Autore Topic: Ci ha lasciati Maurizio Marini  (Letto 3059 volte)

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Offline RicDyane

Mi aveva accolto lui su queste pagine, nei primi anni in cui mi ero approcciato da ventenne al citroenismo storico: era (anche) un grande appassionato della Dyane.
Mi ri-accolse lui anni dopo, al mio "ritorno" nella community, mentre mi approcciavo al mondo della XM: e così mi diede anche lì, la sua testimonianza appassionata su quella macchina, di cui non aveva mai messo smesso di decantare lodi (e difetti). Al programma dei miei primi viaggi continentali, mi convinse che con la XM che si poteva girare il mondo: lui l'aveva fatto!

Ci siamo un po' scornati, poi qui, poi su tante questioni legate alla contemporaneità del marchio Citroen, alla natività sotto al double Chevron (era ebreo di battesimo, ma "profondamente" ateo), eccetera...
L'ho rivisto al grande raduno dei 30 anni della XM: sempre un piacere ascoltarlo.
Un grande pezzo del citroenismo, non solo italiano, se ne va con te, "Martini"! Le tue opere restano, ma il tuo spirito e il tuo slancio sarà dura replicarlo.

Grazie di tutto.
Buon viaggio e, per chi ha fede, arrivederci!
[hydro]
  

Offline radecarl

E cosi te ne sei andato, Maurizio… così, silenziosamente, combattendo con l’ironia che ti contraddistingue contro un  nemico invisibile, ma non per questo meno temibile.
No, Maurizio, non me lo aspettavo, sei più giovane di me, con una voglia di fare e di conoscere che ho riscontrato in pochissime altre persone.
Da quanto ci conosciamo? Venti anni? Venticinque? Non me lo ricordo. Mi ricordo invece le belle giornate trascorse insieme… al Saltino, ad Arezzo, una volta a Foiano della Chiana, a Firenze, una volta a Lecce, una al mio paesino, San Pietro in Lama, quando mi venisti a trovare… a Brindisi da Mauro Forghieri, parecchie volte a Padova… l’ultima un paio d’anni fa.
Le nostre mangiate e bevute, le nostre risate, i nostri confronti… le nostre discussioni.. ..a volte anche violente, appassionate…  nel sostenere i nostri punti di vista. La nascita del RIASC…
Maurizio.
Stanotte non riuscivo a prendere sonno, mi rigiravo nel letto: mi tornava in mente tutto, come in un film vorticoso.
Poi ad un tratto ho acceso la luce; ho cominciato a sorridere. Si, a sorridere. Ti ho immaginato sopra le nuvole, alla guida della tua ID monofaro…. Eri tranquillo. Stavi andando da Sergio Cerreti, altro mio grande amico, che ti stava aspettando  a bordo della sua Monodado.
Ciao Maurizio. Ciao Sergio.

Un abbraccio a Ilaria

Raffaele De Carlo
  

Offline Alverman

Io non lo conoscevo di persona, ma ho visto diversi sui video su you tube in cui si capiva che era una persona appassionata e preparata.                          Condoglianze alla famiglia.
  

Offline DS20

E' stato un grande esperto del mondo Citroen, un grande organizzatore di eventi, un concreto punto di riferimento per gli appassionati.

Ha dato vita, con i suoi collaboratori, al C.D.S.C. (Centro di Documentazione Storica Citroen).

E' stato una delle "colonne portanti" del IDéeSse Club che raggruppa tantissimi Soci della DS.

Numerosissime sono le occasioni in cui ha dato il suo pregevole contributo.

Basti pensare  alla sua collaborazione con il R.I.A.S.C. (il Registro Italiano di Auto Storiche Citroen) ed ai forti rapporti che lo hanno legato al marchio d'oltralpe.

Si è dedicato alla formazione di giovani, futuri esperti nel restauro delle auto d'epoca.

I suoi video di divulgazione tecnica restano a testimoniare la sua grande competenza.

L'elenco sarebbe lungo e sicuramente incompleto. Credo sia preferibile ricordarlo con le belle parole che tanti amici hanno espresso nell'apprendere la triste notizia.
 
Un ultimo saluto al caro Maurizio.

R.I.P.

I Soci di SM Club Italia
  

Offline rouge

non l'ho conosciuto di persona, ma ricordo che tanti anni fa partecipava molto al forum,
in occasione di un problema con la mia  (allora) neo acquistata Citroen C5 3.0V6 benzina, si offrì tramite messaggi privati, spontaneamente e senza che glielo avessi chiesto io né che ci fossimo mai conosciuti , di venire ad aiutarmi in occasione di un suo passaggio a Milano.



non ce ne fu bisogno perché riuscii a risolvere da solo, lo ringraziai molto per l'offerta, un gesto che denotava una non comune gentilezza, disponibilità, passione.

Buon viaggio, condoglianze alla famiglia.
C6 3.0 V6 biturbo HDi Exclusive nafta
C5 3.0 V6 benzina 24v - berlina prima serie (Ph1)
Xantia Activa 2.0 Turbo Ct Benzina ph1 '95
Ex Bx 19 4x4 berlina , '89
Ex Citroen Axel 1.1 , '84 (made by Oltcit-Citroen, Romania)
Ex Citroen Ami8 Break
Ex Dyane
  

Offline MarioCX

Quel terribile l'esito non è stato confortante pubblicato da Maurizio su facebook il 27 dicembre e riferito all'ultima tac mi aveva raggelato.
Avevo capito cosa sarebbe accaduto, ma non pensavo così presto e poi, chissà, potevo sbagliarmi.
Invece no, domenica nel tardo pomeriggio mi è arrivata una di quelle telefonate che non si vorrebbero mai ricevere.

Con Maurizio ci siamo contrastati spesso su queste pagine, non si era d'accordo soprattutto sulla questione DSAutomobiles, non si era d'accordo sulla C6, non si era d'accordo sull'abbandono delle idropneumatiche, ma non c'era antipatia tra noi, anzi.
E poi si condivideva l'avversione verso le D taroccate.

Ricordandolo per le cose più recenti che ha fatto, ho spesso definito il libro "Citroën DS une histoire d'amour" un capolavoro, l'unico libro italiano sulla DS e più in generale sul percorso di Citroën in Italia davvero imprescindibile.
L'unico testo nella lingua di Dante veramente pregiato, altro che i vari Giorgio Nada e Automobilia approssimativi e pieni di errori.
E che dire di "Convivere con una dea"?
L'ho qui davanti a me, con le linguette colorate alle pagine in cui avevo trovato qualche refuso segnalato poi a Maurizio che ne prese atto per una possibile futura riedizione.
 
Ci eravamo avvicinati in questi ultimi due anni e mi aveva spedito la decalcomania "Citroën prefére Total" da mettere al lunotto della DSuper (un'altra me l'ha spedita un gentilissimo forummista così ne ho due) , poi molti messaggi e un paio di telefonate che ricordo con dolore, soprattutto l'ultima.
Mi aveva proposto di collaborare ad un libro sulla CX sul modello editoriale di quello della DS che ho citato poco sopra, avevo accettato e mentre lo facevo pensavo a dove trovare il tempo per lavorarci in quanto detesto venir meno alla parola data.
Visitavo quasi quotidianamente la sua pagina facebook sperando in ciò che poi non è stato.

Sicuramente il seme del Citroënismo storico in Italia è stato messo da lui insieme a pochi altri tra i quali quel Sergio Cerreti anche lui recentemente scomparso.
Si, sono amareggiato, triste e arrabbiato perché speravo di vederlo ancora e di andarlo a trovare a Sinalunga come gli avevo detto questa primavera e lui mi aveva risposto di evitare i mesi estivi se non si voleva cuocere.

Un uomo importante e seminale con almeno una caratteristica che ci accomunava: la totale mancanza di rancore.
Che non è poco.

Domenica pomeriggio qui a Savona stava per piovere e non esco mai con le storiche se il tempo minaccia acqua.
Chissà perché invece me ne sono fregato e sono andato in giro con la DSuper lodandone con figlio e nuora a bordo le caratteristiche uniche.
Mi piace pensare di aver reso omaggio alla passione di tutta una vita, breve purtroppo.
« Ultima modifica: 25 Gennaio 2022, 08:47:39 da MarioCX »
Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.
  

Offline OTTOSPECIAL

  • Commissione Tecnica
  • Citro-amateur
  • *****
  • Post: 221
Quel terribile l'esito non è stato confortante pubblicato da Maurizio su facebook il 27 dicembre e riferito all'ultima tac mi aveva raggelato.
Avevo capito cosa sarebbe accaduto, ma non pensavo così presto e poi, chissà, potevo sbagliarmi.
Invece no, domenica nel tardo pomeriggio mi è arrivata una di quelle telefonate che non si vorrebbero mai ricevere.

Con Maurizio ci siamo contrastati spesso su queste pagine, non si era d'accordo soprattutto sulla questione DSAutomobiles, non si era d'accordo sulla C6, non si era d'accordo sull'abbandono delle idropneumatiche, ma non c'era antipatia tra noi, anzi.
E poi si condivideva l'avversione verso le D taroccate.

Ricordandolo per le cose più recenti che ha fatto, ho spesso definito il libro "Citroën DS une histoire d'amour" un capolavoro, l'unico libro italiano sulla DS e più in generale sul percorso di Citroën in Italia davvero imprescindibile.
L'unico testo nella lingua di Dante veramente pregiato, altro che i vari Giorgio Nada e Automobilia approssimativi e pieni di errori.
E che dire di "Convivere con una dea"?
L'ho qui davanti a me, con le linguette colorate alle pagine in cui avevo trovato qualche refuso segnalato poi a Maurizio che ne prese atto per una possibile futura riedizione.
 
Ci eravamo avvicinati in questi ultimi due anni e mi aveva spedito la decalcomania "Citroën prefére Total" da mettere al lunotto della DSuper (un'altra me l'ha spedita un gentilissimo forummista così ne ho due) , poi molti messaggi e un paio di telefonate che ricordo con dolore, soprattutto l'ultima.
Mi aveva proposto di collaborare ad un libro sulla CX sul modello editoriale di quello della DS che ho citato poco sopra, avevo accettato e mentre lo facevo pensavo a dove trovare il tempo per lavorarci in quanto detesto venir meno alla parola data.
Visitavo quasi quotidianamente la sua pagina facebook sperando in ciò che poi non è stato.

Sicuramente il seme del Citroënismo storico in Italia è stato messo da lui insieme a pochi altri tra i quali quel Sergio Cerreti anche lui recentemente scomparso.
Si, sono amareggiato, triste e arrabbiato perché speravo di vederlo ancora e di andarlo a trovare a Sinalunga come gli avevo detto questa primavera e lui mi aveva risposto di evitare i mesi estivi se non si voleva cuocere.

Un uomo importante e seminale con almeno una caratteristica che ci accomunava: la totale mancanza di rancore.
Che non è poco.

Domenica pomeriggio qui a Savona stava per piovere e non esco mai con le storiche se il tempo minaccia acqua.
Chissà perché invece me ne sono fregato e sono andato in giro con la DSuper lodandone con figlio e nuora a bordo le caratteristiche uniche.
Mi piace pensare di aver reso omaggio alla passione di tutta una vita, breve purtroppo.

Quoto quanto scritto da Mario perchè condivido il suo pensiero. Io non avrei saputo esprimerlo meglio. Resto vicino a tutti gli amici e parenti di Maurizio e non dubito che il centro documentazione storica continuerà nel suo operato così come ha fatto fino ad oggi, preservando la storia del marchio in Italia.
Carlo
Non di sole Citroen vive l'uomo... ma anche di tutti i ricambi forniti dalla rete di assistenza!