Autore Topic: CX, un'ammiraglia in "downsizing mode"  (Letto 673 volte)

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Offline Gianluca

Benvenuto Andrea, anche io ho avuto una XM iniezione e ho vissuto più o meno le tue tribolazioni.
E anche a me è rimasta nel cuore quindi non posso far altro che apprezzare quello che hai fatto.

La Xm è una vettura molto particolare, una vera ammiraglia Citroen in tutto e per tutto (molto più di CX, ad esempio) e, se rifinita da un allestimento "premium", regala soddisfazioni davvero belle ancora oggi.

Buona XM (decisamente, un miliardo di volte, meglio di Xantia - che pure ho avuto).
Ma il bambino nel cortile si è fermato, si è stancato di seguire aquiloni. Si è seduto fra i ricordi vicini e i rumori lontani; guarda il muro e si guarda le mani.
  

Offline Gianluca

[...]
Però l'affermazione di Gianluca è una castroneria: entrambe le auto, CX ed XM, hanno peculiarità che caratterizzano l'originalità di entrambe, l'una dall'altra e ovviamente (non sarebbero vere Citroen) dal coevo parco automobilistico delle rispettive epoche.


Avevamo già affrontato la questione ma, visto che ultimamente "litigo" con tutti perché non riaffrontare l'argomento ?

Io ci andrei piano con il termine "castroneria", avrei preferito un meno impegnativo "non sono d'accordo".

Io non ho detto che XM sia stata ammiraglia e CX una "entry-level", semplicemente che XM è stata ammiraglia più di quanto non lo sia stata CX. Questo lo si desume da diversi aspetti e ne riassumo alcuni: XM al suo lancio partiì subito con il botto, schierando subito modelli e allestimenti di punta e motorizzazioni di tutto rispetto, compreso il poderoso 3.0 V6; CX dal canto suo sappiamo a cosa era stata destinata, ovvera un gradino sotto la top di gamma, e in fretta e furia poi fu destinata a fare l'ammiraglia, debuttando in allestimenti e motorizzazioni piuttosto deludenti. Solo durante gli anni passati poi tentò un recupero acquisendo motori più performanti e allestimenti dignitosi.

Questo per spiegare cosa intendo io per "XM fu più ammiraglia di CX". Dove sta la castroneria ?
Ma il bambino nel cortile si è fermato, si è stancato di seguire aquiloni. Si è seduto fra i ricordi vicini e i rumori lontani; guarda il muro e si guarda le mani.
  

Offline Fedeesse

beh, ma questa non è farina del sacco di Gianluca (e dicendo questo do' ragione al tuo discorso) ma è la storia ad insegnarcelo. XM è nata per fare l'ammiraglia. come lo fu la DS e come lo è stato la C6.
sopra di loro non era previsto altro. CX è nata come sostituta della DSpecial come fascia di mercato, infatti ne ha ereditato meccanica, clientela e fascia di prezzo.
poi la CX si è evoluta a fare l'ammiraglia e ci è riuscita molto bene.
La xantia stessa è partita come sostituta della BX, montando motori 1.6, 1.8 e 2.0 (dunque segmento D) e poi è cresciuta montando il 2.0TCT, il 2.1TD ed il V6 delle ammiraglie PSA e quando fu deciso di non puntare piu' sulla XM si investì un pò di piu' su di lei, facendo l'Activa e allestimenti da vera e propria ammiraglia (vedi Exclusive). è la storia che lo dice... una bella storia, quella di Citroen [:clap]
  

Offline RicDyane

xantia stessa è partita
Io Xantia l'ho rivalutata di recente come uno degli "errori commerciali" più clamorosi della storia Citroen: mise completamente in ombra la recentissima ammiraglia (al suo terzo anno di produzione), facendone crollare le vendite a meno della metà (vedi grafico produzione XM 1993). Nonostante gli impressionanti investimenti che Citroen (e PSA) avevano fatto su di essa per ingegnerizzazione e produzione.

Citroen scelte poi di continuare ad investire su Xantia, visti i lunsinghieri trend di vendita, dandole addirittura una terza serie. XM ricordiamolo, la seconda serie, in realtà è un leggero restyling della prima con l'abbandono di qualche propulsore desueto e qualche accorgimento in più.

Questa scelta contribuì a terminare l'era delle ammiraglie francesi di segmento E? Forse sì, o forse era il pubblico poco orientato come testimonia il trend di produzione di C6, molto paragonabile a quello di XM degli ultimi anni.
 

  

Offline Fedeesse

Mi piacerebbe darti ragione, ma non è cosi'. La XM ha avuto un crollo di vendite dovute ai 1'000 problemi che ha presentato fin da subito. una stampa che ha sputtanato i reali problemi dell'auto, troppo mal fatta. Quando sono corsi ai ripari era troppo tardi.Problemi ormai noti. Consolati che la sorella coetanea 605 con la quale condivide moltissimi componenti si è fermata a 252.000 esemplari in 10 anni, contro i 333'000 della XM in 11.
La Xantia è nata per sostituire la BX (magari apriamo un altro topic) e il tuo punto di vista è sbagliatissimo. La Xantia ha sostenuto la Citroen con le sue vendite, 1.220'000 in 9 anni. Un prodotto ben costruito e robusto. Non potevano fallire e non lo hanno fatto.
Mi son un pò rotto di chi difende l'indifendibile :-)
Come fai a dire che è stato un errore commerciale lanciare la Xantia che si è rivelato un enorme successo commerciale e di immagine per La Citroen? E' stato un errore commerciale lanciare un'ammiraglia con la qualità costruttiva di un'auto russa, semmai. La Xantia ha sostituito la gloriosa BX che era ormai decotta e ha salvato la faccia almeno nel segmento medio/alto per la Citroen. Vista la risposta positiva dell'auto e del mercato è stato logico investire sulla Xantia (di solito si punta sul cavallo vincente..) creando la 3.0V6, la TCT, la ACTIVA, facendola crescere negli anni lanciando con lei il primo diesel common rail (il mitico HDI), tutt'ora usato e migliorato. La Xantia V6 activa detiene tutt'oggi a distanza di 24 anni il record al test dell'alce.
Avesse cannato anche la Xantia..il modello migliore per la Citroen sarebbe stata la Xsara  :-)
« Ultima modifica: 26 Marzo 2020, 11:28:16 da Fedeesse »
  

Offline Gianluca

Come fai a dire che è stato un errore commerciale lanciare la xantia che si è rivelato un enorme successo commerciale...

Gente strana eh ? :D
Ma il bambino nel cortile si è fermato, si è stancato di seguire aquiloni. Si è seduto fra i ricordi vicini e i rumori lontani; guarda il muro e si guarda le mani.
 
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Offline fmiglius

CX è nata come sostituta della DSpecial come fascia di mercato, infatti ne ha ereditato meccanica, clientela e fascia di prezzo.
poi la CX si è evoluta a fare l'ammiraglia e ci è riuscita molto bene.

Ricordatevi di considerare anche il contesto temporale.
La CX è stata presentata nel 1974, tempo di austerity, in piena crisi petrolifera..!!

Comunque questo non è il tread giusto, va spostato. Tral'altro forse ce ne era già uno aperto.
Citroen CX25 GTi TURBO - 2°serie M25/662 - 01/1986
  

Offline MarioCX

Maurizio Marini, alcuni anni fa, ha messo a conoscenza il mondo di una questione che i più ignoravano: la CX non sarebbe stata pensata a inizio anni'70 (e presentata nel 1974) come effettiva nuova grande berlina in sostituzione della serie "D", ma come modello intermedio tra la gamma "G" e una fantomatica supercar derivata dalla SM.

A supporto di ciò si veda una parte della stampa dell'epoca che presentava la nuova CX inserita tra la gamma GS e le D/DS.
Non solo, all'epoca della sua affermazione Marini presentò al forum una serie di immagini della futura ammiraglia questa volta davvero "di lusso" per prezzo, dimensioni, finiture e motorizzazioni in grado di entrare nel settore se non di Rolls Royce (la Francia ci provò con poco successo una 15ina di anni prima con il marchio Facel Vega) sicuramente di Jaguar e Mercedes Serie S.

Una tesi che mi ha sempre trovato molto scettico.

E' vero che una parte della stampa dell'epoca presentò la CX come tale ma, come si usava all'epoca ritenendo (a torto) di avere a che fare con una platea di lettori più ingenua, ciò era indirizzato dalla casa per non rovinare il mercato alle ultime D/DS disponibili nei saloni che, se sospettate di imminente pensionamento, avrebbero indotto l'avventore ad attendere la nuova ammiraglia lasciando la vecchia invenduta a marcire nei saloni.

E' vero che la prima CX al cospetto di una DS23 Pallas I.e. faceva una ben magra figura, ma non mi pare potesse altrettanto sfigurare al cospetto di una DSpecial/Super/Super5, ovvero la gamma ID (chiamiamola così) di fine serie la quale aveva un livello di finitura improponibile anche all'epoca come giustamente rileva l'ultima prova su strada di Quattroruote ad un modello D (una DSpecial) nel giugno del 1974.
A questo proposito, vi rammento i pannelli delle portiere con ampie porzioni di metallo a vista e gli assurdi bracciolini delle medesime di plasticaccia nera tipo 850, ma di qualità peggiore.
Per tacere dell'obsolescenza del cruscotto che rendeva quello della CX magnifico e futuribile come purtroppo poi non sarà quello "a palpebra" della XM ben più banale e ricalcato su quello della Renault 25.
Stesso discorso vale per la selleria.
Diciamo che la CX, più piccola di dimensioni e con un'abitabilità interna un po' ridotta, a mio modo di vedere pagò tributo alla tendenza del periodo orientata al downsizing, laddove ogni auto di nuova presentazione perdeva qualche centimetro rispetto al modello che andava a sostituire.
Una tendenza che a partire dagli anni '80 si invertirà, nel bene e soprattutto nel male.
 
Ed infine è ancora vero che foto, progetti e disegni di una "super SM berlina" girano da anni, sono sotto gli occhi di tutti e sicuramente testimoniano qualcosa di più di un mero esercizio stilistico: probabilmente il desiderio di Citroen di entrare nel settore delle auto di lusso propriamente dette, quelle a "non grande diffusione" come invece la DS fu essendo stata prodotta in un milione e mezzo circa di esemplari. 
Un desiderio messo poi in forse dalla situazione economica contingente per poi venire definitivamente  abortito dall'ingresso di Peugeot nella proprietà.

Non voglio riscrivere la storia secondo le miei passioni e i miei desideri, ci mancherebbe, ma non voglio neppure che la riscrivano gli altri in base ai loro che vorrebbero CX sempre relegata al ruolo di indegna discendente della DS laddove, invece, nelle evoluzioni successive ne ha surclassato le qualità di silenziosità, abitabilità (Prestige), prestazioni (GTi e GTi Turbo/2), piacere di guida (Diravi), comportamento stradale complessivo e piacevolezza delle forme, dando luogo ad un oggetto sicuramente meno iconico, ma globalmente più pulito e armonico.
 
« Ultima modifica: 26 Marzo 2020, 14:32:06 da MarioCX »
Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.
  

Offline Gianluca

Maurizio Marini, alcuni anni fa, ha messo a conoscenza il mondo di una questione che i più ignoravano: la CX non sarebbe stata pensata a inizio anni'70 (e presentata nel 1974) come effettiva nuova grande berlina in sostituzione della serie "D", ma come modello intermedio tra la gamma "G" e una fantomatica supercar derivata dalla SM.
[...]

Mario, lasciamo perdere gli incipit in odore di negazionismo...Che l'abbia detto Marini o che uno lo abbia scoperto leggendo e documentandosi altrove, questa è storia, che ti piaccia (e non ti piace, lo sappiamo) o no.
E trova anche facile riscontro in cose che tu stessi dici nel tuo intervento.


E' vero che una parte della stampa dell'epoca presentò la CX come tale ma, come si usava all'epoca ritenendo (a torto) di avere a che fare con una platea di lettori più ingenua, ciò era indirizzato dalla casa per non rovinare il mercato alle ultime D/DS disponibili nei saloni che, se sospettate di imminente pensionamento, avrebbero indotto l'avventore ad attendere la nuova ammiraglia lasciando la vecchia invenduta a marcire nei saloni.

E' vero che la prima CX al cospetto di una DS23 Pallas I.e. faceva una ben magra figura, ma non mi pare potesse altrettanto sfigurare al cospetto di una DSpecial/Super/Super5, ovvero la gamma ID (chiamiamola così) di fine serie la quale aveva un livello di finitura improponibile anche all'epoca come giustamente rileva l'ultima prova su strada di Quattroruote ad un modello D (una DSpecial) nel giugno del 1974.
A questo proposito, vi rammento i pannelli delle portiere con ampie porzioni di metallo a vista gli assurti bracciolini delle medesime di plasticaccia tipo 850 ma di qualità peggiore.
Per tacere dell'obsolescenza del cruscotto che rendeva quello della CX magnifico e futuribile come purtroppo poi non sarà quello "a palpebra" della XM ben più banale e ricalcato su quello della Renault 25.
Stesso discorso vale per la selleria.
Diciamo che la CX, più piccola di dimensioni e con un'abitabilità interna un po' ridotta, a mio modo di vedere pagò tributo alla tendenza del periodo orientata al downsizing, laddove ogni auto di nuova presentazione perdeva qualche centimetro rispetto a modello che andava a sostituire.

Vedi ? Ti sei già risposto. La CX non era paragonabile alle DS top di gamma, nonostante fosse un nuovo modello. Era paragonabile alle "D".
XM invece, in un secondo, spazzò via l'immagine CX e la migliorò in tutto....
La strumentazione sarà stata banale ma era completa e ben più attuale dei ridicoli tamburi rotanti, fortunatamente rimasti soltanto - e per poco - su vetture di classe inferiore a CX (BX prima serie, ad esempio); un comodo pannello elettronico con diverse tipologie di messaggi per segnalare apertura porta o anomalie; la sospensione idrattiva a comando elettronico, con infiniti (per l'epoca) sensori sparsi ovunque; i sedili in cuoio di XM, piacevolmente regolabili elettricamente, erano davvero belli e non mostravano alcun segno di deperimento dopo 10 anni; la climatizzazione, nonostante fosse (per la prima serie) semiautomatica (ovvero, come su CX, era automatica per quanto riguarda la temperatura ma manuale per quanto riguardava la direzione del flusso) era PERFETTA: non ho mai viaggato con l'aria condizionata e avuto la sensazione anche per solo mezzo secondo che fosse troppo "ghiaccio", non ho mai visto un vetro appannato e non ho mai avuto "troppo caldo". E' stata la prima macchina poi che ho guidato ad avere la partenza del riscaldamento ritardata in base alla temperatura dell'acqua (in pratica, come sulle moderne, evitava di soffiare se l'aria soffiata non era calda).

Era, veramente, un'ammiraglia.

Cosa che, come tu stesso hai scritto, non hanno provato coloro che scendevano dall'ammiraglia DS 23 Pallas e salivano sulle prime CX.

Lo so che a te tutto questo non va giù, ma dovresti fartene una ragione.

« Ultima modifica: 26 Marzo 2020, 14:45:10 da Gianluca »
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Offline MarioCX

Ho modificato il tuo post solo correggendo le tue quotature che erano errate.
Per il resto attendo gli interventi di altri per eventualmente aggiungere ancora qualcosa.
Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.
  

Offline Gianluca

Ho modificato il tuo post solo correggendo le tue quotature che erano errate.
Per il resto attendo gli interventi di altri per eventualmente aggiungere ancora qualcosa.

Grazie ma lo avevo notato anche io e stavo risistemandolo in autonomia....Ora ricontrollo per vedere se tutto va bene.

Ma sei sempre moderatore ?
Ma il bambino nel cortile si è fermato, si è stancato di seguire aquiloni. Si è seduto fra i ricordi vicini e i rumori lontani; guarda il muro e si guarda le mani.
  

Offline MarioCX

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Offline sid

Io ho avuto sia cx che xm e MIO MODESTO PARERE la cx batte di gran lunga la xm su tutto, primis in confort [:hello]
Sid.
  

Offline RicDyane

Sugli interni simili alla 25, pesa il ruolo del designer della XM, Marcello Gandini, che parecchi anni prima aveva disegnato gli interni della 25. Sebbene a firma Dechamps, la citazione è evidente (e allora forse un po' imbarazzante).

Su ciò che fu XM, rispetto a CX, pesa, e non poco, la vicenda di CX II, cioè un incredibile seconda vita di CX, che la fece arrivare piuttosto anzianotta al debutto della nuova ammiraglia.
In termini assoluti, è qui che vedo il paragone di Xantia con CX: i piedi nel segmento D e i gomiti appoggiati al segmento E. A CX permise di esercitare il ruolo di ammiraglia, nell'assenza della "SM 4porte".

Mentre Xantia fece, al di là delle difettosità, una grande concorrenza alla XM: aveva gli stessi propulsori, tecnologie migliori (antisink debuttò su Xantia), un design più fresco e più conformista (che decreterà un successo insperato alla Vectra del Double Chevron).
Ora che una casa si faccia concorrenza interna, sempre in termini assoluti, lo si considera un errore commerciale. E stiamo parlando della metà esatta delle XM prodotte nel '93.
  

Offline MarioCX

All'analisi di Ric, aggiungo che una volta palesatasi la difettosità di XM, per evitare rogne con i clienti i concessionari dirigevano l'avventore interessato ad XM verso Xantia.
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