare l'istante, il periodo, il mentre.
Perchè con il senno del poi tra trent'anni qualcuno potrebbe darci la laurea ad honorem in coglionaggine immaginando che si siano spesi minuti sui forum, giornate di raduni, ore sui cataloghi dell'epoca e mattine in garage a sbullonare e smadonnare dietro a quella che - al confronto con l'allora astronave a idrogeno - apparirà forse un goffo e sgraziato elettrodomestico da trasporto, da guardarsi al massimo con la compassione che oggi stesso noi riserviamo a un telefono a muro con il disco per i numeri mentre carezziamo in tasca il nostro cellulare di ultima generazione.....
Quindi questo spataffio sta a dire che è difficile bilanciare con i pesi della Ragione il piatto dell'appagamento del presente : per me almeno lo è sempre stato e a nulla sono serviti nemmeno i riscontri del tempo, del "dopo": quando vedo un bel fondoschiena, così come quando passa una CX, così come quando tra le immagini mescolate intravedo "il bacio" di Klimt o ascolto un passo di Montale qualsiasi investimento possibile diviene all'istante ragionevole e sensato.....
Vabbè, mi sa che per oggi ho già riempito abbastanza lo spazio virtuale.....buon lavoro a tutti....
JohnMcLane
Che dire...
chapeau ! [:kiss]
Citazione di: JohnMcLane il 10 Giugno 2008, 12:08:25
...da guardarsi al massimo con la compassione che oggi stesso noi riserviamo a un telefono a muro con il disco per i numeri mentre carezziamo in tasca il nostro cellulare di ultima generazione.....
Bello il tuo racconto...e bello anche riscoprire ogni volta (come se non fosse una cosa scontata) di quanto possiamo essere diversi...Io ad esempio considero il mio cellulare "moderno" un freddo e antipatico strumento di lavoro mentre invece ho girato mari e monti per trovare un vecchio telefono pubblico a gettoni. Inutile dire che quest'ultimo è stracoccolato (oltre che ricondizionato a nuovo in ogni sua vite così come l'ha fatto/voluto mamma SIP) e il cellulare è trattato come capita.
Quando poi ci saranno le astronavi, non lo so.
Comunque ancora complimenti per il tuo scritto, davvero bello.
[:hello]
Citazione di: JohnMcLane il 10 Giugno 2008, 12:08:25
Poi la cosa finì, e come certe fiamme resta la brace del passato, colorata dal tempo che ne sfuma i contorni per salvaguardare intatto il ricordo.
Questa te la rubo.
se restauri come scrivi.... vai avanti !
è meglio pentirsi di averlo fatto che non farlo....
e nei tuoi ricordi non c'è traccia di pentimento....
e scusa la battuta, ma almeno con una macchina si può fare
Unico consiglio: pensa bene,ma bene davvero al "dopo", al di là delle belle licenze poetiche. I rimpianti sono sempre difficili da affrontare e non è detto che i peggiori siano causati da ciò che non si è fatto,spesso anche agire considerando solo il presente come fattore predominante non è obbligatoriamente la scelta migliore.
Te lo dice uno che qui dentro,per particolari assai meno significativi rispetto ai tuoi progetti di restauro "libero",è considerato un taroccone (Gianluca, per favore, almeno stavolta non mi rompere con le caldaie sul tetto [pcincazzed]).
Sorrido un pò anche sullo sfoggio di tolleranza controllata dei miei colleghi forumisti che,ci puoi giurare,vedessero delle foto del tuo progetto effettivamente realizzato su una qualunque inserzione del web,lo massacrerebbero senza pietà e senza economia di munizioni.
I discorsi sull'originalità dal punto di vista pratico (eventuale rivendita del mezzo) che ti ha fatto Velvet, sono gli unici che devi prendere realmente in considerazione al di là del solo e piccolo consiglio che mi sono permesso di fornirti all'inizio del topic, che è invece solo ed esclusivamente un fattore tuo personale.
Ah già...occhio alla F.I.V.A. [wound] !!!!!!!!!!!
Citazione di: robyazz il 10 Giugno 2008, 14:02:26
Ah già...occhio alla F.I.V.A. [wound] !!!!!!!!!!!
W LA FIVA !!!!!
(https://forum.riasc.it/proxy.php?request=http%3A%2F%2Fwww.lifeisajoke.com%2FMen_Women%2FRedPanties.jpg&hash=c07076a9b40eddb699016004f654a2d3300f3dc7)
W LA FIVA !!!!!
Da proprietario di cx break non posso che essere d'accordo con te, anche io ho avuto spesso la tentazione di apportare qualche modifica, ma poi per mancanza di tempo non l'ho mai fatto. La break è una macchina meravigliosa per viaggiare e meriterebbe un abitacolo un po' più "gratificante". Non che io abbia qualcosa contro gli allestimenti originali, ma visto che la devi rifare da zero, perchè non migliorarla un po' considerando anche il fatto che, se non ho capito male, buona parte della tua giornata la passi in macchina. Inoltre non so quanto sarebbe facile trovare tutti i pezzi originali per un restauro a regola d'arte.
Il discorso del valore in caso di rivendita è vero, ma considerando la spesa che ti accingi ad affrontare per il ricondizionamento generale, dubito che in caso di rivendita, anche qualora decidessi di restaurarla in maniera conforme all'originale, riusciresti a recuperare quello che ci hai speso. Ovviamente tutto dipende dal grado (e dal gusto) di personalizzazione che hai deciso di apportare...è chiaro che, se la fai rosa, con i neon sotto e gli interni leopardati, difficilmente riuscirai a trovare uno che sia disposto a prendersela e a pagartela pure.
Aspetto con ansia le foto, anche se credo di aver gia visto la tua cx su youtube.
Buon lavoro e complimemti per i tuoi racconti, sono scritti davvero bene.
Il mio silenzio sdegnato, in qualità di moderatore della sezione CX di questo forum, sia di avviso a quanti di voi vorrebbero passare dalla FIVA alla....com'è più che si chiama....quella cosa là...piga....ziga...miga....boh!
Ora mi sfugge, ma spero di essermi fatto capire!
Citazione di: JohnMcLane il 10 Giugno 2008, 10:21:28
Grazie per i Vostri pensieri, se riterrete di dare un contributo a questa discussione.
Io son troppo legato ad una certa idea di originalità per nutrire suggestioni del genere.
Le personalizzazioni estetiche di ogni genere tendono a disturbarmi, anziché incuriosirmi.
Però ribadisco quanto hanno scritto altri: se a te piace, vai tranquillo!
Citazione di: JohnMcLane il 10 Giugno 2008, 10:21:28
Ora la mia domanda : nelle poche ore notturne sottratte al lavoro ho messo lì un progettino di ristrutturazione che però (ahia...) si spinge verso una personalizzazione del mezzo.
Per questo nel mio progetto gli interni sono rigorosamente quelli di serie, ma l'idea di rivestirli in (veri) materiali pregiati con accostamenti "attuali" cromatici mi attira : ora se è vero - e lo è - che il velluto del TRD2 a scacchi quando nuovo e pulito ha il suo perchè non credo sia così blasfemo immaginare un Alcantara che rivesta la parte bassa dei pannelli porta in luogo della plastica di serie.
Grazie per i Vostri pensieri, se riterrete di dare un contributo a questa discussione.
JohnMclane
Guarda come potrebbe riuscire il tuo primo desiderio .......... [:wave]
.
(https://forum.riasc.it/proxy.php?request=http%3A%2F%2Fi264.photobucket.com%2Falbums%2Fii186%2FWUELKO%2Fcx_15year_Fredrik_Skardalsmo_242_si.jpg&hash=4c7e76e01663230893433d81dff44692811507e9)
Cacchio Sergino,ma dove sei andata a scovarla ? Bellissimo effetto comunque !
Si, starebbe da dio sulla mia beige sphinx, ma sul cassis fa piangere.
Praticamente un arachide.
Citazione di: Martini il 11 Giugno 2008, 10:41:56
Praticamente un arachide.
Ah! Ah!
E' vero, è vero!
Con la pellicina viola!
Citazione di: robyazz il 10 Giugno 2008, 23:43:02
Cacchio Sergino,ma dove sei andata a scovarla ? Bellissimo effetto comunque !
Sul sito di Panzerfaust .............http://www.idropneumatica.com/apps/ (http://www.idropneumatica.com/apps/) .
Pensa , ho postato una sola fotografia e i ''lupi''.......... gia' mostrano i denti !!!
(https://forum.riasc.it/proxy.php?request=http%3A%2F%2Fi264.photobucket.com%2Falbums%2Fii186%2FWUELKO%2Fcx_15year_Fredrik_Skardalsmo_243_si.jpg&hash=5f26fac8db5c8aff6ee776ad1d608f29cd4ca83a)
Come volevasi dimostrare ::)
Ma bisogna per forza avere tutti quanti gli stessi gusti?
Io trovo quest'interno decisamente pacchiano, adatto ad una Panda Sisley piuttosto che ad una Cx.
Logicamente è una mia considerazione personale e trovo che abbia tanto diritto di stare su questa pagina quanto la nocciolina che hai postato e le tue opinioni al riguardo.
[:wave]
LA PANDA SISLEY !!!!!!
Ecco cosa mi ricordava... [:clap] [:clap] [:clap] [:clap] [:clap]
Citazione di: velvet il 12 Giugno 2008, 11:57:50
LA PANDA SISLEY !!!!!!
Ecco cosa mi ricordava... [:clap] [:clap] [:clap] [:clap] [:clap]
Non ho detto Alfasud Valentino per amor del marchio. :D
Citazione di: Martini il 12 Giugno 2008, 11:59:50
Citazione di: velvet il 12 Giugno 2008, 11:57:50
LA PANDA SISLEY !!!!!!
Ecco cosa mi ricordava... [:clap] [:clap] [:clap] [:clap] [:clap]
Non ho detto Alfasud Valentino per amor del marchio. :D
Non mi pare che la Valentino avesse gli interni in alcantara. O si ? ???
Ricordo solo che vista da fuori sembrava un cremino gigante.
Citazione di: velvet il 12 Giugno 2008, 12:09:54
Citazione di: Martini il 12 Giugno 2008, 11:59:50
Citazione di: velvet il 12 Giugno 2008, 11:57:50
LA PANDA SISLEY !!!!!!
Ecco cosa mi ricordava... [:clap] [:clap] [:clap] [:clap] [:clap]
Non ho detto Alfasud Valentino per amor del marchio. :D
Non mi pare che la Valentino avesse gli interni in alcantara. O si ? ???
Ricordo solo che vista da fuori sembrava un cremino gigante.
No no, hai ragione. Anzi: penso che l'alcantara all'epoca non fosse neppure in circolazione.
Io mi riferivo all'abbinamento cromatico tra marrone, beige e noisette: in sostanza siamo davanti alla "CX Série Nutella".
Scusate l 'intromissione:
No,non bisogna avere tutti gli stessi gusti.
Secondo me , l 'abbinamento proposto nella foto postata da Sergio è invece molto fine, usato anche dalla Lancia negli anni 80/90........(l 'alcantare esisteva eccome, la Y10 ne era provvista fin dal 1985) e la Lancia in Italia è sempre stata la macchina con l 'interno piu curato e meglio rifinito.
Però anche definirlo nocciolina,è non aver rispetto proprio dei gusti altrui......
Visto i precedenti ci tengo a precisare che è solo un mio gusto personale............
E poi tranne la pelle,ed il velluto della Prestige,il velluto spigato dell 'interno vip non è che sia il masimo della vita,sopratutto dove c'è la parte finale del sedile,ed i pannelli portiera dopo qualche anno .........,secondo me cambiando il tessuto si migliora l'aspetto estetico.
Infine concludo dicendo,che sempre per mie esperienze personali i materiali usati per gli interni da Mamma Citroen non siano mai stati eccelsi (eccezion fatta per pelle e velluto prestige) per qualità o sbaglio?
Io nel 1986 ero felice possessore di una Bx 19 TRD non ricordo il nome del colore esterno, ma era un grigio azz met. e sapete quale era il colore dell 'interno? beige di un tessuto peloso del ca...zzz,ed il cruscotto? Blu! secondo voi ...... ed era originale...........
Ciao [:hello]
Ciao a tutti [:hello]
Martini :
Io mi riferivo all'abbinamento cromatico tra marrone, beige e noisette: in sostanza siamo davanti alla "CX Série Nutella".
[/quote]
Citazione di: novas68 il 12 Giugno 2008, 12:19:22
Scusate l 'intromissione:
No,non bisogna avere tutti gli stessi gusti.
Però anche definirlo nocciolina,è non aver rispetto proprio dei gusti altrui......
Visto i precedenti ci tengo a precisare che è solo un mio gusto personale............
Ciao [:hello]
Ciao a tutti [:hello]
Condivido l'opione di Novas e mi pongo la seguente domanda ?
La CX di Mario ''sottobanco'' ....... la chiamate '' CX Nutella '' ?' [:allops]
Mario, senza offesa sto' scherzando !
Citazione di: novas68 il 12 Giugno 2008, 12:19:22
Scusate l 'intromissione:
No,non bisogna avere tutti gli stessi gusti.
Secondo me , l 'abbinamento proposto nella foto postata da Sergio è invece molto fine, usato anche dalla Lancia negli anni 80/90........(l 'alcantare esisteva eccome, la Y10 ne era provvista fin dal 1985) e la Lancia in Italia è sempre stata la macchina con l 'interno piu curato e meglio rifinito.
Però anche definirlo nocciolina,è non aver rispetto proprio dei gusti altrui......
Visto i precedenti ci tengo a precisare che è solo un mio gusto personale............
E poi tranne la pelle,ed il velluto della Prestige,il velluto spigato dell 'interno vip non è che sia il masimo della vita,sopratutto dove c'è la parte finale del sedile,ed i pannelli portiera dopo qualche anno .........,secondo me cambiando il tessuto si migliora l'aspetto estetico.
Infine concludo dicendo,che sempre per mie esperienze personali i materiali usati per gli interni da Mamma Citroen non siano mai stati eccelsi (eccezion fatta per pelle e velluto prestige) per qualità o sbaglio?
Io nel 1986 ero felice possessore di una Bx 19 TRD non ricordo il nome del colore esterno, ma era un grigio azz met. e sapete quale era il colore dell 'interno? beige di un tessuto peloso del ca...zzz,ed il cruscotto? Blu! secondo voi ...... ed era originale...........
Ciao [:hello]
Ciao a tutti [:hello]
Vedi che è tutta questione di gusti? A me per esempio piace molto lo spigato "chevron" e mi lascia perplesso il pelosino grigio topo morto delle prestige. Ma è ovviamente solo la mia opinione e ritengo sia utile esprimerla. Sui forum capita molto spesso di vedere Tizio che posta la foto di una vite con didascalie tipo "l'ho svitata da solo, con questo cacciavite!!!" e giù venti utenti a dire "ma no!" "ma come hai fatto???", "ma sei un mago!!!" e giù esclamazioni. Tutto comprensibile, ma (e qui si torna nel campo delle opinioni personali) alle volte si rasenta il ridicolo.
In un gruppo di amici (e questo tipo di spazio free/no-commerce ha senso solo se chi lo frequenta lo fa per ragioni "amicali") è giusto ed opportuno dire la propria VERA opinione, solo così c'è possibilità di uno scambio di punti di vista e solo così (chi è di mente un tantino aperta) riesce a cambiare idea su questo o quell'argomento.
Se tu posti la foto di una vettura che a Caio non piace, le alternative "oneste" sono solo due: 1) Caio sta zitto, privando gli utenti del suo pur discutibile -siamo qui apposta!- punto di vista, 2) Caio ti dice quello che pensa "a me sembra un arachide", così TUTTI hanno la possibilità di discutere anche dell'opinione di Caio: se è condivisa bene, altrimenti saranno le opinioni degli altri a rafforzare questo o quel concetto.
Tutto questo senza la pretesa di insegnarti nulla, ma solo per comunicarti il mio modo personalissimo di vedere la cosa. [:riv]
Tornando in topic (si fa per dire): l'Alfasud Valentino è stata presentata nel 1980 mentre l'Alcantara come prodotto industriale ha fatto le sue prime apparizioni nel settore automotive intorno al 1985. Quanto alla durata, le promesse non sono state certo mantenute: se vai a vedere oggi gli interni delle Lancia dell'epoca troverai scoloriture e devastazioni operate dai fantastici raggi UV, gli stessi che hanno avuto poca pietà anche degli interni citronici.
Quanto ai materiali di Citroën, molto dipende dal periodo: qui in archivio abbiamo molti campionari d'epoca e posso garantirti che gli interni per 2Cv, DS e Ami degli anni '60 sono nuovi oggi come allora. Dal 1969 arrivano i "vellutini" (Jersey) con la spugnetta che si disintegra (non solo nelle vetture: anche i campioni di tessuno nuovo si sono polverizzati col tempo), quelli che si scolorano e tutte le ovvie conseguenze dell'uso di prodotti sintetici poco stabili e quindi incapaci di affrontare gli anni. E l'Alcantara degli anni '80 è tra questi.
Paradossalmente invece lo spigatone "Chevron" resiste bene ai chilometri e al tempo, tanto che molte CX ancora oggi hanno i loro interni in discrete condizioni quando le coeve vellutate hanno sedili piuttosto lisi e rovinati dal sole.
Infine quanto alle foto postate, non si riferiscono a vetture di forumisti italici: le conosco da tempo e fanno parte di una delle mille gallerie di un sito -credo olandese- oggi chiuso ma ancora raggiungibile: http://cx.zapto.org/albums/
Non credo quindi d'aver offeso l'anima sensibile di qualcuno chiamando "archide" una CX che, lasciamelo dire, oggettivamente ha lo stesso abbinamento cromatico del nobile ortaggio tostato.
[:wave]
Citazione di: sergio.beneggi il 12 Giugno 2008, 12:57:36
Martini :
Io mi riferivo all'abbinamento cromatico tra marrone, beige e noisette: in sostanza siamo davanti alla "CX Série Nutella".
Citazione di: novas68 il 12 Giugno 2008, 12:19:22
Scusate l 'intromissione:
No,non bisogna avere tutti gli stessi gusti.
Però anche definirlo nocciolina,è non aver rispetto proprio dei gusti altrui......
Visto i precedenti ci tengo a precisare che è solo un mio gusto personale............
Ciao [:hello]
Ciao a tutti [:hello]
Condivido l'opione di Novas e mi pongo la seguente domanda ?
La CX di Mario ''sottobanco'' ....... la chiamate '' CX Nutella '' ?' [:allops]
Mario, senza offesa sto' scherzando !
[/quote]
"offesa"??? Ma stiamo scherzando?
Ma sul serio uno si deve offendere per questo? [:no]
Citazione di: novas68 il 12 Giugno 2008, 12:19:22
Scusate l 'intromissione:
No,non bisogna avere tutti gli stessi gusti.
Secondo me , l 'abbinamento proposto nella foto postata da Sergio è invece molto fine, usato anche dalla Lancia negli anni 80/90........(l 'alcantare esisteva eccome, la Y10 ne era provvista fin dal 1985) e la Lancia in Italia è sempre stata la macchina con l 'interno piu curato e meglio rifinito.
Però anche definirlo nocciolina,è non aver rispetto proprio dei gusti altrui......
...
Allora se parliamo di gusti dico anche io la mia !!!
Quando due gusti contrastano può anche essere bello far battute sul gusto altrui senza che questo necessariamente significhi mancare di rispetto. Premetto dunque che io esprimerò il mio gusto in maniera decisa e senza giri di parole esclusivamente per amor di chiarezza e non per mancare di rispetto a qualcuno.
In linea di massima gli interni chiari sono per me decisamente meno belli degli interni scuri. Possono esistere rarissime eccezioni ma sono più che altro rospi ingoiati a forza più che vere e proprie accettazioni.
L'alcantara è un must delle Lancia moderne, è vero; è usata in abbinamento alla pelle anche da altre case automobilistiche. Credo però anche che, dal punto di vista estetico, sia la peggiore stoffa mai usata per rifinire l'interno di un'automobile. Personalmente non riuscirei davvero a tollerarla sulla mia automobile.
Su automobili di prestigio il mio gusto vota pelle/cuoio, possibilmente di qualità, di spessore generoso e dalla conciatura morbida. Non ci sono alternative valide. Colore nero, blu o al limite, per abbinare meglio alcuni colori particolari, un marrone/biscotto scuro. In alternativa, se proprio uno la pelle non la sopporta, per motivi a me inspiegabili, si può scegliere un tessuto/velluto/stoffa di elevata qualità. I colori però dovrebbero essere, sempre secondo i miei gusti, scuri e senza troppe fantasie. Alcantara out.
Sulle utilitarie ci possiamo mettere ciò che vogliamo ma anche qui, che ci incastra l'alcantara ?
Naturalmente sono d'accordo con novas sulla pessima qualità dei tessuti usati su molte citroen di media/bassa gamma. Sempre con novas sono concorde sul terribile, davvero terribile, effetto visivo restituito dal velluto spigato delle cx vip.
Come dire...ognuno ha i suoi gusti e questi sono i miei...
L'alcantara è un prodotto simpatico, che però solo noi italiani abbiamo avuto il coraggio di proporre sulle automobili in scala industriale. Perchè ?
Presto detto: all'epoca della sua introduzione in serie (1983, vi ricordo che la prima Delta Hf turbo 1600 aveva già come optional i Recaro rivestiti in Alcantara) nessun' altro popolo oltre a quello nostrano (e ai citroenisti di tutto il mondo) avrebbe accettato di acquistare auto con gli interni che duravano si e no 3 anni, visto che questo è il tempo medio che ci mette il sedile di guida a spellarsi completamente.
Non a causa dei raggi UV, bensì a causa della frizione meccanica fra il deretano del guidatore ad ogni ingresso/uscita dall'auto che prima fa sì che si formino migliaia di minuscole palline attaccate alla superficie del tessuto, e poi inizi lo scollamento fra lo strato superficiale ed il supporto.
Lancia ancora oggi è incaponita nell'utilizzo di quel rivestimento, infatti è di un paio di mesi fa un 'articolone su 4R riguardo le Phedra che a 50.000 km hanno il sedile guida che pare il golf che usa il nonno contadino per andare a potare le siepi. La giustificazione di Lancia/ Alcantara è che le sedute di Phedra sono troppo morbide perchè di scuola francese (la solita piattaforma che noi conosciamo bene), e non adatte all'alcantara. E allora che diamine lo usate a fare, dico io !??
Sul risultato estetico non ho granchè da commentare. Sono un'amante degli interni in pelle classici(monocromo e possibilmente scuri) oppure dei velluti a pelo raso di scuola tedesca (e qui mi parte la battuta del porcello Mario... ) come nelle BMW anni 70/80.
Anche se, per tornare in casa Lancia, il panno Zegna che ha di poco preceduto la nefasta moda dell'Alcantara era di ottimo gusto e buona qualità.
Credo di poter interpretare gli interventi di Nova e Sergio, come un certo fastidio nel rilevare che ogni volta che viene postata qualche immagine che non rispetta l'originalità,noccioline o meno,viene da voi puntualmente massacrata, come avevo modestamente e facilmente anticipato, rispondendo all'inizio del topic a John.
Può darsi che io mi sbagli,ma MAI ho trovato pareri postivi dei "santoni" su una qualsivoglia modifica non rispettosa dei dettami di fabbrica (e senza archivio storico farete anche fatica a dimostrare il contrario eheheheh [A:D]).
Per carità,il RIASC esiste per salvaguardare etc. etc.,però è mai possible che i gusti siano sempre indirizzati verso la demolizione di qualunque cosa sia al di fuori dei canoni della casa ?
Inoltre il rispettoso assioma che "i gusti sono gusti", spesso non vale per tutti.
Ricordo che da poco esprimendo i miei gusti su una certa panterona, sono stato accusato di essere un invidioso,visionario e denigratore.
Uè,a me non mi fa nè caldo nè freddo perchè vi conosco da un pò,però l'andazzo è sempre quello.
Ad esempio, mica mi sono offeso perchè Martini definisce il velluto delle prestige "pelosino grigio topo morto",ma continuo a lustrarmi beatamente gli occhi, godendomi una volta tanto la qualità e la resa estetica di una stoffa orignale Citroen che dopo 22 anni si è conservata così...appunto...de gustibus [:wave]
(https://forum.riasc.it/proxy.php?request=http%3A%2F%2Fi236.photobucket.com%2Falbums%2Fff117%2Frobyazz%2FP2170082.jpg&hash=567ed967c936d35935b8dddb0a103493a5d8ea8e)
Citazione di: velvet il 12 Giugno 2008, 14:15:20
Lancia ancora oggi è incaponita nell'utilizzo di quel rivestimento, infatti è di un paio di mesi fa un 'articolone su 4R riguardo le Phedra che a 50.000 km hanno il sedile guida che pare il golf che usa il nonno contadino per andare a potare le siepi. La giustificazione di Lancia/ Alcantara è che le sedute di Phedra sono troppo morbide perchè di scuola francese (la solita piattaforma che noi conosciamo bene), e non adatte all'alcantara. E allora che diamine lo usate a fare, dico io !??
Ho anch'io quel numero di Quattroruote, inutile dica che a mio giudizio si tratta semplicemente di una delle spiegazioni più ridicole che abbia mai sentito in vita mia.
Mi sembra che dare la colpa allo straniero da un pò di tempo sia diventata una moda nazionale, poi se si tratta di francesi.... ;D
Chissà che giustificazione troveranno per i sedili di Y10, Delta, Thema and company completamente cartavetrati dopo due-tre anni di uso normale. Progettate dai francesi anche quelle? ::)
P.S: io la CX di Mario l'ho sempre trovatta oltremodo appetitosa.
(https://forum.riasc.it/proxy.php?request=http%3A%2F%2Fwww.redecker-herford.de%2FBilder%2FGiottoNuesse.jpg&hash=3df19b227e51773f1e407a5975c2a87022cdf062)
Citazione di: total il 12 Giugno 2008, 15:31:22
Citazione di: velvet il 12 Giugno 2008, 14:15:20
Lancia ancora oggi è incaponita nell'utilizzo di quel rivestimento, infatti è di un paio di mesi fa un 'articolone su 4R riguardo le Phedra che a 50.000 km hanno il sedile guida che pare il golf che usa il nonno contadino per andare a potare le siepi. La giustificazione di Lancia/ Alcantara è che le sedute di Phedra sono troppo morbide perchè di scuola francese (la solita piattaforma che noi conosciamo bene), e non adatte all'alcantara. E allora che diamine lo usate a fare, dico io !??
Ho anch'io quel numero di Quattroruote, inutile dica che a mio giudizio si tratta semplicemente di una delle spiegazioni più ridicole che abbia mai sentito in vita mia.
Mi sembra che dare la colpa allo straniero da un pò di tempo sia diventata una moda nazionale, poi se si tratta di francesi.... ;D
Chissà che giustificazione troveranno per i sedili di Y10, Delta, Thema and company completamente cartavetrati dopo due-tre anni di uso normale. Progettate dai francesi anche quelle? ::)
P.S: io la CX di Mario l'ho sempre trovatta oltremodo appetitosa.
(https://forum.riasc.it/proxy.php?request=http%3A%2F%2Fwww.redecker-herford.de%2FBilder%2FGiottoNuesse.jpg&hash=3df19b227e51773f1e407a5975c2a87022cdf062)
Nessuno denigra ciò che i francesi hanno prodotto,anzi......ma perfetti non lo sono nemmeno loro,se vuoi ti posto una foto di un 'interno in alcantara del 1987 con 245.000 km.........meglio del velluto spigato vip Cx non vi è dubbio,poi se si vuol polemizzare non problem....
Per finire in merito alle noccioline Buon Appetito.............
Citazione
Nessuno denigra ciò che i francesi hanno prodotto,anzi......ma perfetti non lo sono nemmeno loro,se vuoi ti posto una foto di un 'interno in alcantara del 1987 con 245.000 km.........meglio del velluto spigato vip Cx non vi è dubbio,poi se si vuol polemizzare non problem....
Per finire in merito alle noccioline Buon Appetito.............
No, invece io denigro proprio: sappiamo tutti benissimo che gli interni delle Citroen fino alla metà degli anni '80 erano di qualità che definire infima è fare un complimento. E' inutile prosciuttarsi gli occhi e far finta che i tessuti CX serie 1 (e anche alcuni serie 2) non stavano meglio sopra una borsetta da donna, che tanto deve durare un'anno e poi passa di moda, piuttosto che in un'auto dove dovrebbero rimanere integri almeno 6/7 anni...
Quanto ad alcantara, anche il più perfetto dopo qualche anno assume quell'aspetto semilucido ed annerito nei punti di contatto che lo fanno sembrare un paio di mutande sporche. Quando appunto non si spiegazza, strappa, spella ecc ecc.
E qui non è questione di gusti o di polemica, credo, ma di percezione del reale...
Io ho gusti pacchiani, lo dichiaro serenamente.
Mi piace il kitch, non so che farci.
Avete presente quella DS di Monselice dell'anno scorso con le poltrone di pelle trapuntata? Questa:
http://www.cxclub.it/Mons2007_022.jpg
Bene, mi piace da matti, da matti.
Altro che i tristi interni di tessutino rosso della mia DSuper!
In quanto al pelo raso: non è questo il forum adatto per un simile argomento.
Citazione di: MarioCX il 12 Giugno 2008, 17:09:09
Avete presente quella DS di Monselice dell'anno scorso con le poltrone di pelle trapuntata? Questa:
http://www.cxclub.it/Mons2007_022.jpg
:o :o :o :o :o :o :o :o :o
Citazione
In quanto al pelo raso: non è questo il forum adatto per un simile argomento.
Balle. >:D
Citazione di: MarioCX il 12 Giugno 2008, 17:09:09
Io ho gusti pacchiani, lo dichiaro serenamente.
Mi piace il kitch, non so che farci.
Avete presente quella DS di Monselice dell'anno scorso con le poltrone di pelle trapuntata? Questa:
http://www.cxclub.it/Mons2007_022.jpg
Bene, mi piace da matti, da matti.
Altro che i tristi interni di tessutino rosso della mia DSuper!
In quanto al pelo raso: non è questo il forum adatto per un simile argomento.
Invero leggermente pesantini come interni,però realmente spettacolari e ben fatti !
Chissà cosa direbbe la F.I.V.A. [A;euk]
Visto che l'auto dev'essere un piacere, tanto vale che questo piacere sia il più appagante possibile. Per cui, se preferisci personalizzare la tua Cx, credo che tu ne abbia tutto il diritto.
Il discorso che ti ha fatto Velvet, su come tali personalizzazioni possano in futuro influire sulla quotazione della vettura è oltremodo sensato, ma come ho scritto sopra, devi indagare in te quanto vuoi che questa Cx sia piacevole. Al massimo potresti pensare, per esempio, a dei pannelli porta intercambiabili, in modo da poter un giorno ripristinare la macchina. Scherzo.
Rimango, comunque, un devoto dell'originalità, pur ammirando alcune abili elaborazioni (tipo la Ds coi sedili trapuntati), e senza sognarmi di dire che sono degli obbrobbri. Semplicemente non lo farei sulla mia macchina.
Circa la durata e la qualità dei materiali per i sedili confermo i giudizi dati da altri:
Un buon velluto può essere eterno, ma a volte i disegni non sono il massimo.
La pelle è bella ma va curata, ed è calda in estate.
L'alcantara è bellissima ma va bene solo se usata solo nella parte centrale dei sedili (l'ho avuta sulla Xm Turbo). Immaginare una Thema 6V I serie o Turbo LX III serie, una Kappa coupè o una Delta Integrale 5 senza alcantara sarebbe come un luna park coi venditori di verdure lesse.
Gli accostamenti cromatici sono un fatto molto, molto, molto personale. Io preferisco gli interni chiari (li avevo chiarissimi sulla Volvo S80, con pelle color ghiaccio per i sedili) ma vanno puliti e trattati spesso. Le case costruttrici vendono dei kit appositi per la cura delle sellerie, ma alcuni rossi e alcuni blu fanno girare la testa. L'accoppiata beige/marrone, casomai con inserti in vera/finta radica mi ha stancato. Una volta mi piaceva.
Il massimo, a mio avviso, è la nappa, un materiale poco conosciuto e molto caro, che da una sensazione visuale e tattile meravigliosa. Ho forse citato una BMW che comprò una persona cara nel lontano 1999. Aveva gli interni fatti col programma "Individual", con nappa a profusione su sedili, pannelli porta e cruscotto. Colori verde petrolio e marrone chiaro. Sublimi. Secondi forse, come estetica, ai gioiosi interni Missoni delle Maserati di qualche anno fa.
Tutto questo, ovviamente, secondo il mio gusto. [:wave]
Citazione di: Gianluca il 12 Giugno 2008, 13:32:02
In linea di massima gli interni chiari sono per me decisamente meno belli degli interni scuri. Possono esistere rarissime eccezioni ma sono più che altro rospi ingoiati a forza più che vere e proprie accettazioni.
Per i miei gusti invece su certe Citroen del passato (diciamo degli anni Settanta e Ottanta) amo molto le tonalità
naturel (beige, marrone, ecc.) sia all'esterno, sia all'interno, ed è stata proprio questa la molla che mi ha spinto ad acquistare Oltralpe la CX 20 RE Break di colore Blanc Crémant con interni in tessuto Epicéa Tabac Blond (oltre all'allestimento base, che mi ha sempre affascinato).
Nel caso di talune vetture una tonalità chiara degli interni puo' servire anche a rendere una sensazione visiva di maggiore ariosità (so che il riferimento è addirittura
off-forum, però provate a stare seduti all'interno di una nuova C5 con gli interni scuri - quali hanno la maggior parte degli allestimenti - e subito dopo di una con gli interni chiari...).
Quando stavo per comprare, vidi una Cx Gti 85' Serie 1, a Cannes, in foto , verde/marron met, con gli interni color cru, che potevano sembrare fatti di canapa o lino
A mio parere bellissimi, stesso disegno di quelli in velluto.
Epicea Tabac Blond?
Si trova ancora quel tessuto?