DS rientra in Citroën?

Aperto da simonone, 25 Agosto 2025, 17:34:40

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simonone

Ho trovato questo articolo
https://www.clubalfa.it/553660-ds-automobiles-ritorna-in-citroen-la-voce-arriva-dalla-francia

A differenza di molti di voi, io non vedevo di cattivo occhio lo scorporo tra Citroën e DS; lo vedevo come un modo per rendere meglio definite le due anime del marchio, da un lato le ammiraglie tecnologiche, dall'altro le utilitarie economiche.
D'altronde ai "tempi d'oro" Citroën soffriva proprio di questo: vendeva le DS21 portandosi dietro lo "stigma" di avere in catalogo la 2CV.

Il problema secondo me è stato quello di non avere abbastanza credibilità per proporre DS come un vero marchio premium. E se vogliamo, DS ha ben poco di "premium" in realtà. Ci ho fatto un viaggio da passeggero qualche settimana fa e non ci ho trovato niente che mi facesse pensare al lusso vero e proprio.

Quindi in assenza di una offerta propriamente differenziata, tantovale fondere di nuovo i due marchi.

XMan

Citazione di: simonone il 25 Agosto 2025, 17:34:40Ho trovato questo articolo
https://www.clubalfa.it/553660-ds-automobiles-ritorna-in-citroen-la-voce-arriva-dalla-francia

A differenza di molti di voi, io non vedevo di cattivo occhio lo scorporo tra Citroën e DS; lo vedevo come un modo per rendere meglio definite le due anime del marchio, da un lato le ammiraglie tecnologiche, dall'altro le utilitarie economiche.
D'altronde ai "tempi d'oro" Citroën soffriva proprio di questo: vendeva le DS21 portandosi dietro lo "stigma" di avere in catalogo la 2CV.

Il problema secondo me è stato quello di non avere abbastanza credibilità per proporre DS come un vero marchio premium. E se vogliamo, DS ha ben poco di "premium" in realtà. Ci ho fatto un viaggio da passeggero qualche settimana fa e non ci ho trovato niente che mi facesse pensare al lusso vero e proprio.

Quindi in assenza di una offerta propriamente differenziata, tantovale fondere di nuovo i due marchi.
La cosa davvero brutta del marchio DS, era ed è la presa in giro verso i clienti, macchine uguali alle altre ma molto più costose solo per aver messo dei rombi quà e là e la scritta DS.
Se poi aggiungiamo l'aver usato il nome DS riferendosi alle bellissime DS d'epoca con auto che nemmeno si avvicinano lontanamente all'eleganza e bellezza di un vera DS, con orribili sospensioni a molle poi.
Quando sparirà avrà fatto solo enormi danni al marchio Citroen e non solo d'immagine.
XMan
[:icon40]  [:beerchug]
XM2.5TRD \Exclusive\"98     C5 VSX 2.2 HDI \Automatic\"02

RicDyane

Citazione di: simonone il 25 Agosto 2025, 17:34:40DS come un vero marchio premium
Questo rumor gira dalla nomina di Filosa e da alcune sue intenzioni, ufficiose, di sistemare il sovraffolamento dei marchi premium del gruppo.

Si può definire come la grande operazione dell'era Tavares, anche se era figlia della gestione precedente, sotto l'influenza cinese.

Con l'unione di Stellantis, DS automobiles sembrava già destinata a ridimensionarsi, per lasciar spazio a Lancia e Alfa Romeo, più titolati, ma anche più bistrattati. DS Automobiles è stata spinta e molto curata: non ha sortito gli effetti sperati, ma di certo gli sforzi sono stati imparagonabili, rispetto a quanto dedicato a Lancia e, forse anche, ad Alfa Romeo.



LHM

Ciò che ho sempre detestato dell'operazione DS è di essere stata funzionale all'impoverimento del marchio Citroën il quale, viceversa, possedeva un'identità trasversale.
Mi sorprende che taluni diessisti vivessero la coabitazione in gamma con modelli economici (peraltro intrisi della medesima sostanza coraggiosa, quasi visionaria, della DS) alla stregua di un limite.
Le migliori Citroën (grandi o piccole che fossero) spingevano l'ingegneria oltre i limiti del mercato, assurgendo a oggetti d'arte.
Certo: il mondo è cambiato, ma la mancanza della migliore Citroën nell'attuale contesto automobilistico a mio avviso si sente eccome.
Credo che la pur auspicata (sicuramente anche dal sottoscritto, non da oggi) fine della sciagurata operazione DS Automobiles, a distanza di un quindicennio, abbia prodotto a Citroën danni irreparabili, ma confido che ciò possa costituire il presupposto per un ripensamento del posizionamento futuro del marchio in ruolo più fedele alla propria identità storica.
C5 2.0 HDi 160 aut. Executive
2013, Bourrasque

simonone

#4
Citazione di: LHM il 29 Agosto 2025, 19:56:11Ciò che ho sempre detestato dell'operazione DS è di essere stata funzionale all'impoverimento del marchio Citroën il quale, viceversa, possedeva un'identità trasversale.
Mi sorprende che taluni diessisti vivessero la coabitazione in gamma con modelli economici (peraltro intrisi della medesima sostanza coraggiosa, quasi visionaria, della DS) alla stregua di un limite.
Le migliori Citroën (grandi o piccole che fossero) spingevano l'ingegneria oltre i limiti del mercato, assurgendo a oggetti d'arte.
Certo: il mondo è cambiato, ma la mancanza della migliore Citroën nell'attuale contesto automobilistico a mio avviso si sente eccome.
Credo che la pur auspicata (sicuramente anche dal sottoscritto, non da oggi) fine della sciagurata operazione DS Automobiles, a distanza di un quindicennio, abbia prodotto a Citroën danni irreparabili, ma confido che ciò possa costituire il presupposto per un ripensamento del posizionamento futuro del marchio in ruolo più fedele alla propria identità storica.

Purtroppo l'impoverimento tecnico e la diluzione dei valori del marchio è un fenomeno che riguarda tutti i marchi, ormnai ridotti a barcamenarsi per portare più soldi possibile con il minore investimento possibile, ignorando o insultando la storia dei marchi che rappresentano.
I casi sono a decine i più recenti che mi vengono in mente sono la Lotus SUV con portabottiglie in formato americano, la ford capri in formato SUV, o la futura lancia gamma, che sarà un oggetto sbagliato a così tanti livelli, da far venire le vertigini.
O giusto per rimanere in casa Citroën, l'attuale C3, un gonfio e goffo simil-fuoristrada che sembra chiamarsi allo stesso modo delle utilitarie cittadine che sostituisce, solo per risparmiare sull'editing delle brochure

RicDyane

Citazione di: simonone il 30 Dicembre 2025, 06:09:52o insultando la storia dei marchi che rappresentano
Avrei giurato che avresti citato Jaguar...  [:PC_1]

simonone

Citazione di: RicDyane il 30 Dicembre 2025, 08:45:00Avrei giurato che avresti citato Jaguar...  [:PC_1]

Jaguar non esiste più, e infatti non mi era nemmeno venuta in mente.
Se vogliamo continuare a speculare, la mia modesta opinione è che la manovra di Jaguar sia semplicemente un modo per farla chiudere dando la colpa al mondo cattivo che non l'ha capita e si è schierata contro la modernità, piuttosto che a un management inetto.
Anche prima della sua eutanasia, la gamma Jaguar era virtualmente inesistente, con poche decine di migliaia di auto vendute all'anno in Europa e modelli obsoleti commercialmente ed irrilevanti esteticamente.
Tanto per dire, nel 2024 quando mia moglie voleva cambiare l'auto, abbiamo fatto un salto da un concessionario Jaguar, ma ci avevano detto che la gamma delle berline era fuori produzione già da diversi mesi.

RicDyane


cristiano

Io spero che il marchio Dsa non rientri in Citroen, ma che sparisca proprio dal portafoglio marchi Stellantis. Di lavoro da fare ne hanno moltissimo per ridare a Citroen, ma anche a Lancia, Alfa Romeo, Maserati e pure a Fiat (basta ricordarsi delle varie 124 sport coupe' e spider, delle Dino coupe' e spider, della 130, 125 ecc.) i primati tecnologici appiattiti su auto mediocri e tutte uguali. Senza inventarsi altri brand che richiamano solo in apparenza l'illustre passato.
DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

RicDyane

Citazione di: cristiano il 19 Giugno 2026, 19:02:46appiattiti su auto mediocri e tutte ugual
In realtà sono tutte Peugeot.

Detto questo, inglobarlo in Citroen teoricamente dovrebbe significare un ritorno all'espressione completa del marchio, ovvero avere la possibilità di esprimersi in tutti i settori. Anche se, considerando che tecnologia, produzione, studio e sviluppo è tutto Peugeot, è una cosa piuttosto improbabile.

cristiano

Purtroppo temo che sarà proprio cosi
DLuxe febbraio 1972
XM 16VSX luglio 1998

simonone

Citazione di: cristiano il 19 Giugno 2026, 19:02:46Io spero che il marchio Dsa non rientri in Citroen, ma che sparisca proprio dal portafoglio marchi Stellantis. Di lavoro da fare ne hanno moltissimo per ridare a Citroen, ma anche a Lancia, Alfa Romeo, Maserati e pure a Fiat (basta ricordarsi delle varie 124 sport coupe' e spider, delle Dino coupe' e spider, della 130, 125 ecc.) i primati tecnologici appiattiti su auto mediocri e tutte uguali. Senza inventarsi altri brand che richiamano solo in apparenza l'illustre passato.

inutile continuare a fantasticare, macchine come la 124 o dino non esisteranno più per molti anni, e forse spariranno per sempre grazie alla UE.

Fiat sta dimostrando una vitalità inaspettata, ho visto i nuovi modelli su base 4008 (mi pare) e mi sembrano indovinati come design, presentazione e dotazioni.

Citroen sta proponendo dei design a mio parere imbarazzanti, ma di c3 e simili se ne vedono tante in giro, quindi probabilmente quegli orrori incontrano il gusto del pubblico.

Piuttosto non so se nessuno ha notato come i markettari si divertono a violentare la storia del marchio senza apparente motivo. Stavo gironzolando sul configuratore della DS8 e ho visto che PALLAS è la denominazione l'allestimento BASE del modello.
Ho detto tutto

RicDyane

Mah, in termini di vendite anche Fiat non mi pare incontri il favore del pubblico... qualche risultato lo sta dando la grande Panda, ma per il resto...

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