Autore Topic: CITROEN DS cabrio vs DS 3 cabrio  (Letto 7308 volte)

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Offline Gianluca

Non dovresti offenderti: anche io sono un Citroenista, forse anche da prima di te.

Rimane il fatto che i Citroenisti siano gente strana, perché amano sempre scornarsi per tutto e per il contrario di tutto.

E rimane il fatto che non hai risposto alla mia domanda....

Ma il bambino nel cortile si è fermato, si è stancato di seguire aquiloni. Si è seduto fra i ricordi vicini e i rumori lontani; guarda il muro e si guarda le mani.
  

Offline Fedeesse

Si ma scusa, in tutto questo (e 2) cosa c'entra il club Ideesse ?




guarda, da esterno, ripeto, ti do una mia personale versione dei fatti, magari mi sbaglio, ma mi sembra di capire che il club ideesse nella persona di Maurizio Marini se ho capito bene ha accettato e messo a disposizione tramite i soci possessori, queste Citroen DS cabriolet anni '60.
Molti soci hanno pensato che la "direzione" del loro club pensa a queste cose (per di piu' non li invita manco come spettatori perchè sono possessori ahimè di una versione berlina o break della Citroen DS/ID) invece di pensare a spedire le tessere di rinnovi, fare la rivista e pensare a come far fronte al riconoscimento a livello nazionale del loro club, i blocchi del traffico (fra 2 mesi siamo ancora in ballo con le solite cose: ovvero che l'ideesse ed il riasc non vengono riconosicuti etc) etc..
mia idea eh, come ti ripeto non sono aggiornatissimo. lascio la parola agli altri piu' informati di me
  

Offline Fedeesse

Da piccolo mi dicevano "prima il Dovere poi il piacere", ecco.
  

Offline Gianluca

Io non ne so niente di questa storia e a me davvero poco importa.
Ribadisco che, per quanto ne so, il club non c'entra niente.
Marini userà il suo tempo come meglio crede, se qualcuno pensa di poter dedicare più tempo e più risorse al club sa come fare.

Mah...Citroenisti: gente strana................


Ma il bambino nel cortile si è fermato, si è stancato di seguire aquiloni. Si è seduto fra i ricordi vicini e i rumori lontani; guarda il muro e si guarda le mani.
  

Offline mickey

Io non ne so niente di questa storia e a me davvero poco importa.
Ribadisco che, per quanto ne so, il club non c'entra niente.
Marini userà il suo tempo come meglio crede, se qualcuno pensa di poter dedicare più tempo e più risorse al club sa come fare.

Mah...Citroenisti: gente strana................




Come sempre punti di vista diversi; ed è bello che sia così.

Citroenisti: gente sana......
  

Offline MarioCX

Io non ne so niente di questa storia e a me davvero poco importa.

Dovrebbe invece.


Mah...Citroenisti: gente strana................

Secondo me qui di "strano" ci sei solo tu.
« Ultima modifica: 12 Luglio 2017, 13:38:10 da MarioCX »
Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.
  

Offline Gianluca

Spiegami perché dovrebbe. Probabilmente sono solo un ingenuo che ignora passaggi che invece tu conosci.

Se per strano intendi diverso da te e dai vari hater che si susseguono su queste pagine scaricando m***a sulla casa madre e sul CDSC che tanto odiate allora la risposta è SI: sono diverso.

Non perché sono un servo di PSA, non perché difendo Marini (figuriamoci) ma perché ho un'interpretazione diversa dalla tua e da chi pensa che rovesciare odio e zizzanie serva a ottenere risultati positivi.

Ho avuto la fortuna di acquistare la prima Citroen quando ero ancora ragazzino, quando ancora internet era ben lontana dal venire. Ho visto Citroen lentamente cambiare di pelle, produrre automobili oggettivamente brutte e/o senza particolari guizzi tecnologici senza che questo abbia minimamente scalfito la passione per le Citroen che amavo.

Citroen non è una figlia (o un figlio) che si ama a 360°. Se non apprezzo quello che fa (o non fa) Citroen adesso posso dirlo una volta, posso dirlo due ma poi mi siedo e attendo gli sviluppi. Nel frattempo continuo a godermi la Citroen DS che ho e che fatico a mantenere, nell'inossidabile certezza che niente di tutto quello che Citroen o PSA fa oggi o farà domani può o potrà sminuire la sua bellezza, la sua importanza e la sua storia.
Ma il bambino nel cortile si è fermato, si è stancato di seguire aquiloni. Si è seduto fra i ricordi vicini e i rumori lontani; guarda il muro e si guarda le mani.
  

Offline MarioCX

Spiegami perché dovrebbe. Probabilmente sono solo un ingenuo che ignora passaggi che invece tu conosci.

E' stato argomentato benissimo da chi mi ha preceduto.

Se per strano intendi diverso da te e dai vari hater che si susseguono su queste pagine scaricando m***a sulla casa madre e sul CDSC che tanto odiate allora la risposta è SI: sono diverso.

Questa storia dell'odio è come quella dei mulini a vento.
Nessun odio.
Certamente ostilità nei confronti di PSA che ha interrotto la continuità genetica con le Citroen del passato e per il CDSC che si propone di fare accettare come cosa buona e giusta questo scempio nell'ambiente amatoriale.
Tutto qua.

Non perché sono un servo di PSA, non perché difendo Marini (figuriamoci) ma perché ho un'interpretazione diversa dalla tua e da chi pensa che rovesciare odio e zizzanie serva a ottenere risultati positivi.

Come sopra, niente di tutto ciò.
Solo la volontà di esprimere tutto il nostro diniego.

Ho avuto la fortuna di acquistare la prima Citroen quando ero ancora ragazzino, quando ancora internet era ben lontana dal venire. Ho visto Citroen lentamente cambiare di pelle, produrre automobili oggettivamente brutte e/o senza particolari guizzi tecnologici senza che questo abbia minimamente scalfito la passione per le Citroen che amavo.

Io su una Citroen sono stato allattato.

Ho visto Citroen produrre sempre auto interessanti e in continuità con la propria concezione di automobile fino alla stupenda C6.
Ora vedo un marchio impegnato a produrre poco o nulla di veicolare* e nulla di citronico.
Da cui la volontà di esprimere e dare volume al mio rifiuto di appassionato verso l'attuale strategia di PSA che offende la Storia del mio marchio preferito usurpando addirittura il nome di un celebre modello (forse il più celebre?) per dare vita ad un marchio artificiale che nulla produce di lontanamente paragonabile al passato cui pretende di attingere. E anche se fosse non avrebbe più il marchio Citroen e quindi sarebbe ancor peggio.

Questo è tutto.
Devo chiedere il permesso a qualcuno?

(*) Non considero veicoli degni di interesse i vari cassonetti e furgonazzi berlinghi e picassate varie.

« Ultima modifica: 12 Luglio 2017, 14:26:55 da MarioCX »
Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.
  

Offline Gianluca

Devo chiedere il permesso a qualcuno?

Io non ti ho mai detto che devi chiedere permessi: tu hai il permesso per esprimerti come sai e come puoi, io faccio altrettanto.

Ad ogni modo ti faccio notare che ancora devo avere risposta sul motivo del coinvolgimento del club Ideesse; inoltre, anche se nascosta fra le righe, c'era un'altra domanda nel mio messaggio: come pensi che tutto quello che fa (o non fa) PSA possa interferire con la nostra passione per le Citroen storiche e/o con gli statuti dei club e del RIASC ?
Ma il bambino nel cortile si è fermato, si è stancato di seguire aquiloni. Si è seduto fra i ricordi vicini e i rumori lontani; guarda il muro e si guarda le mani.
  

Offline MarioCX

Io non ti ho mai detto che devi chiedere permessi: tu hai il permesso per esprimerti come sai e come puoi, io faccio altrettanto.

Ad ogni modo ti faccio notare che ancora devo avere risposta sul motivo del coinvolgimento del club Ideesse; inoltre, anche se nascosta fra le righe, c'era un'altra domanda nel mio messaggio: come pensi che tutto quello che fa (o non fa) PSA possa interferire con la nostra passione per le Citroen storiche e/o con gli statuti dei club e del RIASC ?


Il club Ideesse non si è mai espresso chiaramente sull'operazione in corso, ha preferito la strada dell'ambiguità.
Io non sono socio Ideesse e quindi posso anche fottermene, chi è socio qualche problema dovrebbe farselo.
A mio modo di vedere....se poi a voi va bene così, affar vostro.

Per quanto riguarda la seconda domanda, l'appassionato Citroen vorrebbe vedere ancora il suo marchio d'elezione distinguersi e primeggiare sul teatro dell'automobilismo internazionale per quelle caratteristiche inconfondibili che ne hanno fatto una delle icone dell'automobilismo mondiale, ma purtroppo così non è.
Penso agli Alfisti che oggi con la nuova Giulia Q.V. 510 CV hanno piena soddisfazione nel vedere rispettato il loro marchio con un modello "alfisticamente ineccepibile" e sono contento per loro.
Noi non possiamo dire altrettanto.

Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.
  

Offline Gianluca

...
Per quanto riguarda la seconda domanda, l'appassionato Citroen vorrebbe vedere ancora il suo marchio d'elezione distinguersi e primeggiare sul teatro dell'automobilismo internazionale per quelle caratteristiche inconfondibili che ne hanno fatto una delle icone dell'automobilismo mondiale, ma purtroppo così non è.
Penso agli Alfisti che oggi con la nuova Giulia Q.V. 510 CV hanno piena soddisfazione nel vedere rispettato il loro marchio con un modello "alfisticamente ineccepibile" e sono contento per loro.
Noi non possiamo dire altrettanto.

Citroen non primeggia nel teatro dell'automobilismo internazionale da quel dì !!!

In Alfa Romeo è tornata una vettura con "DNA Alfa" dopo quasi 30 anni di automobili che con quel DNA non avevano niente da spartire.
Ai lancisti invece è toccata una sorte ben peggiore, sempre per mano dello stesso "artefice" di Giulia.

Il club Idesse continua a tutelare il patrimonio storico della Citroen DS, a organizzare raduni a tema, a tentare di risolvere i problemi di chi ha una Citroen DS.
Personalmente non chiedo molto altro a un club di auto storiche....

Ma il bambino nel cortile si è fermato, si è stancato di seguire aquiloni. Si è seduto fra i ricordi vicini e i rumori lontani; guarda il muro e si guarda le mani.
  

Offline MarioCX

Citroen non primeggia nel teatro dell'automobilismo internazionale da quel dì !!!

Dopo il relativo appannamento degli anni '90 in cui solo XM poteva vantare di essere "vera Citroen" (mi perdonino gli amici Xantisti) gli anni zero videro la volontà di un rinascimento che fu realizzato in modo non sempre coerente e soddisfacente, ma comunque in grado di mettere sul mercato qualche buon modello; su tutti C3, C4 coupé e naturalmente C6 che considero spettacolarmente Citroen al 100%.
Purtroppo la situazione odierna, a distanza di una decina di anni e anche "grazie" alla sciagurata operazione DSA" è terrificante.
Non ci perdo il sonno, ma mi dispiace.

Il club Idesse continua a tutelare il patrimonio storico della Citroen DS, a organizzare raduni a tema, a tentare di risolvere i problemi di chi ha una Citroen DS.
Personalmente non chiedo molto altro a un club di auto storiche....

Se tanto ti basta, buon pro ti faccia.
Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.
  

Offline Gianluca

Se tanto ti basta, buon pro ti faccia.

Il fatto che a me basti ha poca importanza nella discussione. Se dovesse NON bastarmi saprò dove andare per esprimere le mie lamentele.
Di certo non pretendo da un club di Citroen STORICHE che si lanci a spada tratta contro Citroen soltanto perché la holding del gruppo ha deciso un cambiamento tecnologico e una strategia di marketing sulle vetture ATTUALI che digerisco malvolentieri.

Ma il bambino nel cortile si è fermato, si è stancato di seguire aquiloni. Si è seduto fra i ricordi vicini e i rumori lontani; guarda il muro e si guarda le mani.
  

Offline MarioCX

Di certo non pretendo da un club di Citroen STORICHE che si lanci a spada tratta contro Citroen soltanto perché la holding del gruppo ha deciso un cambiamento tecnologico e una strategia di marketing sulle vetture ATTUALI che digerisco malvolentieri.

Invece io sì, anche se l'espressione "si lanci a spada tratta" che hai usato è velatamente denigratoria.
Diciamo che da un sodalizio storico io mi aspetto un'attenzione superiore all'utilizzo del marchio e del nome del modello d'elezione e non compiacenza, o comunque atteggiamento acritico, verso quelle che reputo baggianate.

In ogni caso, io ho dato le dimissioni dall'Ideesse da più o meno dieci anni proprio perché non mi riconosco nel suo operare.
Non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.
  

Offline AndreaV6

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